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giovedì 17 maggio 2012

BRASILE: IL GEL FA RITARDARE NEYMAR, PER PETTINARSI ENTRA TARDI IN CAMPO

Sta costando salatissimo al Santos il gel che la sua 'stella' Neymar mette in testa per sistemare i capelli, nell'ormai noto stile mohicano, ogni volta che scende in campo. Il club paulista ha accumulato una cifra pari a 20mila euro di multe comminate dalla giustizia sportiva per i continui ritardi del giocatore, secondo quanto rivela il quotidiano 'Diario de Sao Paulo'.
Solamente nella finale di andata del campionato regionale di domenica scorsa contro il Guaranì, vinta per 3-0, il Santos ha fatto registrare un ritardo di 13 minuti. Ogni minuto viene punito con multa di mille reais, equivalenti a circa 400 euro. Gli avvocati della squadra brasiliana sono senza difese. «La raccomandazione, fatta già da un sacco di tempo, è quella di entrare in orario, ma a quanto pare il nostro asso abusa della capigliatura e del gel», ha detto, in un misto di irritazione e impotenza, uno dei legali.
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martedì 12 luglio 2011

INGHILTERRA: TROPPE MULTE, ORA BALOTELLI IN AUTO CON L'AUTISTA

Convinto probabilmente dalle troppe multe prese a Manchester Mario Balotelli ha deciso di assumere un autista. Secondo il tabloid 'Sun', SuperMario avrebbe già accumulato oltre 11 mila euro di contravvenzioni nel suo primo anno inglese: per divieto di sosta soprattutto, ma anche per divieto di accesso e altre infrazioni del codice stradale.
Uno stillicidio di multe che lo ha spinto ad affidarsi ad uno chauffeur di professione a tempo pieno. Così da qualche giorno Balotelli gira per Manchester a bordo di una Mercedes grigio metallizzato e non si deve più preoccupare di trovare parcheggio.
Ma l'infinito elenco di multe non è l'unica preoccupazione dell'azzurro: la sua Maserati bianca è stata più volte presa di mira dai vandali. Da qui la decisione di trovarle un garage e non lasciarla più in strada.
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domenica 29 maggio 2011

ITALIA, DI VAIO CHIEDE SCUSA A TUTTI DOPO IL CASO PASS INVALIDI

''Voglio chiedere scusa a tutti: a chi mi sta difendendo, ma anche a chi e' rimasto indignato o deluso''. Marco Di Vaio, il capitano del Bologna indagato per falso e truffa nell'inchiesta della Procura sull'utilizzo dei pass auto per invalidi.
L'attaccante del Bologna non e' voluto entrare nel merito delle accusa secondo le quali si sarebbe fatto annullare oltre 40 multe: ''E' una brutta pagina, a prescindere da chi ha ragione o torto'', ha detto, rispondendo ai cronisti in una libreria del centro.
Di Vaio non si e' sbilanciato sul suo futuro: ''Ho bisogno di andare in vacanza e di mettere serenita' nel mio cuore''.
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giovedì 26 maggio 2011

ITALIA: PASS DISABILI, INFORMAZIONE DI GARANZIA A DI VAIO PER OLTRE 40 MULTE ANNULLATE

Informazione di garanzia notificata al bomber del Bologna Marco Di Vaio: nella vicenda delle targhe dei giocatori rossoblù legate alle targhe handicap, per oltre 40 multe annullate, è stato ipotizzato a suo carico il falso ideologico in atto pubblico commesso da un privato, reiterato più volte (cioè il numero delle contravvenzioni annullate), e la truffa continuata ai danni del comune.
Analogo provvedimento è stato inviato dal Procuratore aggiunto Valter Giovannini a Marilena Molinari, la disabile titolare del permesso handicap a cui sono associate le targhe dei giocatori. Le multe sarebbero più o meno 45, sono state prese da Di Vaio tra ottobre e dicembre per accessi nella 'Ztl', soprattutto nelle cosiddetta 'T', la zona a ridosso delle Due Torri dove l'ingresso alle vetture è limitatissimo.
In quel periodo Di Vaio non aveva ancora rinnovato la residenza temporanea nel centro di Bologna e aveva cambiato auto da poco (ha una Porsche). Per farsi togliere le multe - secondo l'accusa - avrebbe, insieme alla Molinari, attestato il falso ad un pubblico ufficiale. Avrebbe firmato insieme alla disabile una dichiarazione per ogni multa in cui si sosteneva che aveva accompagnato la Molinari in giro per commissioni. La dicitura era 'Giro in città'. Le dichiarazioni avevano portato nel gennaio scorso all'annullamento delle multe.
Una volta scoppiata la vicenda dei pass disabili, però, Di Vaio, sentito lo scorso 20 aprile dal Procuratore aggiunto Giovannini, aveva ammesso di non aver mai accompagnato per commissioni la disabile al cui documento sono associate le targhe. La stessa Molinari aveva poi riferito nella sua audizione davanti all'aggiunto del 29 aprile di non essere mai stata accompagnata dal giocatore a cui, ammise, aveva poi contribuito a far annullare le multe. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati dalla polizia giudiziaria della polizia municipale del Comandante Di Palma.
Oltre al permesso della Molinari alcune targhe sono risultate associate ad altri permessi: a quello dovuto ai postumi di un incidente della madre della disabile, a quello di una anziana conoscente di Marilena Molinari, a quelli di un 96enne e di un 90enne. Nelle targhe dei giocatori gli investigatori si erano imbattuti facendo lo screening di tutti i permessi handicap, nel corso di un'inchiesta nata dopo che una giovane, a bordo di una Smart che esponeva il permesso handicap, venne fermata e non fu in grado di giustificare il contrassegno. In quel filone d'inchiesta ci sono quattro indagati, e per tre di loro è ipotizzata la corruzione.
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giovedì 28 aprile 2011

INGHILTERRA, BALOTELLI 'VIAGGIA' A 3 MULTE AL GIORNO

Mario Balotelli torna a far parlare di se' per il suo controverso record di infrazioni stradali.
A fare i conti in tasca all'attaccante del City e' il 'Sun' che quantifica in piu' di 11mila le multe gia' pagate da Supermario dal suo arrivo a Manchester, nove mesi fa. Mario, scrive il Sun, colleziona una media di tre multe al giorno. Ma non solo.
Si e' saputo inoltre che la sua vettura, una lussuosa Maserati, e' stata portata via dal carro-attrezzi gia' 27 volte.
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sabato 5 febbraio 2011

ITALIA, TIFOSI TENTANO DI FAR TOGLIERE LA MULTA A CAVANI E YEBDA

"L’auto di un boss di Secondigliano, vattene tu e i tuoi colleghi o ti spara" con queste parole un parcheggiatore abusivo ha cercato di evitare le multe alle automobili di Cavani e Yebda.
I due giocatori del Napoli sono andati a mangiare in un locale sul Lungomare di Napoli, lasciando in custodia le loro auto a un parcheggiatore abusivo. Peccato che durante la cena i vigili hanno avvicinato il parcheggiatore, pronti ad emettere delle multe sulle auto dei calciatori.
Ecco che allora comincia il putiferio, con le prime intimidazioni da parte dell'uomo, pronto a tutto pur di evitare guai ai suoi idoli del pallone. "Togliete i vostri verbali, altrimenti vengo fino a casa vostra a prendervi e uccido prima i vostri figli e poi vi taglio la testa".
Intimoriti gli uomini della Napolipark hanno fermato una pattuglia della polizia, di passaggio. Il parcheggiatore è scappato, ma poi trovato e portato in Questura. Successivamente anche altri tifosi hanno preso il posto dell'abusivo, cercando di impedire la multa a Cavani e Yebda. Alla fine però i vigili, scortati dai poliziotti, sono riusciti nell'obiettivo.
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mercoledì 1 dicembre 2010

SPAGNA, SQUALIFICA E MULTA PER MOU E IL REAL PER LE ESPULSIONI PILOTATE CONTRO L'AJAX

L'Uefa ha squalificato per due giornate - di cui la seconda con la condizionale - l'allenatore del Real Madrid Josè Mourinho per la vicenda delle espulsioni pilotate nella partita di Champions contro l'Ajax.
La commissione disciplinare dell'Uefa ha deciso inoltre sul deferimento del tecnico del Real, di tre suoi giocatori - Sergio Ramos, Xabi Alonso e Iker Casillas - e del preparatore dei portieri Dudek, rei di aver 'programmato' l'espulsione di Ramos e Alonso al termine di Ajax-Champions in Champions.
Il risultato era sul 4-0 per gli spagnoli, Mourinho ordinò a Dudek di informare, tramite Casillas, Ramos e Alonso che era il caso di farsi infliggere la seconda ammonizione e dunque il rosso, per farsi squalificare nell'ultima, ininfluente partita del girone, ripulire la 'fedina' ed evitare eventuali squalifiche negli ottavi.
Mourinho ha dunque avuto una giornata di squalifica, una seconda di stop con la condizionale di tre anni e una multa di 40.000 euro. Ad Alonso e Ramos multe di 20.000 euro ciascuno, più la squalifica di un turno derivante dalle rispettive espulsioni. Casillas multato di 10.000 euro, Dudek di 5.000. Per il Real, infine, sanzione pecuniaria di 120.000 euro. Ora il club madridista ha tre giorni di tempo, dal ricevimento delle motivazioni, per fare ricorso.
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venerdì 19 marzo 2010

ADRIANO RECORD MULTE, RISCHIA PERDITA PATENTE - ADRIANO FINES' RECORD, LOSS LIKELY LICENSE

Diciannove multe negli undici mesi per Adriano, che ora rischia il ritiro della patente. Lo scrive, anche nell'edizione online, il quotidiano brasiliano 'O Dià, precisando che 13 infrazioni da parte dell'Imperatore sono state per eccesso di velocità e 3 per essere passato con il semaforo rosso. Ci sono poi un divieto di sosta, un'entrata in una zona a traffico limitato ed una multa per essere stato sorpreso mentre guidava parlando al telefono cellulare, senza 'viva vocè o auricolare. In tutto Adriano ha accumulato ben 87 punti che dovrebbero essere detratti dalla sua patente che però, come tutte le altre, ne 'contienè 20. Per 49 di questi punti Adriano ha anche perso il diritto di fare ricorso, non avendolo fatto entro i limiti di tempo concessi. 'O Dià ricorda che invece in due occasioni l'ex interista ha fatto appello per multe prese a San Paolo, e che il giudice gli ha dato ragione. Il giornale scrive poi che delle 19 multe Adriano ne ha pagate solo 11, per un totale di 1255 reais, pari a circa 520 euro. Ora la Detran-RJ, equivalente brasiliano della motorizzazione, ha annunciato di aver aperto una procedura contro il calciatore, per ritirargli la patente per un anno. Se il provvedimento sarà confermato, Adriano dovrà restituire il documento di guida, seguire un corso di teoria e pratica, quest'ultimo di 30 ore e poi ridare l'esame. Nel caso l'Imperatore rifiutasse di restituire la patente, questa gli verrebbe sospesa a tempo indeterminato.

Nineteen fines in the eleven months to Adriano, who now risks the withdrawal of the license. He writes, even in the online edition, the Brazilian newspaper 'O Dia, stating that 13 violations by the Emperor were for speeding and 3 to be passed with the red light. There are also a no-parking, entering a restricted traffic zone and a fine for being caught driving while talking on the phone, without the 'speakerphone or headset. Throughout Adriano has accumulated 87 points which should be deducted from his driver's license but, like all others, it 'contains 20. For 49 of those points Adriano has also lost the right to appeal, failing to do so within the time limits allowed. 'O Dia recalls that on two occasions but the former Inter has called for fines taken in Sao Paulo, and that the judge gave him reason. The newspaper writes that the 19 fines Adriano has only paid 11 for a total of 1255 reais, or approximately 520 euros. Now Detran-RJ, the Brazilian equivalent of the engine, announced it has opened a case against the player, to withdraw the license for one year. If the decision is confirmed, Adriano will return the document to guide a course of theory and practice, the latter of 30 hours and then give the exam. If the Emperor refused to surrender the license, then it would be suspended indefinitely
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