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martedì 15 maggio 2012

SPAGNA, 'IL TIGRE' FALCAO IN POSA CON DUE VERI FELINI

Autore di una doppietta, mercoledì sera, nella finale di Europa League contro l'Athletic di Bilbao, vinta per 3-0, l'attaccante colombiano dell'Atletico Madrid, Radamel Falcao, detto «il Tigre», ha posato tra due vere tigri sul prato dello stadio Vicente-Calderon.
Al centro delle attenzioni di molti club già prima dei due splendidi gol segnati ai baschi, Falcao si è lasciato fotografare e filmare a rispettosa distanza da Carla, femmina di 250 kg, ed Arthur, piccola tigre siberiana di 70. I due felini appartengono ad un circo che fa tappa nella capitale.
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giovedì 26 aprile 2012

GERMANIA: HUNTELAAR DIMENTICATO ALLO STADIO, PULLMAN PARTE SENZA DI LUI

E dire che poco prima aveva pure segnato un gol. Non era dunque passato inosservato durante la partita contro l'Augusta. Nonostante questo Klaas-Jan Huntelaar, attaccante olandese dello Schalke 04, domenica è stato dimenticato allo stadio dal pullman della sua squadra.
La disavventura del giocatore è raccontata dalla stampa tedesca. Huntelaar si è attardato rispondendo alle domande dei giornalisti e nessuno si è accorto della sua assenza sul mezzo che portava via la squadra, verso l'aeroporto di Monaco.
Il capocannoniere della Bundesliga (25 reti, come Mario Gomez del Bayern) ha dovuto chiedere un passaggio ad un'auto della polizia per raggiungere i compagni all'aeroporto. «Qualcuno deve aver contato due volte la stessa persona» ha spiegato l'allenatore, Horst Heldt, al quotidiano Bild. L'assenza di Huntelaar è stata finalmente notata dal capitano Benedikt Hoewedes.
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mercoledì 21 marzo 2012

ITALIA: DENUNCIA PER I TIFOSI DELLA TERNANA, MOSTRANO IL SEDERE AGLI AVVERSARI

Sono accusati di essersi spogliati allo stadio Liberati di Terni, in occasione delle partite di Lega Pro tra la Ternana e Taranto, il 25 febbraio, e Avellino, due domeniche fa, mostrando «provocatoriamente» le natiche alle tifoserie avversarie due tifosi rossoverdi denunciati a piede libero dalla digos per atti contrari alla pubblica decenza. Nei loro confronti il questore ha applicato provvedimenti interdittivi, il cosiddetto Daspo, della durata di uno e due anni.
Secondo quanto riferito dalla polizia i due tifosi sono stati identificati a seguito di un'attività investigativa condotta anche esaminando i filmati dell'impianto di videosorveglianza in funzione presso il Liberati.
Sempre la digos di Terni ha denunciato anche tre tifosi dell'Avellino per avere acceso dei fumogeni e lanciato oggetti contundenti verso i tifosi della Ternana nel corso dell'incontro tra la due squadre. Anche loro individuati grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza. I tifosi, che si trovavano all'interno del settore San Martino, avrebbero tentato anche di venire a contatto con sostenitori avversari.
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martedì 6 marzo 2012

ITALIA: ANCORA IL BABY INTERISTA FILIPPO, "DIMENTICATE COME SI PERDE"

Filippo, il piccolo tifoso interista di 9 anni che aveva chiesto ai suoi beniamini di tornare a vincere altrimenti a scuola lo prendevano in giro, ci ha riprovato.
L'altra sera, prima di Inter-Catania, si è piazzato al primo anello arancio del Meazza esibendo un cartello con la scritta: "Nella vita bisogna saper perdere, io la lezione l'ho imparata voi... dimenticatela. Grazie, Filippo".
Giornali e trasmissioni tv si sono occupate del piccolo tifoso quando il 17 febbraio prima di Inter-Bologna ha esposto un cartellone con scritto: "Potete vincere? Altrimenti a scuola mi prendono in giro!". Dopo aver deluso le attese di Filippo, l'Inter lo ha invitato alla Pinetina per assistere agli allenamenti. Da quel giorno il bambino è diventato popolare ma ancora non è stato accontentato, perchè i nerazzurri hanno infilato altre sconfitte, contro Olympique Marsiglia e Napoli. Con il Catania i nerazzurri hanno raccolto soltanto un punto, chissà come sarà andata a Filippo il giorno dopo in classe.
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mercoledì 8 febbraio 2012

GERMANIA, IPOTESI SCANNER FACCIALE CONTRO GLI HOOLIGANS

Uno scanner facciale potrebbe controllare in futuro l'accesso dei tifosi negli stadi della Bundesliga tedesca per evitare l'ingresso di «hooligans». Secondo «Spiegel Online», questo è il piano Lorenz Caffier, presidente della conferenza che riunisce i ministri dell'Interno regionali della Germania.
Caffier assicura che il suo Ministero ha fatto uno studio di fattibilità, secondo il quale, lo scanner potrebbe paragonare il viso degli spettatori con le immagini degli schedari dei tifosi violenti.
I difensori della protezione dei dati personali già hanno criticato il piano che nasce come conseguenza degli ultimi disordini avvenuti negli stadi di calcio in Germania.
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mercoledì 25 gennaio 2012

FRANCIA, GUERRA TRA IL MARSIGLIA E LE SUORE FIGLIE DI GESU'

L'Olympique di Marsiglia sta giocando un incontro con un avversario fuori dal comune: una congregazione di suore. Le religiose, il cui convento sovrasta il campo di allenamento della squadra, rifiutano ostinatamente di vendere un terreno di 10 ettari al club di calcio che vorrebbe estendersi e costruire un piccolo stadio di 3.000 posti per le riserve e il centro di formazione.
Il rumore dei motori delle grosse berline dei giocatori e le urla degli allenamenti non sarebbero infatti in sintonia con il voto di silenzio e di contemplazione fatto dalle suore, che appartengono alla congregazione delle Figlie di Gesù e che sono proprietarie del terreno dalla fine dell'800.
Le religiose non escono mai e non hanno mai contatti con gli estranei. «Le nostre terre non si vendono, è tutto quello che abbiamo da dire», ha comunque confermato una giovane e timida religiosa al quotidiano locale La Provence, attraverso la grata sottile del parlatorio del convento. È intervenuto anche il sindaco Jean-Claude Gaudin, tifoso appassionato della sua squadra che ha pregato le suore di «fare un gesto per la città».
Ma non sembra che il suo intervento possa far cambiare idea alle religiose. Il club ha inviato una lettera al convento: «con le suore bisogna andarci piano», dicono. Per ora il club, che sta facendo progetti per il futuro, dovrà accontentarsi di firmare l'atto di acquisto di altri 9,8 ettari di terreni, che non dovrebbe comportare problemi perchè sono di proprietà del comune. La vendita potrebbe aggirarsi intorno ai 6,5 milioni di euro. Per i 10 ettari del convento invece sembra proprio che non ci sia nulla da fare: le suore sono inamovibili e per adesso vincono loro la partita.
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martedì 20 dicembre 2011

ITALIA, TIFOSO CON TASSO DI ALCOL 8,3: STA BENE E NON E' UBRIACO

Un tasso alcolemico impressionante, da coma etilico: 8,3. Infatti, a misurarglielo, sono stati i sanitari dell'ospedale di Udine dove è stato portato privo di conoscenza. Ebbene, il protagonista, un tifoso scozzese, non ha battuto ciglio e non ha riportato conseguenze particolari.
Dopo un paio d'ore di sonno, l'uomo si è svegliato e, consapevole di aver recuperato le forze, ha rassicurato i medici di potercela fare e tranquillamente è uscito dall' ospedale sulle proprie gambe. Tranquillamente ha raggiunto l'aeroporto ed è volato di nuovo in Scozia.
Non èstato l'unico tifoso scozzese a non godersi la partita: un altro, un 29enne di Glasgow, ha trascorso la serata in Questura, aveva aggredito due steward del suo stesso Paese che, al seguito della squadra, a inizio gara sono intervenuti nel settore ospiti per rimuovere lo striscione «Fuck Uefa» che i tifosi biancoverdi avevano appena srotolato. Il giovane avrebbe spintonato uno dei due steward facendolo cadere oltre i sedili della gradinata, e colpito a calci sulla schiena il secondo. Denunciato, è stato liberato dopo le formalità di rito ed è già a casa anche lui. A suo carico verrà emesso un Daspo.
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domenica 16 ottobre 2011

ITALIA: W LA BANDIERA, BENDE DEI 4 MORI PER I TIFOSI A CAGLIARI- ITALY: THE FLAG, 4 MORI'S BANDAGES FOR CAGLIARI FANS

Tutti allo stadio con la benda sulla fronte, come i Quattro Mori raffigurati nello stemma della Bandiera sarda.
Dopo l'invito ai tifosi comparso qualche giorno fa in una pagina a pagamento sui quotidiani sardi, la società ha precisato, nel suo sito Internet, che le bende, realizzate in materiale cartaceo, saranno consegnate oggi gratuitamente al momento dell'ingresso degli spettatori allo stadio.
Il 17 settembre scorso, in occasione di Cagliari-Novara, erano stati in tanti a raccogliere l'invito dello scaramantico presidente Cellino ad indossare qualcosa di viola per esorcizzare il numero porta sfortuna. Ed il Cagliari vinse.
Ora questa nuova trovata, legata al fatto che nell'unica partita finora persa dal Cagliari in campionato, a Palermo, nella maglia bianca da trasferta erano comparsi i Quattro Mori con la benda sugli occhi (come nella vecchia Bandiera sarda, poi cambiata con una recente legge della Regione). Ma nella successiva trasferta, a Lecce, rimediato l'errore, con la benda sollevata sulla fronte, il Cagliari vinse 2-0.
Un aneddoto fortunato che Cellino vuol «sfruttare» per spingere il suo Cagliari nei piani alti della classifica: in caso di vittoria sul Siena, infatti, il Cagliari potrebbe ritrovarsi al primo posto in classifica.


Everybody to the stadium with the bandage on his forehead, as depicted in the emblem of the Quattro Mori flag of Sardinia.
After inviting fans appeared a few days ago in a page fee Sardinian newspapers, the team stated in its website that the bandages, made ​​of paper material, will be delivered today for free at the time of the spectators at the stadium.
On 17 September, at Cagliari-Novara, so many people responded to the invitation of superstitious President Cellino to wear something purple to exorcise the bad luck number. And Cagliari won.
Now this new found, due to the fact that in the only game in the league so far lost to Cagliari, in Palermo, in the white jersey away from the Quattro Mori had appeared with the blindfold on the eyes (as in the old Sardinian flag, then changed with a recent law of the Region). But the next trip to Lecce and rectified the error, with the bandage on her forehead lifted, Cagliari won 2-0.
An anecdote lucky Cellino means "exploit" to push his plans Cagliari in higher rated: beating Siena, in fact, Cagliari could end in first place in the standings.
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venerdì 15 luglio 2011

INGHILTERRA: IL MAN CITY VENDE LO STADIO ALL' ETIHAD AIRWAYS PER 241 MILIONI

Il Manchester City ha raggiunto un accordo record con la Etihad Airways, cedendo alla compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti i diritti per il nome dello stadio, che da ora in avanti non si chiamerà più Manchester Stadium ma Etihad Stadium.
In cambio il club allenato da Roberto Mancini riceverà 150 milioni di sterline (241 milioni di dollari) nei prossimi dieci anni, cosa che permetterà al club dello sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan oltre che di rafforzarsi ancora di più sul mercato, anche di adeguarsi ai nuovi parametri di fair play varati dall'Uefa, che entreranno in vigore dalla stagione 2013-14.
Nella presentazione fatta il City ha presentato anche il nuovo jet di proprietà del club, un Airbus A-330 con i colori della squadra. La compagnia aerea ha annunciato anche l'introduzione dal primo agosto di un una nuova tratta aerea tra Manchester e Abu Dhabi con due voli giornalieri. L'accordo commerciale è il più ricco, in termini economici, della storia della Premier e supera quello concluso nel 2006 dall'Arsenal con la Emirates Airways (100 milioni di sterline per 15 anni).
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venerdì 8 luglio 2011

SPAGNA, 60 MILA EURO PER SPOSARSI AL CAMP NOU

Forse il sogno di ogni tifoso del Barca, ma certo non alla portata di tutti: sposarsi al Camp Nou costa 60 mila euro, spiega il quotidiano spagnolo 20Minutos. Due giovani aficionados, Ivan e Ingrid, hanno previsto di tenere nel celebre stadio dei campioni di Spagna e d'Europa la festa di matrimonio sabato prossimo.
Spenderanno in tutto 60mila euro. Già 1500 solo per affittare per 75 minuti le Coppe di Liga e di Champions 2011, appena conquistate dagli uomini di Pep Guardiola, o altri 700 per fare risuonare nel Camp Nou le note dell'inno blaugrana.
I 250 invitati alle nozze disporranno dello stadio da quasi 100mila posti per brindare, pranzare e ballare. I due promessi sposi si dichiarano felici e promettono di restituire intatte le coppe del Barca. Meno soddisfatto, secondo il quotidiano, sarebbe invece il padre della ragazza, convinto tifoso del Real Madrid.
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lunedì 27 giugno 2011

BRASILE: COIFFEUR ALLO STADIO, TAGLI GRATIS 'ALLA NEYMAR' PER I TIFOSI - BRAZIL: COIFFEUR AT THE STADIUM, FREE NEYMAR'S HAIRCUT FOR FANS

In Brasile Neymar fa tendenza, e non solo nel campo di gioco, anche nel look. All'ingresso dello stadio Pacaembù a San Paolo, dove il Santos ha vinto la finale della Libertadores contro il Penarol, un originale coiffeur offriva ai tifosi un taglio di capelli stile mohicano: proprio come quello della 19/enne star del Santos.
Il parrucchiere ha lavorato, gratis, per parecchie ore, visti che sono stati tanti i tifosi della 'torcida' del Santos a entrare nello stadio con un taglio di capelli, proprio alla 'mohicano', completamente diverso quindi da quello con il quale erano usciti di casa.



In Brazil Neymar is trendy, and not only in the pitch, even in look. At the entrance of the stadium Pacaembu in Sao Paulo, where Santos has won the Libertadores final against Penarol, an original hairdresser gave the fans a Mohican haircut style: just like the nineteen Santos star.
The hairdresser worked free for several hours, given that many were fans of 'torcida' of Santos to enter the stadium with a haircut, just the 'Mohican', so completely different from that with which they had left the house.
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venerdì 24 giugno 2011

RUSSIA, TIFOSO LANCIA DI NUOVO UNA BANANA IN CAMPO CONTRO ROBERTO CARLOS

Un tifoso ha lanciato una banana al brasiliano Roberto Carlos durante una partita a Samara (Russia, regione del Volga) tra la sua squadra, l'Anzhi Makhachkala, e una formazione locale. Il gesto è stato deplorato dai due club e dalle autorità calcistiche russe.
L'incidente è avvenuto al 90/o minuto del match, valido per la 15/a giornata del campionato, mentre gli ospiti erano in vantaggio per 3-0. Un tifoso ha lanciato una banana contro il brasiliano che stava facendo un passaggio. Roberto Carlos ha raccolto il frutto e l'ha tirato verso la tribuna, prima di lasciare il campo senza aspettare il fischio finale.
«Uno stadio non è un posto per il razzismo», ha detto l' Anzhi Makhachkala in un comunicato diffuso sul suo sito, invitando a identificare e punire l'autore del «gesto abominevole». Il club di Samara ha presentato le sue scuse a Roberto Carlos, promettendo di «fare tutto il possibile per trovare e punire il mascalzone che ha insultato questo calciatore meraviglioso e rispettato».
La Lega di prima divisione russa si è detta «indignata» per il gesto «vergognoso», invitando i tifosi a non permettere di «disonorare il football russo»; mentre l'Unione calcio si è impegnata ad avviare un'inchiesta e punire il colpevole «nel modo più severo».
Qyello di ieri sera è il secondo gesto del genere contro Roberto Carlos: nel marzo scorso un tifoso a San Pietroburgo aveva agitato davanti a lui una banana prima dell'inizio della partita tra il Makhachkala e lo Zenit, allenato da Luciano Spalletti. Il club della metropoli baltica è stato condannato ad una ammenda di 300 mila rubli (circa 7.500 euro), mentre al tifoso è stato vietato di assistere alle partite della squadra.
Roberto Carlos sembra però ora davvero stufo. Il brasiliano, 38 anni, ha detto al quotidiano Sport Express di essere «profondamente deluso» e di non avere «nessuna voglia di continuare a giocare. «Atti del genere non devono essere tollerati nei Paesi civili», ha aggiunto.
La televisione russa ha mostrato Roberto Carlos che, espressione grave in volto, lasciava il campo dopo l'incidente; poi seduto in panchina, con un asciugamano intorno al capo, apparentemente scosso da singhiozzi.
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GERMANIA: DIEGO ABBANDONA IL WOLFSBURG? ARRIVA LA MAXI MULTA DA 500MILA EURO

Il Wolfsburg ha inflitto una ammenda record di 500mila euro al brasiliano Diego, che aveva abbandonato la squadra prima dell'ultimo match della stagione - cruciale per evitare la retrocessione - perchè non sarebbe partito come titolare, secondo quanto ha affermato il sito Internet del quotidiano Bild.
Non è stato possibile per ora avere conferme dal club tedesco, che ha acquistato Diego dalla Juventus nell'estate 2010 per 15 milioni di euro. Dopo l'annuncio dell'undici che sarebbe sceso in campo contro l'Hoffenheim, il centrocampista si era allontanato rifiutandosi di seguire la squadra allo stadio. Il Wolfsburg aveva poi vinto per 3-1, assicurandosi la permanenza in Bundesliga.
Secondo Bild on line, i 500mila euro corrispondono alla retribuzione mensile dell'ex juventino, che nella passata stagione ha alternato un rendimento altalenante sul campo a intemperanze comportamentali. Il Wolfsburg, a quanto scrive la stampa tedesca, sarebbe pronto a cedere Diego per 10 milioni di euro. Attualmente in vacanza in Brasile, il centrocampista è atteso per un'amichevole venerdì e per un successivo chiarimento con l'allenatore del Wolfsburg, Felix Magath.
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giovedì 9 giugno 2011

ITALIA, LATITANTE FIGLIO DEL BOSS FOTOGRAFATO A BORDO CAMPO ALLA PARTITA DEL NAPOLI

Antonio Lo Russo, fotografato a bordo campo, allo stadio San Paolo, durante la partita Napoli-Parma di due campionati fa è latitante da quasi 14 mesi. Ad aprile dell'anno scorso infatti i pm della Direzione distrettuale antimafia posero in esecuzione una ordinanza di custodia cautelare che raggiunse vari esponenti della camorra di Secondigliano. Tra questi vi era Antonio Lo Russo, indagato per associazione mafiosa finalizzata allo spaccio di droga.
Lo Russo viene ritenuto un esponente di spicco dell'omonimo clan capeggiato dallo zio Salvatore e del quale fa parte anche il padre Giuseppe. La partita finita nella lente d'ingrandimento degli inquirenti risale al 10 aprile del 2010.
Antonio Lo Russo era a bordo campo, mischiato tra fotografi e altri addetti ai lavori. Quattro giorni più tardi è sfuggito all'arresto nell'ambito di una operazione anticamorra della Dda.
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domenica 22 maggio 2011

BRASILE, NONOSTANTE L'ESPLOSIVO LO STADIO DI BRASILIA RIMANE IN PIEDI (VIDEO)

Il tentativo di demolizione delle tribune dello stadio di Brasilia, il Manè Garrincha, dove sono in corso i lavori di ristrutturazione in vista dei Mondiali del 2014, è fallito. Dopo la detonazione di ben 250 chili d'esplosivo la struttura è rimasta in piedi.
Il vice-governatore di Brasilia, Tadeu Filippelli, ha detto di non riuscire a capire perchè le tribune non siano crollate ed ora chiederà spiegazioni al consorzio incaricato della demolizione. La Novocap, l'impresa locale responsabile dei lavori ha confermato di aver utilizzato 250 chili di esplosivo, ma i tre tentativi di far venire giù la struttura non sono andati a buon fine.
Oggi intanto il giornale 'Estado de Sao Paulo' scrive che la Fifa è intenzionata a far svolgere proprio al Garrincha di Brasilia la partita inaugurale del Mondiale, visto che i lavori per la costruzione del nuovo stadio di San Paolo, dove in un primo momento era stata previsto il match, non sono ancora cominciati.

GUARDA IL VIDEO

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mercoledì 18 maggio 2011

ITALIA: CANE SPETTATORE ALLO STADIO, ESULTA ABBAIANDO AL GOL

Un vicequestore, all'ingresso dello stadio, le ha detto: «Siamo orgogliosi di avere una come lei allo stadio». Lei si è seduta in curva nord, dove stanno i tifosi più appassionati del Livorno che sognano di tornare in serie A. Per la verità nel secondo tempo si è anche appisolata. Ma quando Dionisi ha fatto gol, ha gridato insieme agli altri, orgogliosa della sua sciarpa amaranto.
Kyra ha da poco compiuto 4 anni, ultima di una cucciolata abbandonata: è un meticcio che ha l'aspetto di una lupacchiotta e che è stato il primo cane a vedere una partita di calcio allo stadio 'Picchi', Livorno-Piacenza, e peraltro ha portato anche bene.
Il suo padrone, Mario Bartoli, portuale di 54 anni in pensione, ha impiegato un paio di mesi di carte bollate, telefonate e appuntamenti, ma alla fine c'è riuscito: Kyra può entrare allo stadio.
«In curva ci siamo messi un pò isolati, dove c'erano meno persone in modo da non dare fastidio - racconta Mario - Ma a fine gara molti si sono avvicinati, le hanno fatto le foto e mi hanno chiesto se la riporto».
Il pass per entrare a Kyra l'ha dato il difensore civico del Comune, Gisella Seghettini, perchè i requisiti li ha e lo dice la legge: fa parte, infatti, delle unità cinofile della Protezione Civile a Rosignano (è addestrata a cercare le persone scomparse e fa anche 'pet therapy' nelle scuole).
«Si è comportata come al solito, si è messa buona, sdraiata - aggiunge Bartoli - Anzi, a un certo punto si è addormentata. Quando ha fatto gol il Livorno l'ho svegliata io, le ho fatto il segnale e ha iniziato ad abbaiare insieme ai cori dello stadio, per partecipare alla festa».
Un rapporto tanto stretto che Mario aveva rinunciato alle partite del Livorno per restare con il suo cane: «Per me è tutto, non ci separiamo mai». Non è solo affetto, è gratitudine: un aneurisma ha portato via il figlio di Mario, Christian, ancora 17enne, nel 1998. «Non accettavo più niente della vita - dice - Lei mi ha cambiato la vita, mi ha fatto tornare a vivere. La più grossa ricompensa è vedere il sorriso di un bimbo disabile che la accarezza». «Vorrei che la storia di Kyra - conclude Bartoli - potesse diventare un esempio per uno stadio aperto a tutti: vorrebbe dire che finalmente è tornato a essere un luogo dove possono andare tutti, comprese le famiglie».
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domenica 15 maggio 2011

GERMANIA: DIEGO IN PANCHINA, LASCIA LA SQUADRA E LO STADIO

Il brasiliano Diego ha lasciato i suoi compagni prima della partita con l'Hoffenheim - decisiva per la permanenza in Bundesliga del suo Wolfsburg - quando l'allenatore Felix Magath gli ha detto che non sarebbe partito titolare. All'annuncio della formazione, il centrocampista ex juventino ha abbandonato il raduno pre-partita, poi si è rifiutato di raggiungere lo stadio con i compagni.
«Non ho mai visto una cosa del genere nella mia carriera», ha detto Magath. Il Wofsburg si è poi salvato dalla retrocessione battendo l'Hoffenheim per 3-1. Acquistato nell'agosto scorso, per 15 milioni di euro - dopo una stagione mediocre nella Juventus, che lo aveva preso dal Werder Brema, dove aveva miliato tre anni - Diego dovrebbe essere «oggetto di sanzioni», ha aggiunto Magath, che pensa di investire del caso Uefa e Fifa.
«Inizialmente volevamo costruire per la prossima stagione una nuova squadra intorno a lui, ma dopo quel che è successo vedremo», ha aggiunto il tecnico, che ha fama di non scherzare sulla disciplina.
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mercoledì 11 maggio 2011

UCRAINA, SOSPETTI DI SPECULAZIONE PER EURO 2012

Secondo un comunicato rilasciato dal Procuratore Generale di Stato, gli ufficiali responsabili per la costruzione di uno stadio necessario per Euro 2012 hanno pagato un team nazionale di architetti 80 volte in più i prezzi di mercato, per controllare i progetti della struttura.
I manager di un ente statale di Lviv hanno firmato un contratto con due imprese di costruzione per eseguire i controlli sui progetti ad un costo collettivo di 1,9 milioni di dollari. Il lavoro però avrebbe dovuto costarne circa 22mila.
È quanto si evince da una dichiarazione resa pubblica dall'ufficio del Procuratore Generale ucraino. Il comunicato identifica una delle compagnie ucraine, la AzovInteks, come contractor principale per la costruzione dell'impianto di Lviv. L'altra impresa citata è invece la società tedesca Arena Com GmbH. La dichiarazione di potenziali illeciti da parte del Procuratore Generale è spesso il primo passo di un procedimento penale e di una possibile incriminazione delle ditte interessate.
Assieme alla Polonia l'Ucraina è la nazione organizzatrice dei campionati europei del 2012. Kiev, Donetsk, Kharkiv e Lviv le città dell'ex repubblica sovietica che ospiteranno i match. I preparativi a Lviv sono stati a lungo l'anello più debole dell'organizzazione. Ciò è principalmente dovuto ai lunghi ritardi nella progettazione e nella costruzione del nuovo stadio da 30mila posti il cui costo previsto sarebbe di 110 milioni di dollari.
Il presidente ucraino Viktor Yanukovych, poco dopo l'elezione, aveva dichiarato che i preparativi all'europeo del 2012 sarebbero stati la priorità della sua amministrazione. Da allora i ritmi di costruzione degli stadi e delle infrastrutture turistiche sono aumentati, spesso attraverso i servizi delle società vicine al partito del presidente.
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sabato 30 aprile 2011

CECENIA: KADYROV VUOLE LA JUVENTUS PER INAUGURARE IL NUOVO STADIO

Ramzan Kadyrov, controverso presidente ceceno, non smette di stupire: dopo aver ingaggiato l'ex Pallone d'oro Ruud Gullit per allenare il Terek, sqaudra di cui è presidente, e dopo aver organizzato lo scorso 8 marzo una partita 'farsa' tra il Brasile campione del mondo 2002 e una rappresentativa nazionale da lui capitanata, dove tutti giocavano per farlo segnare tra le ovazioni del pubblico, non smette di pensare in grande. Tanto che pensa ad un'amichevole di respiro internazionale per inaugurare il nuovo stato di Grozny, capitale della repubblica russa, il prossimo 11 maggio. E tra i possibili avversari del Terek è stata contattata anche la Juventus.
Lo rende noto il sito del quotidiano sportivo Sport-Express, che cita il vicepresidente del Terek Khaidar Alkhanov. Quest'ultimo conferma le trattative con la Vecchia Signora, ma precisa che vi sono eventuali alternative. Nelle scorse settimane era stato annunciato che all' inaugurazione del nuovo impianto, intitolato al padre di Ramzan - l'ex presidente Akhmad, ucciso in un attentato allo stadio il 9 maggio di sette anni fa -, erano stati invitati i presidenti di Fifa e Uefa, Joseph Blatter e Michel Platini, e l'ex ct dell'Olanda, ed ex giocatore del Milan, Marco van Basten. Kadyrov sta promuovendo il calcio per stabilizzare e unire il Paese aumentando il proprio consenso
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mercoledì 20 aprile 2011

PALESTINA, THURAM INAUGURA IL NUOVO STADIO A RAMALLAH

Un nuovo stadio di calcio, con una capacità di 9.000 spettatori, finanziato dalla Germania e dalla Francia, è stato inaugurato qualche giorno fa nella località palestinese di Al Bireh.
Lo stadio costruito nelle vicinanze di Ramallah è costato circa 1,1 milioni di euro. Si tratta del secondo stadio in condizione di poter ospitare incontri internazionali in Palestina.
Durante l'inaugurazione in Cisgiordania era presente l'ex giocatore della nazionale francese Lilian Thuram, che ha dato il calcio d'inizio di un incontro valido per il campionato palestinese.
L'associazione di calcio palestinese non vuole comunque che nello stadio si giochino solo partite di calcio, ma che il complesso sportivo venga utilizzato anche per altri grandi avvenimenti. Nell'area di Rammallah e di Al Bireh vivono circa 100.000 persone. Nel primo incontro amichevole disputato in Cisgiordania, la nazionale palestinese ha affrontato alla fine di ottobre 2009 la Giordania allo stadio Faisal Al Husseini nella località di Al Ram. A marzo di quest'anno, i palestinesi hanno perso ai rigori contro la Thailandia una partita di qualificazione ai Giochi Olimpici di Londra 2012.
A causa della situazione politica, la nazionale palestinese deve giocare frequentemente in paesi arabi. In realtà, molti giocatori vivono all'estero o in insediamenti nella Striscia di Gaza e non hanno un permesso di residenza in Cisgiordania.
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