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lunedì 25 giugno 2012

CILE: MINACCE A TASSISTA DOPO LITE, ARRESTATO MEDEL

Il centrocampista del Siviglia e del Cile Gary Medel è stato arrestato a Santiago dopo una lite con un tassista conclusasi con presunte minacce.
Lo ha reso noto una fonte della polizia, precisando che è stato portato in un commissariato della zona, dove è stato interrogato.
Medel si trova in Cile in vacanza: un paio di settimane fa, è stato allontanato dalla nazionale dal ct Claudio Borghi dopo una serata in discoteca con il giocatore del Napoli Edu Vargas.
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venerdì 30 marzo 2012

EMIRATI ARABI: MARADONA 'HOOLIGAN', LASCIA LA PANCHINA E SALE IN TRIBUNA CONTRO I TIFOSI

Diego Armando Maradona lascia la panchina e sale in tribuna per difendere la compagna dagli insulti dei tifosi avversari. Il Pibe, allenatore dell'Al Wasl, è stato protagonista di una serata a dir poco movimentata, come si legge sul sito del quotidiano Gulf News.
Dopo il match perso 2-0 contro l'Al Shabab, Maradona ha lasciato la panchina per scortare la sua compagna, Veronica, fuori dallo stadio. Sugli spalti, infatti, vista l'atmsofera incandescente è stata costretta a intervenire anche la polizia.
La scintilla, a quanto pare, è scoccata quando Ciel, attaccante brasiliano dell'Al Shabab, è stato insultato dall'entourage dell'allenatore argentino dell'Al Wasl. I tifosi dell'Al Shabab hanno reagito verbalmente e nel loro mirino è finita anche la fidanzata del Pibe.
«Certe persone sono solo vigliacche. Se la prendono con le donne, ma non hanno il coraggio di affrontare altri uomini», ha detto Maradona alla fine della serata movimentata. «È la prima volta che mi arrabbio con i tifosi. Se ce l'hanno con me, dovrebbero sapere che sono salito in tribuna perchè qualcuno stava insultando la mia compagna. Non dovrebbero essere arrabbiati con me, ma con chi ha provocato tutto questo. Vigliacchi, non tifosi», ha aggiunto l'ex fuoriclasse, che nella sua avventura negli Emirati Arabi è stato protagonista nel recente passato anche di una lite con un collega.
«Accetto la sconfitta, ma non posso accettare quello che è successo in tribuna. Ripeto, sono salito solo perchè stavano insultando la mia compagna», ha ribadito. Secondo i media locali, nessuno è rimasto ferito nel convulso epilogo del match. Qualche problema solo per la compagna di Juan Ignacio Mercier, giocatore dell'Al Wasl: la donna sarebbe caduta sulle scale della tribuna ma sarebbe stata immediatamente soccorsa.
Paulo Bonamigo, allenatore dell'Al Shabab, non si è accorto di nulla. «Non ho visto niente: mentre succedeva tutto questo, noi eravamo già nel tunnel per tornare negli spogliatoi. Non credo che i nostri giocatori siano coinvolti in qualche modo, non c'è nessun problema per noi. Se c'è qualcosa da dire per commentare la vicenda, lo faremo dopo aver esaminato i fatti».
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mercoledì 30 novembre 2011

ARGENTINA: PARTITA TRA 12ENNI, IL TECNICO SPARA ALLO ZIO - ARGENTINA: MATCH FOR KIDS, THE COACH SHOOTS TO UNCLE

Fuori di sè dalla rabbia perchè i rivali, tutti sui 12 anni come lui, avevano vinto la partita ai rigori, un ragazzo ha picchiato uno di essi. Ne è nata una furiosa lite generale in cui sono intervenuti anche i familiari dei calciatori in erba: ma, quando sembrava fosse tornata la calma, «cinque o sei della squadra vincente, armi alla mano, sono tornati nel salone ed il suo tecnico ha sparato contro un uomo del club avversario ferendolo gravemente».
Lo ha reso noto qualche giorno fa il quotidiano 'Clarin', precisando che l'ennesimo episodio di violenza del calcio argentino, è avvenuto all'interno di un club della città di Rosario, 300 chilometri da Buenos Aires.
Al ferito, lo zio di un ragazzo, è stato estirpato il rene colpito dalla pallottola e le sue condizioni sono tuttora gravi. Per ora non si sa se l'allenatore è stato arrestato.

Anger because his rivals, all about 12 years as him, won the match on penalties, a guy beated one of them. The result was a furious fight in which was also attended by the families of the players in the grass, but when it seemed calm returned, "five or six of the winning team, weapons in hand, are back in the lounge and his coach fired against a man opponent of the club seriously wounded. "
This was announced a few days ago, the newspaper 'Clarin', adding that the latest episode of violence in Argentine football, took place at a club in the city of Rosario, 300 km from Buenos Aires.
The wounded man, the uncle of a boy, was struck by the kidney extirpated bullet and his condition is still serious. For now we do not know if the coach has been arrested.

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giovedì 20 ottobre 2011

ITALIA, LITE IN DIRETTA TRA MASSIMO MAURO E LOTITO (VIDEO)

La Lazio fa suo il derby, con gol allo scadere realizzato da Klose, ma nonostante ciò il suo presidente Claudio Lotito riesce a creare una lite nell'intervista del dopogara.
Ai microfoni di Sky infatti il presidente biancoceleste si lascia andare ad uno scambio di battute piccate con l'opinionista Massimo Mauro, con cui aveva avuto già in passato screzi.
In particolare Mauro ha accusato Lotito di scarsa sportività dopo la replica dello stesso alle provocazioni di Totti, emessa però solo a derby concluso e vinto.
Lotito allora attacca l'opinionista affermando di parlare un linguaggio differente. A quel punto Massimo Mauro sbotta, raccogliendo anche qualche applauso: "Io voglio parlare di calcio con i giocatori e l’allenatore, con lei non so di cosa parlare. Ha comprato una squadra di calcio perché è ricco, ma non capisce nulla di calcio".
Insomma spettacolo in campo, e fuori..

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mercoledì 27 aprile 2011

HONG KONG, SI SUICIDA IL GOLEADOR PIÙ VELOCE DEL MONDO

Cheung Sai-ho, il goleador più veloce della storia, si è suicidato gettandosi dal suo appartamento al 35° piano di un grattacielo di Hong Kong. Il 35enne ex giocatore, come si legge sul South China Morning Post, si è ucciso dopo una violenta lite con la moglie, una hostess 29enne madre di una bambina di 2 anni e di un bimbo di 1 anno.
Cheung Sai-ho, 35 anni, viveva a Tin Shui Wai e all'età di 18 anni, mentre giocava con la nazionale giovanile di Hong Kong alla Portsmouth Cup in Inghilterra nel 1993, segnò il gol più veloce al mondo dopo 2,8 secondi dall'inizio della partita. Record poi battuto dal saudita Nawaf Al Abed nel 2009.
La notizia della morte di Cheung è stata data dall'Happy Valley Athletic Association Football Club, il club di Hong Kong nel quale Cheung ha giocato e allenato dal 1996 al 2008, prima di ritirarsi. Dopo il 2008, il calciatore aprì un pub a Tsim Sha Tsui, popolare zona di Hong Kong.
Secondo la ricostruzione della polizia, Cheung era tornato a casa intorno alle quattro del mattino e ha avuto una veemente discussione con sua moglie nel loro appartamento, pare per questioni di soldi e legati alla loro relazione. Intorno alle 6, il calciatore si è lanciato dal soggiorno del suo appartamento. Un forte schianto ha allarmato le guardie a custodia del palazzo che, notato il corpo, hanno chiamato polizia e ambulanza, ma non c'è stato nulla da fare.
Nella sua carriera, Cheung ha giocato sia in prima che in seconda divisione di Hong Kong, venendo nominato anche miglior calciatore nel 2003. È stato giocatore di riferimento della nazionale, contribuendo in maniera determinante, nella sua ultima apparizione nella nazionale, alla vittoria di Hong Kong per 8-1 contro Timor Est nel 2007-2008 per le qualificazioni ai campionati mondiali del 2010 in Sud Africa.
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giovedì 21 aprile 2011

INGHILTERRA, LITE A FINE GARA TRA WENGER E DALGLISH (VIDEO)

Arsenal-Liverpool, match valevole per la Premier League, ha regalato emozioni fino alla fine. Due rigori nel recupero, con il temporaneo vantaggio dei Gunners con Van Persie e, pochi attimi dopo, il pareggio, sempre dagli 11 metri, di Kuyt. Ed infine la lite tra i due tecnici.
Al 104° il manager del Liverpool, Kenny Dalglish, si avvicina al collega Arsene Wenger per stringergli la mano dopo il fischio finale dell'arbitro. Ma viene investito dalle rimostranze del tecnico francese dei Gunners, furioso per l'allungamento del maxi-recupero che ha dato il tempo agli ospiti di pareggiare.
Dalglish la prende male e con un gestaccio dice all'altro "piss off", ovvero "levati dalle p...". Un brutto gesto che la stessa Federazione Inglese sta cercando di censire, oscurando i video sull'episodio presenti sul web.

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giovedì 7 aprile 2011

INGHILTERRA, STAVOLTA BALOTELLI LITIGA CON DEI BUTTAFUORI

Altra notte brava per Mario Balotelli. L'attaccante italiano del Manchester City è stato protagonista di una lite con i buttafuori del Rude Lap Dancing Bar di Liverpool, dopo che il gruppo di amici col quale si accompagnava era stato cacciato fuori dal locale.
All'origine dell'espulsione, secondo il tabloid 'Sun', il comportamento di uno dei compagni di serata di Balotelli, che avrebbe infranto le regole del Bar toccando una delle ragazze del palo.
Quando gli avventori sono stati fatti uscire, Balotelli ha cominciato a discutere faccia a faccia con i buttafuori, tra urla e risa in faccia. «È stato incredibile vederlo affrontare cinque di quei buttafuori, è svitato», ha detto uno dei testimoni che ha raccontato la serata al giornale britannico, lo stesso che nei giorni scorsi aveva denunciato l'atto vandalico di ignoti contro la Maserati del calciatore.
Anche questa volta, l'auto bianca di Balotelli ha subito qualche danno. Dopo cinque minuti di discussione, l'attaccante è infatti salito in macchina e si è allontanato, non prima però che uno degli addetti del locale colpisse l'auto ripetutamente con una torcia elettrica.
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venerdì 4 febbraio 2011

GERMANIA, ROBBEN SI SCUSA PER IL PUGNO A MULLER

Non si sono fatte attendere le scuse di Arjen Robben, dispiaciuto per il violento alterco con il compagno di squadra Thomas Muller durante la vittoria sul campo del Werder Brema nell'ultimo turno di campionato.
L'olandese, indispettito dalle proteste dell'attaccante tedesco per un passaggio non preciso, lo ha aggredito prima a parole, quindi stringendogli il collo.
Una reazione che lo stesso ex Real Madrid e Chelsea ha censurato negli spogliatoi. «Non è stato un gesto intelligente da parte, sono cose che possono accadere ma non in campo perchè non dobbiamo mai scordarci che ci guardano i bambini - le parole di Robben -. È apparso un atteggiamento aggressivo, e Thomas ne è rimasto sorpreso. Sono un giocatore impulsivo ma devo sapermi controllare meglio. Ho parlato con Thomas al termine della partita, e nuovamente domenica. È tutto risolto, ci siamo chiariti e ora il caso è chiuso».
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mercoledì 5 gennaio 2011

SPAGNA, MOURINHO LITIGA CON UN FOTOGRAFO ALL'AREOPORTO (VIDEO)

Josè Mourinho riesce sempre a far parlare di sè, non solo quando è sul campo di gioco ma anche quando va in vacanza. Anche lo Special One si è concesso un po' di meritato riposo natalizio (meritato visto la sua collocazione da miglior tecnico 2010 secondo la recente classifica dell'IFFHS) a New York.
Nella notte tra il 28 e il 29 dicembre, all’aeroporto Barajas di Madrid, il portoghese si è confrontato a muso duro con un fotografo che lo attendeva all'areoporto.
Motivo della lite? La privacy dell'allenatore al tentativo dell'uomo di immortalare sua moglie e la sua famiglia. Chissà che non ci fosse in realtà soprattutto il nervosismo per la forte ondata di maltempo che aveva rinviato la partenza del volo del madridista

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lunedì 15 novembre 2010

SPAGNA, NUOVA LITE MOURINHO-PRECIADO. LO SPECIAL ONE: "RETROCEDERAI", RISSA SFIORATA

Scintille fra Josè Mourinho e l'allenatore dello Sporting Gijon, Manuel Preciado, ieri sera dopo la partita di Liga vinta 1-0 fuori casa, con un gol negli ultimi minuti, dal Real Madrid, secondo la stampa spagnola.
Fra i due uomini non corre buon sangue. Preciado venerdì scorso aveva chiamato «canaglia» il portoghese, che a sua volta in settembre aveva insinuato che il club asturiano avesse lasciato vincere il Barcellona di Pep Guardiola.
Ieri, dopo la partita, i due tecnici si sono confrontati nel parcheggio dello stadio El Molinon di Gijon, scrive El Pais online.
Mourinho, sul bus madridista, avrebbe fatto il segno della vittoria mentre fuori passava Preciado, che andava con la famiglia verso la sua auto. Poi il tecnico portoghese sarebbe sceso e avrebbe gridato al collega «Andrai in seconda divisione».
Secondo fonti madridiste, poco è mancato che si arrivasse alle mani. Preciado avrebbe lanciato una bottiglietta di plastica contro il bus dei merengue e si sarebbe toccato i genitali. Ieri Mourinho ha seguito la partita dalla tribuna. Il portoghese è stato punito con una squalifica di due giornate dopo avere insultato un guardalinee la settimana scorsa.
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mercoledì 3 novembre 2010

DANIMARCA: LITE TRA I TECNICI A FINE GARA, GUARDIOLA vs SOLBAKKEN (VIDEO)

Acceso diverbio, a bordo campo dello stadio di Copenaghen, tra l'allenatore della squadra danese, Staale Solbakken, e quello del Barcellona, Josep Guardiola, al termine della partita tra le due formazioni per il gruppo D di Champions League, finita 1-1.
La discussione tra i due tecnici stava per degenerare e il centrocampista dei blaugrana Sergio Busquets si è frapposto tra i due per fermare il norvegese Solbakken, prima che il servizio d'ordine intervenisse per separare i litiganti e farli rientrare negli spogliatoi.
Il sanguigno Solbakken si è avvicinato a Guardiola per la tradizionale stretta di mano. Poi gli ha messo un braccio sulle spalle, quasi affettuoso. I due però hanno subito cominciato a discutere, con toni visibilmente accesi. Solbakken è parso diventare più aggressivo. Pep, più contenuto, ha però alzato anche lui la voce.
Che cosa era successo? Intervistato dall'emittente scandinava TV3+, Guardiola non ha voluto spiegare le ragioni dell'alterco. «Quello che è successo dopo la partita è una cosa tra lui e me. Ma può darsi che lui ne parli in conferenza stampa, dice tali cose...». Poi ha spiegato che non aveva apprezzato alcuni commenti di Solbakken sul secondo portiere del Barca, Pinto, punito con due giornate di sospensione dall'Uefa per avere imitato il fischio dell'arbitro nella partita di andata al Camp Nou, ingannando il brasiliano del Copenaghen Santin lanciato verso la porta: si era fermato, senza che nessuno capisse perchè, pensando di essere in fuorigioco.
«È una mela marcia» aveva detto di Pinto prima della partita Solbakken, chiedendo una punizione non di due ma di 4 o 5 giornate. Guai a toccare a Guardiola i suoi giocatori. «Non si può chiedere una punizione di 4 partite per Pinto e dire che è una mela marcia: un allenatore non può dire queste cose. Pinto supera lui e qualsiasi altro in fatto di fair play» ha spiegato Pep. Solbakken ha minimizzato, affermando che quanto aveva detto di Pinto «era una battuta».«È chiaro che Pep non capisce gli scherzi norvegesi, forse di cattivo gusto: ho cercato di spiegarglielo ma non ha voluto sentire»


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sabato 23 ottobre 2010

ITALIA, MUTU SFERRA PUGNI E CALCI A UN CAMERIERE JUGOSLAVO

Lite, all'alba, fra l'attaccante della Fiorentina Adrian Mutu e il cameriere di un locale notturno del centro di Firenze. Il fantasista romeno avrebbe colpito con un pugno in faccia l'uomo, causandogli la frattura del setto nasale.
Il cameriere, uno jugoslavo di 28 anni, è ancora ricoverato all'ospedale di Santa Maria Nuova con una prognosi al momento di 25 giorni. Sarebbe stato inoltre colpito, mentre era a terra, da calci sferrati dal giocatore viola.
Secondo quanto ricostruito con alcuni testimoni, intorno alle cinque di questa mattina Mutu ha ordinato una bottiglia assieme ad altri due amici. Poi si sono alzati e se ne sono andati. A quel punto il cameriere li avrebbe fermati, chiedendo di pagare la consumazione, ma il calciatore avrebbe spiegato di aver un 'conto aperto' con il titolare del locale. Quest'ultimo è intervenuto per chiarire la situazione.
Ma il calciatore viola avrebbe però offeso il cameriere che gli avrebbe risposto per le rime; a quel punto il romeno gli avrebbe sferrato un pugno al volto e, una volta a terra, lo avrebbe colpito con dei calci sul petto. Al momento Mutu non risulta denunciato. L'episodio avviene a pochi giorni dal rientro del calciatore dalla squalifica per doping, previsto per la fine di ottobre, in un momento molto delicato per la stagione della squadra di Mihajlovic che conta proprio sulle giocate del fuoriclasse romeno.
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martedì 20 luglio 2010

BRASILE, LITE ROBINHO-WESLEY: IL PRIMO ROMPE IL TELEFONINO, IL SECONDO LO SPECCHIETTO

Il Santos ha cominciato malissimo la stagione. E la tensione per i cattivi risultati sul campo sta giocando brutti scherzi agli uomini della squadra di San Paolo. In particolare a Robinho e a Wesley, che hanno avuto una pesante discussione, conclusa con reciproci atti di vandalismo, nel ritiro di Vila Belmiro, dove il team si trovava per preparare la partita, poi persa, contro il Fluminense (la seconda di fila in campionato).
Ma ecco i fatti. A quanto pare, Robinho, nel tentativo di fare uno scherzo al compagno, gli ha rotto il telefonino. Invece di prenderla a ridere e comprarsene (o farsene comprare uno nuovo da Robinho), Wesley ha pensato bene di rendere la pariglia all’ex attaccante del Manchester City rompendogli lo specchietto retrovisore della macchina.
Quando le voci sulla lite hanno cominciato a circolare, entrambi i protagonisti hanno negato tutto. Oggi, però, il presidente del Santos, Luis Alvaro Ribeiro, ha confermato il fatto: «Tutto quello che succede nel Santos è oggetto di interesse da parte dell’opinione pubblica - ha detto - Questo è un gruppo giovane ed è normale che ci siano a volte degli scherzi che qualche giocatore può non prendere bene. Però so che lo spogliatoio è unito. Si è trattato di un episodio insignificante, senza importanza, ed è stato superato. È stata una lite paragonabile a quelle che ci possono essere in una coppia quando si cucina insieme. Non per questo ne nascono crisi matrimoniali».

(corrieredellosport.it)
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lunedì 5 luglio 2010

MONDIALE, MARADONA SI SCAGLIA CONTRO TIFOSI TEDESCHI - WORLD CUP, MARADONA LASCHES OUT AGAINST GERMAN SUPPORTERS

Il ct dell'Argentina, dopo la sconfitta della sua squadra e la seguente eliminazione dal torneo per mano della Germania, ha perso la testa. Dietro di lui alcuni supporters della Die Mannschaft stavano (giustamente) festeggiando il passaggio di turno, cori e urla che l'allenatore ha vissuto come un affronto personale per lui, Maradona, che invece stava piangendo per la sconfitta.
L'ex Pibe de Oro ha perso la testa, insultando i presenti, cercando con loro la lite e la rissa, ma evitando il contatto fisico solo grazie all'intervento provvidenziale della figlia Dalma.


The coach of Argentina following the defeat of his team and the following elimination from the tournament at the hands of Germany, lost his head. Behind him were some supporters of Die Mannschaft (rightly) celebrating the passage of the day, songs and screams that the coach has experienced as a personal affront to him, Maradona, who instead was crying for a loss.
The ex Pibe de Oro has lost his head, insulting the present, trying to fight them and fight, but without physical contact only through providential intervention of his daughter Dalma.
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sabato 5 giugno 2010

ITALIA, EX CALCIATORE STRAPPA L'ORECCHIO AL RIVALE IN AMORE - ITALY, EX FOOTBALL PLAYER TEARS EAR TO HIS RIVAL IN LOVE

Il quotidiano 'Il Messaggero' riporta oggi la storia di Gianluca Cherubini, 36enne ex calciatore della Roma.
Si contendeva l’amore di una romena di 19 anni e aveva invitato ad un regolamento di conti il rivale di 21 anni. Quando ha visto che l’altro era accompagnato da un noto pregiudicato, si è impaurito e ha aggredito il ”testimone” strappandogli un orecchio con un morso.
L’ex atleta, che ha un passato da professionista anche con la Reggiana ed il Giulianova, secondo la ricostruzione ha ferito il coetaneo di Ostia, C.C. per una lite avvenuta l’altra notte a Casal Palocco.
Il ferito, con precedenti per furto, al pronto soccorso ha tentato di nascondere il fatto riferendo di essere stato aggredito da un cane. Gli investigatori, però, sono ben presto risaliti all’esatta dinamica del fatto: C.C. è intervenuto a supporto del 21enne protagonista della lite.
Quando gli agenti hanno suonato al campanello della villetta del calciatore all’Infernetto, l’uomo convinto che fossero amici dell’arrestato ha aperto con in mano un’accetta e ha tirato una bottiglia contro i poliziotti. Cherubini è stato denunciato per lesioni gravi e per porto abusivo d’arma bianca.


The newspaper 'Il Messaggero' reports today the story of Gianluca Cherubini, 36-year old, former As Roma player.
He contended the love of a 19 years old romanian girl and had called for a settling of the rival ( 21 ). When he saw that the other was accompanied by a known offender, was frightened and attacked the "witness" ripping an ear with a bite.
The former athlete, who has a past as a professional players also with the Reggiana and Giulianova, according to the reconstruction has hurt contemporary of Ostia, C.C., a quarrel took place last night in Casal Palocco.
The wounded man, with a history of theft, at the emergency room he tried to hide the fact reported being attacked by a dog. Investigators, however, are soon recovered the exact dynamics of the act: CC intervened to support the 21 years old protagonist of the dispute. When agents have performed the bell of the house the player in Infernetto, the man convinced that they were friends of the arrest has opened with a hatchet in his hand and threw a bottle against police. Cherubini was sued for personal injury and to harbor illegal white weapon.
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