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domenica 19 giugno 2011

UEFA, 'GIALLO' VOLONTARIO? ESPULSIONE PER DUE TURNI

Decisione importante e per molti versi condivisibile. Dalla prossima stagione, i giocatori che riceveranno apposta un cartellino giallo nelle coppe europee per saltare una gara ininfluente e così 'pulire' la propria fedina verranno squalificati non per una ma per due partite.
Lo ha deciso due giorni fa il comitato esecutivo dell'Uefa riunito a Nyon. Toccherà alle istanze disciplinari determinare i casi in cui un giocatore ha fatto «chiaramente apposta » ad incorrere in una sanzione disciplinare.
Niente più vie privilegiate per assicurarsi la presenza in un match importante saltando il precedente: i calciatori dovranno tenere i nervi saldi e controllare il loro temperamento in campo.
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lunedì 13 giugno 2011

ITALIA, DAL 18 GIUGNO IN VENDITA FRANCOBOLLO CON ARBITRO E 'CARTELLINO GIALLO'

Un arbitro di spalle che alza il classico «cartellino giallo» durante una partita di calcio: è questa l'immagine scelta per il francobollo da 0,60 euro che celebrerà il centenario dell'Associazione Italiana Arbitri.
Il francobollo, emesso da Poste Italiane con un tiratura di 2,5 milioni di esemplari, sarà in vendita agli sportelli postali dal 18 giugno prossimo. L'annullo speciale primo giorno di emissione sarà apposto a Roma e il bollettino illustrativo recherà un articolo a firma di Marcello Nicchi, Presidente dell'Aia.
L'emissione arriva in un momento «spinoso» per il settore del calcio, ma come ha dichiarato lo stesso Nicchi, «sulla vicenda del calcioscommesse noi arbitri siamo tranquilli» ed «estremamente sereni». La storia dell'associazione cominciò ufficialmente il 27 agosto 1911 quando i primi giudici di gara si riunirono in un ristorante milanese dando vita all'organizzazione che oggi conta 212 Sezioni arbitrali sparse sul territorio.
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sabato 5 marzo 2011

ARGENTINA: RISSA IN CAMPO, ARBITRO ESPELLE TUTTI (VIDEO)

36 espulsi. Un record da Guinness dei primati che appartiene all'arbitro argentino Damián Rubino. I fatti risalgono allo scorsa settimana e fanno riferimento alla gara tra Claypole e Victoriano Arenas, partita valida per la serie D argentina.
Che l'arbitro abbia avuto un bel da fare lo si capisce già da subito: una gara molto nervosa, dove liti e spintoni tra avversari avvengono con frequenza allarmante e Rubino ha dovuto sventolare due cartellini rossi già a fine primo tempo. A ridosso del novantesimo, con i padroni di casa in vantaggio per 2-0, scoppia poi la rissa tra le due squadre, sedata solo grazie all'intervento della polizia
Ma la sorpresa per le due squadre arriverà pochi giorni dopo. Il direttore di gara, non riuscendo ad determinare chi ha causato il parapiglia nel finale, nel suo referto parla di "rissa generalizzata" e decide quindi di comminare un'espulsione a tutti i giocatori, i 22 in campo e i 14 componenti della panchina.
Il caso è stato preso in esame dalla commissione disciplinare dell'Afa (la Federcalcio argentina). Rubino, nell'audizione all'organo federale, ha poi rivisto un filmato della partita ed è tornato sui suoi passi: alla fine gli espulsi si riducono a sette (tre nelle file del Claypole e quattro dell'Arenas) e la massima sanzione comminata dal giudice sportivo ammonta a 7 giornate di squalifica

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lunedì 8 novembre 2010

ITALIA: L'ARBITRO ESTRAE IL ROSSO, IL GIOCATORE GLI DA' UN PUGNO IN FACCIA - ITALY: REFEREE'S RED CARD, PUNCH IN HIS FACE

Arbitro colpito con un pugno per un cartellino rosso. È successo a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia, durante un incontro di calcio dilettantistico di prima categoria.
A rimanere ferito - racconta la stampa locale - il direttore di gara, il parmigiano Francesco Bocchi, colpito al volto da un pugno sferrato da un calciatore, appena espulso per un fallo da ultimo uomo ai danni di un avversario.
L'incontro era Real Castellarano-Cavola, prima categoria girone D, e ad un quarto d'ora dal termine, sul risultato di 3-0, il difensore del Cavola Simone Fiorani ha atterrato un avversario con un intervento molto pericoloso che l'arbitro ha sanzionato con il cartellino rosso.
All'espulsione però il giocatore ha risposto colpendo al volto il direttore di gara che si è accasciato a terra. Soccorso dagli operatori della Croce Rossa, l'arbitro è stato trasportato al Pronto Soccorso di Scandiano dove ha ricevuto le prime cure da parte dei sanitari. Le sue condizioni fortunatamente non hanno destato preoccupazione tanto che è stato dimesso poco dopo. La partita ovviamente è stata sospesa.
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giovedì 7 ottobre 2010

NORVEGIA: SI AGGRAPPA ALL'AVVERSARIO E VIENE TRASCINATO A TERRA (VIDEO)

Forse per l'umiliazione di essere stato superato in velocità, o la disperazione di tentarle tutte pur di fermare l'avversario. Certo il difensore in questione non avrebbe mai immaginato di subire oltre al danno la beffa.
Siamo nel campionato norvegese, azione di gioco di contropiede, sulla fascia il difensore viene saltato e non gli rimane che aggrapparsi al giocatore dell'altra squadra: la scenetta è comica, viene trascinato a terra per diversi metri e alcuni secondi, poi alla fine si stacca.
Un'azione ai limiti del regolamento, ma dal buon esito visto che poi sfiancato, entrato in area l'attaccante viene fermato e l'azione si conclude con un nulla di fatto.
Solo un cartellino giallo per il numero 5, e ovviamente, la brutta figura.

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sabato 2 ottobre 2010

INGHILTERRA: DOPO MELO, CARTELLINO CON DEDICA IN REGALO A DEL PIERO

Era capitato al compagno di squadra Felipe Melo, meno di una settimana fa. Al termine del match di campionato tra Juventus e Cagliari l'arbitro Brighi aveva regalato al centrocampista un cartellino giallo con tanto di dedica: “Al fratello bravo Felipe, con simpatia”.
I bianconeri hanno raddoppiato a Manchester, al termine della gara contro il City in Europa League. Stavolta i protagonisti sono stati il numero dieci Alessandro Del Piero e il fischietto spagnolo Eduardo Iturralde Gonzalez.
Da buon capitano, Alex ha fatto meglio del compagno ricevendo in dono il rosso.
E' lo stesso calciatore campione del mondo a raccontare quanto successo dalle pagine del suo sito internet:
" Dal cartellino rosso è meglio stare lontani quanto più possibile, ma non sempre... Mi spiego meglio. Perché questa ve la voglio proprio raccontare: una cosa così non mi era mai successa in campo. Siamo a Manchester, la partita con il City è appena finita, uno a uno, strette di mano in mezzo al campo, clima di grande correttezza e fair play, andiamo sotto la curva dei nostri tifosi per ringraziarli del supporto che come sempre ci hanno garantito, altrettanto fanno i Citizens con i loro tifosi.
Appena rientro nel tunnel degli spogliatoi vengo fermato dall’arbitro, lo spagnolo Eduardo Iturralde Gonzalez, che già avevo salutato in campo dopo il fischio finale. Ci risalutiamo. Lui sorride e mi dice: “Complimenti, sei un giocatore corretto, gran partita e gran punizione, complimenti. Ti voglio fare un regalo”. In quel momento tira fuori il cartellino rosso - in realtà a me sembra arancione, guardate la foto… - simpaticamente me lo mostra come se dovesse espellermi (per fortuna che non l’ha fatto in campo!) e me lo dona. Io rimango un po’ sorpreso ma il suo gesto mi fa davvero molto piacere. Allora gli dico: “Grazie, ma non mi basta. Adesso mi devi fare la dedica”.
E allora eccomi qui con il mio cartellino rosso: “Para Alex, grande”.
Grazie, signor Gonzalez! "
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lunedì 27 settembre 2010

ITALIA: MELO FA IL BRAVO, L'ARBITRO BRIGHI GLI REGALA IL CARTELLINO CON DEDICA (VIDEO)

“Al fratello bravo Felipe, con simpatia”. Questa la dedica che l'arbitro Brighi ha scritto sul cartellino giallo regalato a fine partita a Felipe Melo.
Una gara, quella tra Juventus e Cagliari, che il centrocampista brasiliano ha chiuso senza i nervosismi di troppo a cui aveva ormai abituato i tifosi italiani e i supporter brasiliani ( come visto in occasione del Mondiale sudafricano )
Melo ha rivelato in un intervista televisiva il curioso retroscena: "Dopo il match l'arbitro mi ha donato questo cartellino con dedica. Mi ha detto che sono cambiato ed è vero. Adesso sono molto più sereno".

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domenica 22 agosto 2010

GERMANIA, PER MOHAMAD L'ESPULSIONE PIU' VELOCE DI SEMPRE

87 secondi appena dal fischio di inizio di Colonia-Kaiserslautern, sarà stato per superficialità o per mancanza di concentrazione all'avvio fatto sta che il difensore libanese dei padroni di casa, Youssef Mohamad, è costretto ad atterrare alla disperata l'attaccante avversario involato verso la porta.
Intervento da ultimo uomo e cartellino rosso che sta ad indicare un'espulsione da guiness dei primati: la più rapida della Bundesliga che supera di gran lunga il precedente triste primato di Andreas Ivanschitz, centocampista del Magonza, cacciato la scorsa primavera dopo 188 secondi di gioco.
Per la cronaca, In inferiorità numerica in pratica per l'intero match, il Colonia è anche riusciuto a passare in vantaggio all'ottavo minuto salvo poi cedere nel finale, sconfitto per 3-1
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giovedì 12 agosto 2010

CILE: PUGNO DELL'ARBITRO A CALCIATORE, POI CACCIA ALL'UOMO (VIDEO)

Di solito è il nervosismo dei giocatori in campo a scatenare risse furiose sul rettangolo di gioco. In un match di Seconda Divisione del campionato cileno è invece la reazione di un arbitro a scatenare la rivolta.
Fallo, il direttore di gara si reca dal guardialinee per ricevere ulteriori segnalazioni e poi si dirige verso il giocatore per estrarre il cartellino. Da lì scaturiscono le consuete proteste del sanzionato ma poi accade l'imponderabile con il fischietto che, stanco delle lamentele dell'ammonito, gli molla un pugno in faccia mandandolo al tappeto.
Una simulazione bella e buona quella del giocatore che si accascia al suolo, ma sufficiente a scatenare la reazione dei suoi compagni di squadra che circondano il direttore di gara per chiedere spiegazioni del folle gesto.
Parte una corsa all'inseguimento dell'arbitro che scappa per tutto il campo, correndo in lungo ed in largo sul terreno di gioco tra le urla dei tifosi.
I calciatori si gettano addosso sferrando calci e cercando di colpire con colpi di karate, scivolate e manate col velocissimo fischietto che schiva gli avversari come un razzo, spinto dalla paura e l'istinto di sopravvivenza.

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