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venerdì 22 giugno 2012

EURO 2012: SPONSOR SULLE MUTANDE, LA UEFA PUNISCE BENDTNER

L'attaccante della Danimarca Niklas Bendtner ha ricevuto una multa di 100.000 euro ed è stato squalificato per una giornata dall'Uefa per 'condotta impropria' tenuta durante la partita contro il Portogallo a Leopoli, nel secondo turno del girone B di Euro 2012.
L'attaccante della Danimarca - che pur segnando una doppietta non era riuscito ad evitare la sconfitta per 3-2 della sua Nazionale - era finito sotto la 'lente' della disciplinare per aver fatto pubblicità ad una casa di scommesse dopo aver segnato il gol del 2-2.
Mentre esultava, Bendtner si era abbassato in calzoncini in modo da mostrare la parte superiore dei suoi slip, su cui c'era una scritta pubblicitaria con il nome 'Paddy Power', noto bookmaker irlandese. La stessa azienda aveva poi diffuso un comunicato per esaltare la prestazione sul campo del 'testimonial. 'Paddy Power' ha annunciato che si farà carico della multa al posto del giocatore. «Bendtner - si legge sul blog del bookmaker - ha solo indossato i suoi boxer portafortuna e non crediamo, così come i nostri clienti, che debba pagare le conseguenze troppo severe, di un gesto che voleva solo essere divertente». Infine, il post di Paddy Power si chiude con una nota sarcastica: «Consigliamo a tutti giocatori dell'Europeo che usano i boxer come portafortuna, di tenerli ben nascosti la prossima volta che segnano».
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venerdì 16 marzo 2012

QATAR: SHOW DEL PRESIDENTE DELLA PREMIER LEAGUE, FRASI DELIRANTI E IN PISCINA VESTITO

Prima un 'pistolotto calcistico-nazionalista' con accuse di furto alla Fifa e alla Uefa, poi l'invito a sdoganare l'alcol negli stadi del Qatar e infine un bel tuffo in piscina. Con i vestiti addosso. Sir Dave Richards, presidente della Premier League, ha dato spettacolo durante una conferenza internazionale su sport e sicurezza a Doha.
Il 69enne dirigente, che andrà in pensione in autunno, ha intrattenuto l'uditorio ricordando con equilibrio e modestia i meriti dell'Inghilterra nel panorama calcistico mondiale. «L'Inghilterra ha donato il calcio al mondo. Ha lasciato la miglior eredità che ognuno potesse tramandare. Noi abbiamo dato il calcio agli altri», ha detto. In platea, tra gli altri, ad ascoltare c'era anche il principe giordano Ali bin al-Hussein, vicepresidente della Fifa.
«Per 50 anni -ha proseguito Richards- siamo stati i padroni del gioco, eravamo il governo. Abbiamo scritto le regole, progettato i campi, abbiamo fatto tutto. Poi, dopo 50 anni, qualcuno è saltato fuori e ha detto: 'Siete dei bugiardì. E ci ha rubato il gioco. Era la Fifa». «Poi è saltata fuori un'altra gang, chiamata Uefa, e ci ha rubato qualcos'altro», ha detto ancora. Hussein ha fatto notare che anche la Cina rivendica l'invenzione del calcio. Richards non si è fatto condizionare e ha tirato dritto: «Il calcio è nato a Sheffield 150 anni fa. Noi abbiamo creato lo sport e abbiamo scritto le regole. I cinesi possono dire di averlo inventato, ma siamo stati noi inglesi a farlo. E lo abbiamo donato al resto del mondo».
Hussein ha provato ad arginare la valanga con un intervento diplomatico: «Tutto il mondo ama lo sport più popolare». Tentativo lodevole ma poco fruttuoso. Richards ha spostato la propria attenzione sull'assegnazione dei Mondiali 2018 e 2022 a Russia e Qatar. «L'Inghilterra (sconfitta nella corsa alla World Cup 2018, ndr) non ha capito le regole del gioco e ha pagato dazio. La Fifa poteva dire chiaramente che intendeva portare i Mondiali ad Est. Noi abbiamo speso 19 milioni di sterline per la candidatura, pensavamo di avere una chance. Ma, in realtà, non avevamo possibilità. Il Qatar ha fatto un lavoro eccellente e si è aggiudicato i Mondiali: ma si può giocare qui a giugno?», ha detto ancora.
Le temperature elevate potrebbero creare problemi ai tifosi. Ai supporters provenienti da tutto il mondo, ha azzardato, sarebbero utili massicce dosi di alcol. L'argomento, in un paese islamico, è stato introdotto in maniera poco diplomatica. «Se non fate qualcosa -ha detto Richards- vuol dire che cominciate a mettere la testa sotto la sabbia: dovete affrontare il tema. Ci deve essere un punto di equilibrio tra culture diverse: quella inglese riconosce quella del Golfo, ma la birra fa parte della nostra tradizione».
Tutto finito? No, perchè Sir Richards ha chiuso in bellezza. Un tuffo in piscina, con i vestiti addosso, ha coronato la giornata.
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venerdì 20 gennaio 2012

TURCHIA: ARBITRO SQUALIFICATO, DIRIGE SOTTO FALSA IDENTITÀ

Un arbitro ungherese colpito da squalifica ha diretto un'amichevole tra Werder Brema ed AZ Alkmaar spacciandosi per un altro direttore di gara, suo connazionale. La notizia è stata riportata dalla tv BNT. Luchezar Yonov avrebbe usato il nome dell'arbitro Raicho Raichev per la partita giocata mercoledì scorso a Belek, in Turchia.
«Questa vicenda ci conferma che la decisione da noi presa lo scorso anno era giusta» ha commentato il presidente della Commissione arbitrale della Federcalcio bulgara, Kostadin Kostadinov. Yonov e gli assistenti Petar Tarulov e Emil Mitev erano tra coloro che furono sospesi nel 2001 per aver arbitrato alcuni match internazionali in Sudamerica senza informare la Federazione.
L'Associazione arbitri ha sollecitato la Federazione ad informare la Uefa dell'incidente.
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martedì 25 ottobre 2011

SVIZZERA: EURO 2012, UEFA VIETA IL FUMO NEGLI STADI

Il fumo sarà bandito dai prossimi Europei di calcio che si terranno in Ucraina e Polonia. Secondo il comunicato della Uefa, l'uso, la vendita e la promozione di tabacco saranno vietati in tutti gli stadi che ospiteranno le partite della fase finale di Euro 2012. «La scelta di bandire il tabacco dagli Europei è stata presa per rispettare la salute degli spettatori e di tutte le persone coinvolte nell'organizzazione del torneo», ha affermato il Presidente della Uefa Michel Platini.
La norma verrà applicata senza eccezioni all'intero perimetro degli stadi, sia negli spazi aperti che in quelli coperti. La politica antitabacco è stata sviluppata e applicata dall'Uefa in collaborazione con l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la Federazione mondiale del cuore (Fmc), la Rete stadi salutari europei, i comitati organizzatori locali in Polonia e Ucraina, nonchè con i gruppi locali di tutela della salute.
«Applichiamo i massimi standard di salute, sicurezza e comfort nel nostro torneo più importante, e il tabacco non rientra in questo quadro», ha sottolineato Platini. «Euro 2012 senza tabacco è una scelta logica», è il commento di Zsuzsanna Jakab, direttore dell'Oms per l'Europa. «Il consumo di tabacco uccide e provoca gravi malattie. È un grande esempio di cosa si può fare operando entro la convenzione quadro dell'Oms sul controllo del tabacco, che sta già dando buoni frutti in Europa».
Androulla Vassiliou, commissario europeo per lo sport, è soddisfatta della decisione della Uefa e ne sottolinea il suo potenziale impatto a vasto raggio: «Euro 2012 invia un messaggio forte ai milioni di spettatori e appassionati che seguiranno il torneo. Inoltre, si fissa uno standard in vista dei prossimi eventi sportivi in Europa». Sollecitando le città sede ad assicurare trasporti pubblici, ristoranti e fan zone senza tabacco, il commissario ha aggiunto: «Il calcio e lo sport sono sinonimi di salute e prestazioni, tutto il contrario del tabacco».
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domenica 19 giugno 2011

UEFA, 'GIALLO' VOLONTARIO? ESPULSIONE PER DUE TURNI

Decisione importante e per molti versi condivisibile. Dalla prossima stagione, i giocatori che riceveranno apposta un cartellino giallo nelle coppe europee per saltare una gara ininfluente e così 'pulire' la propria fedina verranno squalificati non per una ma per due partite.
Lo ha deciso due giorni fa il comitato esecutivo dell'Uefa riunito a Nyon. Toccherà alle istanze disciplinari determinare i casi in cui un giocatore ha fatto «chiaramente apposta » ad incorrere in una sanzione disciplinare.
Niente più vie privilegiate per assicurarsi la presenza in un match importante saltando il precedente: i calciatori dovranno tenere i nervi saldi e controllare il loro temperamento in campo.
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giovedì 9 giugno 2011

FIFA: ANCHE KISSINGER, CRUYFF E IL TENORE PLACIDO DOMINGO NEL COMITATO ESECUTIVO

Joseph Blatter, rieletto la settimana scorsa presidente dell'Uefa per il quarto mandato consecutivo, ha chiamato Placido Domingo ad aiutarlo a ridare lustro all' organismo che governa il calcio mondiale, agitato da una crisi, originata da una serie di scandali, che ne mina credibilità e autorevolezza.
Il famoso cantante lirico - che fece parte dei 'Tre tenori' con Luciano Pavarotti e Josè Carreras e di recente si è cimentato anche in ruoli di baritono, interpretando tra l'altro il 'Rigoletto' televisivo con la regia di Marco Bellocchio - è stato nominato in un 'comitato di soluzionì che comprende anche l'ex segretario di stato americano Henry Kissinger (noto appassionato di calcio) e l'ex stella dell'Ajax e della Nazionale olandese Johan Cruyff.
«Questi signori sono più o meno consiglieri. Non sono esperti ma consiglieri, e dovrebbero anche essere una sorta di consiglio di saggi», ha detto Blatter in un' intervista alla Cnn. «Una cosa che al mio comitato esecutivo non piacerà, perchè pensano di essere loro il consiglio di saggi», ha aggiunto. «Placido Domingo ne farà parte, è felice, è orgoglioso di farne parte, come pure Kissinger. La gente dice che (Kissinger, 88 anni, ndr) è un uomo vecchio, ma lui è un uomo saggio», ha sottolineato il numero 1 della Fifa.
Degli altri componenti del comitato per individuare soluzioni, che sarà presieduto da un responsabile della Fifa, Domingo ha 70 anni e Cruyff 64. Sarà tale consiglio di saggi, assieme al comitato etico, a raccomandare tra l'altro a Blatter se dovrà essere riesaminata la contestata assegnazione al Qatar dei Mondiali 2022
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mercoledì 8 giugno 2011

EURO 2012: PROBLEMA STADI? IN POLONIA E UCRAINA MANCANO STRADE E ALBERGHI

Può non essere sufficiente uno stadio pronto nei tempi prefissati: è necessario anche che ognuna delle 8 città sede degli Europei di calcio del 2012 disponga di infrastrutture all'altezza e del metodo organizzativo giusto. È la preoccupazione principale fra i dirigenti dell'Uefa che in questi giorni, giornalisti di quasi tutto il continente al seguito, stanno effettuando un tour fra Polonia e Ucraina per verificare sul campo lo stato dell'arte.
Alexandre Fourtoy, Director of Communications dell'Uefa ha dichiarato: "Alla fine credo che ce la faranno, anche se con qualche ritardo. Il punto è tutto il resto, che naturalmente desta molto meno interesse tra gli appassionati europei che guardano a Polonia e Ucraina: tutti pensano solo agli stadi, mentre ci sono anche i problemi delle strade, dei trasporti, delle strutture alberghiere".
Concetto pienamente condiviso da Robert Faulkner, Head of Communications Uefa, che aggiunge: "Polonia e Ucraina devono forse ancora comprendere a fondo la portata dell'evento che stanno organizzando. Sono d'accordo sul fatto che, lavorando duro fino all'ultimo momento utile, le cose essenziali alla fine saranno pronte. Ma noi stiamo spingendo affinchè la preparazione guardi anche agli aspetti gestionali, che sono forse meno tangibili ma non per questo meno importanti. Per fortuna, comunque, Polonia e Ucraina hanno fin qui dimostrato buona disponibilità nel seguire i protocolli Uefa".
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giovedì 5 maggio 2011

SPAGNA, PORTO SOSPETTATO DI COMBINE CON L'ARBITRO DI EUROPA LEAGUE

Forte accusa lanciata dal sito del giornale spagnolo 'Marca'. Giovedì scorso, dopo il roboante 5-1 di Europa League contro il Villarreal, i dirigenti del Porto avrebbero cenato con l'arbitro dello stesso match, l'olandese Bjorn Kuipers, lo stesso al centro della baraonda in seguito all'espulsione di Shevchenko.
Secondo 'Marca' la cena sarebbe avvenuta presso il ristorante "Marisqueira" di Matosinhos, località a 10 chilometri da Oporto. Oltre al dirigente Reinaldo Teles e all'ex arbitro portoghese e collaboratore del Porto, Antonio Garrido, sarebbe stato presente anche il presidente dei "Dragoes", Jorge Nuno Pinto da Costa.
Il Porto, con un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito internet, ha smentito la notizia assicurando che "nè il presidente Jorge Nuno Pinto da Costa nè l'amministratore Reinaldo Teles hanno cenato con l'arbitro Bjorn Kuipers - si legge in una nota -, dopo la partita con il Villarreal al contrario di quanto pubblicato dalla stampa spagnola".
Comunque la notizia ha scaldato gli animi in vista del match di ritorno. Inoltre anche l'Uefa probabilmente aprirà un caso per accertare la veridicità o no della notizia.
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martedì 8 marzo 2011

KOSOVO, BECKENBAUER AMBASCIATORE ONORARIO PER L'INGRESSO IN UEFA E FIFA

Il presidente del Kosovo, Behgjet Pacolli, ha nominato Franz Beckenbauer ambasciatore onorario del suo paese, nella speranza che Kaiser Franz, leggenda del calcio tedesco, sfrutti la sua influenza per favorire l'adesione del Kosovo a Uefa e Fifa.
Le autorità sportive di Pristina hanno chiesto l'adesione alle due massime Federazioni calcistiche internazionali, ma hanno finora ricevuto un rifiuto poichè il paese non fa parte delle Nazioni Unite. «Al signor Beckenbauer abbiamo concesso il titolo di ambasciatore onorario per il suo contributo a far sì che il Kosovo entri a far parte di Fifa e Uefa. Beckenbauer è uomo di pace e noi gli abbiamo chiesto di aiutarci», ha detto Pacolli dopo un incontro a Pristina con Franz Beckenbauer.
Il Kosovo, che ha proclamato la sua indipendenza dalla Serbia il 17 febbraio 2008, è stato riconosciuto finora da 75 paesi sul totale di 192 rappresentati all'Onu. Fra essi gli Usa e 22 dei 27 stati Ue, compresi Italia e Germania. Il Kosovo ha aderito al Fondo monetario internazionale (Fmi) e alla Banca mondiale.
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mercoledì 2 marzo 2011

EURO 2012, SITO UEFA IN TILT PER L'APERTURA DELLA VENDITA DEI BIGLIETTI

Disagi e difficoltà per i tifosi che nel pomeriggio di lunedì hanno tentato di accaparrarsi un biglietto per Euro 2012. Le cerimonie di Kiev e di Varsavia hanno infatti dato il via alla vendita dei tagliandi, ma l'eccessivo traffico ha mandato in tilt il sito web.
Gli appassionati sono riusciti a registrarsi sul portale, ma al momento di selezionare il match a cui avrebbero voluto assistere, non sono riusciti a operare la scelta. «Al momento troppe persone stanno tentando di accedere a Uefa Euro 2012», questa la spiegazione fornita dal sito.
Un portavoce della Uefa in Polonia ha spiegato che il disagio tecnico è stato causato dal pesante traffico all'apertura delle vendite e con l'occasione gli organizzatori hanno ricordato che l'acquisto potrà effettuarsi sino al 31 marzo
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venerdì 18 febbraio 2011

UCRAINA: I -16° NON FERMANO L'EUROPA LEAGUE, IL LEVERKUSEN VINCE NEL 'FRIGO' DI KHARKIV

Brividi per l'incontro di Europa League tra gli ucraini del Metalist Kharkiv e i tedeschi del Bayer Leverkusen. Brividi, ma non di paura: il match, infatti, si è disputato nonostante la temperatura glaciale di circa 15/16 gradi sotto lo zero.
Dopo una riunione con i rappresentanti dell'Uefa, delle due squadre e dell'arbitro, si è deciso comunque di scendere in campo. Il match ha avuto inizio alle 17,00 locali per evitare le ancor più fredde temperature notturne.
Nessun problema però per il Bayer Leverkusen che si è imposto per 4-0 nell'andata dei 16esimi di finale dell'Europa League. La formazione teutonica ha ipotecato la qualificazione agli ottavi con il successo ottenuto in queste condizioni particolarissime. Il Bayer è andato a segno con Eren Derdiyok (23'), Gonzalo Castro (72') e Sidney Sam (90' e 92').
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giovedì 3 febbraio 2011

BOSNIA, LA FIFA E UEFA DANNO I SOLDI PER IL NUOVO STADIO DI ZENICA

La Fifa (con 3,9 milioni di euro) e l'Uefa (con 460 mila euro) contribuiranno alla costruzione dello stadio della città di Zenica, nella Bosnia Erzegovina. Lo stanziamento è stato deciso nel corso di un incontro tra i rappresentanti della Fifa e dell'Uefa e amministratori e funzionari bosniaci.
La struttura verrà costruita nella spianata di Kamberovica e l'avvio dei lavori è previsto non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno. La costruzione dovrebbe durare circa dieci mesi.
Lo stadio sarà dotato di: struttura principale dotata di spalti, un tappeto di erba naturale, una zona con tappeto sintetico, un campetto di calcio anch'esso ricoperto di tappeto sintetico e un parcheggio.
Il progetto include una zona ristorazione, una per lezioni e proiezioni, una sala giochi e divertimenti, un bar.
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venerdì 21 gennaio 2011

SVIZZERA: SQUALIFICA A VITA PER UN ARBITRO UCRAINO, VENDUTOSI PER 50 MILA EURO

Il Tribunale arbitrale dello sport (Tas) ha confermato la squalifica a vita inflitta dalla Commissione disciplinare della Uefa all'arbitro ucraino Oleg Orekhov, nel marzo dello scorso anno, nell'ambito di un'inchiesta su partite truccate in Europa.
Il Tas, dopo aver esaminato il ricorso depositato dall'arbitro - nel quale si chiedeva di annullare la decisione della Uefa - ha stabilito che la sanzione è «proporzionata» alle responsabilità accertate a carico di Orekhov, colpevole «di aver avuto ripetuti contatti con membri di organizzazioni criminali implicate in match truccati al fine di falsare le scommesse sportive».
In seguito ad indagini condotte dalla polizia tedesca, Orekhov era stato accusato di aver manipolato un incontro tra il Basilea ed il Cska di Sofia, il 5 novembre 2009, in cambio di una somma pari a 50.000 euro.
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mercoledì 1 dicembre 2010

SPAGNA, SQUALIFICA E MULTA PER MOU E IL REAL PER LE ESPULSIONI PILOTATE CONTRO L'AJAX

L'Uefa ha squalificato per due giornate - di cui la seconda con la condizionale - l'allenatore del Real Madrid Josè Mourinho per la vicenda delle espulsioni pilotate nella partita di Champions contro l'Ajax.
La commissione disciplinare dell'Uefa ha deciso inoltre sul deferimento del tecnico del Real, di tre suoi giocatori - Sergio Ramos, Xabi Alonso e Iker Casillas - e del preparatore dei portieri Dudek, rei di aver 'programmato' l'espulsione di Ramos e Alonso al termine di Ajax-Champions in Champions.
Il risultato era sul 4-0 per gli spagnoli, Mourinho ordinò a Dudek di informare, tramite Casillas, Ramos e Alonso che era il caso di farsi infliggere la seconda ammonizione e dunque il rosso, per farsi squalificare nell'ultima, ininfluente partita del girone, ripulire la 'fedina' ed evitare eventuali squalifiche negli ottavi.
Mourinho ha dunque avuto una giornata di squalifica, una seconda di stop con la condizionale di tre anni e una multa di 40.000 euro. Ad Alonso e Ramos multe di 20.000 euro ciascuno, più la squalifica di un turno derivante dalle rispettive espulsioni. Casillas multato di 10.000 euro, Dudek di 5.000. Per il Real, infine, sanzione pecuniaria di 120.000 euro. Ora il club madridista ha tre giorni di tempo, dal ricevimento delle motivazioni, per fare ricorso.
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sabato 30 ottobre 2010

SPAGNA, DUE TURNI DI SQUALIFICA A PINTO PER IL FISCHIO INGANNATORE

Vi ricordate la vicenda di Josè Manuel Pinto? La Uefa ha squalificato per due giornate il portiere di riserva del Barcellona che, nella gara di Champions League del 20 ottobre vinta 2-0 dai catalani contro il Copenhagen, aveva imitato il fischio dell'arbitro riuscendo ad ingannare un avversario.
L'attaccante brasiliano Santin lanciato in contropiede praticamente solo sulla sinistra, improvvisamente si era fermato, senza che nessuno capisse perchè. Immagini tv avevano poi rivelato che il falso fischio arbitrale era stato emesso proprio da Pinto.
L'estremo difensore, stando a quanto raccontato poi dai suoi compagni, è solito imitare il fischio dell'arbitro durante le partitelle di allenamento. Il vice di Valdes ha provato a giustificarsi dicendo che i fischi servivano a richiamare i compagni di squadra. Il Barcellona presenterà ricorso contro la sanzione.
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giovedì 2 settembre 2010

UEFA: BOCCIATE VUVUZELA NELLE COMPETIZIONI EUROPEE

No alle vuvuzela. La Uefa ha deciso che le trombette diventate famose durante i Mondiali in Sudafrica non potranno essere portate allo stadio durante le gare di competizioni continentali.
La Uefa, si legge sul sito della confederazione, ha informato le sue 53 federazioni affiliate che la decisione è stata presa per motivi legati alla cultura e alla tradizione del calcio europeo e ha spiegato che l'atmosfera alle partite verrebbe trasformata dal suono delle vuvuzela
«Gli ultimi Mondiali sono stati caratterizzati dal suono diffuso e costante delle vuvuzela utilizzate dai tifosi sugli spalti. Nel contesto specifico del Sudafrica, le vuvuzela aggiungono un tocco di sapore locale e folclore, ma la Uefa pensa che l'utilizzo esteso di questo strumento non sarebbe appropriato in Europa, dove il continuo suono in sottofondo verrebbe enfatizzato», si legge.
«La magia del calcio -secondo la Uefa- consiste nel continuo scambio di emozioni tra campo e tribune, da dove il pubblico può trasmettere una vasta gamma di sentimenti ai giocatori.
Secondo il punto di vista della Uefa, però, le vuvuzela cambierebbero totalmente l'atmosfera, affogando le emozioni dei tifosi e distogliendo le attenzioni dalla partita»
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