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martedì 27 luglio 2010

GERMANIA: KEVIN BOATENG IN TRIBUNALE PER VANDALISMO

Il centrocampista del Portsmouth e della nazionale ghanese, Kevin-Prince Boateng, dovrà presentarsi domani in un tribunale di Berlino per affrontare l'accusa di vandalismo.
Il calciatore, durante una notte di baldoria, avrebbe danneggiato dodici auto e una moto. I fatti risalgono al marzo 2009, quando Boateng, insieme all'allora compagno di squadra nell'Herta Berlino, Patrick Ebert, appena usciti da una festa di compleanno furono, secondo l'accusa, protagonisti degli episodi di vandalismo.
Ai due giocatori dopo i fatti è stata già comminata una multa, Ebert ha già pagato 56.000 euro mentre Boateng si è sempre rifiutato.
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martedì 20 luglio 2010

BRASILE, LITE ROBINHO-WESLEY: IL PRIMO ROMPE IL TELEFONINO, IL SECONDO LO SPECCHIETTO

Il Santos ha cominciato malissimo la stagione. E la tensione per i cattivi risultati sul campo sta giocando brutti scherzi agli uomini della squadra di San Paolo. In particolare a Robinho e a Wesley, che hanno avuto una pesante discussione, conclusa con reciproci atti di vandalismo, nel ritiro di Vila Belmiro, dove il team si trovava per preparare la partita, poi persa, contro il Fluminense (la seconda di fila in campionato).
Ma ecco i fatti. A quanto pare, Robinho, nel tentativo di fare uno scherzo al compagno, gli ha rotto il telefonino. Invece di prenderla a ridere e comprarsene (o farsene comprare uno nuovo da Robinho), Wesley ha pensato bene di rendere la pariglia all’ex attaccante del Manchester City rompendogli lo specchietto retrovisore della macchina.
Quando le voci sulla lite hanno cominciato a circolare, entrambi i protagonisti hanno negato tutto. Oggi, però, il presidente del Santos, Luis Alvaro Ribeiro, ha confermato il fatto: «Tutto quello che succede nel Santos è oggetto di interesse da parte dell’opinione pubblica - ha detto - Questo è un gruppo giovane ed è normale che ci siano a volte degli scherzi che qualche giocatore può non prendere bene. Però so che lo spogliatoio è unito. Si è trattato di un episodio insignificante, senza importanza, ed è stato superato. È stata una lite paragonabile a quelle che ci possono essere in una coppia quando si cucina insieme. Non per questo ne nascono crisi matrimoniali».

(corrieredellosport.it)
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