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giovedì 26 gennaio 2012

RUSSIA, PUTIN PROMETTE VOLI GRATIS PER TIFOSI A EURO 2012

Il primo ministro russo, Vladimir Putin, è favorevole che i tifosi russi viaggino gratis in aereo in Polonia e Ucraina in occasione degli Europei di calcio 2012.
La maggiore compagnia aerea russa, Aeroflot, metterà gratis a disposizione di «gruppi» di tifosi organizzati un aeroplano per viaggiare nelle sedi delle partite della Russia all'Europeo, ha annunciato la compagnia, secondo quanto riporta la Itar-Tass.
Putin che il 4 marzo si presenta alle elezioni per essere eletto presidente della Russia, ha chiesto giovedì ad Aeroflot e al suo rivale, Transaero, di offrire voli gratis ai tifosi. «Non provocherà il fallimento di Aeroflot e Transaero mettere a disposizione gratis dei voli per i tifosi», ha detto Putin in un incontro con dei tifosi a San Pietroburgo, dove qualche giorno fa si è celebrato il centenario della Federazione di calcio.
ransaero aveva già annunciato voli a prezzi economici per seguire le partite della Russia all'Europeo. Nella prima fase la squadra giocherà a Wroclaw contro la Repubblica Ceca e a Varsavia contro Polonia e Grecia.
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venerdì 25 novembre 2011

RUSSIA, CAPELLO: "MERCATO? NO, SONO QUI PER IL BALLETTO" - RUSSIA, CAPELLO: "MARKET? NO, I'M HERE FOR THE BALLET"

L'arrivo a Mosca di Fabio Capello ha scatenato i 'media' russi, secondo cui l'attuale ct dell'Inghilterra, incarico che lascerà (comunque vada) al termine di Euro 2012, sarebbe arrivato in Russia per firmare il contratto che lo legherebbe all'Anzhi Makhachkala.
«Il mio arrivo qui non ha nulla a che vedere con il calcio - ha commentato Capello -: sono qui per assistere allo spettacolo di balletto del Bolshoi. Sono stato invitato, e non potevo certo dire di no».
Capello è a Mosca con la moglie Laura, assieme alla quale si è fatto fotografare nella 'lobby' del centralissimo albergo in cui la coppia alloggia. Ma le parole di 'Don Fabiò non hanno convinto i 'medià russi, convinti che il magnate Suleiman Kerimov (quello che anni fa voleva acquistare la Roma) abbia deciso di puntare sul tecnico italiano, al quale è pronto ad offrire un ingaggio da capogiro per subentrare a Roberto Carlos, che attualmente ricopre l'incarico di allenatore-giocatore.


Fabio Capello's arrival in Moscow unleashed Russians 'media', that the current England coach, who will leave (whatever happens) at the end of Euro 2012, would come to Russia to sign the contract that would tie to Anzhi Makhachkala.
"My arrival here has nothing to do with football - Capello said - I'm here to watch the ballet of the Bolshoi. I was invited, and I could not say no. "
Capello is in Moscow with his wife Laura, along with which it has been photographed in the 'lobby' of the central hotel where the couple is staying. But the words 'Don Fabio is not convinced the' Russian media, sure that tycoon Suleiman Kerimov (the one who years ago wanted to buy a.S Roma) decided to focus on the Italian coach, who is ready to offer a mind-boggling for engagement take over from Roberto Carlos, who currently holds the post of player-coach.
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sabato 19 novembre 2011

RUSSIA, VIETATI I LASER NEGLI STADI - RUSSIA, LASERS FORBIDDEN LASER IN STADIUMS

La Federazione calcio russa (Rfu) ha annunciato il divieto dell'uso dei laser negli stadi. «I numerosi casi recenti di questi raggi laser per abbagliare i giocatori hanno costretto la Rfu a vietare totalmente l'utilizzazione di questi apparecchi da parte degli spettatori prima, durante e dopo le partite», scrive la Federazione sul suo sito Internet.
«Questo provvedimento viene adottato per preservare i giocatori dagli ignobili scherzi di alcuni pseudotifosi, le cui azioni ne mettono a repentaglio la salute e violano i principi del fair play», aggiunge la Rfu.
Tra gli ultimi casi del genere in Russia, quello del portiere dello Spartak Mosca, Andrei Dykan, che è stato disturbato dai raggi laser durante il derby con la Dynamo Mosca, il 5 novembre.


The Russian Football Association (RFU) announced a ban on the use of lasers in stadiums. "The numerous recent cases of these lasers to dazzle the players forced the RFU to ban totally the use of these devices by spectators before, during and after games", writes the Federation on its website.
"This measure is taken to protect players from some dastardly tricks fans, whose actions will jeopardize the health and violate the fair play principles", adds the RFU.
Among the latest cases of the kind in Russia, Spartak Moscow goalkeeper, Andrei Dykan, who was disturbed by the laser beams during the derby with Dynamo Moscow, November 5th.
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venerdì 24 giugno 2011

RUSSIA, TIFOSO LANCIA DI NUOVO UNA BANANA IN CAMPO CONTRO ROBERTO CARLOS

Un tifoso ha lanciato una banana al brasiliano Roberto Carlos durante una partita a Samara (Russia, regione del Volga) tra la sua squadra, l'Anzhi Makhachkala, e una formazione locale. Il gesto è stato deplorato dai due club e dalle autorità calcistiche russe.
L'incidente è avvenuto al 90/o minuto del match, valido per la 15/a giornata del campionato, mentre gli ospiti erano in vantaggio per 3-0. Un tifoso ha lanciato una banana contro il brasiliano che stava facendo un passaggio. Roberto Carlos ha raccolto il frutto e l'ha tirato verso la tribuna, prima di lasciare il campo senza aspettare il fischio finale.
«Uno stadio non è un posto per il razzismo», ha detto l' Anzhi Makhachkala in un comunicato diffuso sul suo sito, invitando a identificare e punire l'autore del «gesto abominevole». Il club di Samara ha presentato le sue scuse a Roberto Carlos, promettendo di «fare tutto il possibile per trovare e punire il mascalzone che ha insultato questo calciatore meraviglioso e rispettato».
La Lega di prima divisione russa si è detta «indignata» per il gesto «vergognoso», invitando i tifosi a non permettere di «disonorare il football russo»; mentre l'Unione calcio si è impegnata ad avviare un'inchiesta e punire il colpevole «nel modo più severo».
Qyello di ieri sera è il secondo gesto del genere contro Roberto Carlos: nel marzo scorso un tifoso a San Pietroburgo aveva agitato davanti a lui una banana prima dell'inizio della partita tra il Makhachkala e lo Zenit, allenato da Luciano Spalletti. Il club della metropoli baltica è stato condannato ad una ammenda di 300 mila rubli (circa 7.500 euro), mentre al tifoso è stato vietato di assistere alle partite della squadra.
Roberto Carlos sembra però ora davvero stufo. Il brasiliano, 38 anni, ha detto al quotidiano Sport Express di essere «profondamente deluso» e di non avere «nessuna voglia di continuare a giocare. «Atti del genere non devono essere tollerati nei Paesi civili», ha aggiunto.
La televisione russa ha mostrato Roberto Carlos che, espressione grave in volto, lasciava il campo dopo l'incidente; poi seduto in panchina, con un asciugamano intorno al capo, apparentemente scosso da singhiozzi.
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martedì 21 giugno 2011

RUSSIA, LAZOVIC DELLO ZENIT COLPITO CON LA PISTOLA ELETTRICA DALLA POLIZIA

Danko Lazovic, attaccante serbo dello Zenit di San Pietroburgo, sarebbe stato colpito da un poliziotto con una pistola elettrica dopo la vittoria della squadra allenata da Luciano Spalletti a Nijni Novgorod. La polizia ha smentito l'episodio.
Secondo quanto riferito dal club, il fatto e' avvenuto venerdi' scorso dopo che lo Zenit ha battuto 2-0 il Volga, nella citta' circa 500 chilometri ad est di Mosca. Dopo il fischio finale, Lazovic si e' avvicinato ai suoi tifosi per gettargli la maglia.
''E' stato allora che un poliziotto mi ha aggredito alle spalle, colpendomi alla schiena con un'arma elettrica'', ha raccontato il giocatore sul sito dello Zenit.
L'accusa di Lazovic e' confermata dal referto medico che parla di ''ferita causata da un'arma elettrica. La diagnosi medica e' 'lesione e ustione di primo grado causata da uno choc elettrico' ''. Secondo lo Zenit ci sarebbero anche video amatoriali a testimonianza dell'aggressione. La polizia di Nijni Novgorod, in un comunicato, ha respinto l'accusa, denunciando il comportamento ''delittuoso'' dei tifosi giunti da San Pietroburgo e quello di alcuni giocatori che, nonostante il divieto, hanno cercato di avvicinarsi loro. Uno dei poliziotti aveva affettivamente un'arma elettrica, ''ma non l'ha utilizzata''.
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martedì 14 giugno 2011

RUSSIA, GULLIT A RISCHIO: IL PRESIDENTE: "PENSA SOLO A BAR E DISCO"

"Ruud Gullit pensa più a bar e discoteche che alla classifica del Terek Grozny": parola del presidente del club ceceno Ramzan Kadyrov che ha dato l'aut aut all'ex campione del Milan il cui futuro sulla panchina cecena è in bilico, d'obbligo è - oggi - una vittoria a Perm per allontanarsi dalla zona retrocessione (attualmente il Terek è al 14/o posto).
Alla guida della formazione cecena dall'inizio dell'anno, Gullit non ha ottenuto grandi risultati. Anzi. E così il patron Kadyrov (che è anche leader autocratico della Cecenia), ha dato l'ultimatum all'olandese, altrimenti sarà licenziato. «Dobbiamo riconoscere che Gullit non ha rispettato le aspettative del club - è scritto in una nota della società cecena - Invece di rimboccarsi le maniche e lavorare per migliorare la posizione in classifica della squadra, Gullit pensa più ai bar e alle discoteche. Considerato ciò, Ramzan Kadyrov ha detto a Ruud Gullit di vincere a Perm, altrimenti verrà licenziato».
Gullit aveva firmato un contratto di 18 mesi con l'obiettivo di aiutare il club a qualificarsi per l'Europa League. L'ex Pallone d'oro è arrivato alla panchina cecena tre anni dopo essere stato esonerato dal Los Angeles Galaxy. In precedenza aveva allenato Chelsea (1996-98), Newcastle (1998-99) e Feyenoord Rotteram (2004-05), ed era apparso come esperto in tv.
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lunedì 13 giugno 2011

RUSSIA: SPALLETTI CONTRO L'ARBITRO, PARTE 2-L'INTERVISTA (VIDEO)

L'ira di Luciano Spalletti, dopo il pareggio subito in extremis dal suo Zenit in casa della Dinamo Mosca, non si è fatta attendere anche nel postgara.
A farne le spese un giornalista, letteralmente insultato, oltre naturalmente l'arbitro, colpevole secondo l'ex mister della Roma di aver concesso un recupero troppo lungo.
Spalletti in particolare perde la testa alla domanda del cronista: "Che emozioni prova dopo il pari all'extremis?". Questa la variopinta replica dell'allenatore: "Ma che emozioni? Ma che cazzo dici?".
Da notare il duro lavoro in contemporanea del traduttore, bravo e veloce anche a far comprendere in russo le imprecazioni di Spalletti.

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RUSSIA: SPALLETTI CONTRO L'ARBITRO, PARTE 1 (VIDEO)

Per il campionato russo lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti va a giocare a Mosca contro la Dinamo, in un match già cruciale per le ambizioni dei campioni di Russia in carica, staccati già di qualche punto dal vertice della classifica.
E lo Zenit al 94° sta portando in porto un prezioso 1-0. Ma nell'extra recupero ecco che arriva il pareggio della formazione moscovita.
Così al triplice fischio dell'arbitro si scatena l'ira dell'ex allenatore della Roma. Spalletti infatti va a rincorrere in campo l'arbitro, e qui l'insulta più volte a parole e a gesti, servendosi anche di un cronometro per sottolineare che la partita doveva concludersi con qualche minuto d'anticipo.

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mercoledì 1 giugno 2011

RUSSIA, ROBERTO CARLOS STUPISCE IN ALLENAMENTO COL SOMBRERO DI TACCO (VIDEO)

Come tutti i giocatori brasiliani anche Roberto Carlos si diverte in allenamento a provare nuovi numeri col pallone, nonostante sia quasi a fine carriera e abbia fatto sempre della potenza e non la tecnica la sua arma migliore.
Il terzino dell'Anzhi prova addirittura un sombrero col tacco. In pratica scavalca l’avversario con un pallonetto di tacco.
Ma dopo le prove ora ci si aspetta che il forte giocatore brasiliano lo sperimenti in campo, in una partita ufficiale. E ad attenderlo non sono solo i tifosi dell'Anzhi...

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mercoledì 11 maggio 2011

RUSSIA, ROBERTO CARLOS FIRMA AUTOGRAFO A INVASORE (VIDEO)

Da quando è in Russia Roberto Carlos è stato sempre considerato una star, sia in positivo che in negatico. Basti ricordare la Bugatti da 900mila euro ricevuta in regalo dal suo presidente Sulayman Kerimov o il gesto razzista della banana offertagli da uno spettatore.
Questa volta, nel corso della partita che l'Anzhi ha vinto per 2-1 sul campo del Volga Nizhny Novgorod, un tifoso è riuscito ad invadere il campo ed a raggiungere il brasiliano al quale ha chiesto l'autografo.
Lo stupefatto ex terzino del Real Madrid ha firmato il foglietto e poi ha abbracciato l'invasore, il quale poi è uscito dal campo facendo gesti di esultanza. Roberto Carlos gli è anche andato dietro per restituirgli la penna ed ha anche applaudito il suo fan. "Non mi era mai capitata una cosa del genere" ha poi commentato.

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sabato 30 aprile 2011

CECENIA: KADYROV VUOLE LA JUVENTUS PER INAUGURARE IL NUOVO STADIO

Ramzan Kadyrov, controverso presidente ceceno, non smette di stupire: dopo aver ingaggiato l'ex Pallone d'oro Ruud Gullit per allenare il Terek, sqaudra di cui è presidente, e dopo aver organizzato lo scorso 8 marzo una partita 'farsa' tra il Brasile campione del mondo 2002 e una rappresentativa nazionale da lui capitanata, dove tutti giocavano per farlo segnare tra le ovazioni del pubblico, non smette di pensare in grande. Tanto che pensa ad un'amichevole di respiro internazionale per inaugurare il nuovo stato di Grozny, capitale della repubblica russa, il prossimo 11 maggio. E tra i possibili avversari del Terek è stata contattata anche la Juventus.
Lo rende noto il sito del quotidiano sportivo Sport-Express, che cita il vicepresidente del Terek Khaidar Alkhanov. Quest'ultimo conferma le trattative con la Vecchia Signora, ma precisa che vi sono eventuali alternative. Nelle scorse settimane era stato annunciato che all' inaugurazione del nuovo impianto, intitolato al padre di Ramzan - l'ex presidente Akhmad, ucciso in un attentato allo stadio il 9 maggio di sette anni fa -, erano stati invitati i presidenti di Fifa e Uefa, Joseph Blatter e Michel Platini, e l'ex ct dell'Olanda, ed ex giocatore del Milan, Marco van Basten. Kadyrov sta promuovendo il calcio per stabilizzare e unire il Paese aumentando il proprio consenso
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venerdì 15 aprile 2011

RUSSIA, R. CARLOS RICEVE IN REGALO UN'AUTO DA 900.000 €

Roberto Carlos ha festeggiato i 38 anni, compiuti domenica scorsa, con un regalo speciale.
Il suo presidente dell'Anzhi, squadra russa in cui il difensore brasiliano e' andato a giocare da qualche mese, il multimilionario Suleiman Kerimov, gli ha regalato un'auto da 900 mila euro, una Bugatti Veyron, che puo' toccare i 434,16 kmh. Lo ha riferito il sito brasiliano 'Globoesporte'.
Roberto Carlos ha dato immediate disposizioni affinche' la sua nuova auto venga trasportata in Brasile, a San Paolo.
Ultimamente lo stesso terzino brasiliano era stato al centro di un'episodio razzista, avendo ricevuto in campo una banana da un tifoso.
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giovedì 31 marzo 2011

RUSSIA: GROZNY vs RAPPR. BRASILE, CHIESTO AI CARIOCA DI FAR FARE BELLA FIGURA AGLI AVVERSARI

L'ex campione del mondo brasiliano Raì ha confessato nel suo sito di essersi pentito di aver giocato l'8 marzo a Grozny l'amichevole tra una rappresentativa brasiliana e un team guidato dal presidente ceceno Ramzan Kadyrov.
L'ex centrocampista, vincitore del massimo trofeo calcistico nel 1994, ha definito il match come «un evento di carattere politico e populista». «Mi sentivo a disagio durante tutta la partita e volevo nascondermi da tutti, compreso da me stesso», scrive il calciatore, sostenendo di aver saputo solo poche ore prima della partita che gli avversari sarebbero stati il presidente ceceno ed esponenti del suo entourage.
«Ci hanno pregato - spiega - di non giocare al massimo visto che la partita doveva aveva un carattere scherzoso». Circostanza negata da Alvi Kerimov, portavoce del leader ceceno. La partita, finita 6-4 per i brasiliani, è stata di fatto una farsa, nella quale tutti i giocatori cercavano di propiziare le conclusioni di Kadyrov, oggetto delle ovazioni del pubblico.
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domenica 27 marzo 2011

RUSSIA, TIFOSO OFFRE UNA BANANA A ROBERTO CARLOS

Un tifoso dello Zenit San Pietroburgo ha offerto una banana al brasiliano Roberto Carlos, capitano della formazione dell'Anzhi, con un gesto razzista ora al centro di inchieste e polemiche. L'episodio è avvenuto lunedì nel match di campionato giocato in casa dell'Anzhi, a Makhachkala.
Il gesto è stato immortalato in una foto pubblicata sul web, in cui si vede il tifoso che protende - attraverso un'inferriata degli spalti e fra l'ilarità di altri spettatori - una banana mezza sbucciata al difensore brasiliano campione del mondo 2002.
Come riferisce il sito russo sportivo Sovietski Sport, la Commissione discipinare dalla Federcalcio russa ha esaminato il caso e non vengono escluse sanzioni (in teoria anche una partita a porte chiuse). «Non mi sento toccato da questo gesto - ha detto Roberto Carlos - Nei 37 della mia vita ne ho viste di tutti i colori - ha ricordato al sito russo Life Sports - e quindi non mi stupisco di una banana. E se qualcuno voleva insultarmi con questo gesto, ciò gli pesi sulla coscienza».
L'episodio è stato condannato pubblicamente dallo Zenit. Il club campione di Russia ha reso noto che «sta conducendo un'indagine in collaborazione con le autorità». «Ancora una volta lo Zenit ricorda a tutti i tifosi che il razzismo è inaccettabile. Il calcio unisce le persone a prescindere dalle condizioni sociali, dal colore della pelle o dalla religione. Abbiamo compiuto ogni sforzo per contrastare il razzismo, ma l'intolleranza sugli spalti può essere sconfitta solo con l'impegno congiunto delle autorità, della federazione e dei club».


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domenica 20 marzo 2011

RUSSIA, ACCUSE AD UN CLUB: MINACCE MAFIOSE AI PROPRI GIOCATORI

Calcio e violenza, ma stavolta la storia non porta la firma degli ultrà. A denunciare minacce fisiche e personali - anche a rischio della vita - per due giocatori russi, è il sindacato mondiale dei calciatori, la Fifpro, che punta il dito direttamente sul club di appartenenza, il Kuban (la squadra dal portiere goleador - GUARDA IL VIDEO).
«Siamo choccati dalla vicenda di Nikola Nikezic e Sreten Sretenovic», costretti secondo il sindacato a firmare una finta 'rescissione' consensuale del loro contratto, ma dietro esplicite minacce sulla loro incolumità.
«Solo bugie», la secca replica della società di Krasnodar, i cui giocatori sono ribattezzati i 'Cosacchi'. Dopo aver contribuito alla promozione in prima divisione, i due avevano ancora un contratto fino al 31 novembre del 2011, ma la società voleva interromperlo. A quel punto, secondo la denuncia di Fifpro, il 28enne attaccante montenegrino Nikezic è stato pestato per 20 minuti da due body guard e minacciato di ritorsioni sulla sua famiglia in caso avesse parlato, finchè non ha accettato di siglare una rescissione contrattuale rinunciando a 230 mila dollari di ingaggio.
«Erano due energumeni armati di pistola, mi hanno minacciato di farmi tornare a casa da disabile», ha spiegato Nikezic. Minacce solo verbali invece al suo compagno di squadra, il difensore serbo Sretenovic, 26 anni, che ha rinunciato a 300 mila euro e ne ha anzi pagati 60 mila di compensazione al club. «Ho firmato solo per la gran paura». Il sindacato mondiale parla di «metodi mafiosi» e chiede alle autorità russe di intervenire per garantire la sicurezza dei calciatori.
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venerdì 4 marzo 2011

RUSSIA: SQUADRA CECENA SI ALLENA GIOCANDO A PAINTBALL

Scelgono un "War Game" come allenamento. Il fatto è avvenuto due settimane fa in Cecenia, stato tristemente noto per una devastante guerra che ancora non giunge al termine. I giocatori del Terek Grozny, squadra di calcio della capitale della repubblica separatista, hanno approfittato dell'assenza dell'allenatore Ruud Gullit e invece di allenarsi regolarmente hanno giocato a paintball, classico gioco americano che simula un combattimento in guerra.
I calciatori, con tanto di divise militari, si sono sfidati a colpi di vernice e, come riporta il sito lifesports.ru, hanno confessato di essersi divertiti. La sfida è stata vinta dal centrocampista argentino Hector Bracamonte. Il club ceceno, che milita nella Prem'er Liga (la Serie A russa), è salito alla ribalta nelle ultime settimane per aver offerto un contratto di 8 milioni di dollari a Ronaldo
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lunedì 28 febbraio 2011

RUSSIA, ANZHI SCATENATO: PRONTA MAXI OFFERTA PER GATTUSO

Il calciomercato russo è da qualche settimana sotto i riflettori, grazie all'offerta milionaria presentata dal club ceceno del Terek Grozny a Ronaldo (8 mln di dollari), fresco di ritiro dal calcio giocato, e all'acquisto di Roberto Carlos da parte dell' Anzhi Makhachkala (più o meno per la stessa cifra). Ma il club della capitale del Daghestan, altra repubblica separatista del Caucaso, è pronto a fare follie per acquistare un altro ex campione del mondo: il capitano del Milan Gennaro Gattuso
«Il suo acquisto è per noi una priorità», ha confermato una fonte dell'Anzhi al sito russo Lifesports.ru. «Ora è nell'età giusta per pensare alla fine della carriera e alla firma dell'ultimo contratto vantaggioso. L'Anzhi può permetterselo ed è pronta a raddoppiare il prezzo del suo attuale valore, sino a 10 milioni di euro, per averlo prima della scadenza del suo contratto». La squadra daghestana, di proprietà dell'oligarca Suleiman Kerimov (azionista di Gazprom e proprietario del colosso petrolifero Nafta-Moskva, che anni fa tentò l'acquisto della Roma), con questa offerta si prepara a battere ogni record. Se verrà intavolata una trattativa, "Ringhio" Gattuso potrebbe diventare il giocatore più pagato nella storia del calcio russo.

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domenica 27 febbraio 2011

RUSSIA: PENSIONE D'ORO PER RONALDO, CLUB CECENO GLI OFFRE 8 MILIONI DI DOLLARI

Il club ceceno del Terek, guidato dal presidente Ramzan Kadyrov, ha offerto al trentaquattrenne Ronaldo un ingaggio di un anno e mezzo per otto milioni di dollari, la cifra più alta proposta nella storia del calcio russo. Lo riferisce il quotidiano Tvoi Dien.
Il 14 febbraio scorso l'attaccante brasiliano, due volte campione del mondo, ha annunciato la sua decisione di ritirarsi dal calcio a causa dei suoi problemi fisici. Il Terek ha approfittato di questo annuncio per avanzare l'offerta, senza tuttavia per ora ricevere una risposta.
Il club ceceno, che recentemente ha assunto come allenatore l'olandese Ruud Gullit, intende discutere i dettagli del possibile contratto in occasione dell'amichevole tra una rappresentativa nazionale cecena e la squadra brasiliana campione del mondo nel 2002, con il trio Ronaldo, Ronaldinho e Kaka: l'evento è in programma per il 10 marzo a Grozny e vedrà scendere in campo lo stesso Kadyrov, come capitano della 'nazionale' cecena, Se Ronaldo accettasse, seguirebbe l'esempio del suo connazionale Robertos Carlos, che a 37 anni ha firmato un contratto con l'Anzhi di Makhachkala, capitale del Daghestan, altra repubblica caucasica
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lunedì 29 novembre 2010

RUSSIA, SPALLETTI FESTEGGIA NUDO LO SCUDETTO DELLO ZENIT

Lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti ha da qualche settimana vinto lo scudetto russo. Ma i veri festeggiamenti si sono avuti solamente ieri.
E per l'occasione l'ex ct della Roma, insieme a qualche giocatore e collaboratore, si è esibito in uno spogliarello, nonostante la temperatura in Russia sfiorasse i -15 gradi.
Uno striptease inusuale per il tecnico italiano, giustificato però dalla voglia di ribalta e di successi.
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mercoledì 17 novembre 2010

RUSSIA, SOTTO PORTA SBAGLIA UN GOL IMPOSSIBILE (VIDEO)

La freddezza non è caratteristica di tutti. C'è chi è restio a trovare la via del gol, con scarsa abitudine a ritrovarsi sul tabellino dei marcatori. Per sfortuna o incapacità c'è chi non riesce mai a trovarsi al posto giusto al momento giusto.
La grande occasione capita sui piedi ( storti ) di Alan Gatagov nel corso del match tra la sua squadra, il Lokomotiv Mosca, e i meno quotati avversari del Sibir Novosibrisk.
Calcio di punizione respinto dal portiere, un giocatore si avventa per il tap-in ma l'estremo difensore riesce ad opporsi nuovamente. Sulla sfera, rimasta nell'area di rigore, si getta in scivolata un'altro attaccante ma stavolta è un difensore a intercettare sulla linea. Così il numero 81, Gatagov, si ritrova a porta sguarnita pronto a calciare ed esultare con i propri tifosi.
Peccato che la semplice esecuzione sia inguardabile e finisca incredibilmente a lato. Il 19enne russo crolla a terra con le mani sul volto mentre i compagni lo consolano.

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