Visualizzazione post con etichetta Polizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Polizia. Mostra tutti i post

lunedì 9 luglio 2012

BRASILE, SEEDORF GIA' MULTATO PER GUIDA SENZA PATENTE

Singolare contrattempo a Rio de Janeiro per l'ex milanista Clarence Seedorf. Intorno all'una e un quarto del mattino, il centrocampista e' stato fermato mentre si trovava alla guida di un'auto nel quartiere di Leblon e sottoposto al test alcolico, che e' comunque risultato negativo.
Seedorf, pero', e' stato ugualmente multato, e la sua auto bloccata, perche' si trovava alla guida senza patente.
Secondo Radio Tupi, che ha reso noto l'inconveniente del neoacquisto del Botafogo, l'olandese e' rimasto in stato di fermo, fino a quando un amico non gli ha portato il documento.
Seedorf era in compagnia dell'attaccante del Fluminense, Fred, proprietario dell'auto, anche lui risultato negativo al test. L'olandese sta per essere presentato ai tifosi del Botagofo, nello stadio di Enhenhao, prima della partita contro il Bahia, valida per l'8/a giornata del campionato brasiliano
read more...

lunedì 25 giugno 2012

CILE: MINACCE A TASSISTA DOPO LITE, ARRESTATO MEDEL

Il centrocampista del Siviglia e del Cile Gary Medel è stato arrestato a Santiago dopo una lite con un tassista conclusasi con presunte minacce.
Lo ha reso noto una fonte della polizia, precisando che è stato portato in un commissariato della zona, dove è stato interrogato.
Medel si trova in Cile in vacanza: un paio di settimane fa, è stato allontanato dalla nazionale dal ct Claudio Borghi dopo una serata in discoteca con il giocatore del Napoli Edu Vargas.
read more...

domenica 17 giugno 2012

EURO 2012: GETTA TELEVISORE DALLA FINESTRA DOPO IL GOL, ARRESTATO

Per i tifosi polacchi, la partita con la Russia non è una partita come le altre. Oltre agli scontri che hanno provocato numerosi fermati, un tifoso un pò troppo agitato è finito al fresco pur senza aver attaccato briga con gli avversari: quando ha segnato la Russia ha preso il suo televisore e lo ha gettato dalla sua finestra, dal terzo piano.
È successo, come riferiscono i media polacchi, a Sosnowiec, città che si trova a 80 km a nord di Cracovia. L'uomo, 46 anni, quando Dzagoev ha portato in vantaggio la Russia, ha preso l'apparecchio e lo ha scagliato dalla finestra.
Il televisore è atterrato in giardino ed è esploso. I vicini, legittimamente preoccupati, hanno chiamato la polizia che, verificato l'accaduto, hanno arrestato il tifoso esagitato. Che, peraltro, si è così perso il pareggio della Polonia.
read more...

giovedì 26 aprile 2012

GERMANIA: HUNTELAAR DIMENTICATO ALLO STADIO, PULLMAN PARTE SENZA DI LUI

E dire che poco prima aveva pure segnato un gol. Non era dunque passato inosservato durante la partita contro l'Augusta. Nonostante questo Klaas-Jan Huntelaar, attaccante olandese dello Schalke 04, domenica è stato dimenticato allo stadio dal pullman della sua squadra.
La disavventura del giocatore è raccontata dalla stampa tedesca. Huntelaar si è attardato rispondendo alle domande dei giornalisti e nessuno si è accorto della sua assenza sul mezzo che portava via la squadra, verso l'aeroporto di Monaco.
Il capocannoniere della Bundesliga (25 reti, come Mario Gomez del Bayern) ha dovuto chiedere un passaggio ad un'auto della polizia per raggiungere i compagni all'aeroporto. «Qualcuno deve aver contato due volte la stessa persona» ha spiegato l'allenatore, Horst Heldt, al quotidiano Bild. L'assenza di Huntelaar è stata finalmente notata dal capitano Benedikt Hoewedes.
read more...

mercoledì 4 aprile 2012

BRASILE, IL CT MENEZES MULTATO SENZA PATENTE IN BLITZ ANTI-ALCOL

Anche il ct della nazionale di calcio brasiliana, Mano Menezes, è stato 'pizzicato' da un blitz anti-alcol della polizia stradale, durante una delle cosiddette operazioni 'Lei Seca', qualche notte fa a Rio de Janeiro.
Secondo le forze dell'ordine, il tecnico è stato colto in flagranza intorno a mezzanotte, passando davanti alla sede del Flamengo, mentre si trovava al volante della sua auto, che stava guidando senza patente.
Menezes si sarebbe anche rifiutato di fare il test del palloncino e ha così ricevuto una multa pari a 957,70 reales (circa 394 euro), oltre a perdere 7 punti sulla patente. Sua moglie si è dovuta recare a casa e cercare una copia del documento.
read more...

lunedì 12 dicembre 2011

INGHILTERRA, ECCESSO VELOCITÀ E MANCATA REGISTRAZIONE, SEQUESTRATA LA MASERATI DI BALOTELLI

Mario Balotelli ancora protagonista in Inghilterra ma non per i gol: secondo quanto riportato dal Sun, la polizia inglese gli ha sequestrato l'auto. Fermato nel Worsey per eccesso di velocità a bordo della sua nuova Maserati Gt 100 da 100mila sterline, gli agenti dopo aver contestato l'infrazione a Balotelli hanno deciso di sequestrargli l'auto perchè c'era il sospetto che l'auto non fosse stata registrata regolarmente
L'attaccante del Manchester City ha mostrato la documentazione agli agenti ma il Sun - sempre 'attento' nel riportare tutto quello che accade all'attaccante italiano - non spiega se l'auto sia rimasta sequestrata o meno.
Non è la prima volta che l'ex interista ha problemi con le sue automobili. Sempre alla guida di Maserati era stato sanzionato per parcheggi sportivi sui marciapiedi e per danneggiamenti alla vettura. E al volante è un fioccare di multe per il bomber
read more...

venerdì 2 dicembre 2011

INGHILTERRA, BALOTELLI SCAMBIATO PER UN LADRO - ENGLAND, BALOTELLI EXCHANGED FOR A THIEF

Mario Balotelli ancora sotto i riflettori in Inghilterra: stavolta non per una bravata, bensì per una disavventura, di cui riferisce il Sun. L'attaccante del City e della Nazionale italiana è stato infatti scambiato per un ladro da due addetti alla vigilanza della sua abitazione di Mottram St Andrew, nel Cheshire, mentre caricava sulla sua automobile alcuni elettrodomestici in compagnia di un amico.
I 'vigilantes', sollecitati da alcuni vicini che temevano fosse in corso un furto, non hanno riconosciuto il calciatore ed hanno chiamato la polizia: gli agenti pero, quando sono arrivati sul posto, si sono accorti che la persona in questione altro non era che il padrone di casa, Mario Balotelli.
Secondo il tabloid, una fonte ha raccontato di una segnalazione «di due uomini che stavano portando delle cose dall'abitazione ad una automobile». In realtà SuperMario era tornato nella casa di Mottram St Andrew - disabitata dopo l'incendio provocato da alcuni fuochi d'artificio sparati da lui e dai suoi amici - per riprendere alcuni elettrodomestici e televisori.


Mario Balotelli still under the spotlight in Britain: this time not for a stunt, but for a mishap, which reports the Sun. City and the Italian national team striker was in fact mistaken for a burglar by two security officers of his house in Mottram St Andrew, Cheshire, while he was loading his car on some appliances in the company of a friend.
The 'vigilantes', prompted by some neighbors who feared a robbery was in progress, have not recognized the player and called the police officers but when they arrived, they found that the person in question was none other than the landlord, Mario Balotelli.
According to the tabloid, a source has told of a report "of two men who were taking things from the house to a car." In fact SuperMario was back in the house of Mottram St Andrew - deserted after the fire caused by some fireworks fired by him and his friends - to retrieve some appliances and televisions.
read more...

venerdì 11 novembre 2011

ARGENTINA: AGGREDIRONO LA POLIZIA, 10 GIORNI D'ARRESTO PER 8 CALCIATORI - ARGENTINA: AGAINST THE POLICE, 8 PLAYERS 10 DAYS UNDER ARREST

Un giudice della città di Cordoba, 700 chilometri ad ovest di Buenos Aires, ha comminato una pena dieci giorni di carcere e la sospensione per quattro partite ad otto giocatori del Racing locale, che disputa il campionato di serie C, perchè, nella serata del 19 ottobre scorso, al termine di un incontro con il Talleres, hanno preso a pugni i poliziotti che cercavano di difendere l'arbitro.
Lo ha reso noto il quotidiano 'Clarin', precisando che secondo la sentenza, nelle giornate di squalifica, quando i loro compagni saranno i campo, i giocatori dovranno restare rinchiusi nei commissariati più vicini al rispettivo domicilio. I loro legali hanno però fatto ricorso e, per ora, la pena è stata sospesa.
Il giornale ricorda che, per la stessa gazzarra, l'Afa ha punito con quattro giornate di squalifica solo due dei giocatori e che è attesa una misura del tribunale che si occupa del comportamento della polizia, poichè, dai filmati tv, gli agenti hanno preso a loro volta a calci e pugni i calciatori.



A judge of the city of Cordoba, 700 km west from Buenos Aires, imposed a sentence of ten days imprisonment and a for four games stop for eight Racing's local players, which competed in the championship series C, because, on the evening of 19 last October, after a meeting with Talleres they have punched the police who tried to defend referee.
This was announced by the newspaper 'Clarin', stating that according to the sentence, in-match ban, when their companions will be the field, players must remain locked up in police stations closest to their home. Their lawyers, however, have been used and, for now, the sentence was suspended.
The newspaper points out that, for the same uproar, AFA punished with a four match ban only two players and it is expected that a measure of the court deals with the behavior of the police, because, from TV movies,  agents took in turn kicking and punching players.
read more...

venerdì 8 luglio 2011

GERMANIA, TRE GIOCATORI DEL KAISERSLAUTERN FERMATI UBRIACHI E DOPO UN INCIDENTE IN UN 'BORDELLO'

La polizia tedesca ha fermato in un 'bordello' tre giocatori del Kaiserslautern, che si erano dati alla fuga, completamente ubriachi, dopo aver mandato a sbattere la loro auto contro un'altra automobile. «Viaggiavano ubriachi. C'è stato un incidente al quale hanno assistito diversi testimoni», ha spiegato alla dpa il pubblico ministero superiore del Tribunale di Kaiserslautern, Paul Schneider.
Secondo il quotidiano «Bild» si tratta del portiere Tobìas Sippel, 23 anni, e dei centrocampisti Thanos Petsos ed Ivo Ilicevic, di 20 e 24 anni.
I tre sono stati ad una festa la notte di sabato e dopo aver bevuto diversi bicchieri, in una nota discoteca della città, hanno deciso di andare in un bordello con l'auto di Sippel. Ma quando stavano per arrivare sono andati a sbattere contro un altro veicolo che era parcheggiato per strada. A loro volta hanno parcheggiato l'auto a pochi metri di distanza e sono entrati nella casa d'appuntamenti. Un vicino che aveva assistito all'incidente ha chiamato la polizia che è accorsa sul luogo solo dopo alcuni minuti ed ha prelevato i tre giocatori dal bordello.
Il Kaiserslautern, club tedesco che milita in Bundesliga, mantiene per il momento la prudenza. «Abbiamo sentito le accuse, ma non confermiamo nè a smentiamo nulla, nè facciamo nessun tipo di commento», ha detto questa mattina il portavoce, Christian Grube.
read more...

mercoledì 29 giugno 2011

ISRAELE: ECCO CALCIOPOLI, MATCH TRUCCATI E INFILTRAZIONI DELLA MALAVITA

Terremoto nel calcio israeliano: si sospetta che i risultati di alcune partite siano stati truccati e si temono infiltrazioni della criminalità organizzata, attratta dalle enormi somme che richiama il mondo delle scommesse. L'inchiesta della polizia ha investito per ora alcuni esponenti di una squadra di calcio di serie A, ma a quanto pare sarà estesa ad altre squadre e ad altri protagonisti del mondo sportivo israeliano.
Per ora nel mirino degli inquirenti è la squadra Hapoel Petah Tikva, i cui proprietari e dirigenti, Gal Hatzor e Tomer Sinai, sono stati arrestati martedì scorso dopo il primo interrogatorio. Su di loro grava il sospetto che abbiano truccato i risultati di almeno tre partite con l'aiuto di arbitri «accomodanti».
Una di queste partite, la scorsa stagione, si concluse con la vittora delL'Hapoel, grazie a un calcio di rigore, apparentemente ingiustificato. Una vittoria che salvò la squadra dalla retrocessione in serie B.
L'inchiesta riguarda pure l'ex allenatore delL'Hapoel Yuval Naim, accusato di estorsione e minacce nei confronti di Hatzor per ottenere una liquidazione ingigantita. Naim si sarebbe fatto aiutare da tale Ben Cohen, persona vicina a una nota figura della malavita. Anche loro sono stati arrestati. Ma gli inquirenti sono saliti ancora più in alto e hanno interrogato il presidente della Federazione calcio Avi Luzon, sospettato di aver aiutato Hatzor e Sinai a ottenere che almeno una partita fosse diretta da un arbitro di loro scelta. Luzon ha respinto i sospetti emersi nei suoi confronti, affermando tra l'altro che la designazione di arbitri non è nelle sue competenze. È stato rilasciato ma non si esclude che possa essere di nuovo convocato.
Il marciume sarebbe tale da aver spinto il capo della polizia, Yohanan Danino, ad affidare l'inchiesta a un'unità d'elite, Lahav 433, alla quale sono affidati i casi più delicati e la lotta alla criminalità organizzata. Si teme inoltre che quest'ultima si sia infiltrata in alcuni club, per interposta persona, modificando i risultati di alcune partite nel senso voluto, anche ricorrendo a pressioni e minacce nei confronti di dirigenti sportivi, giocatori e arbitri.
«È chiaro - ha detto una fonte della polizia - che non si tratta solo dei coinvolgimento dell'Hapoel Petah Tikva ma anche di altre squadre di Serie A». «È uno scandalo - ha aggiunto - che vedrà sotto inchiesta un gran numero di attori: giocatori, affaristi, esponenti della Federazione di Calcio e arbitri».
read more...

martedì 21 giugno 2011

RUSSIA, LAZOVIC DELLO ZENIT COLPITO CON LA PISTOLA ELETTRICA DALLA POLIZIA

Danko Lazovic, attaccante serbo dello Zenit di San Pietroburgo, sarebbe stato colpito da un poliziotto con una pistola elettrica dopo la vittoria della squadra allenata da Luciano Spalletti a Nijni Novgorod. La polizia ha smentito l'episodio.
Secondo quanto riferito dal club, il fatto e' avvenuto venerdi' scorso dopo che lo Zenit ha battuto 2-0 il Volga, nella citta' circa 500 chilometri ad est di Mosca. Dopo il fischio finale, Lazovic si e' avvicinato ai suoi tifosi per gettargli la maglia.
''E' stato allora che un poliziotto mi ha aggredito alle spalle, colpendomi alla schiena con un'arma elettrica'', ha raccontato il giocatore sul sito dello Zenit.
L'accusa di Lazovic e' confermata dal referto medico che parla di ''ferita causata da un'arma elettrica. La diagnosi medica e' 'lesione e ustione di primo grado causata da uno choc elettrico' ''. Secondo lo Zenit ci sarebbero anche video amatoriali a testimonianza dell'aggressione. La polizia di Nijni Novgorod, in un comunicato, ha respinto l'accusa, denunciando il comportamento ''delittuoso'' dei tifosi giunti da San Pietroburgo e quello di alcuni giocatori che, nonostante il divieto, hanno cercato di avvicinarsi loro. Uno dei poliziotti aveva affettivamente un'arma elettrica, ''ma non l'ha utilizzata''.
read more...

lunedì 20 giugno 2011

URUGUAY: ATTENTATO CONTRO LA SEDE DEL PENAROL, APERTA L'INDAGINE

La polizia uruguayana sta investigando sull'attentato contro la sede del Penarol di Montevideo occorso poco dopo la finale di andata di coppa Libertadores contro il Santos. Il vicepresidente del club, Edgar Welker, ha fatto sapere che ignoti hanno scagliato una molotov contro la facciata in vetro della sede della squadra distruggendola.
Il dirigente ha inoltre denunciato il ritrovamento di alcuni volantini con minacce di morte firmati con la sigla Cndf, presumibilmente riconducibili al Nacional squadra storicamente rivale del Penarol. «Riteniamo di avere informazioni sufficienti per individuare i responsabili», ha detto Welker in riferimento alle registrazioni delle telecamere di sicurezza della sede che potrebbero aiutare a identificare gli autori dell'attacco.
Il clima di violenza del calcio uruguayano si è ridotto sensibilmente negli ultimi mesi grazie a una campagna avviata dalla federazione nazionale assieme al Ministero dell'Interno. La qualificazione del Penarol per la finale di Libertadores ha certamente generato i naturali sfottò tra i due club rivali alimentati anche dal fatto che il titolo nazionale è stato vinto dal Nacional, eliminato però nella fase a gironi del torneo continentale.
read more...

lunedì 30 maggio 2011

SPAGNA: 'FESTA' BARCELLONA, 84 FERMATI E 130 FERITI IN CITTA'

La polizia spagnola ha fermato 84 persone, e altre 130 hanno dovuto far ricorso alle cure mediche, dopo i festeggiamenti nella notte a Barcellona per la quarta Champions conquistata dalla squadra blaugrana.
Fonti della polizia informano che per le strade della città erano scesi 50 mila tifosi fino a notte fonda, le loro manifestazioni di gioia sono state per lo più pacifiche ma ci sono stati anche atti vandalici, lanci di oggetti e attacchi alle forze dell'ordine.
Tra gli agenti schierati per controllare la situazione, sono 37 i feriti. Ora la città aspetta i suoi campioni. Il Barca, di ritorno da Londra, mostrerà ai tifosi la Champions dal tetto scoperto di un bus che farà il giro del centro partendo dal porto, per arrivare fino al Camp Nou, dove la festa si concluderà in seratà.
read more...

mercoledì 18 maggio 2011

ITALIA, LADRO SORPRESO A RUBARE NELL'AUTO DI COLLINA

Stava rovistando nella Mercedes del designatore arbitrale Uefa, Pierluigi Collina, parcheggiata in Passeggiata a Viareggio (Lucca), ma è stato notato dalla polizia.
In manette è finito un romeno di 21 anni. Gli agenti sono intervenuti vedendo il giovane chinato nell'auto, intento a rovistare. Alla vista dei poliziotti è fuggito, ma è stato bloccato.
Con lui c'erano dei complici, che sono fuggiti. Il romeno è stato arrestato per tentato furto.
read more...

lunedì 16 maggio 2011

ITALIA, IL FIGLIO DI GULLIT ARRESTATO PER SPACCIO DI DROGA

Il figlio ventenne dell' ex giocatore del Milan Ruud Gullit, è stato arrestato dalla polizia di Lecco per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane - come ha spiegato i la polizia nel corso di una conferenza stampa - era stato notato da un paio di settimane sul lungolago della città in atteggiamento sospetto ed è stato fermato mentre cedeva una dose di marijuana a un altro giovane.
Addosso aveva due o tre grammi di droga. È scattata una perquisizione nella sua casa di Perledo (Lecco) e lì la polizia ha trovato altri 260 grammi di hashish e 80 grammi di marijuana oltre a un bilancino e materiale per il confezionamento delle dosi.
A quel punto è scattato l'arresto. Il ventenne è figlio di Gullit e della sua ex compagna lecchese
read more...

domenica 8 maggio 2011

ITALIA: CASO PERMESSI DISABILI A BOLOGNA, DI VAIO RESTITUISCE IL 'NETTUNO D'ORO'

Circolavano in automobile in pieno centro a Bologna con un pass riservato ai disabili. Un caso di cui sono stati protagonisti alcuni giocatori del Bologna, tra cui il difensore Daniele Portanova, il portiere Emiliano Viviano e il capitano Marco Di Vaio: i giocatori hanno raccontato agli inquirenti che sapevano di poter circolare nelle aree interdette, ma non che la loro targa fosse associata a un permesso handicap.
Nessun giocatore della squadra è indagato ma la brutta storia non è solo questione di profili penali. Anzi. Di Vaio, amatissimo in città, ha restituito temporaneamente il Nettuno d'Oro, premio del Comune a chi onora la città. Un gesto, «per rispetto nei confronti delle istituzioni comunali, dei tifosi e di tutti i cittadini», secondo quanto comunica il sito ufficilae dei felsinei, con l'accordo di ritirarlo di nuovo «non appena sarà riconosciuta la sua assoluta buona fede».

read more...

sabato 9 aprile 2011

INGHILTERRA: CALCIATORE DEL MAN CITY CONDANNATO PER RISSA (VIDEO)

Non c'è solo Mario Balotelli a portare grane in casa Manchester City. Infatti un'altro calciatore dei Citizens è salito alla ribalta nelle ultime settimane. Si tratta di Kelvin Etuhu, attaccante nigeriano in forza al club di Roberto Mancini. Infatti lo scorso 24 marzo un tribunale della contea di Greater Manchester ha condannato il calciatore africano a otto mesi di reclusione per una rissa avvenuta all'esterno del casinò lo scorso anno.
Oltre alla sentenza del giudice, per Etuhu sono arrivate punizioni ben peggiori: in primis la gogna mediatica, visto che la polizia di Manchester ha diffuso un video, ripreso da una telecamera a circuito chiuso, della rissa che vedeva coinvolto il calciatore dei Citizens; poi la punizione da parte del club, che alla notifica del provvedimento ha immediatamente rescisso il contratto con il giocatore

GUARDA IL VIDEO



read more...

sabato 26 marzo 2011

GERMANIA: RISSA AL FEMMINILE, LA MOGLIE FA LA VISITA A SORPRESA E ASAMOAH RIENTRA A CASA CON 2 DONNE

La polizia tedesca ha annunciato di essere intervenuta in casa del calciatore Gerald Asamoah, ad Amburgo, in seguito a una rissa scoppiata fra tre donne, tra cui la moglie dell'attaccante del St. Pauli.
La moglie di Asamoah - afferma il quotidiano Bild - si è azzuffata con un'altra donna e successivamente l'ha querelata. Secondo la polizia, nella vicenda il giocatore di origine ghanese, ex nazionale della Germania, è considerato un testimone.
Al termine della 300/a partita giocata in Bundesliga, sabato scorso, il difensore è tornato a casa sua, ad Amburgo, in compagnia di due donne. Ma sua moglie - che vive assieme ai loro tre figli a centinaia di chilometri di distanza, nella Ruhr - aveva deciso di fargli una sorpresa e lo aspettava nell' appartamento.
Le tre donne hanno cominciato a litigare e la moglie di Asamoah si è ferita ad una mano con un coltello. Nè il giocatore nè il club hanno voluto oggi fare commenti. Gerald Asamoah è uno dei calciatori tedeschi più noti e apprezzati. Ha militato per 11 stagioni nello Schalke 04 ed è stato uno dei primi giocatori neri convocati in Nazionale. Si ricorda tra l'altro la sua partecipazione ai Mondiali del 2006 in Germania, che videro la sconfitta della Nationalmannschaft di Juergen Klinsmann in semifinale ad opera dell'Italia.
read more...

giovedì 10 febbraio 2011

BRASILE: ADRIANO RIFIUTA L'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA

L'attaccante della Roma, Adriano, in Brasile per curarsi dopo l'infortunio alla spalla è incappato in un nuovo problema con la polizia di Rio de Janeiro. Il brasiliano nella notte è stato fermato ad un posto di blocco e si è rifiutato di sottoporsi alla prova dell'etilometro, nell'esclusivo quartiere di Barra da Tijuca, sull' Avenida Ayrton Senna.
Per questo motivo, secondo quanto riportano i media brasiliani, gli è stata ritirata la patente. Secondo la polizia di Rio il giocatore si è rifiutato di sottoporsi al test dell'etilometro e, anche se non era alla guida del veicolo, è stato punito come se lo fosse. Colpevole di aver alzato il gomito o no? Significativo che qualche ora prima l'Imperatore fosse stato avvistato da globoesporte in una birreria e immortalato col boccale in mano.
Adriano dovrà pagare una multa di 957,70 reais (circa 400 euro) ed avrà la patente sospesa per cinque giorni. L'attaccante giallorosso essendo però recidivo rischia il ritiro della patente per un anno.
read more...

sabato 5 febbraio 2011

ITALIA, TIFOSI TENTANO DI FAR TOGLIERE LA MULTA A CAVANI E YEBDA

"L’auto di un boss di Secondigliano, vattene tu e i tuoi colleghi o ti spara" con queste parole un parcheggiatore abusivo ha cercato di evitare le multe alle automobili di Cavani e Yebda.
I due giocatori del Napoli sono andati a mangiare in un locale sul Lungomare di Napoli, lasciando in custodia le loro auto a un parcheggiatore abusivo. Peccato che durante la cena i vigili hanno avvicinato il parcheggiatore, pronti ad emettere delle multe sulle auto dei calciatori.
Ecco che allora comincia il putiferio, con le prime intimidazioni da parte dell'uomo, pronto a tutto pur di evitare guai ai suoi idoli del pallone. "Togliete i vostri verbali, altrimenti vengo fino a casa vostra a prendervi e uccido prima i vostri figli e poi vi taglio la testa".
Intimoriti gli uomini della Napolipark hanno fermato una pattuglia della polizia, di passaggio. Il parcheggiatore è scappato, ma poi trovato e portato in Questura. Successivamente anche altri tifosi hanno preso il posto dell'abusivo, cercando di impedire la multa a Cavani e Yebda. Alla fine però i vigili, scortati dai poliziotti, sono riusciti nell'obiettivo.
read more...