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venerdì 29 giugno 2012

GERMANIA, BOATENG: HO DETTO DI NO AD UN THE CON ANGELA MERKEL


«La cancelliera mi aveva invitato a prendere un the con lei, ma sono andato in vacanza e non ho potuto accettare». Lo ha rivelato al settimanale «Chi» il centrocampista del Milan Kevin Prince Boateng.
Il calciatore, di padre ghanese e madre tedesca, è fratello di Jèròme Boateng, difensore del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca. «Io ho preferito accettare la proposta di giocare con il Ghana, rifiutando la maglia tedesca; Jèrome, invece, è rimasto fedele alla Germania», confida il giocatore del Milan, che nel frattempo ha rinunciato alla Nazionale africana per i troppi impegni.
«Ma se tornassi indietro, rifarei quella scelta. Tornare a giocare con i colori tedeschi? No, troppo tardi. Non si torna indietro. Però non è detto che il the con lei, prima o poi, non lo prenda».
Ancora a proposito della Germania, Boateng ricorda quanto sia stato difficile crescere a Berlino «in una realtà difficilissima», racconta. «Ogni giorno ero costretto a misurarmi con zingari, romeni, arabi, croati, russi, albanesi, gente con un pelo sullo stomaco così. Avevo due possibilità: o diventare un delinquente o provare a giocare a calcio. Ho scelto la seconda opzione e mi è andata bene».
Legato dallo scorso inverno a Melissa Satta, il calciatore confessa senza false timidezze: «sogno di sposarla e di mettere su famiglia insieme. Sì, lo desidero. E non mi vergogno a dirlo».
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martedì 19 giugno 2012

EURO 2012: 5 OLANDESI PEDALANO PER 2.700 KM PER SEGUIRE NAZIONALE

Cinque tifosi olandesi hanno percorso 2.700 chilometri dall'Olanda alla città ucraina di Kharkiv per assistere alle prestazioni della loro nazionale ad Euro 2012.
Il viaggio, intrapreso da tre uomini e due donne, è durato 17 giorni. L'ospitalità ricevuta dai cinque temerari è stata travolgente, ha scritto il tabloid ucraino Segodnya, nonostante le strade dell'ex repubblica sovietica siano state piuttosto impervie. «Non aveva importanza la zona in cui ci fermavamo (in Ucraina), la gente ci avrebbe comunque offerto patate, formaggio, latte o qualsiasi altra cosa di cui avevamo bisogno», ha affermato Antonita de Loy, una delle componenti dell'indomito gruppo.
Dopo le due settimane da trascorrere a Kharkiv, i ciclisti olandesi pensano già di raggiungere la Crimea per una vacanza sul Mar Nero. Questo gruppo di tifosi sfegatati si è perso l'esordio della propria nazionale ad Euro 2012 contro la Danimarca.
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venerdì 15 giugno 2012

BRASILE: CASSANO SU GAY E' LA NOTIZIA PIÙ CLICCATA

«Cassano accende la polemica sui giocatori gay nella Nazionale italiana». Gli echi delle ultime dichiarazioni di Fantantonio sono arrivati anche in Brasile, dove risultano essere la notizia più letta sui vari siti sportivi del network Rete Globo.
Nel testo in portoghese viene riportata testualmente la parola «froci» pronunciata dal barese, e viene spiegato che si tratta di un'espressione volgare per designare gli omosessuali. I brasiliani si sono molto divertiti per quella che definiscono «la fuga dal protocollo» di Cassano, «che invece di parlare dei tre punti, in un'intervista molto poco convenzionale, ha parlato di omosessuali».
Anche in Brasile si è molto discusso di calciatori gay: venne fatto il nome di Richarlyson, esterno sinistro dell'Atletico Mineiro in passato nel mirino della Roma, che minacciò azioni legali. Tutti ricordano il caso di Jorge Josè dos Santos, detto 'Margarida', arbitro di serie A ed omosessuale dichiarato, che nel 1995 morì di Aids.
Sconta tuttora pregiudizi ed omofobia il pallavolista Michael, del Futuro di San Paolo: da quando ha fatto 'outing' su molti campi per lui è un insulto continuo.
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lunedì 11 giugno 2012

EURO 2012: DI NATALE VINCE 100 BOTTIGLIE DI VINO

Pirlo parte da centrocampo, un paio di finte e altrettanti 'rossi' saltati, sulla trequarti gran palla rasoterra su cui si infila Di Natale che entra in area e batte a giro Casillas. E' il 16 minuto del secondo tempo di Italia-Spagna e l'attaccante dell'Udinese porta in vantaggio gli azzurri prima del pareggio di Fabregas per il definitivo 1-1.
Con questa rete il giocatore campano si è aggiudicato le 100 bottiglie di vino messe in palio dalla 'Federazione Strade del Vino e dell'olio di Toscana', destinate al primo goleador della squadra di Prandelli a Euro2012
In un comunicato emesso a poche ore dal fischio di inizio del match inaugurale dell'Italia la Federazione delle Strade del vino della Toscana aveva annunciato la propria speranza di assegnare da subito il premio. L'auspicio si è dunque avverato e gli azzurri  sono riusciti a bloccato sul pari i Campioni del Mondo in carica
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martedì 29 maggio 2012

SERBIA: LJAJIC NON CANTA INNO, CACCIATO DALLA NAZIONALE

Adem Ljajic, attaccante della Fiorentina, è stato espulso dalla nazionale serba per essersi rifiutato di cantare l'inno prima dell'amichevole di sabato scorso con la Spagna, persa per 2-0. La decisione è stata presa da Sinisa Mihajlovic, neo ct della Serbia ed ex tecnico dei viola, e confermata oggi dalla federcalcio locale.
 «Cantare l'inno nazionale della Serbia prima di un incontro è uno dei punti del codice di condotta che Ljajic, con la sua firma, ha accettato», si legge nel comunicato della Fss.  «Le porte della nazionale non sono chiuse per sempre per Ljajic», ha continuato la Federazione «Ma il giocatore -ha aggiunto- deve informare il tecnico di avere cambiato la sua posizione per poter essere chiamato di nuovo».
Dopo essersi insediato nel suo ruolo di ct Mihajlovic ha stabilito un nuovo codice per i giocatori che prevede l'obbligo di cantare l'inno serbo. Mihajlovic ha incontrato l'altro ieri Ljajic, al quale ha chiesto le ragioni del suo rifiuto. Il giocatore della Fiorentina ha spiegato al tecnico che per «motivi personali» non canterà l'inno serbo nemmeno in futuro e «Mihajlovic gli ha detto di andare a casa», ha reso noto la federcalcio serba, che ha espresso poi «pieno supporto» al nuovo ct.
Ljajic è nato e cresciuto a Novi Pazar, una città a prevalenza musulmana nella regione del Sangiaccato, ai confini con il Kosovo. A più riprese la popolazione locale si è mostrata critica nei confronti del 'centralismo' di Belgrado poco attento alle richieste locali di maggiore autonomia.
Non è la prima volta che il giocatore della Fiorentina ha problemi con i tecnici che lo allenano. Clamoroso, quest'anno, il caso che ha portato al licenziamento in tronco di Delio Rossi da parte della società dei Della Valle: il tecnico aggredì Ljaijc che lo aveva applaudito ironicamente dopo una sostituzione durante la partita di campionato contro il Novara. Per questo motivo Rossi sta scontando una squalifica di tre mesi e il giocatore è stato messo fuori squadra.
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venerdì 13 aprile 2012

INDIA: MESSI E CRISTIANO RONALDO CAMBIANO NAZIONALE PER UNA COMPAGNIA TELEFONICA

Il fuoriclasse dell'Argentina e del Barcellona, Lionel Messi, veste la maglia della nazionale brasiliana in uno spot divulgato da una compagnia telefonica indiana.
L'azienda 'UniverCell' ha firmato la campagna per promuovere il concetto di portabilità: l'idea è quella di dimostrare che è possibile cambiare gestore telefonico mantenendo lo stesso numero.
Per rendere ancor più significativo il messaggio, la pubblicità esibisce altri idoli del calcio mondiale cambiando le loro rispettive maglie: il portoghese Cristiano Ronaldo, per esempio, appare con i colori dell'Argentina, mentre il brasiliano Luis Fabiano veste l'uniforme della Spagna.
Scelte che su Internet hanno già scandalizzato alcuni tifosi, ma che la società indiana per ora ignora: quello che conta è battere la concorrenza.
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martedì 14 febbraio 2012

MAROCCO, STIPENDIO D'ORO PER CT, È SCONTRO IN PARLAMENTO

Ha scatenato forti polemiche sia sulla stampa sia in Parlamento lo scoop fatto dal sito marocchino 'Alif Post' che ha pubblicato per la prima volta lo stipendio dall'allenatore della nazionale di calcio locale, il belga Eric Gerets.
L'ex difensore percepisce infatti 340mila euro al mese, cifra che secondo la stampa sportiva araba lo pone come il Ct delle nazionali di calcio al mondo più pagato, dopo le dimissioni di Fabio Capello.
La pubblicazione dello stipendio concesso dalla federazione marocchina al suo commissario tecnico della nazionale si inserisce in un dibattito in corso da settimane nel paese dopo le sconfitte subite dal Marocco durante la Coppa d'Africa contro la Tunisia e il Gabon che hanno fortemente deluso i tifosi e i politici di Rabat.
La divulgazione di questa notizia ha messo in imbarazzo il mondo politico, in particolare il ministro dello Sport, Mohammed Ouzine, che ha cercato di tenere segreta la cifra, non confermandola e sostenendo di temere le reazione della Fifa per la sua divulgazione. Per questo le dimissioni di Gerets sembrano ormai imminenti, considerando che sono state chieste a gran voce da più parti durante un dibattito in Parlamento.
A protestare è stato in particolare Anouareddin Madiane, capogruppo del partito monarchico di governo di 'al-Istiqlal' secondo il quale «la cosa grave non è tanto che lo stipendio di Gerets equivale a quello di tutti i membri del governo messi insieme, quanto il fatto che nel Paese non ci sia una politica dello sport e una pianificazione seria del lavoro. Le vittorie conseguite dalle nazionali marocchine negli altri sport sono frutto del caso e non del lavoro della federazione».
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venerdì 10 febbraio 2012

INGHILTERRA, FERDINAND CONTRO CAPELLO: "NIENTE PIU' CT LOST IN TRANSLATION"

«Ora abbiamo bisogno di un ct inglese, non ci serve un altro 'lost in translation'... Sceglierei senza alcun dubbio Harry Redknapp». Rio Ferdinand, capitano del Manchester United, dalla sua pagina su Twitter si esprime così sul prossimo commissario tecnico dell'Inghilterra dopo il clamoroso addio di Fabio Capello.
Un attacco in piena regola al tecnico di Pieris per la sua difesa del collega di reparto John Terry. Il post rimarca le polemiche per le scadenti abilita' linguistiche spesso rimproverate a Don Fabio dalla stampa britannica.
Fratello di Anton Ferdinand, il giocatore apparentemente vittima di insulti razziali da parte di Terry, Rio è stato capitano della nazionale nell'interregno in cui Capello aveva tolto a Terry la fascia di capitano per una relazione con l'ex ragazza del compagno di squadra del Chelsea Wayne Bridge.
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martedì 10 gennaio 2012

MESSICO, ARRESTATO EX PORTIERE DELLA NAZIONALE IN BANDA DI SEQUESTRATORI

L'ex portiere della nazionale di calcio del Messico, Omar Ortiz, è stato arrestato nella città di Monterrey dalla polizia messicana con l'accusa di far parte di una banda specializzata nel sequestro di persone.
'Il gatto', come veniva chiamato l'estremo difensore, 35 anni, ha ammesso di aver aiutato un gruppo di malviventi a sequestrare persone facoltose. La gang, che apparterrebbe a un cartello della droga, chiedeva in media 57 mila euro a rapito, il 10% dei quali finiva nelle tasche di Ortiz
 Per depistare gli investigatori, l'ex portiere di riserva della nazionale messicana nella Coppa del mondo del 2002, non aveva più dato notizie da alcuni giorni, facendo credere di essere stato a sua volta sequestrato. Nel 2010 Ortiz è stato sospeso per due anni dai campi di gioco dopo essere risultato positivo a un test antidoping.
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giovedì 22 dicembre 2011

CAMERUN, ETÒO IL SINDACALISTA SQUALIFICATO 15 PARTITE PER SCIOPERO

Quindici partite di squalifica con la nazionale del Camerun. È questa la sanzione inflitta a Samuel Eto'o, capitano dei 'leoni indomabili', dalla commissione disciplinare della Federcalcio camerunense (Fecafoot).
Il capitano dei 'leoni indomabili' è stato considerato il principale responsabile dello sciopero dei giocatori della nazionale che ha causato la cancellazione della partita amichevole contro l'Algeria il 15 novembre scorso.
Eto'o ha guidato la protesta dei giocatori del Camerun per il mancato pagamento di alcuni bonus e premi da parte della federazione. Per lo stesso motivo è stato squalificato per due giornate Enoh Eyong, vicecapitano della nazionale africana.
Eto'o ha dieci giorni di tempo per presentare ricorso contro la sanzione.
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giovedì 17 novembre 2011

COLOMBIA, IN CAMPO COL PALLONE DEDICATO A GARCIA MARQUEZ - COLOMBIA, IN PITCH WITH A BALL FOR GARCIA MARQUEZ

Impegnata contro la 'Vinotinto' venezuelana nel match delle qualificazioni mondiali, la Colombia ha giocato ispirandosi a Gabriel Garcia Marquez. Secondo il regolamento della Conmebol, la Nazionale che gioca in casa ha il diritto di scegliere il pallone con cui sarà disputata la partita.
Così i colombiani hanno deciso di rendere omaggio al loro scrittore più famoso utilizzando la sfera che la ditta produttrice ha chiamato 'Macondo', nome del villaggio immaginario creato da Garcia Marquez nel suo capolavoro 'Cent'anni di solitudine'.
Oltre al nome, questo pallone aveva anche disegni sulla sua superficie che fanno riferimento all'opera con cui l'intellettuale ha vinto il 'Mondiale degli scrittori', ovvero il Premio Nobel per la letteratura.
«Confidiamo nel potere del realismo magico che ci trasporta in altri mondi e ci permette di sognare», ha spiegato Carlos Martha, rappresentante dell'impresa che fabbrica il pallone in questione, riferendosi «alla partita ed al genio consacrato di Garcia Marquez». Per la cronaca, il match si è chiuso con un pareggio: 1-1


Committed against the 'Vinotinto' Venezuela in World Cup qualifying match, Colombia played inspired by Gabriel Garcia Marquez. According to the rules of the Conmebol, national team playing at home has the right to choose with which the ball will be played the game.
Thus Colombians decided to pay homage to their most famous writer using a ball that the manufacturer called 'Macondo', name of the fictional town created by Garcia Marquez's masterpiece 'One Hundred Years of Solitude'.
Besides the name, this balloon also had designs on its surface that make reference to the work with which the intellectual won the 'World CUp of Writers': the Nobel Prize for literature.
"We trust in the power of magical realism that transports us to other worlds and allows us to dream," said Martha Carlos, representative of the company who manufactures the ball in question, referring to "the game, and consecrated to the genius of Garcia Marquez". The match was a draw: 1-1
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domenica 13 novembre 2011

CAOS CILE: CACCIATI NAZIONALI PER SCAPPATELLE E ALCOOL - CHAOS CHILE: PLAYERS DRIVEN OUT FOR ALCOHOL AND ESCAPADES

La nazionale cilena è in piena bagarre. Cinque calciatori della squadra, tra cui lo juventino Arturo Vidal e l'atalantino Carlos Carmona, sono stati cacciati dal ct della 'Roja' Claudio Borghi in quanto sono rientrati in ritiro con 45 minuti di ritardo sul previsto ed «in uno stato inadeguato». Lo ha detto lo stesso Borghi, precisando che, apparentemente, i tre sembravano aver «alzato il gomito», anche se non sono stati sottoposti a specifici test con il 'palloncino' per verificare il loro tasso alcolico. Secondo il ct si sono infilati subito nelle stanze, senza partecipare alla cena con i compagni. Gli altri tre calciatori cacciati da Borghi sono Jean Beausejour, Jorge Valdivia, già nei guai in Brasile (dove gioca nel Palmeiras) per una storia di 'scappatelle', e Gonzalo Jara .
I cinque giocatori hanno chiesto perdono ai tifosi, alle famiglie e ai compagni per essere arrivati tardi nel ritiro della squadra, ma hanno negato le accuse di essere arrivati in stato di ebbrezza. «Non ignoriamo l'errore che abbiamo commesso, ma non accettiamo le dichiarazioni di Claudio Borghi, non eravamo in uno stato 'indifendibile', ha detto Jorge Valdivia. Mi sento molto offeso dalla grande bugia che Claudio Borghi ha detto mercoledì», ha aggiunto Valdivia.
«L'allenatore si è rifiutato di ascoltarci», ha denunciato Beausejour. «È stato troppo affrettato, ha preso la decisione improvvisamente», ha aggiunto con l'assenso degli altri. I giocatori che hanno chiesto ai media di non fare domande e foto durante la lettura del comunicato, con la minaccia di andare via, si sono lamentati in particolar modo del fatto che Borghi abbia detto che il loro stato era «indifendibile ed inadeguato», al momento di arrivare in ritiro. «Le sue dichiarazioni sono state smisurate», ha spiegato Valdivia, che tuttavia ha riconosciuto di aver bevuto dell'alcool durante il battesimo di suo figlio. «Era una festa religiosa», si è giustificato.
Secondo i media, i giocatori rischiano fino a 50 partite di sospensione dalla nazionale.



Full scrimmage for Chilean National squad. Five players on the team, including  Arturo Vidal and Carlos Carmona, were driven out by 'Roja' coach Claudio Borghi as they are returned to training camp with 45 minutes behind schedule, and "in a poor state". This said Borghi, pointing out that, apparently, the three seemed to have "raised the elbow", even if they are not subjected to specific tests with the 'balloon' to test their alcohol level. According to the coach have been stuck in the rooms, without attending the dinner with his classmates. The other three players expelled from villages are Jean Beausejour, Jorge Valdivia, already in trouble in Brazil (where he plays for Palmeiras) for a history of 'escapades', and Gonzalo Jara.
The five players apologized to the fans, families and friends arrived late for the withdrawal of the team, but denied allegations of having arrived in a state of intoxication. "Do not ignore the mistake we made, but we do not accept the statements of Claudio Borghi, we were not in a state 'indefensible,' said Jorge Valdivia. I feel very offended by the big lie that Claudio Borghi said Wednesday", said Valdivia.
"The coach has refused to listen us",  denounced Beausejour. "It was too hasty, has suddenly made the decision", he added with the consent of the other. Players who have asked the media not to ask questions and pictures during the reading of the press, by threatening to leave, they complained especially of the fact that villages have said that their state was "indefensible and inappropriate", the time to get in retirement. "His statements have been immeasurable," said Valdivia, who, however, admitted to having drunk alcohol during the baptism of his son. "It was a religious festival," it is justified.
According to media reports, the players face up to 50 games suspension from international football.
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giovedì 10 novembre 2011

GABON: AMICHEVOLE COL BRASILE, IN PAESE FESTA NAZIONALE - GABON: FRIENDLY VS BRAZIL, IN THE COUNTRY NATIONAL HOLIDAY

Arriva la Selecao del Brasile, ed il Gabon proclama la festa nazionale. A deciderlo è stato il Presidente Ali Bongo in persona, artefice dello 'sbarco' a Libreville della nazionale pentacampione del mondo. Appassionato di calcio brasiliano, Bongo ha tirato fuori di tasca propria il milione di reais (circa 420mila euro) che la federcalcio del Brasile chiedeva come 'cachet' per far esibire gli uomini agli ordini del ct Mano Menezes, ed ora il Brasile in Gabon è una realtà.
Bongo ha poi invitato alla partita autorità locali ed altri Capi di Stato africani, che gli hanno assicurato che faranno di tutto per essere presenti.
Quanto alla gente comune, chi non potrà assistere dal vivo potrà seguire il match dalla televisione, visto che uffici e locali pubblici rimarranno chiusi.
Oggi si giocherà allo Stade d'Angondjè, che sarà ufficialmente inaugurato (lo ha costruito un pool d'imprese cinesi) con questa partita ma ha un terreno di gioco in pessime condizioni, anche a causa delle forti piogge cadute la notte scorsa. All'ultimo allenamento dei sudamericani lo stadio, che ha una capacità di 3500 posti, è stato letteralmente preso d'assalto da una folla festante di tifosi in delirio.


Brazil Selecao arrives, and Gabon proclaims national holiday. To decide this was the President Ali Bongo himself, creator of 'landing' in Libreville for the team five times world champion. Brazilian football fan, Bongo has pulled out of his own pocket a million reais (about 420mila euros) that the Brazilian Football Federation asked how 'cachet' to play, and now Brazil in Gabon is a reality.
Bongo then invited to the match local authorities and other African Presidents, who assured him they will do everything possible to be present.
As for the common people, who can not attend live to the match will follow on television, as offices and public buildings will be closed.
Today will be played at the Stade Angondjè that will be officially opened (it has built a team of Chinese enterprises) with this game but has a filed in poor condition, partly because of heavy rains last night. At the òlast training of Brazile in the Stadium, capacity 3500,  was literally besieged by a crowd of cheering fans into a frenzy.
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mercoledì 9 novembre 2011

ITALIA, ANCHE IL CT PRANDELLI NEL CINEPANETTONE - ITALY, EVEN COACH PRANDELLI IN CHRISTMAS MOVIE

Ormai siamo abituati al classico cinepanettone «Vacanze di Natale» di Neri Parenti. Siamo abituati da anni agli stessi attori comici, le bellissime donne di turno e le solite gag. Quest'anno, però, sono previste diverse partecipazioni d'eccezione, tra le quali quella del ct della Nazionale, Cesare Prandelli, che interpreterà un vip soccorso con l'auto in panne.
Oltre a Prandelli ci sarà anche il celebre deejay francese Bob Sinclar. Lo afferma il settimanale «Chi» nel numero in edicola da oggi.



We used to the classic Neri Parenti' s cinepanettone (a bad italian movie) "Christmas Vacation". We used to the same comedians for years, the beautiful women and the usual gags. This year, however, there are multiple outstanding shares, including the national coach, Cesare Prandelli, who will play a celebrity with the emergency vehicle breakdown.
In addition to Prandelli there will also be the famous french DJ Bob Sinclar. It's written by the magazine "Chi" in the current issue now.
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venerdì 8 luglio 2011

SPAGNA, PARCO DI MADRID DEDICATO ALLA NAZIONALE CAMPIONE DEL MONDO

La nazionale spagnola di calcio campione del mondo in Sudafrica 2010 avrà, a partire dal prossimo lunedì a Madrid, un parco a lei dedicato. Il luogo scelto è all'interno della «Explanada del Rey», dove la Spagna ha celebrato la conquista del titolo mondiale.
Il parco 'Selecciòn española, campeona del mundo', come sarà chiamato a partire dalla prossima settimana, sarà inaugurato dal sindaco di Madrid, Alberto Ruiz-Gallardòn, giusto un anno dopo la conquista della Coppa del Mondo
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sabato 2 luglio 2011

COPPA AMERICA, TATTICA BOLIVIANA, FERMATO MESSI CON UNA MARCATURA 'A SCALARE'

In vista del debutto nella Coppa America Gustavo Quinteros, ct della Bolivia, aveva pensato a come frenare l'Argentina, soprattutto Lionel Messi. «Marcatura a scalare», era stata la formula annunciata da Quinteros per definire la gabbia tattica che avrebbe cercato di limitare incursioni e conclusioni dell'astro argentino.
Il commissario tecnico della nazionale argentina, Sergio Batista, si era invece detto convinto che «Leo dimostrerà grandi cose in questa Coppa». «Si guadagnerà il riconoscimento che merita anche con la Nazionale», aveva assicurato Batista, facendo riferimento all'unica consacrazione che ancora manca a Messi. Batista aveva manifestato incertezza sulla formula d'attacco a supporto di Messi: «Milito, Tevez, Higuain e Aguero stanno tutti su altissimi livelli, ho un bel problema».
Risultato? La 'marcatura a scalare' ha avuto successo dal momento che la Bolivia ha fermato sull'1-1 i più quotati avversari nella gara di esordio. Messi non ha brillato affatto, calando visibilmente nella ripresa. Un 'bravo' allo stratega sulla panchina boliviana!
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martedì 28 giugno 2011

COSTA RICA, PORTIERE SALTA COPPA AMERICA PER ACCUSE DI VIOLENZA

La nazionale di calcio del Costa Rica dovrà fare a meno, nella Coppa America al via il 1 luglio, del suo portiere Esteban Alvarado, che è stato accusato da una donna di violenza domestica. Davanti a questa situazione la Federcalcio costaricana ha annunciato in un comunicato che Alvarado, che milita nel club olandese AZ Alkmaar, non sarà convocato per la competizione, su richiesta del calciatore stesso.
Una donna ha denunciato la scorsa settimana Alvarado, davanti ad un tribunale per presunti maltrattamenti fisici. Il tribunale non ha annunciato misure cautelative per il giocatore, ma i dirigenti sportivi presumono che in qualunque momento potrebbe arrivare il divieto di lasciare il paese per il portiere. La federazione ha inoltre spiegato che il tecnico Ricardo La Volpe non ha ancora deciso se rimpiazzerà o meno Alvarado.
La nazionale del Costa Rica ha già perso uno dei suoi migliori giocatori, Dennis Marshall, morto giovedì in un incidente stradale. Il funerale del giocatore c'è stato domenica nella sua città natale, Limon. Marshall che militava in un club danese, non era stato convocato per la Coppa America. Il Costa Rica si recherà martedì in Argentina per disputare il torneo continentale che inizia il 1 luglio.
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sabato 25 giugno 2011

ARGENTINA, INDIFFERENZA PER ARRIVO DEL BRASILE IN AEREOPORTO

In silenzio, senza che neanche gli addetti dell'aeroporto Jorge Newbery sapessero, la nazionale brasiliana di calcio è arrivata nella notte a Buenos Aires per ultimare la preparazione per la Coppa America che inizierà venerdì 1 luglio in Argentina.
Il Brasile, campione delle ultime due edizioni del torneo continentale, è giunto nell'indifferenza degli appassionati di calcio argentini. Nessuno all'aeroporto sembrava sapere che i 'pentacampeones' erano arrivati con un volo di linea della compagnia TAM.
Solo un pugno di giornalisti brasiliani ed alcuni tifosi del San Paolo attendevano l'arrivo della nazionale. Ma il passaggio dei calciatori è stato talmente repentino che non si sono lasciati neanche vedere: un autobus è entrato direttamente sulla pista, ha caricato i giocatori e lo staff e li ha portati direttamente all'hotel Sofitel La Reserva Los Cardales, a 60 chilometri dalla capitale argentina, sede del ritiro dei verdeoro per la Coppa America.
La nazionale che difenderà i titoli vinti in Perù nel 2004 e in Venezuela nel 2007, lo farà anche con il milanista Alexandre Pato. Il bollettino medico della Confederazione brasiliana di calcio (CBF), emanato da Rio de Janeiro, pochi minuti prima della partenza per l'Argentina, registra il miglioramento fisico di Pato, che ha recuperato dalla lussazione alla spalla. «I giocatori hanno superato l'esame con 10», ha spiegato il sito della CBF
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giovedì 23 giugno 2011

OLANDA, DERUBATA LA NAZIONALE DURANTE I MONDIALI UNDER 17

La nazionale olandese è stata derubata durante il Mondiale Under 17. I ladri si sono introdotti in alcune stanze dell'hotel della città di Morelia, dove alloggiava la squadra, ed hanno rubato articoli personali dei giocatori.
Il furto è avvenuto nel pomeriggio di sabato mentre l'Olanda affrontava il Congo, nella gara di esordio del Gruppo A, persa per 1-0 nello stadio 'Morelos'.
«Siamo molto dispiaciuti per quello che è successo, ma abbiamo lasciamo il caso nelle mani della Federazione Internazionale e della polizia locale», ha spiegato la delegazione olandese, senza dare maggiori dettagli sul furto. L'Olanda affronterà ora la Corea del Nord che è stata sconfitta 3-1 dal Messico nella giornata inaugurale.
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mercoledì 22 giugno 2011

GERMANIA, GIOCATRICI DELLA NAZIONALE IN VISTA DEL MONDIALE SI PROMUOVONO SU PLAYBOY (VIDEO)

Annika Doppler, Ivana Rudic e Juliana Simic (del Bayern Monaco), Kristina Gessat (Gutersloh) e Selina Wagner (Wolfsburg) sono comparse sulla prima pagina di Playboy.
Niente di male a giudicare dall'avvenenza delle donne. Ma le 5 sono anche giocatrici della nazionale tedesca, impegnata prossimamente nei mondiali femminili, in programma proprio in Germania.
Le ragazze, tre bionde e due more da urlo, si sono prestate a questa inattesa passerella sulla cover tedesca di Playboy con un preciso scopo: quello appunto di attirare l'attenzione sul prossimo evento in scena negli stadi tedeschi dal 26 giugno al 17 luglio. Chissà che possa essere l'inizio della riscossa del calcio in rosa...

GUARDA IL VIDEO

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