Visualizzazione post con etichetta Minacce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Minacce. Mostra tutti i post

giovedì 12 luglio 2012

PORTOGALLO: TIFOSA DEL BARCELLONA INSULTATA E MINACCIATA DA MOURINHO?

Un semplice "Forza Barcellona", pronunciato da una tifosa della squadra catalana e urlatogli in faccia in aeroporto. Tanto sarebbe bastato a José Mourinho per farlo esplodere: lo Special One avrebbe replicato alla donna apostrofandola con una serie di insulti pesanti arrivando persino a minacciarla fisicamente.
L'episodio che, è doveroso sottolinearlo, trova conferma solo nella testimonianza della donna oggetto della presunta aggressione, è riportato dal quotidiano spagnolo Sport, molto vicino al Barcellona.
I fatti. Anna e Xavier, di ritorno dalla luna di miele, avrebbero incrociato Mourinho all'aeroporto di Miami prima di imbarcarsi sul volo per Lisbona, lo scorso 4 luglio. La donna avrebbe gridato "Forza Barca" e lo Special One avrebbe fatto finta di nulla ignorandola. Ma, sempre secondo il racconto della donna, il tecnico portoghese del Real Madrid avrebbe atteso la coppia allo scalo di Lisbona e avrebbe replicato ad Anna con una serie di pesantissimi insulti (sei una "maiala di m..." e una "p...").
Dagli insulti si sarebbe passati alle minacce: "Se tu fossi stato un uomo ti avrei menato e ammazzato qui ora", avrebbe detto Mourinho. L'episodio non sarebbe ulteriormente degenerato solo grazie all'intervento degli accompagnatori del portoghese, che l'avrebbero allontanato dalla donna e dal marito
read more...

lunedì 25 giugno 2012

CILE: MINACCE A TASSISTA DOPO LITE, ARRESTATO MEDEL

Il centrocampista del Siviglia e del Cile Gary Medel è stato arrestato a Santiago dopo una lite con un tassista conclusasi con presunte minacce.
Lo ha reso noto una fonte della polizia, precisando che è stato portato in un commissariato della zona, dove è stato interrogato.
Medel si trova in Cile in vacanza: un paio di settimane fa, è stato allontanato dalla nazionale dal ct Claudio Borghi dopo una serata in discoteca con il giocatore del Napoli Edu Vargas.
read more...

giovedì 28 aprile 2011

GERMANIA, MINACCE AL COLONIA: "SE RETROCEDETE VI UCCIDIAMO"

"Se retrocedete, vi uccidiamo". Il minaccioso avvertimento è comparso sulle mura del centro di allenamento del Colonia dopo l'ennesima sconfitta del club, il pesante 1-4 contro il Wolfsburg.
I tifosi della formazione biancorossa hanno dimostrato così la loro rabbia verso i deludenti risultati della loro squadra del cuore, attualmente in quattordicesima posizione in Bundesliga, con appena tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione a poche giornate dalla conclusione del campionato.
Sgomento e tristezza da parte dei giocatori, in particolare da parte del beniamino dei supporter Lukas Podolski: "Non riesco a capire come chi ci dovrebbe sostenere possa fare, invece, una cosa del genere"
read more...

domenica 20 marzo 2011

RUSSIA, ACCUSE AD UN CLUB: MINACCE MAFIOSE AI PROPRI GIOCATORI

Calcio e violenza, ma stavolta la storia non porta la firma degli ultrà. A denunciare minacce fisiche e personali - anche a rischio della vita - per due giocatori russi, è il sindacato mondiale dei calciatori, la Fifpro, che punta il dito direttamente sul club di appartenenza, il Kuban (la squadra dal portiere goleador - GUARDA IL VIDEO).
«Siamo choccati dalla vicenda di Nikola Nikezic e Sreten Sretenovic», costretti secondo il sindacato a firmare una finta 'rescissione' consensuale del loro contratto, ma dietro esplicite minacce sulla loro incolumità.
«Solo bugie», la secca replica della società di Krasnodar, i cui giocatori sono ribattezzati i 'Cosacchi'. Dopo aver contribuito alla promozione in prima divisione, i due avevano ancora un contratto fino al 31 novembre del 2011, ma la società voleva interromperlo. A quel punto, secondo la denuncia di Fifpro, il 28enne attaccante montenegrino Nikezic è stato pestato per 20 minuti da due body guard e minacciato di ritorsioni sulla sua famiglia in caso avesse parlato, finchè non ha accettato di siglare una rescissione contrattuale rinunciando a 230 mila dollari di ingaggio.
«Erano due energumeni armati di pistola, mi hanno minacciato di farmi tornare a casa da disabile», ha spiegato Nikezic. Minacce solo verbali invece al suo compagno di squadra, il difensore serbo Sretenovic, 26 anni, che ha rinunciato a 300 mila euro e ne ha anzi pagati 60 mila di compensazione al club. «Ho firmato solo per la gran paura». Il sindacato mondiale parla di «metodi mafiosi» e chiede alle autorità russe di intervenire per garantire la sicurezza dei calciatori.
read more...

giovedì 17 marzo 2011

ITALIA, MINACCE AL 'PAMPA' SOSA PER FARLO RESCINDERE CON LA SANREMESE

Il presidente della Sanremese calcio, Marco Del Gratta, di 45 anni, di Sanremo, e il padre Riccardo, di 70, avrebbero pagato alcune persone legate alla piccola criminalita' per minacciare tre giocatori della squadra convincendoli cosi' a lasciare la societa' rinunciando alla buonuscita.
E' emerso nella conferenza stampa del procuratore di Sanremo Roberto Cavallone per illustrare i dettagli dell'operazione, che ha portato a 13 arresti.
Padre e figlio sono finiti in manette con l'accusa di estorsione ai danni di alcuni giocatori della loro societa', tra cui l'argentino ex Napoli Roberto Carlos Sosa, detto 'El Pampa'. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip di Sanremo.
read more...

martedì 26 ottobre 2010

SCOZIA: ARBITRO DA' RIGORE AI RANGERS NEL DERBY, MINACCE PER TELEFONO ALLA FAMIGLIA

L'arbitro di Celtic-Rangers di domenica scorsa a Glasgow ha ricevuto minacce al telefono per aver fischiato un rigore alla squadra ospite. Lo ha confermato la Federcalcio scozzese.
La partita è stata vinta per 3-1 dai Rangers. Willie Collum, che arbitrava il suo primo derby, è stato subito bersaglio di proteste da parte dei tifosi del Celtic già durante e dopo la partita.
Contro di lui si è scagliato lo stesso presidente dei padroni di casa, Neil Lennon, dopo il rigore accordato nel secondo tempo ai Rangers.
Collum ha ricevuto a casa numerose minacce riguardanti non soltanto lui ma anche sua moglie e i figli. Il portavoce della federazione scozzese ha precisato che Collum ha rifiutato la protezione della polizia.
read more...