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venerdì 11 maggio 2012

GERMANIA, HUNTELAAR REGALA CENA AI COMPAGNI A NEW YORK

Klaas-Jan Huntelaar ha trovato una forma particolare di celebrare la sua consacrazione come goleador della Bundesliga tedesca: l'olandese inviterà tutti i suoi compagni dello Schalke 04 a cena a New York. «Non sarei riuscito in tutto questo senza la squadra», ha spiegato sabato notte dopo aver trasformato due gol al Werder Brema nell'ultima giornata di campionato ed essere diventato capocannoniere con 29 reti.
L'idea di portare fino alla lussuosa Manhattan lo spagnolo Raùl, il peruviano Jefferson Farfàn ed il resto della squadra può risultare molto costoso, ma l'olandese si è mostrato molto generoso (sebbene i suoi l'abbiano anche lasciato solo allo stadio).
«Tutti lavoriamo insieme. Per questo motivo faremo una bella festa e mangeremo bene», ha detto l'olandese. Secondo il domenicale «Bild am Sonntag» però la spiegazione sarebbe diversa dalla generosità dell'ex del Real Madrid: in realtà sarà uno sponsor a pagare il viaggio di tutta la squadra a New York.
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giovedì 3 maggio 2012

ITALIA: GENOA-CAGLIARI, TIFOSI AL BAR E AL MUSEO


Il Genoa ha giocato a Brescia a porte chiuse il delicato turno casalingo con il Cagliari, vinto per 2-1, dopo la squalifica del campo e i tifosi si sono organizzati per vedere la partita dividendosi tra il Museo della Fondazione e i bar, dove un club ha offerto tra l'altro maxischermo e cena a base di polenta.
Se la partita si fosse giocata al Ferraris, come previsto inizialmente, molti l'avrebbero seguita fuori dallo stadio organizzandosi con schermi e radio. Invece nessuno ha potuto seguire la trasferta in Lombardia per stare davanti allo stadio.
Presso il Museo del Genoa, la Fondazione Genoa 1893 ha deciso di aprire gratuitamente agli abbonati rossoblù la sede per sostenere la squadra all'interno della sala più ampia dotata di maxischermo. Unica prerogativa la prenotazione, per evidenti motivi di spazio, contattando il Museo stesso.
Anche il club 'Figgi Do Zena' si sono organizzati e la scorsa serata si sono ritrovati presso un bar per seguire la gara su un maxischermo accompagnando la serata con un piatto di polenta taragna.
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giovedì 5 maggio 2011

SPAGNA, PORTO SOSPETTATO DI COMBINE CON L'ARBITRO DI EUROPA LEAGUE

Forte accusa lanciata dal sito del giornale spagnolo 'Marca'. Giovedì scorso, dopo il roboante 5-1 di Europa League contro il Villarreal, i dirigenti del Porto avrebbero cenato con l'arbitro dello stesso match, l'olandese Bjorn Kuipers, lo stesso al centro della baraonda in seguito all'espulsione di Shevchenko.
Secondo 'Marca' la cena sarebbe avvenuta presso il ristorante "Marisqueira" di Matosinhos, località a 10 chilometri da Oporto. Oltre al dirigente Reinaldo Teles e all'ex arbitro portoghese e collaboratore del Porto, Antonio Garrido, sarebbe stato presente anche il presidente dei "Dragoes", Jorge Nuno Pinto da Costa.
Il Porto, con un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito internet, ha smentito la notizia assicurando che "nè il presidente Jorge Nuno Pinto da Costa nè l'amministratore Reinaldo Teles hanno cenato con l'arbitro Bjorn Kuipers - si legge in una nota -, dopo la partita con il Villarreal al contrario di quanto pubblicato dalla stampa spagnola".
Comunque la notizia ha scaldato gli animi in vista del match di ritorno. Inoltre anche l'Uefa probabilmente aprirà un caso per accertare la veridicità o no della notizia.
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giovedì 28 aprile 2011

ITALIA: CERCI PARCHEGGIA IN POSTI POLIZIA, MULTATO

Non è un buon periodo per i calciatori-automobilisti: dopo la vicenda dei pass per disabili che ha coinvolto a Bologna il portiere della nazionale Emiliano Viviano e il capitano della squadra emiliana Marco Di Vaio, è toccato adesso all'attaccante della Fiorentina Alessio Cerci di confrontarsi con divieti di sosta particolarmente rigorosi.
L'ex romanista ha infatti parcheggiato la sua Maserati nei posti auto riservati agli agenti di un commissariato fiorentino ed è stato multato dopo aver rifiutato, in un primo momento, di spostarla.
La sua vicenda, ben diversa tuttavia dai suoi colleghi felsinei, è stata riportata dal Corriere di Firenze, il dorso locale del Corriere della Sera. Cerci aveva parcheggiato la sua auto in una piazzetta dell'Oltrarno fiorentino proprio dove ha sede il commissariato di polizia. Una poliziotta gli avrebbe detto che in quel posto non poteva lasciare l'auto, ma il giocatore ha replicato dicendo che prima sarebbe andato a cena, spiega il giornale, e poi sarebbe andato via. La discussione ha richiamato anche l'attenzione di due colleghi della agente che lo hanno identificato e multato. Alla fine Cerci ha spostato l'auto, ma la poliziotta che avrebbe avuto l'alterco con lui ha tre mesi di tempo per decidere se presentare denuncia
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sabato 3 luglio 2010

BRASILE, CENA IN ASSOLUTO SILENZIO E RINGRAZIAMENTO A DUNGA - BRAZIL, DINNER IN ABSOLUTE SILENCE AND THANKS TO DUNGA

Tanta tristezza e rassegnazione si è impadronita della nazionale brasiliana dopo la sconfitta per 2-1 contro l'Olanda e l'eliminazione dei quarti di finale del Brasile dal Mondiale di Sudafrica 2010. Si è così infranto il sogno dei verdeoro di conquistare la sesta Coppa del Mondo.
Tutta le delegazione sudamericana, dal ct Carlos Dunga a tutti i giocatori, ieri sera dopo il ritorno nel loro hotel a Port Elizabeth, hanno cenato «in assoluto silenzio nel ristorante», in una notte triste.
«Nessuno ha detto una sola parola durante tutta la cena», ha spiegato un componente della commissione tecnica.
Il silenzio è stato interrotto solo dal portiere Julio Cèsar, incaricato dai suoi compagni di fare un discorso di ringraziamento e di gratitudine nei confronti di Dunga. Dopo aver ringraziato l'allenatore per aver avuto l'opportunità di disputare un Mondiale, il portiere dell'Inter ha sottolineato l'unione del gruppo formato da Dunga per affrontare questo Mondiale sudafricano: «Sei riuscito a creare un gruppo di amici, di fratelli. Avremmo voluto molto conquistare il sesto titolo e dedicartelo», ha detto Julio Cesar.
Dunga che è stato l'ultimo ad arrivare al ristorante per la cena e che è rimasto in silenzio si è commosso per le parole del portiere ed ha ringraziato i giocatori per la fiducia che gli hanno dimostrato, nonostante non abbia avuto nessuna esperienza precedente come allenatore.
Dopo il discorso dell'allenatore, tutti i membri della delegazione si sono stretti in un lungo abbraccio collettivo.


Sadness and resignation took hold in brazilian national team after the 2-1 loss with Holland and so elimination of Brazil from World Cup South Africa 2010. This has shattered the dream of green-gold to win tournament for the sixth time.
All the south american delegation, coach Carlos Dunga and all players last night after returning to their hotel in Port Elizabeth, had dinner in "absolute silence in the restaurant", a sad night.
"Nobody said a word during the dinner", said a member of the technical committee.
The silence was interrupted only by goalkeeper Julio Cesar, instructed his companions to make a speech of thanks and gratitude towards Dunga. After thanking the coach for having had the opportunity to play a World Cup, goalkeeper has stressed the unity of the group formed by Dunga to deal with this south african World Cup: "You werw able to create a group of friends, brothers. We took a long win the sixth title and dedicate it to you" said Julio Cesar.
Dunga who was the last to arrive at the restaurant for dinner and that was silent was moved by Julio Cesar's words and he thanked the players for the confidence they have demonstrated, despite not having had no previous experience as a coach .
After the talk of the coach, all members of the delegation were locked in a long embrace collective.
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