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lunedì 11 giugno 2012

EURO 2012: DI NATALE VINCE 100 BOTTIGLIE DI VINO

Pirlo parte da centrocampo, un paio di finte e altrettanti 'rossi' saltati, sulla trequarti gran palla rasoterra su cui si infila Di Natale che entra in area e batte a giro Casillas. E' il 16 minuto del secondo tempo di Italia-Spagna e l'attaccante dell'Udinese porta in vantaggio gli azzurri prima del pareggio di Fabregas per il definitivo 1-1.
Con questa rete il giocatore campano si è aggiudicato le 100 bottiglie di vino messe in palio dalla 'Federazione Strade del Vino e dell'olio di Toscana', destinate al primo goleador della squadra di Prandelli a Euro2012
In un comunicato emesso a poche ore dal fischio di inizio del match inaugurale dell'Italia la Federazione delle Strade del vino della Toscana aveva annunciato la propria speranza di assegnare da subito il premio. L'auspicio si è dunque avverato e gli azzurri  sono riusciti a bloccato sul pari i Campioni del Mondo in carica
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lunedì 4 luglio 2011

ARGENTINA, MESSI PREMIATO DAL COMUNE DI BUENOS AIRES PER IL SUO IMPEGNO SOCIALE

Il Comune di Buenos Aires ha insignito qualche giorno fa Lionel Messi dell'onorificenza di Cittadino Illustre della città, come riconoscimento dell'impegno sociale svolto attraverso l'attività della fondazione che porta il suo nome.
L'onorificenza è stata consegnata a Messi durante una visita delle autorità comunali al complesso sportivo della Federcalcio argentina di Ezeiza, dove la stella del Barcellona si trova in ritiro insieme al resto della Nazionale per la preparazione alla Coppa America.
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domenica 8 maggio 2011

ITALIA: CASO PERMESSI DISABILI A BOLOGNA, DI VAIO RESTITUISCE IL 'NETTUNO D'ORO'

Circolavano in automobile in pieno centro a Bologna con un pass riservato ai disabili. Un caso di cui sono stati protagonisti alcuni giocatori del Bologna, tra cui il difensore Daniele Portanova, il portiere Emiliano Viviano e il capitano Marco Di Vaio: i giocatori hanno raccontato agli inquirenti che sapevano di poter circolare nelle aree interdette, ma non che la loro targa fosse associata a un permesso handicap.
Nessun giocatore della squadra è indagato ma la brutta storia non è solo questione di profili penali. Anzi. Di Vaio, amatissimo in città, ha restituito temporaneamente il Nettuno d'Oro, premio del Comune a chi onora la città. Un gesto, «per rispetto nei confronti delle istituzioni comunali, dei tifosi e di tutti i cittadini», secondo quanto comunica il sito ufficilae dei felsinei, con l'accordo di ritirarlo di nuovo «non appena sarà riconosciuta la sua assoluta buona fede».

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domenica 27 febbraio 2011

ITALIA: ZOLA PROFETA IN PATRIA, 'MAMUTHONE' AD HONOREM

I 'mamuthones' sono una delle maschere più caratteristiche del carnevale sardo, espressione di un piccolo paese della Barbagia, Mamoiada, che hanno fatto il giro del mondo. Così come Gianfranco Zola, anche lui originario di un piccolo centro in provincia di Nuoro, Oliena, diventato il più forte calciatore sardo di tutti i tempi e lo straniero più amato nella storia del Chelsea, tanto da meritarsi in Inghilterra la prestigiosa onorificenza di membro onorario dell'Impero britannico, l'equivalente del 'Sir' per chi non è nato in Gran Bretagna.
Ma Zola, oltre ad aver giocato in Inghilterra - e prima nel Napoli, nel Parma e in Nazionale - ha iniziato e concluso la sua carriera in Sardegna, e la sua terra oggi gli ha voluto attribuire l'ennesimo riconoscimento, il «mamuthone ad honorem», riservato ai sardi che hanno fatto grande il nome dell'isola nel mondo (nel passato attribuito, fra gli altri, al presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga e al jazzista Paolo Fresu).
Nato a Oliena il 5 luglio 1966, Zola è sempre rimasto profondamente legato alla sua terra, anche se i maggiori successi professionali li ha ottenuti nella penisola e all'estero. E proprio in questi giorni Zola era impegnato in Malaysia per la presentazione ufficiale del Trophy Tour della Champions League 2011, partito da Kuala Lumpur e che farà tappa in otto località dell'Asia nell'arco dei prossimi due mesi.
«Personalmente è stato un grande onore - ha detto Zola in Malaysia - Non ho mai vinto questa competizione, ma vi ho partecipato due volte. È un torneo prestigioso e importante in tutto il mondo e per me, essere andato in Asia a promuoverlo, è stato un vero piacere». È tornato per ricevere a Mamoiada il premio che gli è stato consegnato, durante un Consiglio comunale informale, da due bambini: un piccolo mamuthone e un piccolo issohadore dell'associazione Atzeni Beccoi.
«La filosofia del mamuthone ad honorem ha lo scopo di onorare un sardo che si è speso per promuovere la Sardegna nel mondo», ha ricordato l'assessore alla Cultura del Comune di Mamoiada, Agostino Melis. Felice ed emozionato, Zola ha ringraziato e si è detto onorato di ricevere il riconoscimento «proprio perchè arriva dalla mia terra», ha voluto sottolineare. Prima della cerimonia, Zola ha incontrato un gruppo di atleti della Polisportiva Folgore e risposto alle tante curiosità di giovani campioni in erba.
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mercoledì 17 novembre 2010

FRANCIA, I NAZIONALI BLEUS RINUNCIANO AI PREMI DEL MONDIALE

Alla fine ha prevalso il buon senso. I giocatori francesi al Mondiale sudafricano, protagonisti di una delle maggior debacle del calcio transalpino, non usufruiranno dei premi di convocazione.
Queste le parole del dirigente: "Negli ultimi giorni sono circolate voci infondate riguardanti i premi. L'altro ieri sera ho incontrato i giocatori per sgombrare definitivamente il campo dai dubbi. L'argomento è chiuso".
La Francia non aveva superato neanche la fase a gironi, ma soprattutto i giocatori si erano rifiutati di allenarsi per protesta contro il tecnico Domenech.
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martedì 9 novembre 2010

FRANCIA, I BLUES NAZIONALI ESIGONO I PREMI DI SUDAFRICA 2010

Quattro mesi e mezzo dopo il Mondiale africano, la nazionale di calcio della Francia ha provocato l'indignazione dell'intero paese per aver richiesto i premi economici, per uno dei maggiori fallimenti della storia del calcio transalpino.
I giocatori della nazionale di calcio francese protagonista del flop al Mondiale sudafricano non hanno mantenuto la promessa fatta in estate dal loro capitano Patrice Evra, e chiedono alla federazione di versare loro i premi dovuti per la partecipazione alla competizione.
Lo rivela il quotidiano L'Equipe, citando informazioni confidenziali. «Secondo una fonte interna - spiega il giornale - alcuni sarebbero eventualmente pronti a rinunciare a una piccola parte della somma, corrispondente alla fase finale (dei Mondiali) fallimentare, ma niente più, mentre tutti avevano evidentemente pensato che avrebbero rinunciato all'intera stagione di introiti pubblicitari».
Così pensava anche la Federazione, racconta ancora L'Equipe, che contava di utilizzare i premi non pagati per ripianare il proprio deficit da oltre 1 milione di euro, e aveva fatto elaborare ai suoi legali documenti che formalizzavano la rinuncia da parte dei giocatori. Ma le carte, «arrivate dopo la debacle nella valigia di Laurent Blanc», sono ancora «vergini di qualsiasi firma...».
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sabato 16 ottobre 2010

SPAGNA, MOURINHO VIETA IL RITIRO DEL PREMIO AI SUOI NAZIONALI

Secco 'no' di Josè Mourinho al viaggio dei nazionali spagnoli del Real Madrid la settimana prossima a Oviedo, per la cerimonia di consegna del premio 'Principe delle Asturie' alla nazionale campione del mondo. Il no, ha spiegato oggi il tecnico portoghese in conferenza stampa, «non è negoziabile».
Il premio Principe di Asturie per lo sport, uno dei più prestigiosi in Spagna, sarà consegnato alla Roja dal principe Felipe di Borbone, l'erede del trono di Spagna, venerdì 23 ottobre, vigilia della partita del Real contro il Racing Santander. Cinque giocatori del Real campioni del mondo avrebbero dovuto partecipare alla cerimonia: il portiere Iker Casillas, capitano della Roja, Xabi Alonso, Raul Albiol, Alvaro Arbeloa e Sergio Ramos.
Anche l'allenatore del Barcellona Pep Guardiola ha fatto sapere questo pomeriggio che non autorizzerà, come Mourinho, i nazionali blaugrana a spostarsi a Oviedo alla vigilia di una partita di Liga per ritirare il Premio Principe delle Asturie. «Non potranno assistere» alla cerimonia, ha detto ai giornalisti il tecnico del Barcellona, pur riconoscendo che «è un premio molto importante». Otto giocatori del Barcellona fanno parte della nazionale spagnola, quasi tutti della prima squadra che ha vinto la Coppa del Mondo in Sudafrica. Il sabato 24 ottobre il Barcellona è impegnato in trasferta contro il Saragozza.
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