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domenica 24 giugno 2012

INGHILTERRA: DANNEGGIATA LA CHAMPIONS, IL CHELSEA SOSPENDE 3 TESSERATI

Tre tesserati del Chelsea sono stati sospesi per aver danneggiato la Champions League. Come scrive il Daily Mail, una delle 'orecchie' del trofeo è stata rotta durante le celebrazioni successive alla finale vinta contro il Bayern Monaco.
Il danno, in particolare, sarebbe stato provocato mentre la Coppa 'posava' per le foto di rito.
«Il trofeo è stato danneggiato mentre venivano scattate le foto. È stato un incidente di poco conto, è stata già effettuata la riparazione», ha detto un portavoce del Chelsea al giornale. «Non facciamo commenti -ha aggiunto- sui membri dello staff».
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giovedì 27 ottobre 2011

INGHILTERRA: TEVEZ NON ENTRA, MAXI-MULTA DI 1 MILIONE DI STERLINE

Costa caro a Carlos Tevez il rifiuto di entrare in campo contro il Bayern Monaco. L'attaccante argentino del Manchester City si è visto infliggere una maxi-multa di un milione di sterline (1,15 milioni di euro) dal suo club per aver risposto picche a Roberto Mancini che gli aveva chiesto di entrare in campo contro il Bayern Monaco, in un incontro di Champions League di fine settembre.
In un comunicato Il City ha reso noto che Tevez, il cui stipendio ammonta a 250.000 sterline alla settimana, dovrà pagare una multa equivalente a quattro settimane di ingaggio.
L'argentino, che dopo questo episodio non ha più giocato, era già stato fermato per due settimane, oltre a ricevere un richiamo riguardante il suo comportamento futuro. Tevez si era giustificando sostenendo che si era trattato di un malinteso, affermando di essersi rifiutato il riscaldamento perchè lo aveva già fatto.
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lunedì 30 maggio 2011

SPAGNA: 'FESTA' BARCELLONA, 84 FERMATI E 130 FERITI IN CITTA'

La polizia spagnola ha fermato 84 persone, e altre 130 hanno dovuto far ricorso alle cure mediche, dopo i festeggiamenti nella notte a Barcellona per la quarta Champions conquistata dalla squadra blaugrana.
Fonti della polizia informano che per le strade della città erano scesi 50 mila tifosi fino a notte fonda, le loro manifestazioni di gioia sono state per lo più pacifiche ma ci sono stati anche atti vandalici, lanci di oggetti e attacchi alle forze dell'ordine.
Tra gli agenti schierati per controllare la situazione, sono 37 i feriti. Ora la città aspetta i suoi campioni. Il Barca, di ritorno da Londra, mostrerà ai tifosi la Champions dal tetto scoperto di un bus che farà il giro del centro partendo dal porto, per arrivare fino al Camp Nou, dove la festa si concluderà in seratà.
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sabato 28 maggio 2011

INGHILTERRA: FINALE CHAMPIONS DA RECORD, UNITED-BARCA VALE 369 MILIONI

La finale di Champions League tra Manchester United e Barcellona vale 369 milioni di euro e sarà la più redditizia di tutta la storia del calcio europeo. Questa, secondo uno studio commissionato da MastersCard, è la stima del match che red devils e azulgrana disputano stasera a Wembley.
La squadra campione d'Europa, secondo il rapporto Heart of Sports Commerce, avrà un ritorno economico record di circa 126 milioni di euro tra premio ufficiale in denaro, crescita del valore del team, diritti televisivi e aumento della brand equity. La squadra perdente, invece, potrà consolarsi con circa 73 milioni di euro. Londra, la città ospite, avrà un ritorno economico di 52 milioni di euro.
La città della squadra vincitrice avrà probabilmente un ritorno economico di 18 milioni di euro grazie all'aumento del turismo e della spesa locale. L'economia europea dello sport avrà introiti per 100 milioni.
L'interesse dell'America Latina per il match inoltre, potrebbe generare un indotto economico fino a 100 milioni. «Manchester United-Barcellona è la finale da sogno per la maggior parte dei tifosi di calcio. Ma i campioni inglesi e spagnoli sono anche due delle squadre di maggior successo», dice il professor Simon Chadwick, direttore del Centre for the International Business of Sport dell'Università di Coventry, autore del rapporto. «Nell'insieme alimenteranno un giro d'affari di 200 milioni di euro, cosicchè la finale sarà la più redditizia di tutta la storia del calcio europeo», aggiunge.
La finale sarà da record grazie anche alla presenza di due dei marchi sportivi più forti del mondo. La rivista Forbes, l'anno scorso, ha attribuito al brand Manchester United il valore più alto a livello mondiale, mentre il Barcellona si è piazzato all'ottavo posto nella speciale classifica. «Il marchio Champions League è forte, ma la sua natura e la sua forza sono ovviamente molto influenzate dalle squadre che ne fanno parte», osserva il professor Chadwick. «La finale della Champions League di quest'anno ha tutti gli ingredienti per stimolare le attività economiche: le due squadre più forti che giocano in una città come Londra. La partecipazione delle due squadre alla finale è destinata ad aumentare ulteriormente la brand equity e il fascino della Champions League», ribadisce.
Londra conferma la sua reputazione di città dello sport. «La finale confermerà ulteriormente la reputazione di città tra le più sportive del mondo», prosegue Chadwick. «L'economia dello sport a Londra è aumentata velocemente negli ultimi anni e secondo le nostre stime entro la fine del decennio le attività legate allo sport potrebbero raggiungere un valore di 3,5 miliardi di Euro», spiega.
Il rapporto prevede che la sfida tra United e Barça susciterà un interesse senza precedenti da parte dei paesi latinoamericani. Le due squadre finaliste schierano in totale 12 giocatori latinoamericani e, dal momento che si ritiene che il 40% della popolazione del Sud America abbia origini spagnole, l'interesse da parte del continente raggiungerà nuove vette. «Questi fattori, associati alla dimensione della popolazione e alla forza dell'economia di paesi quali il Brasile farà sì che l'impatto economico e commerciale della Finale della Champions League in America Latina sia pari a quello in Europa», commenta Chadwick. «Questo significa che potrebbe anche superare i 100 milioni di euro».
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venerdì 27 maggio 2011

INGHILTERRA: CHAMPIONS, SI SCOMMETTE SUL WAKA WAKA CON LA COPPA DI PIQUÈ

Salutare la Champions con un omaggio alla propria fidanzata. E se la ragazza in questione si chiama Shakira, c'è solo un modo per celebrare il successo nello stadio di Wembley: ballare il Waka Waka.
A suggerire l'esultanza particolare del difensore blaugrana sono i bookmaker esteri, che, come si legge su Agipronews, danno in lavagna a quota 5,00 la possibilità che Piquè insceni la coreografia che ha accompagnato gli scorsi mondiali di calcio dopo la partita contro lo United. Quota a 1,14 su una «normale» esultanza senza Waka Waka.
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mercoledì 4 maggio 2011

SPAGNA, PER RONALDO E MOURINHO IL BARCA VINCE MA RUBANDO (VIDEO)

Continuano le lamentele da parte del Real Madrid nei confronti dei presunti favori arbitrali verso il Barcellona. Dopo le dure parole di Mourinho in seguito alla pesante sconfitta nel match d'andata di Champions, stavolta a far discutere sono i gesti dello stesso tecnico portoghese e di Cristiano Ronaldo.
Dopo il clasico di ieri sera, il Real si reca all'aeroporto di El Prat di Barcellona per tornare a Madrid. I giocatori scendono dal pullman e si avviano al terminal per l'imbarco. Qui i due fanno lo show. Infatti prima José Mourinho e poi Cristiano Ronaldo mimano il gesto del furto con la mano verso la telecamera, in riferimento alle decisioni arbitrali nel doppio confronto.
Inoltre dal labiale dell'attaccante portoghese si legge anche la frase «Roban, roban» («Rubano, rubano») rivolta alla società blaugrana. E meno male che Mourinho ha assistito all'incontro da una camera d'albergo, altrimenti chissà cosa avrebbe ulteriormente detto...

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domenica 1 maggio 2011

SPAGNA: IL GETAFE ACQUISTATO DAGLI ARABI E CAMBIA NOME

Non solo la Premier League, ma anche la Liga è la nuova frontiera per gli investimenti stranieri. Dopo Malaga e Racing Santander, anche il Getafe è stato acquistato da magnati stranieri. La terza squadra di Madrid è stata infatti acquisita dal Royal Emirates Group, fondo di investimento gestito dallo sceicco Butti Bin Suhail Al Maktoum, membro della famiglia reale di Dubai e legato al ben più famoso sceicco Mansour, prorietario del Manchester City. Costo dell'operazione 90 milioni di euro. E consestualmente al camibio di proprietà, il club cambierà anche nome: si chiamerà «Getafe Team Dubai».
«Ci assicureremo un posto tra le prime sei» ha detto ai giornalisti a Dubai l'amministratore delegato di Royal Emirates, Kaiser Rafiq. Il Getafe, attualmente si trova al 14/o posto della classifica, a soli quattro punti dalla zona retrocessione. «La nostra visione - ha detto il project manager Suleiman al Butti - è adesso di battere il Real Madrid». La nuova proprietà è convinta che la squadra riuscirà a qualificarsi per la Champions League nell'arco di un paio di anni.
Inizialmente intorno alla cessione al fondo degli Emirati si era creato un giallo: la trattativa con gli arabi infatti era stata smentita dallo stesso presidente del club madrileno Angel Torres, che si è effettivamente a Dubai, ma al ritorno in Spagna ha dichiarato che il viaggio è servito per «cercare sponsor» e per firmare «una serie di accordi e protocolli»: ma lo scorso 25 aprile è stato ufficializzato il cambio di proprietà al vertice del club castigliano
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venerdì 29 aprile 2011

SPAGNA, L'ARBITRO STARK INSULTATO AL RISTORANTE DOPO REAL-BARCA

Wolfgang Stark, l'arbitro tedesco che ieri ha diretto la sfida Real Madrid-Barcellona, ha rischiato di essere aggredito in un ristorante della capitale spagnola dopo il match giocato al Santiago Bernabeu.
Il quotidiano catalano Sport riferisce che Stark, insieme ai suoi collaboratori, si è recato in un ristorante per cenare. È stato riconosciuto da quattro individui che lo hanno insultato e hanno provato ad aggredirlo: solo l'intervento del personale del locale ha evitato che la situazione degenerasse.
Stark è stato platealmente accusato da Josè Mourinho, allenatore del Real Madrid, dopo il match che il Barcellona ha vinto 2-0.
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giovedì 28 aprile 2011

SPAGNA, MOURINHO-SHOW IN CONFERENZA STAMPA: "LA SCONFITTA? COLPA DEGLI ARBITRI, DELL'UNICEF E DEL POTERE DEL BARCA" (VIDEO)

Le qualità di Josè Mourinho sono note a tutti, ma accettare una sconfitta non rientra sicuramente nel DNA dello Special One. Ne sono una prova le parole del tecnico portoghese nella conferenza stampa postpartita della semifinale di Champions in cui il suo Real è stato sconfitto dal Barcellona per 2-0. Le merengues hanno chiuso la gara in 10 per l'espulsione di Pepe, duramente contestata dallo Special One (anche lui allontanato dall'arbitro Stark). E a fine gara Mourinho ne ha per tutti. "Questo calcio a volte mi fa un pò schifo. Ormai siamo eliminati, e tutto per una decisione dell'arbitro. Potevamo giocare altre tre ore, ma la partita sarebbe finita 0-0, invece in dieci contro undici non potevamo che perdere. Vado a casa con una domanda che mi tormenta: perché? Perché il Barcellona ha un simile potere? Perché negli anni trova sempre un arbitro che lo aiuta? Perché il Chelsea nel 2009 uscì in semifinale contro il Barcellona per l'arbitraggio di Ovrebo? Perché lo scorso anno la mia Inter fu costretta a un miracolo per eliminare il Barça, dopo l'ingiusta espulsione di Thiago Motta da parte di De Bleeckere? Perché loro trovano sempre un Busacca, un Frisk, uno Stark che li aiuta? Forse perché sono simpatici, dato che hanno la scritta "Unicef" sulle maglie? Forse perché c'è il dirigente Villar nell'Uefa? Perché? Perché? Perché? Guardiola? È un allenatore fantastico, ma ha vinto una Champions League che io mi sarei vergognato di vincere, con lo scandalo di Stamford Bridge. E se vince quest'anno sarà con lo scandalo del Bernabeu. Spero che un giorno vinca una Champions vera, senza scandali."
Il Barcellona sta valutando se ci siano gli estremi per denunciare il tecnico lusitano alla Commissione disciplinare della Uefa

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martedì 12 aprile 2011

SPAGNA, GAFFE DI GUARDIOLA: "SE BATTIAMO LO SHAKHTAR ANDIAMO IN FINALE", MA SI DIMENTICA DEL REAL

«Se battiamo lo Shakhtar, siamo in finale»: così Pep Guardiola ieri durante la conferenza stampa alla vigilia della partita di ritorno con la squadra ucraina nei quarti di Champions. Solo che il Barcellona, che con il 5-1 dell'andata ha ipotecato il passaggio al turno successivo, prima della finale se la dovrà vedere con i rivali storici del Real Madrid, forti del successo nella gara d'andata con il Tottenham per 4-0.
Una topica del tecnico catalano che ha suscitato immediata ilarità in sala stampa. Pep si è reso conto di avere detto qualcosa di sbagliato, scusandosi subito in inglese «Pardon, big mistake» (Grave errore). Poi ha chiarito, politicamente corretto, che voleva dire che sperava «di arrivare alle semifinali e poi di giocare bene per raggiungere la finale». Ma alla tifoseria madridista, a quattro giorni dal 'Clasico' della Liga spagnola, la gaffe di Pep proprio non è piaciuta. Oltretutto dopo che la settimana scorsa il presidente del Barca Sandro Rosell ha scommesso su un nuovo 5-0 per i blaugrana nella gara di sabato prossimo al Bernabeu
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sabato 19 marzo 2011

GERMANIA: MAGATH ESONERATO E RIASSUNTO NEL GIRO DI DUE GIORNI

Il suo esonero aveva destato sorpresa, perchè l'andamento in campionato dello Schalke 04 è stato tutt'altro che soddisfacente, ma almeno aveva raggiunto la finale di Coppa di Germania e i quarti di Champions. E dopo nemmeno 48 ore da disoccpuato, Felix Magath ha trovato un nuovo ingaggio. Il tecnico tedesco infatti da ieri è il nuovo allenatore del Wolfsburg, con il quale ha firmato un contratto fino a giugno 2012. L'ex allenatore del Bayern Monaco assumerà immediatamente la guida della squadra di proprietà della Volskwagen nel match di oggi contro lo Stoccarda.
Magath, che ha già guidato il Wolfsburg in passato conducendolo al trionfo in Bundesliga nel 2008-2009, sostituisce Pierre Littbarski, che nel corso della travagliata stagione era stato chiamato a rimpiazzare il silurato Steve McClaren, e avrà anche l'incarico di direttore sportivo. La squadra biancoverde, in profonda crisi di risultati, è al penultimo posto della Bundesliga
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mercoledì 9 marzo 2011

CHAMPIONS, VAN PERSIE ESPULSO DOPO TIRO A GIOCO FERMO: "COME FACCIO A SENTIRE IL FISCHIO CON 95MILA PERSONE?" (VIDEO)

Spettacolo in Barcellona-Arsenal, gara di ritorno degli ottavi di finale della Champions League terminata con un 3-1 per i blaugrana (2-1 dell'andata a favore dei Gunners) che passano il turno guidati da un super-Messi.
Ha destato scalpore, però, l'espulsione dell'attaccante dell'Arsenal Robin Van Persie che già ammonito si è fatto cacciare per aver tirato a gioco già fermo, quando Busacca aveva fischiato il suo fuorigioco.
L'olandese si è giustificato dicendo di non aver sentito, ma l'arbitro Busacca è inflessibile e sventola il rosso. "Come potevo sentire il suo fischio con 95 mila persone che saltavano su è giù? - si vede dire da Van Persie al direttore di gara con gesti plateali che non ammetto repliche". L'attaccante, anche a fine partita, ha dichiarato: "è uno scherzo questa espulsione, una beffa che ha avuto delle conseguenze sulla partita". Dopo il rosso a Van Persie che ha lasciato in 10 l'Arsenal il Barcellona si è ributtato in avanti e con i gol di Xavi e il rigore di Messi è volato al prossimo turno dell'Europa che conta.

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lunedì 31 gennaio 2011

SPAGNA, FORSE UNO 'STORICO' APRILE CON 4 VOLTE BARCA-REAL

Aprile potrebbe diventare un mese «storico» per il mondo del calcio, con ben quattro 'super-clasico' Barcellona-Real Madrid. Lo sottolinea il quotidiano sportivo spagnolo Marca. Molto dipenderà, se le due squadre passeranno gli ottavi di Champions, dal sorteggio per i quarti della più importante competizione europea.
Quanto alle questione 'domestiche', il 16 aprile è previsto il ritorno di Liga fra Real Madrid e Barca (all'andata al Camp Nou la squadra di Guardiola ha vinto 5-0). Il 20 c'è la finale della Coppa del Re. Le due grandi di Spagna, che hanno vinto le semifinali di andata contro Almeria e Siviglia, hanno buone probabilità di giocarsi il primo 'titulo' della stagione al Mestalla di Valencia.
Se supereranno negli ottavi di Champions rispettivamente Arsenal e Lione, Barcellona e Real potrebbero dover giocare uno contro l'altro di nuovo nei quarti, se il sorteggio li dovesse accoppiare (dai quarti ogni incrocio è possibile). Le partite di andata e di ritorno di questo turno di Champions sono previste per il 5 e il 6 e per il 12 e il 13 aprile. Se invece 'merengues' e 'blaugrana' si scontreranno solo in finale, l'appuntamento sarà rinviato al 28 maggio, nel palcoscenico di Wembley
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mercoledì 3 novembre 2010

DANIMARCA: LITE TRA I TECNICI A FINE GARA, GUARDIOLA vs SOLBAKKEN (VIDEO)

Acceso diverbio, a bordo campo dello stadio di Copenaghen, tra l'allenatore della squadra danese, Staale Solbakken, e quello del Barcellona, Josep Guardiola, al termine della partita tra le due formazioni per il gruppo D di Champions League, finita 1-1.
La discussione tra i due tecnici stava per degenerare e il centrocampista dei blaugrana Sergio Busquets si è frapposto tra i due per fermare il norvegese Solbakken, prima che il servizio d'ordine intervenisse per separare i litiganti e farli rientrare negli spogliatoi.
Il sanguigno Solbakken si è avvicinato a Guardiola per la tradizionale stretta di mano. Poi gli ha messo un braccio sulle spalle, quasi affettuoso. I due però hanno subito cominciato a discutere, con toni visibilmente accesi. Solbakken è parso diventare più aggressivo. Pep, più contenuto, ha però alzato anche lui la voce.
Che cosa era successo? Intervistato dall'emittente scandinava TV3+, Guardiola non ha voluto spiegare le ragioni dell'alterco. «Quello che è successo dopo la partita è una cosa tra lui e me. Ma può darsi che lui ne parli in conferenza stampa, dice tali cose...». Poi ha spiegato che non aveva apprezzato alcuni commenti di Solbakken sul secondo portiere del Barca, Pinto, punito con due giornate di sospensione dall'Uefa per avere imitato il fischio dell'arbitro nella partita di andata al Camp Nou, ingannando il brasiliano del Copenaghen Santin lanciato verso la porta: si era fermato, senza che nessuno capisse perchè, pensando di essere in fuorigioco.
«È una mela marcia» aveva detto di Pinto prima della partita Solbakken, chiedendo una punizione non di due ma di 4 o 5 giornate. Guai a toccare a Guardiola i suoi giocatori. «Non si può chiedere una punizione di 4 partite per Pinto e dire che è una mela marcia: un allenatore non può dire queste cose. Pinto supera lui e qualsiasi altro in fatto di fair play» ha spiegato Pep. Solbakken ha minimizzato, affermando che quanto aveva detto di Pinto «era una battuta».«È chiaro che Pep non capisce gli scherzi norvegesi, forse di cattivo gusto: ho cercato di spiegarglielo ma non ha voluto sentire»


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venerdì 20 agosto 2010

CHAMPIONS: SEGNA E SI METTE KIPPAH, L'ARBITRO LO AMMONISCE (VIDEO)

Ha segnato e poi, pazzo di gioia, si è messo in testa una kippah rossa, il copricapo usato correntemente dagli ebrei osservanti maschi all'interno dei luoghi di culto, per poi inginocchiarsi in mezzo al campo. Per questo è stato ammonito dall'arbitro, e adesso si scusa e vuole precisare.
È successo nel corso di Salisburgo-Hapoel Tel Aviv, match dei playoff di Champions League in cui gli ospiti si sono imposti per 3-2. A segnare la terza rete della sua squadra, quella decisiva, è stato l'attaccante israeliano Itay Shechter che poi ha festeggiato con la kippah e per questo si è visto sventolare in faccia il cartellino giallo dall'arbitro portoghese Pedro Preon‡a.
Il regolamento Uefa, come anche quello della Fifa, punisce infatti, qualora vengano commessi, gli atti in cui nel corso di una partita viene manifestata in modo esplicito la propria fede religiosa, essendo il calcio, secondo i vertici dirigenziali della stessa Uefa, uno sport che deve rimanere apolitico ed areligioso.
«Ma io non volevo provocare nessuno, e tanto meno avevo secondi fini - ha spiegato Shechter, intervistato dall'edizione online del quotidiano 'Jewish Chronicle' - È successo semplicemente che all'aeroporto un tifoso mi ha dato una kippah con i colori (rosso e bianco) e lo stemma della nostra squadra. Allora - ha continuato Shechter - mi sono detto che me la sarei portata in campo, infilata in un calzettone, e che se Dio mi avesse permesso di segnare me la sarei messa in testa e avrei detto 'Shema Yisrael' (inizio dell'orazione giudaica n.d.r.). Non volevo provocare, ma in quel momento ho solo pensato a quanto sarebbe stato felice tutto il popolo giudeo a casa, guardando il match in televisione».
Il 'Jewish Chronicle' riporta anche le parole del tecnico dell'Hapoel, Eli Guttman, che ha difeso il suo giocatore: «io non ho alcun problema se un giocatore cristiano si fa il segno della croce dopo aver segnato un gol - ha sottolineato -. Non capisco quindi perchè Schechter non possa pregare come meglio crede».
L'Hapoel non ha ancora deciso se fare ricorso all'Uefa per far cancellare l'ammonizione, ma secondo il giornale avrebbe comunque deciso di far confezionare ventimila kippah come quella di Shechter e di farle distribuire martedì prossimo allo stadio, in occasione della partita di ritorno contro il Salisburgo

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martedì 13 luglio 2010

SPAGNA CAMPIONE: PROMOZIONI AZIENDE, MILIONI DI SCONTI AI TIFOSI - SPAIN CHAMPION: COMPANIES PROMOTIONS, MILLIONS OF DISCOUNTS FOR FANS

Le aziende che avevano promesso sconti ai loro clienti se la Roja avesse vinto la coppa del Mondo pagheranno nei prossimi mesi cifre milionarie per mantenere la parola data, riferisce la stampa spagnola.
La banca Banesto dovrà sborsare circa 10 milioni di euro per aumentare gli interessi pagati ai clienti che hanno aperto il conto «seleccion» dal 3 al 4% Tae, dopo la vittoria delle furie rosse, come previsto dal contratto. La compagnia assicuratrice Pelayo ha regalato a circa 10 mila tifosi l'assicurazione «senti la finale». Anche la banca Sabadell pagherà interessi straordinari del 7% Tae sul 50% del capitale ai chi ha aperto il conto «Doble mundial».
La promozione "Locos por el mundial" costerà 1 milione di euro alla catena di supermercati francese Carrefour che accetterà di cambiare i 10 mila buoni da 100 euro distribuiti ai clienti tra il 14 ed il 31 luglio.
La catena di informatica Pc City fara sconti di 80 euro ai propri clienti, una cifra che equivale al numero di gol realizzati dalla seleccion moltiplicato per 10. E per fortuna la Spagna è stata la squadra che si è proclamata campione del Mondo con il minor numero di reti della storia del campionato.
Le promozioni di questo tipo toccheranno anche aziende come Tom Tom, Panda Security o Toshiba. Quest'ultimo rimborserà addirittura il valore di computer portatili e televisori acquistati durante la promozione.


Companies that promised discounts to their customers if Roja should win World Cup next month will pay millions to keep given word, this reports the spanish press.
Banesto bank will pay about 10 million to increase the interest paid to customers who open the account "seleccion" 3 to 4% Tae, after the victory of reds, as stipulated in the contract. The insurance company Pelayo got about 10 000 supporters insurance "hear the final". Even Sabadell bank will pay extraordinary interest of 7% Tae on 50% of capital to those who opened the account "Doble mundial".
Promotion "Locos por el mundial" will cost 1 million euros to french supermarket chain Carrefour that will accept to change 10 000 vouchers ( everyone is about 100 euro ) distributed to customers between 14 and 31 July.
Computer chain PC City will make rebates to its customers 80 euros, a figure that equals the number of goals scored by Seleccion multiplied by 10. And fortunately, Spain was the team that was proclaimed World Champion with the least goals in the history of the championship.
The promotion of this type will touch even companies like Tom Tom, Panda Security or Toshiba. The last one even will refund the value of laptops and TVs purchased during promotion.
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domenica 30 maggio 2010

ITALIA, MATERAZZI: ANCHE LA CHAMPIONS TRA I SUOI TATUAGGI - ITALY, MATERAZZI: ALSO CHAMPIONS AMONG HIS TATOOS

Marco Materazzi ha voluto la Champions impressa per sempre sul suo corpo: così ha deciso di farsela tatuare sull'avambraccio. Il nuovo tatoo è stato mostrato dal difensore neroazzurro sul suo sito ufficiale accompagnato dall'augurio di buone vacanze ai suoi tifosi. È tatoo-mania anche fra i campioni sportivi: Federica Pellegrini è arrivata a quota sette e ha reso partecipi i suoi fan dell'ultimo tatuaggio, il primo a colori per il quale è svenuta due volte. Ora è la volta di Materazzi, grande appassionato di tatoo. Lui si è fatto disegnare la Coppa con due fiocchi laterali nei colori neroazzurri e sotto la scritta: Madrid,22/10/2010.

Marco Materazzi wanted the Champions forever imprinted on his body so he decided to have it tattooed forearm. The new tattoo has been shown by counsel on his official website neroazzurro accompanied dall'augurio best vacation of his fans. Tattoo-mania is also among the sports stars: Federica Pellegrini arrived at an altitude of seven and made her fans share the latest tattoo, the first color for which fainted twice. Now is the time of Materazzi, big fan of tattoos. He became the Cup draw with two ribbons in the colors Blue anch Black at side and below the inscription: Madrid, 22/10/2010.
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venerdì 14 maggio 2010

ITALIA, MOURINHO REGALA BIGLIETTO FINALE DI CHAMPIONS AD UN TIFOSO IN FILA - ITALY, MOURINHO GIVES CHAMPIONS LEAGUE FINAL TICKET TO A FAN IN A ROW

Colpito dai sacrifici dei tifosi, Josè Mourinho ha regalato un tagliando alla prima delle centinaia di persone in fila da ieri davanti alla banca che da domani distribuirà i biglietti per la finale di Champions League. Paolo Sacco, milanese di 23 anni, abbonato del terzo anello verde, in cambio dovrà versare in beneficenza il valore del biglietto, 225 euro. In coda da ieri alle 9.45 per acquistare un tagliando da 160 euro, Paolo ne spenderà ben volentieri qualcuno in più, ma sarà bene felice di farlo e di dimostrare il versamento a un ente che si occupa di solidarietà a sua scelta. Poi, alla fine della prossima settimana partirà in auto alla volta di Madrid per seguire dal vivo il match tanto atteso. Come racconta il sito dell'Inter, Mourinho era particolarmente orgoglioso di sapere che tanta gente ha scelto di stare in fila anche più di due giorni per provare ad acquistare un biglietto. «Io non posso accontentare tutti - ha spiegato il portoghese -, ma con questo mio gesto voglio dimostrare il mio affetto nei loro confronti. È il mio applauso alla passione di tutti i tifosi nerazzurri. Il ragazzo dovrà dimostrare però di aver donato i soldi in beneficenza»


Struck by the sacrifices of the fans, Josè Mourinho got a coupon to the first of hundreds of people lined up yesterday outside the bank tomorrow will distribute tickets for the Champions League final. Paul Sacco, Milan 23 years, subscriber of the third green ring, to be paid to charity in exchange for the value of the ticket 225. Queued from 9.45 am yesterday to buy a coupon of 160 euros, Paul gladly spend a few more, but will be happy to do well and prove payment to an organization that deals with solidarity of its choice. Then, at the end of next week will start driving to Madrid to follow the match live long awaited. As the site says Inter, Mourinho was particularly proud to know that so many people chose to stand in line more than two days to try to buy a ticket. "I can not please everyone - said the Portuguese - but with this gesture of mine I want to show my affection towards them. It's my passion to the applause of all Inter fans. The boy, however, must demonstrate that he had donated money to charity '
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venerdì 30 aprile 2010

NASH SFOTTE SU TWITTER IL CATENACCIO DELL'INTER: "11 PORTIERI" - NASH TEASES ON TWITTER INTER CATENACCIO: "11 GOALKEEPERS"

Usa l'arma dell'ironia Steve Nash, cestista dei Phoenix Suns, in Nba. Il canadese, amico tra gli altri di campioni come Thierry Henry, Owen Hargreaves e Alessandro Del Piero, è un grande appassionato di calcio come mostrano le sue frequenti scappatelle nella offseason per assistere al Mondiale 2006. Ieri sul suo account Twitter ha commentato la semifinale di Champions League tra Barcellona e Inter. Un post di accusa sull'atteggiamento difensivo degli italiani (vittoriosi per 3 a 1 a Milano e sconfitti 1 a 0 al campo Nou): “Gli undici dell’Inter per arrivare in finale: Butt, Yashin, Banks, Zoff, Maier, Tomaszewski, Zubizarreta, Scmheichel, Clemens, Higuita, Chilavert”. Undici tra i più grandi portieri del passato, chissà come l'avrà presa il tecnico nerazzurro Josè Mourinho.


Steve Nash, Phoenix Suns player in NBA, uses weapon of irony. The Canadian, friend of lots football players such as Thierry Henry, Owen Hargreaves and Alessandro Del Piero, is also a big football fan as show his frequent escapades in the offseason to attend the 2006 World Cup. Yesterday on his Twitter account he spoke about the Champions League semi-final between Barcelona and Inter. A post from prosecution defensive attitudes of Italians (3-1 in Milan and 0-1 at the Nou Camp): "Inter eleven to reach the final: Butt, Yashin, Banks, Zoff, Maier, Tomaszewski , Zubizarreta, Scmheichel Clemens, Higuita, Chilavert". Eleven of the greatest goalkeepers of the past, who knows what is now thinking about 'nerazzurri' coach Josè Mourinho.
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giovedì 29 aprile 2010

INTER IN TRIPUDIO, PICCOLO MALORE PER BALOTELLI - INTER JUBILATION, LITTLE ILLNESS FOR BALOTELLI (VIDEO)

Nel tripudio delle migliaia di tifosi che la scorsa notte hanno accolto a Malpensa l'Inter di ritorno da Barcellona, Mario Balotelli ha avuto un piccolo mancamento. Nonostante gli ultimi tormentati giorni, al Camp Nou Balotelli era fra i più contenti per la qualificazione alla finale di Champions League. Negli spogliatoi si è commosso, ha anche pianto di felicità per il traguardo conquistato. Il suo sorriso, però, è scomparso quando affacciandosi dalle porte scorrevoli dell'area arrivi dell'aeroporto di Malpensa ha colto che qualche tifoso era pronto a contestarlo. Scortato da alcuni addetti alla sicurezza l'attaccante ha attraversato la muraglia dei sostenitori, fra qualche fischio e insulto. Poi nel parcheggio dell'aeroporto annebbiato dai fumogeni Balotelli ha avuto un piccolo malore. Per circa un minuto è rimasto con i gomiti appoggiati al tetto di un'auto, accasciato e con la testa bassa, come se gli mancasse l'aria. Fra le urla di incitamento dei tifosi intorno a lui ('Mario non te ne andare, resta all'Inter'), Balotelli si è tirato su e dopo aver parlato brevemente con un sostenitore della Curva Nord che gli ha chiesto di «metterci l'impegno», si è allontanato.

In the jubilation of thousands of fans last night at Malpensa for Inter welcome from Barcelona, Mario Balotelli had a small handful. Despite the recent troubled days, at Camp Nou Balotelli was the happiest for qualification to the Champions League final. In locker room also tears of happiness to the finish line won. Her smile, however, disappeared when looking out the sliding doors of the arrivals of Malpensa airport, which took some fan was ready to argue. Escorted by several security officers striker went through the wall of supporters, a few whistles and insults. Then in the airport parking clouded by the smoke Balotelli had a minor illness. For about a minute left with his elbows leaning on the roof of a car, slumped and head bowed, as if he lacked air. Among the shouts of encouragement of the fans around him ('Mario Don't go, stay at Inter'), Balotelli was pulled over and after talking briefly with a supporter of the Curve North asked him to "put the ' commitment, "has departed.

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