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giovedì 5 luglio 2012

GERMANIA: LA BILD CONTRO GIOCATORI TEDESCHI, NON CANTANO L'INNO

Oltre ai due gol di Balotelli, c'è stata un'altra immagine che ha turbato i tedeschi nella semifinale degli europei di calcio tra Italia e Germania: alcuni giocatori dell'undici di Loew non hanno cantato l'inno nazionale.
Non avremo mica perso per mancanza di spirito patriottico, si chiede polemico il Bild? E il Tabloid lancia un sondaggio in proposito. «Avevamo perso già dall'inno», titola Bild un articolo sulla questione. Mentre gli italiani - compreso Balotelli, sottolinea il tabloid - cantavano partecipi il loro inno, Jerome Boateng, Sami Khedira, Lukas Podolski e Mesut Oezil - tutti giocatori le cui famiglie hanno un passato migratorio - se ne sono stati zitti.
«Hanno il passaporto tedesco ma si rifiutano di cantare l'inno. Non è possibile», attacca Bild. «Fammi vedere come canti e io ti dirò come giochi», parafrasa il tabloid. Intanto al referendum sul sito internet hanno risposto finora oltre 77mila persone. Per il 78% dei partecipanti ai giocatori della nazionale deve essere imposto il canto dell'inno prima della partita, come proposto da alcuni politici. Chissà cosa ne pensa l'allenatore Joachim Loew: sarebbe pronto a non far giocare quelli che non vogliono cantare?
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mercoledì 4 luglio 2012

GERMANIA: PROCESSO BRENO, CONDANNATO A 3 ANNI E 9 MESI DI CARCERE

Il brasiliano Breno, 22enne ex difensore del Bayern Monaco, è stato condannato a 3 anni e 9 mesi di reclusione nel processo per l'incendio appiccato alla sua abitazione nel settembre dello scorso anno.
La corte distrettuale di Monaco ha giudicato colpevole l'imputato per l'incendio doloso che ha distrutto la sua villa di Gruenewald, alle porte della città bavarese, nella notte tra il 20 e il 21 settembre 2011.  Breno ha chiesto scusa ai proprietari sciogliendo il silenzio: «Vorrei scusarmi per questa notte». «E vorrei scusarmi - ha detto alla famiglia e ai figli - di non essere stato un buon esempio».
L'accusa aveva chiesto 5 anni e mezzo di carcere. La difesa, invece, sperava in una sentenza decisamente più mite: una condanna a 2 anni avrebbe consentito al calciatore di ottenere la sospensione della pena e avrebbe agevolato il trasferimento del brasiliano ad una società straniera. Sulle tracce di Breno, in particolare, è stata segnalata la Lazio.
L'odierna sentenza, però, complica notevolmente il passaggio del difensore al club romano. Breno, arrivato in Germania nel 2007, è attualmente senza contratto dopo la scadenza dell'accordo quinquennale firmato con il Bayern.
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venerdì 29 giugno 2012

GERMANIA, BOATENG: HO DETTO DI NO AD UN THE CON ANGELA MERKEL


«La cancelliera mi aveva invitato a prendere un the con lei, ma sono andato in vacanza e non ho potuto accettare». Lo ha rivelato al settimanale «Chi» il centrocampista del Milan Kevin Prince Boateng.
Il calciatore, di padre ghanese e madre tedesca, è fratello di Jèròme Boateng, difensore del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca. «Io ho preferito accettare la proposta di giocare con il Ghana, rifiutando la maglia tedesca; Jèrome, invece, è rimasto fedele alla Germania», confida il giocatore del Milan, che nel frattempo ha rinunciato alla Nazionale africana per i troppi impegni.
«Ma se tornassi indietro, rifarei quella scelta. Tornare a giocare con i colori tedeschi? No, troppo tardi. Non si torna indietro. Però non è detto che il the con lei, prima o poi, non lo prenda».
Ancora a proposito della Germania, Boateng ricorda quanto sia stato difficile crescere a Berlino «in una realtà difficilissima», racconta. «Ogni giorno ero costretto a misurarmi con zingari, romeni, arabi, croati, russi, albanesi, gente con un pelo sullo stomaco così. Avevo due possibilità: o diventare un delinquente o provare a giocare a calcio. Ho scelto la seconda opzione e mi è andata bene».
Legato dallo scorso inverno a Melissa Satta, il calciatore confessa senza false timidezze: «sogno di sposarla e di mettere su famiglia insieme. Sì, lo desidero. E non mi vergogno a dirlo».
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venerdì 11 maggio 2012

GERMANIA, HUNTELAAR REGALA CENA AI COMPAGNI A NEW YORK

Klaas-Jan Huntelaar ha trovato una forma particolare di celebrare la sua consacrazione come goleador della Bundesliga tedesca: l'olandese inviterà tutti i suoi compagni dello Schalke 04 a cena a New York. «Non sarei riuscito in tutto questo senza la squadra», ha spiegato sabato notte dopo aver trasformato due gol al Werder Brema nell'ultima giornata di campionato ed essere diventato capocannoniere con 29 reti.
L'idea di portare fino alla lussuosa Manhattan lo spagnolo Raùl, il peruviano Jefferson Farfàn ed il resto della squadra può risultare molto costoso, ma l'olandese si è mostrato molto generoso (sebbene i suoi l'abbiano anche lasciato solo allo stadio).
«Tutti lavoriamo insieme. Per questo motivo faremo una bella festa e mangeremo bene», ha detto l'olandese. Secondo il domenicale «Bild am Sonntag» però la spiegazione sarebbe diversa dalla generosità dell'ex del Real Madrid: in realtà sarà uno sponsor a pagare il viaggio di tutta la squadra a New York.
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giovedì 26 aprile 2012

GERMANIA: HUNTELAAR DIMENTICATO ALLO STADIO, PULLMAN PARTE SENZA DI LUI

E dire che poco prima aveva pure segnato un gol. Non era dunque passato inosservato durante la partita contro l'Augusta. Nonostante questo Klaas-Jan Huntelaar, attaccante olandese dello Schalke 04, domenica è stato dimenticato allo stadio dal pullman della sua squadra.
La disavventura del giocatore è raccontata dalla stampa tedesca. Huntelaar si è attardato rispondendo alle domande dei giornalisti e nessuno si è accorto della sua assenza sul mezzo che portava via la squadra, verso l'aeroporto di Monaco.
Il capocannoniere della Bundesliga (25 reti, come Mario Gomez del Bayern) ha dovuto chiedere un passaggio ad un'auto della polizia per raggiungere i compagni all'aeroporto. «Qualcuno deve aver contato due volte la stessa persona» ha spiegato l'allenatore, Horst Heldt, al quotidiano Bild. L'assenza di Huntelaar è stata finalmente notata dal capitano Benedikt Hoewedes.
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lunedì 16 aprile 2012

GERMANIA: BRENO INCENDIA CASA, RISCHIA 15 ANNI DI CARCERE

Breno, 22enne difensore brasiliano del Bayern Monaco, è stato formalmente accusato di aver incendiato la sua abitazione lo scorso 20 settembre. La procura di Monaco ritiene che il giocatore abbia agito sotto l'effetto dell'alcol, il brasiliano avrebbe usato accendini e sostanze infiammabili per farsi luce.
Le azioni di Breno, che è stato ricoverato per intossicazione da fumo, hanno prodotto danni per un milione di euro. L'incendio non ha provocato vittime: la moglie e i figli del calciatore avevano lasciato la casa prima del rogo. Dovrà inoltre risarcire i danni causati dalla fiamme, un milione di euro per la casa in cui abitava in affitto ed altri 5.000 per quelli al garage di un edificio vicino. Breno aveva già trascorso 12 giorni in cella ed è libero su cauzione.
Breno, che tra settembre e ottobre è stato per quasi due settimane in custodia cautelare, rischia in teoria 15 anni di carcere nell'eventuale processo. Si attende la decisione del giudice che dovrà valutare la richiesta di rinvio a giudizio.
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mercoledì 22 febbraio 2012

GERMANIA, CALCIATORE RIVELA SU FACEBOOK TENTATIVO DI SUICIDIO

I calciatori del club tedesco dello Spandau hanno reagito con sgomento al tentativo di suicidio confessato dal loro compagno Andreas Biermann su Facebook.
«La sua confessione ha lasciato la squadra scioccata. La notizia mi ha colpito molto duramente. Andreas è sempre stato un atleta impeccabile, è stato un esempio per noi», ha detto alla dpa Rudiger Bienert, presidente del club che milita nel campionato regionale.
Biermann, ex giocatore del St. Pauli e dell'Union Berlin, ha reso pubblico il suo tentativo di suicidio la notte di lunedì con un messaggio nel suo profilo su facebook. «Per evitare dicerie e notizie false e per mantenere la sincerità che ho mostrato fino ad ora, vi informo che la notte tra il 9 e il 10 febbraio ho cercato di togliermi la vita e che da allora mi trovo un'altra volta sotto trattamento», ha scritto il 31enne giocatore. Biermann che aveva tentato già il suicidio nel 2009, ha fatto conoscere pubblicamente il suo problema di depressione dopo che il portiere della nazionale tedesca Robert Enke si era tolto la vita a novembre di quell'anno.
«Ho sempre continuato ad avere pensieri suicidi, mi sento molto male», ha detto Biermann su facebook. «Oltre alla depressione ci sono altri motivi che per rispetto verso la mia famiglia e in loro difesa non posso rivelare».
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mercoledì 8 febbraio 2012

GERMANIA, IPOTESI SCANNER FACCIALE CONTRO GLI HOOLIGANS

Uno scanner facciale potrebbe controllare in futuro l'accesso dei tifosi negli stadi della Bundesliga tedesca per evitare l'ingresso di «hooligans». Secondo «Spiegel Online», questo è il piano Lorenz Caffier, presidente della conferenza che riunisce i ministri dell'Interno regionali della Germania.
Caffier assicura che il suo Ministero ha fatto uno studio di fattibilità, secondo il quale, lo scanner potrebbe paragonare il viso degli spettatori con le immagini degli schedari dei tifosi violenti.
I difensori della protezione dei dati personali già hanno criticato il piano che nasce come conseguenza degli ultimi disordini avvenuti negli stadi di calcio in Germania.
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domenica 30 ottobre 2011

GERMANIA: ARBITRI INDAGATI PER EVASIONE FISCALE

La Federcalcio tedesca ha confermato che alcuni arbitri, sospettati di evasione fiscale, sono al centro di un'indagine della polizia tributaria. Nei giorni scorsi il quartier generale della federazione è stato controllato da ispettori del fisco tedesco per raccogliere documenti e fatture su alcuni fischietti dei campionati tedeschi.
«Non è stata mossa alcuna accusa formale alla DFB, che è completamente estranea ai fatti - ha dichiarato il segretario generale, Wolfgang Niersbach - Ovviamente da parte nostra abbiamo già garantito la massima collaborazione agli inquirenti. Per quanto concerne l'indagine possiamo solo dire che la corretta dichiarazione dei redditi spetta unicamente ai direttori di gara, non rientra nelle nostre competenze».
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venerdì 8 luglio 2011

GERMANIA, TRE GIOCATORI DEL KAISERSLAUTERN FERMATI UBRIACHI E DOPO UN INCIDENTE IN UN 'BORDELLO'

La polizia tedesca ha fermato in un 'bordello' tre giocatori del Kaiserslautern, che si erano dati alla fuga, completamente ubriachi, dopo aver mandato a sbattere la loro auto contro un'altra automobile. «Viaggiavano ubriachi. C'è stato un incidente al quale hanno assistito diversi testimoni», ha spiegato alla dpa il pubblico ministero superiore del Tribunale di Kaiserslautern, Paul Schneider.
Secondo il quotidiano «Bild» si tratta del portiere Tobìas Sippel, 23 anni, e dei centrocampisti Thanos Petsos ed Ivo Ilicevic, di 20 e 24 anni.
I tre sono stati ad una festa la notte di sabato e dopo aver bevuto diversi bicchieri, in una nota discoteca della città, hanno deciso di andare in un bordello con l'auto di Sippel. Ma quando stavano per arrivare sono andati a sbattere contro un altro veicolo che era parcheggiato per strada. A loro volta hanno parcheggiato l'auto a pochi metri di distanza e sono entrati nella casa d'appuntamenti. Un vicino che aveva assistito all'incidente ha chiamato la polizia che è accorsa sul luogo solo dopo alcuni minuti ed ha prelevato i tre giocatori dal bordello.
Il Kaiserslautern, club tedesco che milita in Bundesliga, mantiene per il momento la prudenza. «Abbiamo sentito le accuse, ma non confermiamo nè a smentiamo nulla, nè facciamo nessun tipo di commento», ha detto questa mattina il portavoce, Christian Grube.
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giovedì 7 luglio 2011

GERMANIA, GIOCATRICI AFRICANE SI DILEGUANO DOPO TORNEO

Spariti, di notte, alla scadenza del visto di soggiorno provvisorio per la Germania: 14 persone, tra giocatrici e accompagnatori di due squadre africane di calcio femminile, hanno fatto perdere le loro tracce lo scorso giovedì a Berlino.
Le ragazze, provenienti dal Camerun e dal Togo, erano arrivate nella capitale tedesca da poche settimane per partecipare a 'Discover Footbal', un torneo 'multiculturale' parallelo ai Mondiali di calcio femminili. Alcune delle giocatrici, secondo quanto riporta il tabloid Bild, sono sieropositive e, probabilmente, aspirano a cure migliori di quelle che avrebbero nel loro Paese.
Il torneo 'Discover Football' si è concluso lunedì con la vittoria delle brasiliane dell'Estrella Sport, che hanno battuto 4:1 le finaliste ruandesi dell'Esperance
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martedì 5 luglio 2011

GERMANIA: IL DORTMUND CAMPIONE VENDE PRATO DELLO STADIO, 5 EURO A ZOLLA

Il Borussia Dortmund, campione di Germania, ha messo in vendita pezzi del prato dello stadio dove ha vinto il titolo di Bundesliga.
Lo ha annunciato lo stesso club di cui è allenatore Juergen Klopp. Verranno vendute ai tifosi, al prezzo di 5 euro l'una, zolle di prato quadrate, di 25 centimetri di lato.
In tempi di crisi economica generalizzata (soprattutto per società in perdita quali sono le squadre di calcio al vertice) la passione dei tifosi potrebbe davvero dare una mano.
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lunedì 27 giugno 2011

GERMANIA, GOOGLE DEDICA IL LOGO AL MONDIALE FEMMINILE DI CALCIO

Google, il motore leader per le ricerche su Internet, ha adattato il suo logo per salutare il Mondiale di calcio femminile iniziato ieri in Germania. Il sito google.de, mostra oggi le tradizionali lettere del logo, ma dipinte con i colori della bandiera tedesca e di altri paesi insieme ad un pallone.
Conosciuti come «doodles», i loghi di Google modificati in omaggio ad anniversari, eventi e le stagioni dell'anno sono nati quasi per caso nel 1998 e si sono trasformati da allora in un segno di identità del web. Il popolare motore di ricerca può contare in questi anni 300 «doodles» negli Stati Uniti ed altri 700 progettati in tutto il mondo.
Il sesto Mondiale di calcio femminile della storia comincia oggi (terminerà il 17 luglio) con la partita tra Germania e Canada. Stati Uniti, patria di Google, è bicampione del mondo ed uno dei favoriti per aggiudicarsi il trofeo.
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sabato 25 giugno 2011

GERMANIA, PROPOSTO IL DIVIETO DI ALCOLICI NEGLI STADI

Le bevande alcoliche potrebbero presto diventare 'off limits' negli stadi tedeschi: è la soluzione proposta dal ministro dell'Interno dell'Assia, e presidente dei ministri dell'Interno regionali della Germania, Boris Rhein, il quale conta di risolvere così la piaga della violenza nel calcio.
Rhein, conservatore, 39 anni, è convinto che sia soprattutto l'alcool ad alimentare le risse negli stadi. E per questo ha proposto il divieto di qualsiasi bevanda alcolica anche a bordo degli autobus e delle metropolitane che trasportano i tifosi alle partite.
«Il consumo di bevande alcoliche deve essere ridotto in modo drastico poichè disinibisce completamente i tifosi - ha detto al tabloid Bild - Ritengo quindi che un divieto dell'alcool negli stadi e sui mezzi di trasporto pubblici sia sensato».
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venerdì 24 giugno 2011

GERMANIA: DIEGO ABBANDONA IL WOLFSBURG? ARRIVA LA MAXI MULTA DA 500MILA EURO

Il Wolfsburg ha inflitto una ammenda record di 500mila euro al brasiliano Diego, che aveva abbandonato la squadra prima dell'ultimo match della stagione - cruciale per evitare la retrocessione - perchè non sarebbe partito come titolare, secondo quanto ha affermato il sito Internet del quotidiano Bild.
Non è stato possibile per ora avere conferme dal club tedesco, che ha acquistato Diego dalla Juventus nell'estate 2010 per 15 milioni di euro. Dopo l'annuncio dell'undici che sarebbe sceso in campo contro l'Hoffenheim, il centrocampista si era allontanato rifiutandosi di seguire la squadra allo stadio. Il Wolfsburg aveva poi vinto per 3-1, assicurandosi la permanenza in Bundesliga.
Secondo Bild on line, i 500mila euro corrispondono alla retribuzione mensile dell'ex juventino, che nella passata stagione ha alternato un rendimento altalenante sul campo a intemperanze comportamentali. Il Wolfsburg, a quanto scrive la stampa tedesca, sarebbe pronto a cedere Diego per 10 milioni di euro. Attualmente in vacanza in Brasile, il centrocampista è atteso per un'amichevole venerdì e per un successivo chiarimento con l'allenatore del Wolfsburg, Felix Magath.
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mercoledì 22 giugno 2011

GERMANIA, GIOCATRICI DELLA NAZIONALE IN VISTA DEL MONDIALE SI PROMUOVONO SU PLAYBOY (VIDEO)

Annika Doppler, Ivana Rudic e Juliana Simic (del Bayern Monaco), Kristina Gessat (Gutersloh) e Selina Wagner (Wolfsburg) sono comparse sulla prima pagina di Playboy.
Niente di male a giudicare dall'avvenenza delle donne. Ma le 5 sono anche giocatrici della nazionale tedesca, impegnata prossimamente nei mondiali femminili, in programma proprio in Germania.
Le ragazze, tre bionde e due more da urlo, si sono prestate a questa inattesa passerella sulla cover tedesca di Playboy con un preciso scopo: quello appunto di attirare l'attenzione sul prossimo evento in scena negli stadi tedeschi dal 26 giugno al 17 luglio. Chissà che possa essere l'inizio della riscossa del calcio in rosa...

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giovedì 2 giugno 2011

GERMANIA, IL MAGLIONCINO DEL CT LOEW FINISCE AL MUSEO

Il maglioncino di cashmere ble 'slim fit' indossato dal ct Germania Joachim Loew durante le partite del mondiale di Sudafrica 2011 finirà esposto «in prestito permanente» nel museo della federcalcio tedesca a Dortmund. Lo hanno fatto sapere fonti federali.
Loew aveva cominciato ad indossare il capo d'abbigliamento durante le partite della prima fase, quella a gironi, contro Australia e Ghana, e poi nei confronti ad eliminazione diretta vinti contro Inghilterra ed Argentina.
Durante il Mondiale i giocatori della Germania avevano chiesto al loro tecnico di continuare a mettersi il maglioncino ogni volta che andava in panchina, facendogli notare che l'unica volta che non lo aveva fatto, la Germania aveva perso contro la Serbia. Anche l'assistente del ct, Hansi Flick aveva cominciato ad indossare sotto la giacca un pullover identico a quello di Loew. Tutto ciò però non era servito ad evitare la sconfitta nella semifinale di Durban contro la Spagna (1-0 con gol di Puyol).
Secondo Loew l'idea di esporre il suo maglioncino di cashmere in un museo «è una grande idea. Per me quel pullover è un souvenir indimenticabile del Mondiale in Sudafrica e dei bei tempi che noi e milioni di tifosi abbiamo vissuto».
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mercoledì 25 maggio 2011

GERMANIA, NEUER PRESO A SCHIAFFI DA UN TIFOSO (VIDEO)

Manuel Neuer e lo Schalke o4 hanno vinto la Coppa di Germania, ed è tempo dunque di festeggiare il trofeo in strada con i tifosi. Ma non tutti i fan sono al settimo cielo, visto che lo stesso portierone è vicino ad accasarsi con i nemici del Bayern Monaco.
E così un tifoso ha manifestato il proprio malcontento con un ceffone in pieno viso a Neuer. Il portierone guarda allibito e stupito il fan, toccandosi il volto, dove risaltano le cinque dita del ceffone.
Insomma per Neuer la festa di Gelsenkirchen non è stata proprio una festa.

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venerdì 20 maggio 2011

GERMANIA: DIEGO MULTATO PER LA DISERZIONE, VICINO L'ADDIO AL WOLFSBURG?

Il brasiliano Diego ha ricevuto dal Wolfsburg un'ammonizione e una pesante ammenda per aver abbandonato la squadra prima di una partita cruciale per la salvezza quando ha saputo che non sarebbe partito titolare. L'ammontare dell'ammenda non è stato precisato, ma si parla di decine di migliaia di euro.
Secondo quanto ha lasciato intendere il suo allenatore Felix Magath, l'ex trequartista della Juve potrebbe subire conseguenze contrattuali: «Prima dovrà pagare un'ammenda e subire l' ammonizione, poi vedremo quel che succederà», ha detto Magath.
All'annuncio della formazione, Diego si è allontanato rifiutandosi di seguire la squadra allo stadio. Il Wolfsburg ha poi battuto 3-2 l'Hoffenheim, evitando la retrocessione. Il brasiliano, non nuovo a episodi di indisciplina in questa stagione, oggi si è allenato regolarmente, dopo essersi scusato con alcuni compagni.
«L'importante è che si siamo assicurati la salvezza. Sono sotto contratto con il Wolfsburg, si discuterà per trovare una soluzione», ha detto. Diego è stato acquistato nell'estate 2010 dal Wolfsburg per 15 milioni di euro. Alla Juve - dove si era trasferito da un altro club tedesco, il Werder Brema - aveva giocato una sola stagione, con rendimento altalenante.
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domenica 15 maggio 2011

GERMANIA: DIEGO IN PANCHINA, LASCIA LA SQUADRA E LO STADIO

Il brasiliano Diego ha lasciato i suoi compagni prima della partita con l'Hoffenheim - decisiva per la permanenza in Bundesliga del suo Wolfsburg - quando l'allenatore Felix Magath gli ha detto che non sarebbe partito titolare. All'annuncio della formazione, il centrocampista ex juventino ha abbandonato il raduno pre-partita, poi si è rifiutato di raggiungere lo stadio con i compagni.
«Non ho mai visto una cosa del genere nella mia carriera», ha detto Magath. Il Wofsburg si è poi salvato dalla retrocessione battendo l'Hoffenheim per 3-1. Acquistato nell'agosto scorso, per 15 milioni di euro - dopo una stagione mediocre nella Juventus, che lo aveva preso dal Werder Brema, dove aveva miliato tre anni - Diego dovrebbe essere «oggetto di sanzioni», ha aggiunto Magath, che pensa di investire del caso Uefa e Fifa.
«Inizialmente volevamo costruire per la prossima stagione una nuova squadra intorno a lui, ma dopo quel che è successo vedremo», ha aggiunto il tecnico, che ha fama di non scherzare sulla disciplina.
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