Visualizzazione post con etichetta Moglie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Moglie. Mostra tutti i post

venerdì 4 maggio 2012

ITALIA: FURTO IN CASA NEDVED, IMPUTATO L'EX GIARDINIERE

Pavel Nedved, ex calciatore della Juventus, si è presentato ieri mattina insieme alla moglie al Tribunale di Ciriè (Torino) dove ha testimoniato nel processo per il furto avvenuto nella sua abitazione nel dicembre 2010.
L'unico imputato nel procedimento è l'ex giardiniere del calciatore, Flavio Vittone. I coniugi Nedved si sono costituiti parte civile.
L'accusa è sostenuta dal pubblico ministero, Andrea Padalino, mentre il giardiniere è difeso dall'avvocato Pierfranco Bertolino.
read more...

martedì 10 aprile 2012

BRASILE: NON PAGA GLI ALIMENTI, ARRESTATO L'EX VENEZIA TUTA

L'ex attaccante del Venezia Moacir Bastos, calcisticamente Tuta, rispedito in patria da Zamparini dopo una sola stagione in laguna in cui segnò quel gol contro il Bari che fece arrabbiare i suoi compagni di squadra, è stato arrestato in Brasile.
Motivo del provvedimento a carico del 38enne calciatore, attualmente in forza all'Uniao Barbarense nella serie A/2 paulista, è che non sta pagando gli alimenti alla ex moglie. Tuta è stato arrestato nel centro d'allenamento della sua squadra, al termine della seduta, ed ora dovrà scontare una pena di 30 giorni di carcere.

Favola a lieto fine poi per Tuta. Il giocatore è tornato in campo e ha subito segnato un gol (e un altro annullato) poche ore dopo essere stato scarcerato dal penitenziario in cui era stato portato dopo l'arresto per il mancato pagamento degli alimenti alla ex moglie.
I suoi legali sono riusciti a farlo rilasciare, dopo che il giocatore aveva trascorso la notte in carcere, in una cella assieme ad altri otto detenuti. Uscito di prigione nella notte fra venerdì e sabato Tuta, in lacrime ed apparso molto provato, aveva promesso che sarebbe tornato subito in campo ed avrebbe segnato.
È stato di parola, visto che ha segnato il secondo dei quattro gol con cui la sua squadra si è imposta per 4-1 sull'Atletico Sorocaba. Tutto ciò dopo che Tuta aveva lottato come un leone fin dall'inizio, si era infortunato in uno scontro di gioco con un avversario (tre punti al capo e testa fasciata) e si era visto annullare una rete. Ma al 22' st ha colpito, realizzando il gol del 2-1 e dal quel momento l'Uniao ha dominato. Costretto ad uscire dal campo prima del 90' per un problema muscolare, l'ex veneziano è stato salutato da tutto lo stadio con una 'standing ovation' durata un paio di minuti. «Negli ultimi giorni ho provato emozioni che non dimenticherò mai - ha detto Tuta dopo la partita - ma che mi renderanno più forte. Sono stato umiliato ma la fede in Dio mi ha aiutato a venirne fuori. Dio esiste, il mio è stato un incubo, ma cerco di perdonare: meno male che mia figlia mi ha sempre creduto. Il gol? grazie alla 'torcida' ed ai miei compagni di squadra».
read more...

mercoledì 27 aprile 2011

HONG KONG, SI SUICIDA IL GOLEADOR PIÙ VELOCE DEL MONDO

Cheung Sai-ho, il goleador più veloce della storia, si è suicidato gettandosi dal suo appartamento al 35° piano di un grattacielo di Hong Kong. Il 35enne ex giocatore, come si legge sul South China Morning Post, si è ucciso dopo una violenta lite con la moglie, una hostess 29enne madre di una bambina di 2 anni e di un bimbo di 1 anno.
Cheung Sai-ho, 35 anni, viveva a Tin Shui Wai e all'età di 18 anni, mentre giocava con la nazionale giovanile di Hong Kong alla Portsmouth Cup in Inghilterra nel 1993, segnò il gol più veloce al mondo dopo 2,8 secondi dall'inizio della partita. Record poi battuto dal saudita Nawaf Al Abed nel 2009.
La notizia della morte di Cheung è stata data dall'Happy Valley Athletic Association Football Club, il club di Hong Kong nel quale Cheung ha giocato e allenato dal 1996 al 2008, prima di ritirarsi. Dopo il 2008, il calciatore aprì un pub a Tsim Sha Tsui, popolare zona di Hong Kong.
Secondo la ricostruzione della polizia, Cheung era tornato a casa intorno alle quattro del mattino e ha avuto una veemente discussione con sua moglie nel loro appartamento, pare per questioni di soldi e legati alla loro relazione. Intorno alle 6, il calciatore si è lanciato dal soggiorno del suo appartamento. Un forte schianto ha allarmato le guardie a custodia del palazzo che, notato il corpo, hanno chiamato polizia e ambulanza, ma non c'è stato nulla da fare.
Nella sua carriera, Cheung ha giocato sia in prima che in seconda divisione di Hong Kong, venendo nominato anche miglior calciatore nel 2003. È stato giocatore di riferimento della nazionale, contribuendo in maniera determinante, nella sua ultima apparizione nella nazionale, alla vittoria di Hong Kong per 8-1 contro Timor Est nel 2007-2008 per le qualificazioni ai campionati mondiali del 2010 in Sud Africa.
read more...

sabato 26 marzo 2011

GERMANIA: RISSA AL FEMMINILE, LA MOGLIE FA LA VISITA A SORPRESA E ASAMOAH RIENTRA A CASA CON 2 DONNE

La polizia tedesca ha annunciato di essere intervenuta in casa del calciatore Gerald Asamoah, ad Amburgo, in seguito a una rissa scoppiata fra tre donne, tra cui la moglie dell'attaccante del St. Pauli.
La moglie di Asamoah - afferma il quotidiano Bild - si è azzuffata con un'altra donna e successivamente l'ha querelata. Secondo la polizia, nella vicenda il giocatore di origine ghanese, ex nazionale della Germania, è considerato un testimone.
Al termine della 300/a partita giocata in Bundesliga, sabato scorso, il difensore è tornato a casa sua, ad Amburgo, in compagnia di due donne. Ma sua moglie - che vive assieme ai loro tre figli a centinaia di chilometri di distanza, nella Ruhr - aveva deciso di fargli una sorpresa e lo aspettava nell' appartamento.
Le tre donne hanno cominciato a litigare e la moglie di Asamoah si è ferita ad una mano con un coltello. Nè il giocatore nè il club hanno voluto oggi fare commenti. Gerald Asamoah è uno dei calciatori tedeschi più noti e apprezzati. Ha militato per 11 stagioni nello Schalke 04 ed è stato uno dei primi giocatori neri convocati in Nazionale. Si ricorda tra l'altro la sua partecipazione ai Mondiali del 2006 in Germania, che videro la sconfitta della Nationalmannschaft di Juergen Klinsmann in semifinale ad opera dell'Italia.
read more...

martedì 15 marzo 2011

FRANCIA: ADRIANA KAREMBEU LASCIA IL MARITO DOPO 15 ANNI

E' diventato un 'caso nazionale' in Francia l'annuncio della separazione tra la top model slovacca Adriana Karembeu e l'ex centrocampista della Sampdoria, campione del mondo nel 1998, Christian Karembeu.
In poche ore, la notizia ha fatto il giro di radio, tv e siti internet. «Non ne potevo più di vedere sulle riviste la mia foto con altri uomini presentati come ipotetici amanti - ha confessato la modella al settimanale Paris Match che dedica al 'caso' una lunga intervista e la copertina - La verità è che non ho mai tradito mio marito e che Christian ed io siamo separati da diversi mesi. Sono stata io a lasciarlo».
Dopo 15 anni «meravigliosi» scanditi dalle trasferte del marito, i due non si vedevano praticamente più. La crisi è cominciata quando l'ex calciatore ha smesso di giocare nel 2005: «Ha iniziato a vivere a mille, tra documentari e attività varie, e non riuscivo a seguirlo - ha spiegato la Karembeu - Ci siamo persi senza accorgercene. E non siamo più riusciti a ritrovarci. Ho 39 anni e ho bisogno di stabilità. Lui non c'era mai. Non avevamo più una vita di coppia».
Si erano incontrati nel 1996 sul volo Milano-Parigi: «Christian non sapeva chi fossi, è il suo amico che mi ha riconosciuta. Avevo trovato l'amore che cercavo da anni». Si sono sposati due anni dopo. La biondissima modella dalle gambe interminabili è stata sedotta «dalla personalità, dalla rettitudine, dalla gentilezza e dal mistero» del calciatore francese. L'ha seguito ovunque, a Parigi, Genova, Madrid, Middlesbrough, Atene, Ginevra e Bastia: «non mi importava di non poter andare ai casting - ha osservato - avevo solo lui al mondo e non volevo altro». «La nostra relazione era talmente totalizzante che non frequentavo più i miei amici nè la mia famiglia - ha continuato - Era geloso ma sono riuscita a mantenere il mio lavoro anche se lui avrebbe preferito che restassi a casa. Quando non lavoravo trascorrevo le mie giornate ad aspettarlo a preparargli dei buoni manicaretti».
«Non so se riuscirò mai ad amare qualcun altro così intensamente: Christian è il mio sangue, la mia famiglia. Ma ora sento di avere le forze per ricominciare da sola - ha osservato - La verità è che mio marito non mi rendeva più felice».
read more...

domenica 6 marzo 2011

INGHILTERRA, TOURE' POSITIVO ALL'ANTIDOPING. WENGER: "HA PRESO LA PILLOLA DIMAGRANTE DELLA MOGLIE"

Il difensore del Manchester City Kolo Tourè sarebbe risultato positivo ai test antidoping per aver ingerito una pillola dimagrante della moglie: questo è quanto affermato dall'allenatore dell'Arsenal, Arsene Wenger, l'uomo che lo ha portato in Inghilterra.
«Vuole controllare il peso perchè ha qualche problema e ha ingerito un prodotto della moglie», ha dichiarato il tecnico francese. «Mai fidarsi della propria moglie!». In attesa che si concludano le indagini, Tourè è stato sospeso dal club inglese. «Credo che sia un errore. Non ha prestato la sufficiente attenzione. Non credo che sia in malafede. È una sorpresa, perchè Kolo è qui da molti anni e ce l'ho portato io», ha ricordato Wenger.
«È un ragazzo che conduce una vita trasparente. È molto onesto, sta sempre in casa, è un uomo di famiglia e io non credo che abbia preso delle sostanze per migliorare il suo rendimento. Credo che l'unico suo errore sia stato non chiedere 'posso prendere questo?'».
read more...

giovedì 21 ottobre 2010

ITALIA, A SAN SIRO I TIFOSI INGLESI CONTRO ROONEY: "TUA MOGLIE PERDONA, NOI NO"

Allo stadio Meazza di Milano durante la sfida fra Inter e Tottenham sono spuntati dei cartelloni esposti da tifosi inglesi contro Wayne Rooney, l'attaccante che è in procinto di lasciare il Manchester United e che nei mesi scorsi è stato protagonista di uno scandalo a luci rosse che ha mandato in crisi il rapporto con la moglie Coleen.
«Tua moglie ti perdona, noi no», è il senso dei cartelloni esposti sulle gradinate.
Striscioni contro Rooney sono stati esposti anche a Manchester dai tifosi dei «red devils» durante la partita vinta per 1-0 stasera dalla squadra di Ferguson sui turchi del Bursaspor.
read more...

mercoledì 13 ottobre 2010

ITALIA, SCRITTRICE SVELA: "LA TESTATA DI ZIDANE? AVEVA LITIGATO CON LA MOGLIE"

Una rivelazione che potrebbe risolvere uno dei più grossi misteri calcistici degli ultimi anni: la testata di Zidane a Materazzi durante la finale Italia-Francia, del Mondiale 2006.
Tanto è stato detto e scritto sui motivi che avrebbero scatenato la reazione di Zizou, con la tesi certificata degli insulti del difensore azzurro alla sorella del fuoriclasse: "Vuoi la mia maglietta? Dammi tua sorella" in sostanza, nella versione meno colorita.
Ma nuovi dettagli si aggiungono all'inspiegabile gesto del numero dieci francese, e li svela la scrittrisce del best-seller ‘Zidane, una vita segreta’, Besma Lahouri, ospite al ‘Chiambretti Night’, trasmissione televisiva del Bel Paese.
“Zidane il giorno prima di questa partita aveva litigato con la moglie, c’erano delle motivazioni private. Il giorno della partita non portava la fede, era molto teso, nervoso. Le cose non andavano bene nella squadra. Ha sbagliato il secondo gol, era al limite, quindi il primo che gli ha dato fastidio, in questo caso Materazzi, si è preso una testata. Quando Thierry Henry è uscito, la telecamera è girata e ha ripreso Zidane, e non si sarebbe in realtà mai dovuto vedere questa scena. Per Zidane è stato terribile perché aveva preparato una t-shirt sotto la maglia con tutti i ringraziamenti: alla Juve, all’Italia, ai genitori, agli allenatori. Voleva fare il giro dello stadio con questa t-shirt. Invece è uscito a testa bassa e in modo veramente terribile”.
Una nuova chiave di lettura quindi, un'altra donna: non più la sorella ma la consorte. E del resto si sa, tra moglie e marito... non mettere il dito. Zizou ci ha messo tutta la testa
read more...

domenica 25 luglio 2010

SCOZIA, SUA MOGLIE E' INCINTA MA BORUC FA IL PROVOLONE

Scandalo sentimentale per Artur Boruc, ex portiere del Celtic Glascow appena trasferitosi in Italia alla Fiorentina. L'estremo difensore polacco avrebbe inviato, secondo il News of the World, dei messaggi decisamente espliciti e persino delle foto ad una ragazza mentre sua moglie Sara Mannei era incinta (la donna è tutt’ora in dolce attesa).
La rivelazione è stata fatta da un amico che ha dichiarato: "Non è un bel momento per dare questa notizia. Artur è stato uno stupido" ma ha anche specificato che il calciatore non si è mai spinto oltre alle parole, anche se con una certa insistenza. "Non ricorda nemmeno cosa le ha scritto, è stato un gesto sciocco ma non ha MAI fatto nulla con questa ragazza e ora ha tagliato qualsiasi contatto con lei".
All'orizzonte sembra tutto tranquillo e la moglie del calciatore, nonostante le rivelazioni uscite sulla stampa, dovrebbe raggiungere Boruc a Firenze non appena il portiere si sarà ambientato e avrà trovato una sistemazione.
read more...

mercoledì 7 luglio 2010

OLANDA, PREMIO PER LA FINALE: MOGLI E COMPAGNE IN CAMERA - HOLLAND, AWARD FOR FINAL: WIVES AND GIRLFRIENDS IN ROOM

I giocatori dell'Olanda che hanno conquistato l'accesso alla finale mondiale sono liberi oggi e domani, e riprenderanno ad allenarsi soltanto venerdì 9, sul campo della Wits University.
Lo ha annunciato la federcalcio olandese a Johannesburg. Ma, ispirandosi ai tempi di Cruijff e Neeskens, il ct Bert van Marwijck ha anche stabilito che per tutta la giornata di oggi i suoi calciatori (che sono rientrati a Johannesburg all'alba, alle 4) possono ricevere mogli e fidanzate nelle stanze dell'albergo, l'Hilton di Sandton, che ospiterà la delegazione arancione fino al giorno della finale.
Chi domani volesse tenersi comunque in esercizio fisico, ha fatto sapere sempre la federazione, potrà farlo utilizzando la palestra (molto ben attrezzata) dell'albergo.


Holland players who won access to the World Cup final are free today and tomorrow, and will not resume training until Friday at 9 on Wits University pitch.
This was announced by the Dutch Football Association in Johannesburg. But, inspired by Cruyff and Neeskens' days, coach Bert van Marwijck also ruled that all day today his players (who returned to Johannesburg at dawn, at 4) may be with wives and girlfriends in their hotel roooms, the Hilton Sandton, which will host the orange delegation until the day of the final.
For whom would be held tomorrow in any exercise, the federation stated that he can do so using the gym (well equipped) of the hotel.
read more...

giovedì 3 giugno 2010

BRASILE: INFORTUNIO PER JULIO CESAR, LA MOGLIE RASSICURA TUTTI SU TWITTER - BRAZIL: INJURY FOR JULIO CESAR, HIS WIFE REASSURES EVERYBODY ON TWITTER

E' durata solo 26 minuti la partita di Julio Cesar contro lo Zimbabwe. Poi una fitta alla schiena e la richiesta immediata di cambio. Il ct della Seleçao Dunga guarda e resta di sasso. Il brivido è quello di perdere il portiere dell'Inter per i Mondiali.
Un brivido che dura poco. Il dolore resta ma dovrebbe scemare nei prossimi giorni. La diagnosi arriva dal Twitter ufficiale della moglie di Julio Cesar, Susana Werner che ha così commentato il ko del marito: «Mi ha chiamato, è tutto a posto. State tranquilli, lui sta bene! Non era nulla di grave. Non posso fare una diagnosi perché non sono un medico ma non è nulla di grave», ha detto la signora brasiliana, risollevando il morale di tutti i tifosi verdeoro.


It's lasted only 26 minutes Julio Cesar's match against Zimbabwe. Then a thick back and request of immediate substitution. The national team coach Dunga looks woried. The thrill is to lose goalkeeper for the World Cup.
A little thrill that disappears. The pain remains, but it should subside in coming days. Diagnosis comes from the official Twitter Julio Cesar's wife, Susana Werner, who commented the knockout of her husband: "He called me, everything is fine. Do not worry, he's good! It wasn't anything serious. I can not make a diagnosis because I am not a doctor but it is nothing serious" said brazilian Mrs, uplifting mood of all the green-gold fans.
read more...