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venerdì 16 marzo 2012

QATAR: SHOW DEL PRESIDENTE DELLA PREMIER LEAGUE, FRASI DELIRANTI E IN PISCINA VESTITO

Prima un 'pistolotto calcistico-nazionalista' con accuse di furto alla Fifa e alla Uefa, poi l'invito a sdoganare l'alcol negli stadi del Qatar e infine un bel tuffo in piscina. Con i vestiti addosso. Sir Dave Richards, presidente della Premier League, ha dato spettacolo durante una conferenza internazionale su sport e sicurezza a Doha.
Il 69enne dirigente, che andrà in pensione in autunno, ha intrattenuto l'uditorio ricordando con equilibrio e modestia i meriti dell'Inghilterra nel panorama calcistico mondiale. «L'Inghilterra ha donato il calcio al mondo. Ha lasciato la miglior eredità che ognuno potesse tramandare. Noi abbiamo dato il calcio agli altri», ha detto. In platea, tra gli altri, ad ascoltare c'era anche il principe giordano Ali bin al-Hussein, vicepresidente della Fifa.
«Per 50 anni -ha proseguito Richards- siamo stati i padroni del gioco, eravamo il governo. Abbiamo scritto le regole, progettato i campi, abbiamo fatto tutto. Poi, dopo 50 anni, qualcuno è saltato fuori e ha detto: 'Siete dei bugiardì. E ci ha rubato il gioco. Era la Fifa». «Poi è saltata fuori un'altra gang, chiamata Uefa, e ci ha rubato qualcos'altro», ha detto ancora. Hussein ha fatto notare che anche la Cina rivendica l'invenzione del calcio. Richards non si è fatto condizionare e ha tirato dritto: «Il calcio è nato a Sheffield 150 anni fa. Noi abbiamo creato lo sport e abbiamo scritto le regole. I cinesi possono dire di averlo inventato, ma siamo stati noi inglesi a farlo. E lo abbiamo donato al resto del mondo».
Hussein ha provato ad arginare la valanga con un intervento diplomatico: «Tutto il mondo ama lo sport più popolare». Tentativo lodevole ma poco fruttuoso. Richards ha spostato la propria attenzione sull'assegnazione dei Mondiali 2018 e 2022 a Russia e Qatar. «L'Inghilterra (sconfitta nella corsa alla World Cup 2018, ndr) non ha capito le regole del gioco e ha pagato dazio. La Fifa poteva dire chiaramente che intendeva portare i Mondiali ad Est. Noi abbiamo speso 19 milioni di sterline per la candidatura, pensavamo di avere una chance. Ma, in realtà, non avevamo possibilità. Il Qatar ha fatto un lavoro eccellente e si è aggiudicato i Mondiali: ma si può giocare qui a giugno?», ha detto ancora.
Le temperature elevate potrebbero creare problemi ai tifosi. Ai supporters provenienti da tutto il mondo, ha azzardato, sarebbero utili massicce dosi di alcol. L'argomento, in un paese islamico, è stato introdotto in maniera poco diplomatica. «Se non fate qualcosa -ha detto Richards- vuol dire che cominciate a mettere la testa sotto la sabbia: dovete affrontare il tema. Ci deve essere un punto di equilibrio tra culture diverse: quella inglese riconosce quella del Golfo, ma la birra fa parte della nostra tradizione».
Tutto finito? No, perchè Sir Richards ha chiuso in bellezza. Un tuffo in piscina, con i vestiti addosso, ha coronato la giornata.
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venerdì 13 maggio 2011

INGHILTERRA, LA FIFA ACCUSATA DI CORRUZIONE

Nuove accuse di corruzione si abbattono sulla Fifa, secondo il Financial Times. Dopo l'intervento di qualche giorno alla Camera dei Comuni di David Triesman, che ha denunciato la richiesta di tangenti da parte di alcuni membri Fifa per il sostegno alla candidatura dell'Inghilterra, la commissione parlamentare inglese ha accusato anche il Qatar (vincitore del voto per il 2022) di aver pagato 1,5 milioni a due membri della Fifa.
Il presidente della Fifa, Joseph Blatter, ha dichiarato parlando a Zurigo che invierà alla commissione disciplinare il rapporto del parlamento.
«Non posso dire che sono tutti angeli o diavoli -ha detto Blatter- ma dobbiamo avere le prove e allora agiremo immediatamente contro tutti coloro i quali abbiano infranto le regole del codice etico».
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giovedì 24 marzo 2011

QATAR, ALLO STUDIO NUVOLA ARTIFICIALE PER I MONDIALI 2022

La scelta del Qatar come sede dei Mondiali del 2022 ha destato più di una preoccupazione per il clima afoso della penisola arabica, tanto che alcune federazioni avevano richiesto di giocare in inverno. Ma le ultime novità provenienti paese del Golfo potrebbero dissipare ogni timore.
Infatti Saud Abdul Ghani, capo dipartimento di ingegneria meccanica dell'Università del Qatar, ha presentato un progetto di una nuvola artificiale, da spostare con un telecomando, per assicurare un'ombra compatta sugli stadi dove si disputeranno le partite di calcio. La nuvola - ha spiegato il professore al quotidiano dell'emirato The Peninsula - è realizzata in leggerissima fibra di carbonio ed è azionata da quattro motori alimentati ad energia solare. Il costo della struttura è al momento di 500.000 dollari, destinato tuttavia ad abbassarsi non appena saranno lanciati i modelli commerciali.
Pensate inizialmente come «accessorio» per facilitare il compito dei calciatori impegnati nella prima Coppa del mondo del prossimo decennio, le nuvole artificiali potranno essere impiegate anche per ombreggiare spiagge o parcheggi e affrontare le elevate temperature che si raggiungono in estate nel paese del Golfo Persico (che sfiorano i 50 gradi). Durante la fase di candidatura il Qatar aveva inoltre presentato un avveniristico progetto per uno 'stadio isola', interamente circondato da acqua. L'impianto, con una capienza di 86.000 persone, avrà anche un sistema di condizionamento dell'aria per assicurare gradevoli temperature a giocatori e spettatori. La prima e l'ultima partita dei Mondiali 2022, aveva anticipato il Qatar, si sarebbero giocate in questo stadio.
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venerdì 18 marzo 2011

QATAR, IL MAESTRO JUNINHO INCANTA CON LA PUNIZIONE 'A FOGLIA MORTA' (VIDEO)

Juninho Pernambucano, dopo un paio di stagioni esaltanti al Lione, si appresta a chiudere la carriera in Qatar. Ed anche al pubblico asiatico mostra una sua specialità: i calci di punizione.
In particolare, durante il match di campionato tra il suo Al Gharafa e l'Al Rayyan, il brasiliano esegue mirabilmente una punizione 'a foglia morta'. Posizionato a circa 35 m dalla porta avversaria, Juninho colpisce di destro imprimendo uno strano effetto al pallone.
Questo sembra destinato inizialmente a finire sopra la traversa, ma proprio un effetto particolare abbassa d’improvviso la traiettoria del pallone, che termina la sua corsa sotto l’incrocio.
Nonostante tale eccezionale marcatura l'Al Gharafa uscirà sconfitto per 3-2 dal match, ma Juninho ha potuto dare una lezione di tecnica sui calci piazzati.

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giovedì 20 gennaio 2011

QATAR, IL MURO INDIANO CONTRO L'ATTACCO COREANO (VIDEO)

Muraglia cinese? No. Muro indiano!E' quello che i difensori della nazionale asiatica hanno improvvisato nel match di Asian Cup contro la Corea del Sud.
Dopo 35' di gioco l'India è già sotto 3-0 allo stadio Al-Gharafah di Doha, in Qatar. Ecco allora che si tenta una nuova strategia difensiva per limitare il passivo. Tre difensori indiani (Syed Rahim Nabi, Deepak Kumar Mondal e Irungbam Singh) si oppongono alle conclusioni a botta sicura dei coreani.
Il risultato è tre salvataggi provvidenziali sulla linea in 4 secondi. Solo all'81' la Corea riuscirà a segnare il quarto gol, chiudendo il match sul punteggio di 4-1.

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mercoledì 12 gennaio 2011

QATAR: COPPA D'ASIA, NIENTE MINUTO DI SILENZIO IN IRAQ-IRAN. STOP DOPO 10 SECONDI

Che la rivalità tra Iraq e Iran sia forte è cosa nota. Un'opposizione che, a partire dalle tensioni storiche tra i due paesi, passando per la guerra degli anni '80 si ripercuote anche oggi nel pallone.
Nel corso della gara tra le due nazionali, valida per il girone D della Coppa d'Asia di calcio giocata a Doha, in Qatar, lo scontro tra le due tifoserie è stato accesso a tal punto che non è stato possibile far rispettare nemmeno il minuto di silenzio per le quasi 80 vittime dell'incidente aereo in Iran di domenica scorsa.
E' durata appena dieci secondi la celebrazione con i giocatori delle squadre radunati al centro del campo. I tifosi sugli spalti non hanno smesso di fischiare e urlare, alzando i toni e rendendo di fatto vano il gesto di commemorazione. L'arbitro ha così deciso di interrompere subito il minuto di silenzio.
Peccato per l'episodio perchè per il resto il clima sugli spalti è stato di grande sportività e anche in campo i giocatori non si sono fatti condizionare dal passato e dal presente. Un solo ammonito alla fine e quasi un terzo tempo degno del rugby con scambio di maglie in mezzo al campo.
Per la cronaca l'Iran si è imposto per 2-1 (vantaggio di Mahmoud al 13', pareggio iraqueno con Rezai al 42' e gol vincente di Mobali all'84')
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sabato 4 dicembre 2010

QATAR, MINACCE DI AL-QAEDA: "RAPIREMO CRISTIANO RONALDO AI MONDIALI 2022"

L'ombra di al-Qaeda si allunga sui Mondiali di calcio del 2022 in Qatar, assegnati due giorni fa a Zurigo. In queste ore, numerosi messaggi di estremisti islamici che inneggiano all'avvento del Califfato Islamico e a Osama Bin Laden stanno inondando i forum jihadisti sul web, facendo scattare l'allarme tra gli esperti di antiterrorismo.
Il timore è che alcune cellule possano sfruttare la ribalta internazionale dei Mondiali per preparare un attentato clamoroso, come il rapimento della star del calcio, Cristiano Ronaldo, di cui si parla esplicitamente in uno dei forum monitorati dal sito d'intelligence Usa 'Site'.
«La finale della Coppa del Mondo in Qatar sarà la più entusiasmante mai disputata. Il calciatore portoghese, Cristiano Ronaldo, sarà rapito e al-Qaeda vincerà la competizione», scrive in un messaggio un utente che si firma Abu Khubeib al-Khorasani.
Altri estremisti prefigurano scenari che vedono gli uomini di Osama Bin Laden alla guida di uno stato islamico nel Golfo nei prossimi anni. «Illusi, sappiate che al-Qaeda è in procinto di stabilire la legge di Allah - afferma un altro utente che si firma Hafeed al-Hussein - nel 2022 non ci saranno più il Qatar, il Kuwait e l'Arabia Saudita, ma un grande emirato chiamato Stato Islamico». Più esplicito il commento di Juleibib al-Irhabi, un altro estremista che si dice convinto che tra 10 anni «il Qatar non esisterà più, sostituito da un Califfato Islamico sotto il controllo di Osama Bin Laden».
Ma le minacce riguardano anche la Russia, sede della Coppa del Mondo di calcio del 2018, la cui regione del Caucaso è stata teatro negli ultimi tempi di forti tensioni a causa dell'attività terroristica degli estremisti islamici. «Sarà la prima Coppa del Mondo per mujahedin», dichiara Huna al-Qaeda che lancia l'ennesima inquietante minaccia: «Vinceremo coppe e medaglie, cattureremo cristiani e apostati e forse ci saranno anche sequestri».
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venerdì 26 novembre 2010

QATAR, UNA MAGLIETTA DA GUINNESS PER OSPITARE I MONDIALI

Come riuscire a conquistarsi le simpatie degli organizzatori dei Mondiali di calcio del 2022? Questa dev'essere stata la domanda che è passata per la mente ai vertici dirigenziali del Qatar. E quella nella foto è stata invece la risposta.
La maglietta più grande del mondo, con tanto di certificazione da guinness dei primati. Queste le dimensioni della riproduzione: 72,2 metri x 48,7.
Tale maglietta è stata fatta realizzare dalla QAPCO. Chissà se i dirigenti del Qatar riusciranno a raggiungere l'obiettivo preposto...
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martedì 16 novembre 2010

CINA: ASIAN GAMES, PORTIERE UZBEKO VS PUNTA DEL QATAR (VIDEO)

Succede l'incredibile nell'incredibile durante il match tra Qatar e Uzbekistan, valevole per gli Asian Games di scena in Cina. Da un lato lo sconsiderato portiere uzbeko, graziato a sua volta dalla scellerata punta del Qatar.
L'estremo difensore dell'Uzbekistan infatti si fa soffiare incredibilmente la palla dal centravanti avversario, lisciandola completamente nel tentativo di uscita. La punta però riesce a sbagliare a porta libera un gol praticamente fatto, calciando il pallone in maniera ridicola col piede sinistro e centrando incredibilmente il palo.
Un errore tra l'altro quello sottoporta della punta del Qatar costato la sconfitta alla propria nazionale, battuta alla fine per 1-0 dall'Uzbekistan. Comunque una scena, con protagonisti portiere e attaccante, da 'Scemo & + scemo', solo applicata al calcio e soprattutto reale.

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sabato 18 settembre 2010

QATAR: STADI 'REFRIGERATI', COSÌ CI SI CANDIDA AI MONDIALI 2022

Stadi con aria condizionata per combattere la calura estiva e permettere lo svolgimento di partite di calcio ad alto livello. È questo il progetto presentato dal Qatar al team della Fifa che in questi giorni si trova a Doha per valutare la sua candidatura a ospitare i Mondiali di calcio 2022.
"Tutti i nostri stadi sono rispettosi dell'ambiente in quanto usano tecnologia avanzata con zero emissioni di diossido di carbonio", ha detto il presidente di Qatar 22, Sheikh Mohammed bin Hamad bin Khalifa Al-Thani, aggiungendo che "onoreremo la nostra promessa" di dotare di aria condizionata tutti gli stadi nel Paese.
Una condizione necessaria in estate, quando la temperatura supera i 45 gradi centigradi. Nel primo giorno di visita la delegazione della Fifa ha assistito a una partita del campionato di calcio locale in uno dei primi stadi dell'Emirato dotati di aria condizionata, il Jassim Bin Hamad Stadium.
"Il clima non è mai stato un problema per il Qatar", ha detto il direttore della commissione per la candidatura ai Mondiali 2022, Hassan al-Thawadi. "L'esperienza con gli stati con aria condizionata ha avuto successo e ne stiamo preparando una seconda generazione con pannelli solari", ha aggiunto. Il 'raffreddamento' non riguarderà solo il campo da calcio, ma anche gli spazi aperti attorno allo stadio, ha precisato al-Thawadi.
Sarà l'ex centrocampista francese Zinedine Zidane l'ambasciatore del Qatar nella sfida a ospitare i Mondiali. "Il calcio è per tutti - ha detto Zizou in un comunicato - Penso ai giovani in Mediorente e a quello che si perdono senza un evento del genere. Ora è il loro momento"
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giovedì 29 aprile 2010

NEL 2022 SUPER MONDIALI IN QATAR? - 2022, SUPER WORLD CUP IN QATAR?

Mondiali di calcio con un progetto da quattro miliardi di dollari. Lo sceicco Mohammed bin Hamad bin Khalifa Al Thani ha annunciato ieri, per conto del comitato promotore, che il Qatar intende candidarsi all'organizzazione della Coppa del Mondo del 2022 con un progetto che prevede la costruzione di nove stadi nuovi di zecca e migliorie ad altri tre impianti già esistenti. Tutti gli stadi saranno muniti di sistemi di aerazione e raffreddamento, alimentati da pannelli solari, per annullare le torride temperature del deserto portando il microclima dei Mondiali a 27 gradi. Due degli stadi progettati e presentati oggi, in particolare, saranno ispirati alle forme di una conchiglia e del dhow, una caratteristica barca a vela mediorientale.


World Cup with a four billion dollars project. Sheikh Mohammed bin Hamad bin Khalifa Al Thani announced yesterday on behalf of the organizing committee, that Qatar intends to stand in organizing the World Cup in 2022 with a project that involves construction of nine brand new stadiums and other improvements to three existing plants. All the stadiums will be equipped with ventilation systems and cooling powered by solar panels, to cancel the hot temperatures of the desert bringing the microclimate of the World Cup to 27 degrees. Two of the stadiums planned and presented today, in particular, will be inspired to form a shell and the dhow, a feature sailing the Middle East
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