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venerdì 25 maggio 2012

ITALIA: CALCIO BALILLA TROPPO RUMOROSO, IL SINDACO LO VIETA

Gli schiamazzi degli appassionati del calcio Balilla causano disturbo alla quiete pubblica e, così, il sindaco emette apposita ordinanza per regolamentarne il gioco, soprattutto nelle ore notturne (un po' come successo a Bergamo qualche tempo fa).
Accade a Teggiano, in provincia di Salerno. Le lamentele arrivate al primo cittadino, Michele Di Candia, sembrano essere state tante. E così, lui per fermare i rumori molesti causati, appunto dai giocatori di calcio Balilla, ha firmato un'apposita ordinanza di divieto assoluto del gioco.
Non si gioca dal primo aprile al 30 settembre dopo le ore 22,00 e dall'1 ottobre al 31 marzo dopo le ore 20,00. Coloro che non rispetteranno l'ordinanza potranno incorrere, oltre che in una sanzione pecuniaria, anche nell'applicazione dell'art. 659 del Codice Penale che prevede l'arresto fino a tre mesi.
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mercoledì 25 gennaio 2012

FRANCIA, GUERRA TRA IL MARSIGLIA E LE SUORE FIGLIE DI GESU'

L'Olympique di Marsiglia sta giocando un incontro con un avversario fuori dal comune: una congregazione di suore. Le religiose, il cui convento sovrasta il campo di allenamento della squadra, rifiutano ostinatamente di vendere un terreno di 10 ettari al club di calcio che vorrebbe estendersi e costruire un piccolo stadio di 3.000 posti per le riserve e il centro di formazione.
Il rumore dei motori delle grosse berline dei giocatori e le urla degli allenamenti non sarebbero infatti in sintonia con il voto di silenzio e di contemplazione fatto dalle suore, che appartengono alla congregazione delle Figlie di Gesù e che sono proprietarie del terreno dalla fine dell'800.
Le religiose non escono mai e non hanno mai contatti con gli estranei. «Le nostre terre non si vendono, è tutto quello che abbiamo da dire», ha comunque confermato una giovane e timida religiosa al quotidiano locale La Provence, attraverso la grata sottile del parlatorio del convento. È intervenuto anche il sindaco Jean-Claude Gaudin, tifoso appassionato della sua squadra che ha pregato le suore di «fare un gesto per la città».
Ma non sembra che il suo intervento possa far cambiare idea alle religiose. Il club ha inviato una lettera al convento: «con le suore bisogna andarci piano», dicono. Per ora il club, che sta facendo progetti per il futuro, dovrà accontentarsi di firmare l'atto di acquisto di altri 9,8 ettari di terreni, che non dovrebbe comportare problemi perchè sono di proprietà del comune. La vendita potrebbe aggirarsi intorno ai 6,5 milioni di euro. Per i 10 ettari del convento invece sembra proprio che non ci sia nulla da fare: le suore sono inamovibili e per adesso vincono loro la partita.
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mercoledì 4 gennaio 2012

ARGENTINA, MESSI AMBASCIATORE DI ROSARIO NEL MONDO


Lionel Messi è stato designato «ambasciatore ad honorem nel mondo» di Rosario, la sua città natale a 300 chilometri da Buenos Aires. Messi ha lasciato la città di cui era originario anche Ernesto 'Che' Guevara quando aveva appena 12 anni per andare in quel Barcellona di cui è poi diventato la stella.
All'evento l'attaccante si è presentato con i genitori e un gruppetto di amici. «Sono orgoglioso di questo riconoscimento della mia città», ha commentato Messi quando il sindaco Monica Fein gli ha consegnato la bandiera cittadina. «Quando smettero di giocare tornerò sicuramente a vivere qui - ha promesso la 'Pulce' -, in mezzo alla mia gente».
Già che c'era, il miglior calciatore del mondo ha voluto ribadire il suo esplicito appoggio alla Presidente Cristina Fernandez de Kirchner, sofferente per un cancro alla tiroide. «Attraverso la Fondazione che presiedo - ha detto Messi - diciamo alla Presidente che le siamo vicini in questo momento difficile, e le auguriamo che tutto le vada bene».
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martedì 27 dicembre 2011

INGHILTERRA: SCIOPERO DELLA METROPOLITANA, SLITTA ARSENAL-WOLVERHAMPTON

È stata rinviata ad oggi, martedì 27 dicembre la sfida Arsenal-Wolverhampton inizialmente programmata per il 26 dicembre. I 'gunners' sono stati costretti a rinunciare alla partita del 'boxing day', tradizionale appuntamento con la Premier League nel giorno di Santo Stefano.
Il motivo? La causa è nello sciopero annunciato dagli operatori della metropolitana di Londra.
Lo stop alla 'tube' londinese è stato confermato nonostante il sindaco Boris Johnson avesse impugnato la decisione della sigla sindacale Aslef, che conta oltre 2mila membri, davanti all'Alta Corte.
Già prima della decisione finale l'Arsenal era stato costretto ad anticipare i tempi dell'annuncio per gli aspetti organizzativi legati alla sicurezza.
Oggi tutti potranno recarsi allo stadio usufruendo del piu' comune mezzo di trasporto della City.
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sabato 12 novembre 2011

ITALIA, MILITO CITTADINO ONORARIO CALABRESE - ITALY, MILITO CALABRIAN FREEMAN

Diego Milito è da qualche giorno cittadino onorario di Terranova da Sibari, piccolo paese di 5000 abitanti del cosentino, dal quale, tanti anni fa, i suoi nonni partirono per l'Argentina in cerca di fortuna.
L'attaccante dell'Inter ha ricevuto il riconoscimento deciso dal Consiglio comunale, su input del sindaco Eugenio Veltri, nel corso di una cerimonia che si è svolta in Municipio.
«A Diego Milito, che interpreta con professionalità gli autentici valori dello sport nella sua straordinaria carriera di calciatore, dando lustro alla nostra cittadina che diede i natali ai nonni paterni - è scritto nella motivazione - il Consiglio comunale di Terranova da Sibari conferisce la cittadinanza onoraria».
Milito, visibilmente commosso, ha voluto ricordare i nonni: «Avevano sempre nel cuore Terranova. Se oggi sono qui è perchè volevo conoscere questa terra. I miei nonni mi hanno sempre raccontato di una magnifica ed indimenticabile terra. Essere cittadino onorario di Terranova mi riempie di orgoglio e mi onora. Non dimenticherò mai questa giornata trascorsa insieme. Voglio salutare due persone che non ci sono più: ciao nonno Salvatore, ciao nonna Caterina».
«Questo evento - ha detto il sindaco - testimonia il legame di Milito con la terra dei suoi avi. Milito è un campione non solo nello sport ma anche nella vita».


Diego Milito is from a few days ago an freeman of Terranova da Sibari, a small village of 5000 inhabitants in Cosenza, from which, many years ago, his grandparents left for Argentina in search of luck.
Striker received recognition from the City Council, on input by Mayor Eugenio Veltri, during a ceremony held at City Hall.
"To Diego Milito, who plays professionally for the true values ​​of sport in his extraordinary career as a footballer, giving luster to our town that gave birth to the paternal grandparents - is written in the grounds - the City Council of Terranova da Sibari confers honorary citizenship".
Milito, visibly moved, wanted to remember his grandparents: "They were always in the heart Terranova da Sibari. If I am here today because I wanted to know this land. My grandparents have always told me a wonderful and unforgettable land. Being an freeman of Terranova da Sibari fills me with pride and honor. I will never forget this day together. I wish to greet two people who are gone: hello grandfather Salvatore, hello grandmother Caterina".
"This event - said the mayor - shows the binding of Milito with the land of his ancestors. Milito is a champion not only in sports but in life".
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venerdì 8 luglio 2011

SPAGNA, PARCO DI MADRID DEDICATO ALLA NAZIONALE CAMPIONE DEL MONDO

La nazionale spagnola di calcio campione del mondo in Sudafrica 2010 avrà, a partire dal prossimo lunedì a Madrid, un parco a lei dedicato. Il luogo scelto è all'interno della «Explanada del Rey», dove la Spagna ha celebrato la conquista del titolo mondiale.
Il parco 'Selecciòn española, campeona del mundo', come sarà chiamato a partire dalla prossima settimana, sarà inaugurato dal sindaco di Madrid, Alberto Ruiz-Gallardòn, giusto un anno dopo la conquista della Coppa del Mondo
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venerdì 17 giugno 2011

BRASILE, ROMARIO SI CANDIDA A SINDACO DI RIO

Romario sarà candidato a sindaco di Rio de Janeiro nelle prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno l'anno prossimo. L'ex fuoriclasse si presenterebbe con Bebeto come vice, come in campo.
Lo annuncia oggi il quotidiano 'O Globo', ricordando che Romario è stato eletto deputato di Rio de Janeiro con quasi 150 mila voti nelle elezioni dell'anno scorso. Anche Bebeto, che continua a seguire fedelmente i passi dell'amico-ex compagno d'attacco nei mondiali del 1994, si è eletto deputato.
Di recente, Romario ha convocato in Parlamento il presidente della federcalcio brasiliana (Cbf), perchè chiarisca al Congresso le recenti accuse di corruzione. La coppia di ex fuoriclasse continua godere di una grandissima popolarità e potrebbe risultare un avversario difficile per i concorrenti politici quanto lo era per i portieri avversari.
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lunedì 11 aprile 2011

ITALIA, VIERCHOWOOD SCENDE IN POLITICA A COMO

Lo chiamavano lo 'zar', perche' aveva radici russe, ma anche perche', quando era schierato in difesa gli avversari, potevano usare i carri armati ma da li' non passavano.
Pietro Vierchowod e' stato il miglior difensore centrale della Nazionale, ex campione del mondo e adesso sceglie la politica: tentera' di fare il sindaco a Como.
La notizia e' stata anticipata dall''Avvenire' e confermata al telefono dallo stesso Vierchowod: ''Sto cercando le persone giuste" ha detto. - "Se la gente e' stanca di questo casino e mi aiuta sento di poter dare una mano''.
Quella di buttarsi in politica è un'abitudine che prende sempre più consistenza nel mondo calcistico. Vedi tutti i casi di ex calciatori brasiliani, come Romario, Bebeto o Vampeta.
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martedì 7 dicembre 2010

INGHILTERRA, IL SINDACO DI LONDRA RITIRA L'OSPITALITA' A BLATTER PER LE OLIMPIADI

Il sindaco di Londra, Boris Johnson, ha ritirato l'offerta di alloggiare gratuitamente in un hotel di lusso, durante i Giochi Olimpici del 2012 il presidente della Fifa, Joseph Blatter, secondo quanto riportano i media inglesi.
Sarebbe questa la reazione di Johnson alla mancata assegnazione all'Inghilterra dell'organizzazione dei Mondiali di calcio del 2018. Johnson era giunto all'accordo di alloggiare il presidente della Fifa, Joseph Blatter, ed altri dirigenti della federazione nell'esclusivo Hotel Dorchester, ma l'offerta è stata ora ritirata.
L'Inghilterra, ha avuto i migliori giudizi nell'esame del dossier da parte della Fifa, ma nella votazione ha ottenuto solo due dei 22 voti. La Russia si è invece aggiudicata i Mondiali del 2018 ed il Qatar quelli del 2022 (con annesse minacce di rapimento nei confronti di Cristiano Ronaldo).
Nei giorni precedenti la votazione, Johnson si è recato a Zurigo per spiegare i vantaggi della candidatura inglese e della città di Londra insieme al primo ministro, David Cameron, il principe Guglielmo e l'idolo del calcio inglese David Beckham. Secondo la Bbc cinque membri dell'esecutivo della Fifa «avevano assicurato» per lo meno personalmente al principe Guglielmo e a Beckham l'appoggio all'Inghilterra, ma dopo nella votazione non hanno mantenuto la parola.
Johnson non ha rilasciato dichiarazioni riguardo alla sua decisione, ma dopo la sconfitta di giovedì ha detto: «È stato un colpo durissimo e terribilmente deludente»
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martedì 12 ottobre 2010

ITALIA, SINDACO E GIUNTA DONANO INDENNITÀ DI OTTOBRE PER SALVARE LA SQUADRA

Il sindaco di Botricello, Giovanni Gino Camastra, ha rinunciato alla sua indennità del mese di ottobre per consentire alla squadra di calcio del paese, in grave difficoltà economica, di iscriversi al campionato di seconda categoria.
Analoga decisione è stata presa dal vicesindaco e dagli altri componenti della Giunta. La presa di posizione e' stata assunta dopo la preso d'atto che non c'erano fondi di bilancio per andare incontro alle esigenze del club.
Grazie alla messa a disposizione delle indennità di ottobre degli amministratori comunali sono stati raccolti circa quattromila euro che consentiranno al Real Botro di potersi iscrivere al campionato.
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martedì 5 ottobre 2010

BOLIVIA, CALCIONI AL PRESIDENTE MORALES IN MATCH COL SINDACO (VIDEO)

La squadra del presidente contro quella del sindaco. Risultato: calcioni in abbondanza e il capo di Stato esce dal campo con lividi e ferite. Il presidente boliviano Evo Morales ha rimediato 3 lacerazioni dietro all ginocchio destro per un intervento falloso di un avversario, Daniel Cartagena, che non ha esitato a piantare i tacchetti sulla gamba dell'illustre rivale.
Morales, secondo il referto del medico Roberto Baldellon, presenta 2 lesioni di un centimetro e una addirittura di 8 centimetri. Dovrà assumere un antinfiammatorio e rimanere a riposo per 3-4 giorni. I colpi proibiti, nel match terminato in parità, hanno sorpreso un altro calciatore illustre.
Miguel Angel Rimba, viceministro dello Sport, ha giocato nel team presidenziale e ha puntato il dito contro la squadra guidata dal sindaco di La Paz, Luis Revilla. «C'è gente che non si controlla, dovrebbe dare la precedenza al presidente quando gioca», dice il viceministro. Anche Morales, a quanto pare, ha manifestato immediatamente il proprio disappunto.
Dopo aver subito il fallo, a gioco fermo ha provato senza successo a 'vendicarsi'. Dopo il match, Cartagena avrebbe addirittura dichiarato di aver rischiato l'arresto. A evitare l'epilogo tragicomico ha provveduto il sindaco.

GUARDA IL VIDEO




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domenica 12 settembre 2010

ITALIA: SINDACO DI BARI CONSEGNA A GILLET LE CHIAVI DELLA CITTA'

Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, consegnerà le chiavi della città al capitano della squadra pugliese, Jean Francois Gillet che, con il suo record di presenze con la maglia bianco-rossa, «ha brillantemente rappresentato in questi anni i colori della città».
La consegna avverrà alla presenza del presidente della società calcistica, Vincenzo Matarrese, domani 13 settembre, nella sala consiliare del Comune.
Gillet giocherà stasera la sua 319/a partita ufficiale, stabilendo un nuovo record, finora detenuto da Giovanni Loseto. Loseto, giocatore simbolo «del Bari dei baresi», interverrà alla cerimonia e riceverà una targa-ricordo.
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sabato 7 agosto 2010

ITALIA, A BERGAMO VIETATO IL CALCIOBALILLA DOPO LE 22

Non c'è di mezzo un pallone di cuoio ma si parla comunque di uno sport a tutti gli effetti: il calciobalilla. Gioco simbolo e fortemente voluto all'interno di sala giochi, centri ricreativi, associazioni e quant'altro.
Calciobalilla però vietati dopo le dieci di sera, udite udite, nel paese in cui si producono i calciobalilla. È l'assurda guerra di Villa d'Ogna, paesotto dell'alta Val Seriana, provincia di Bergamo, scoppiata tra il sindaco leghista antirumore, Angelo Bosatelli, deciso a difendere la quieta pubblica da rullate vigorose e gol poco felpati, e villeggianti e appassionati del locale campionato, decisi a difendere il diritto a divertirsi almeno al bar.
Severissima l'ordinanza al riguardo: "Preso atto delle numerose segnalazioni pervenute... vista la legge sull'inquinamento acustico... visto l'articolo 659 del codice penale ("disturbo delle occupazioni e riposo delle persone")... il sindaco ordina il divieto assoluto di utilizzo del calciobalilla dopo le ore 22 da lunedì a giovedì e dopo le 24 da venerdì a domenica". E "vieta l'istallazione di calciobalilla all'esterno dei locali".
Naturalmente già partita una raccolta di firme perché il sindaco ritiri al più presto il provvedimento.
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venerdì 23 luglio 2010

SUDAFRICA: AFFITTASI STADIO DELLA FINALE MONDIALE PER MATRIMONI

Costruito per ospitare la finale dei Mondiali sudafricani (l'11 luglio scorso Olanda e Spagna si sono affrontate davanti ad 85mila spettatori) lo stadio Soccer City ora «non deve assolutamente diventare un elefante bianco», ovvero ciò che in Italia viene definito una cattedrale nel deserto.
A sottolinearlo è stato il sindaco di Johannesburg Amos Masondo, secondo il quale bisogna trovare il modo di far fruttare comunque un impianto che le squadre calcistiche di Johannesburg (o meglio, Soweto) non vogliono utilizzare: gli amatissimi (dal pubblico di colore) Orlando Pirates continueranno infatti a giocare nel loro stadio ai margini della grande township nera, altrettanto faranno i Kaizer Chiefs con il 'Rand Stadium', e anche i Moroka Swallows hanno fatto sapere di non volersi spostare dal Dobsonville.
Diverso il discorso per le finali dei tornei calcistici nazionali: è già stato stabilito che si giocheranno nel nuovo stadio in cui la Spagna si è laureata campione del mondo.
Ma il Soccer City, ad onta del suo nome, verrà utilizzato anche dal rugby e quindi dagli Springbok per i loro match di cartello, come la sfida ad agosto con gli All Blacks neozelandesi per la quale c'è già il tutto esaurito.
Ma tutto ciò non basta a fare cassa e quindi a mantenere l'impianto ed ecco allora che, secondo il sindaco Masondo, «si potrebbe utilizzare il Soccer City, e credo proprio che andrà così, per eventi tipo grandi raduni di preghiera o affittarlo per dei matrimoni. Chi lo vorrà potrà venirsi a sposare qui, oppure far svolgere qui (ovviamente a pagamento n.d.r.) la propria festa di compleanno».
«Del resto - ha aggiunto - noi abbiamo sempre detto che questo sarebbe stato un impianto multifunzionale. Quindi calcio, rugby e concerti, ma non solo». La responsabile del comitato locale di Johannesburg 2010, Sibongile Mazibuko, che ora è uno dei funzionari incaricati di gestire l'impianto, non ha voluto rivelare quanto si pagherà per potersi sposare sul prato del Soccer City, con il tifo degli invitati che si accomederanno sugli spalti.
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martedì 13 aprile 2010

SFIDA TRA I DUE MILITO MA LA CALABRIA TIFA PER DIEGO - CHALLENGE BETWEEN BROTHERS MILITO BUT CALABRIA IS FOR DIEGO

Sarà una sfida tutta in famiglia quella di martedì sera a San Siro. I due fratelli Milito, Diego, attaccante dell'Inter, e Gabriel, difensore del Barcellona, si troveranno in campo l'uno contro l'altro per la semifinale di Champions. Eugenio Veltri, il sindaco di Terranova di Sibari (Cosenza), la cittadina calabrese di cui sono originari i nonni dei due fratelli del pallone, non ha dubbi: «Tiferò per Diego, sono juventino ma prima di tutto sono italiano - racconta a Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos - Guarderò la partita in tv e farò il tifo per l'Inter». Orgoglioso di essere il sindaco della città d'origine dell'attaccante, Veltri ha invitato qualche tempo fa Milito e il presidente dell'Inter Massimo Moratti a visitare Terranova di Sibari. «Moratti non mi ha ancora risposto. Diego invece era felicissimo - racconta - ho parlato con lui e mi ha assicurato che verrà. Deciderà lui però quando perchè ora è troppo impegnato. Non abbiamo ancora pensato a cosa organizzeremo per l'occasione - aggiunge - ma penso che quando verrà a conoscere la città gli conferiremo la cittadinanza onoraria di Terranova di Sibari». In questa cittadina calabrese sono nati e hanno vissuto i nonni di Diego e Gabriel prima di decidere di emigrare in Argentina. «Milito - spiega Veltri - ha sempre saputo di avere origini calabresi. Qui tra l'altro - conclude - vivono ancora alcuni suoi cugini».

It will be a family challenge on Tuesday night at San Siro. The two brothers Milito, Diego, Inter striker, and Gabriel, Barcelona defender, will be in the field against each other for the semi-finals of the Champions League. Eugene Veltri, mayor of Terranova di Sibari (Cosenza), the Calabrian town of origin of the grandparents of two brothers of the ball, has no doubts: "I'm for Diego, because I'm a Juventus fan but first of all 'cause I'm Italian - tells to IGN warhead online Adnkronos Group - I'll watch the game on TV and I will cheer for Inter." Proud to be the mayor of the city of origin of the attacker, Veltri asked some time ago Milito and Inter president Massimo Moratti to visit Terranova di Sibari. "Moratti has not yet responded to me. Diego, however, was happy - he says - I spoke with him and told me to come. But when he decides, because now is too busy. We have not thought about what will arrange for the occasion - he adds - but I think when he comes to know the city awarded him an honorary citizen of Terranova di Sibari." In this small Calabrian town were born and lived Gabriel and Diego's grandparents, before deciding to emigrate to Argentina. "Milito - Veltri explains - has always known to have origins in Calabria. Here, among other things - claims - some of his cousins still live".
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