Visualizzazione post con etichetta Lazio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lazio. Mostra tutti i post

mercoledì 4 luglio 2012

GERMANIA: PROCESSO BRENO, CONDANNATO A 3 ANNI E 9 MESI DI CARCERE

Il brasiliano Breno, 22enne ex difensore del Bayern Monaco, è stato condannato a 3 anni e 9 mesi di reclusione nel processo per l'incendio appiccato alla sua abitazione nel settembre dello scorso anno.
La corte distrettuale di Monaco ha giudicato colpevole l'imputato per l'incendio doloso che ha distrutto la sua villa di Gruenewald, alle porte della città bavarese, nella notte tra il 20 e il 21 settembre 2011.  Breno ha chiesto scusa ai proprietari sciogliendo il silenzio: «Vorrei scusarmi per questa notte». «E vorrei scusarmi - ha detto alla famiglia e ai figli - di non essere stato un buon esempio».
L'accusa aveva chiesto 5 anni e mezzo di carcere. La difesa, invece, sperava in una sentenza decisamente più mite: una condanna a 2 anni avrebbe consentito al calciatore di ottenere la sospensione della pena e avrebbe agevolato il trasferimento del brasiliano ad una società straniera. Sulle tracce di Breno, in particolare, è stata segnalata la Lazio.
L'odierna sentenza, però, complica notevolmente il passaggio del difensore al club romano. Breno, arrivato in Germania nel 2007, è attualmente senza contratto dopo la scadenza dell'accordo quinquennale firmato con il Bayern.
read more...

lunedì 2 luglio 2012

ITALIA, INSULTO OMOFOBO DI ZARATE SU TWITTER

Non ha ancora fatto il suo rientro a Formello eppure Mauro Zarate non riesce a non far parlare di sè. L'attaccante della Lazio, infatti, si è reso protagonista di un botta e risposta mediatico con un tifoso romanista, a colpi di tweet, che si è concluso con tanto di insulto omofobo.
«Sei una pippa, vattene da Roma», scrive un certo Davide Talusi, supporter giallorosso che ha come icona del proprio profilo la foto Francesco Totti festante con la Coppa del Mondo in mano.
La risposta del calciatore argentino, ferito nell'orgoglio, non si è fatta attendere: «Con quella foto normale che sei un frocio!». Non hanno tardato ad arrivare le proteste di varie associazioni, che ora chiedono le scuse del giocatore e della Lazio, e una presa di posizione della Federcalcio.
read more...

mercoledì 28 dicembre 2011

FRANCIA: MERCATO AUXERRE, COLLETTA DEI TIFOSI. 100 EURO A TESTA PER CISSE E ALTRI ACQUISTI

Potrebbe essere la nuova frontiera del mercato. E' l'iniziativa/provocazione del presidente dell'Auxerre, Gerard Bourgoin, per i nuovi acquisti del club. «Ho avuto un'idea - ha spiegato il numero uno della società - ma non ho avuto il tempo di metterla in atto: ho pensato di fare una sottoscrizione all'ingresso dello stadio per chiedere ai 15mila tifosi se vogliono darmi 100 euro ciascuno».
In Francia si vocifera di un ritorno di Djbril Cissè all'Auxerre, club nel quale l'attaccante della Lazio è cresciuto calcisticamente.
Anche il tecnico della società transalpina Laurent Fournier, a precisa domanda ha risposto: «Penso che se si crede a Babbo Natale si può credere a Cissè, giusto? Dipenderà dalle finanze del presidente e dal club italiano. Sarebbe bello per noi. Niente è impossibile».
read more...

giovedì 30 giugno 2011

ITALIA, LUIS ENRIQUE PRENDE CASA IN 'ZONA LAZIO'

Luis Enrique è stato in questi giorni a Roma per organizzare la propria vita privata in vista della nuova avventura sulla panchina giallorossa che comincerà ufficialmente a luglio con la presentazione e l'inizio del ritiro a Trigoria.
Punti fondamentali sono stati l'individuazione della nuova abitazione e di una scuola per le figlie. Su consiglio del vice e caro amico Ivan De La Pena, Luis Enrique avrebbe scelto una casa all'Olgiata, nella zona nord della capitale e a due passi da Formello, centro d'allenamento della Lazio.
Una scelta che collima con quella di mandare i figli alla vicina St. George British School, dove il tecnico asturiano ha già iscritto due dei suoi tre figli. Peccato però che Luis Enrique dovrà quindi percorrere più di 40 chilometri per arrivare a Trigoria.
read more...

mercoledì 25 maggio 2011

VATICANO, ANCHE HERNANES TIFOSO ALLA CLERICUS CUP

«Tiferò Angelicum perchè gioca in divisa biancoazzurra e ha due brasiliani in squadra: don Mario Ferreira da Silva e don Danilo Magella». Nella finale della Clericus Cup 2011 di sabato prossimo sarà derby vaticano tra la giallorossa Gregoriana e il biancoazzurro Angelicum.
Il centrocampista della Lazio, Anderson Hernanes, si schiera con la squadra dell'Università di San Tommaso d'Aquino dove studiò anche Giovanni Paolo II. Lunedì scorso il giocatore biancoceleste ha ricevuto alcuni partecipanti alla Clericus Cup, il campionato di calcio dei pontifici collegi giunto alla sua quinta edizione.
Si è intrattenuto a lungo con il centrocampista Thiago Viana, seminarista brasiliano di Bahia. Hernanes ha consolato il connazionale, torturato da insonnia e sensi di colpa per aver sbagliato il rigore decisivo nella semifinale del torneo. Gli ha augurato un «pronto riscatto e la vittoria nella finalina contro i North American Martyrs». I due hanno parlato a lungo: il giovane seminarista ha augurato ad Hernanes un veloce ritorno nella nazionale brasiliana, mentre il 'Profeta' ha mostrato curiosità e partecipazione per i valori della Clericus Cup: «È importantissimo comunicare certi valori universali proprio attraverso il calcio, uno sport globale che coinvolge tutti. Noi campioni dobbiamo essere d'esempio verso i giovani ed io personalmente sento la grande responsabilità di essere campione dentro e fuori dal campo».
read more...

lunedì 7 marzo 2011

ITALIA, PER SCULLI DOPPIETTA CON ALLERGIA ALLA VERNICE?

Una domenica sera incredibile si è materializzata per Giuseppe Sculli. L'attaccante, arrivato alla Lazio dal Genoa nel mercato di riparazione, ha siglato i suoi primi gol in biancoceleste contro il Palermo regalando i 3 punti alla squadra di Reja. Poi però a inizio secondo tempo è stato costretto a lasciare il campo.
Una sostituzione provocata da un forte attacco allergico, sembra alla verniciatura del campo (fatta tra l'altro il 26 febbraio scorso), o dalla puntura di un insetto. Fatto sta che Sculli, subito dopo il cambio, è stato subito trasportato al pronto soccorso del policlinico Gemelli, dove è stato sottoposto a esami per capire cosa abbia provocato l'attacco di allergia.
Preoccupato anche l'allenatore della Lazio Reja. "Nello spogliatoio l'ho visto rosso come un gambero" ha poi raccontato il ct, "aveva gli occhi rossi. Ha fatto un'iniezione, e ha provato a tornare in campo, ma dopo 5' l'ho cambiato. Ha fatto gli esami del sangue per capire i motivi di questo attacco allergico».
read more...

domenica 13 febbraio 2011

BRASILE, FOLLIA HERNANES: STENDE BENZEMA CON UN CALCIO DA KUNG FU (VIDEO)

Ha lasciato basito persino il telecronista della tv brasiliana, che è rimasto senza voce per qualche secondo. Stiamo parlando di Hernanes e della pessima figura fatta in mondovisione dal giocatore della Lazio. Nel corso dell'amichevole tra Francia e Brasile, più precisamente al 40', c'è un contrasto a centrocampo tra il giovane fantasista carioca e Karim Benzema. La gamba di Hernanes si alza in modo innaturale e colpisce il francese sul petto.
Non poteva che arrivare il cartellino rosso per Hernanes, consolato al momento della sanzione dagli stessi avversari (soprattutto il romanista Menez). La Selecao, rimasta in 10, accuserà il colpo e verrà sconfitta 1-0. A firmare il gol vittoria per i transalpini è stato proprio Benzema, che qualche minuto prima aveva subito il fallo incriminato

GUARDA IL VIDEO

read more...

mercoledì 2 febbraio 2011

ITALIA, LA REGIA DEL MEAZZA INGANNATA DAL DOPPIO PALO DI IBRA

Incredibile ciò che è successo ieri sera allo stadio San Siro in occasione del match di campionato tra Milan e Lazio.
Il pubblico rossonero esulta e sul tabellone luminoso del Meazza parte la sigla che annuncia il gol del vantaggio del Milan sulla Lazio.
Succede al 5' della ripresa, ma la rete di Zlatan Ibrahimovic è solo un illusione, visto che il pallone calciato di destro dallo svedese colpisce prima un palo poi l'altro ballando sulla riga di porta, per finire infine fra le braccia di Muslera.
Mentre Ibrahimovic si dispera, tirano un sospiro di sollievo i giocatori della Lazio, e la regia dello stadio deve cambiare la grafica del tabellone riportando il risultato sullo 0-0, punteggio con il quale poi si è concluso il match.
read more...

mercoledì 5 gennaio 2011

PORTOGALLO: LITE BENFICA-ADDESTRATORE, NIENTE PIÙ AQUILA VICTORIA

Mentre l'aquila Olimpia continua a volteggiare nel cielo sopra lo stadio Olimpico, e poi a posarsi sul trespolo posizionato sul campo, in occasione delle partite casalinghe della Lazio, una scena analoga rischia di non vedersi più prima dei match della squadra che, fin dal 2003, ha avuto l'idea di far vedere il rapace ai suoi tifosi.
È guerra dichiarata, infatti, tra il Benfica e l'addestratore e proprietario di Victoria, aquila calva canadese 'sorella' di quella laziale, ovvero quel Juan Bernabè, che per primo aveva avuto l'idea e l'aveva proposta al Benfica ricevendo l'immediato benestare del club di Lisbona.
Così ora Victoria non dovrebbe più volare sopra lo stadio Da Luz, visto che è in corso un procedimento di rescissione contrattuale fra la società campione del Portogallo e l'impresa 'Eagle and Victory' di cui Bernabè è titolare I problemi sono cominciati, secondo quanto sostiene Bernabè - le cui dichiarazioni sono riportate dai quotidiani sportivi portoghesi 'A Bola' e 'Sport' - lo scorso 12 dicembre, giorno del derby contro lo Sporting, «quando mi è stato impedito di accedere al punto in cui Victoria conclude il suo volo».
Nel seguente match contro il Rio Ave, l'uccello è rimasto a terra perchè Bernabè sostiene di essere stato aggredito da tre steward del Benfica., «che mi hanno lasciato steso a terra mentre stavo preparando la mia esibizione». Il tutto al culmine di una serie di dispetti del club all'impresario, il quale ha voluto sottolineare di aver prestato la sua opera «a titolo gratuito perchè, pur essendo spagnolo, sono sempre stato un grande tifoso del Benfica».
La vicenda finirà ora in tribunale, mentre il Benfica, che non vuole fare commenti ha fatto sapere di essere già alla ricerca di una nuovo rapace, con relativo addestratore.
read more...

domenica 24 ottobre 2010

ITALIA: L'AQUILA OLIMPIA SI RIBELLA, RIMANE APPOLLAIATA SOPRA LO STADIO

Imprevisto allo stadio Olimpico durante la sfida di campionato tra Lazio e Cagliari: l'aquila Olimpia, che avrebbe dovuto compiere i soliti tre giri prima di atterrare sul prato dell'impianto, si è fermata sulla copertura dello stadio senza scendere nonostante i ripetuti tentativi dell'addestratore di richiamarla.
La mascotte ufficiale della Lazio, è rimasta appollaiata per 35 minuti ad assistere da postazione privilegiata al match.
L'aquila non ha seguito il copione e solo dopo mezz'ora è stata recuperata dall'addestratore e portata via. Una situazione imbarazzante per il presidente Lotito che aveva sbandierato con orgoglio l'iniziativa del club.
Nessuna conseguenza, comunque, sul regolare svolgimento della partita che è cominciata senza i voli benauguranti del rapace.
read more...

sabato 2 ottobre 2010

ITALIA, SI CHIAMA OLIMPIA L'AQUILA DELLA LAZIO (VIDEO)

Si chiama Olimpia l'aquila che volerà allo stadio Olimpico prima di ogni gara casalinga della Lazio. La società biancoceleste ha ufficializzato il nome che i tifosi hanno scelto per battezzare la mascotte.
Olimpia, nome fino alla fine in ballottaggio con Vittoria, sorvolerà quindi le teste dei tifosi biancocelesti già a partire dalla gara di domenica pomeriggio contro il Brescia.
Alla prima uscita dell'aquila è arrivato un pareggio contro il Milan. Nulla di più scontato secondo la leggenda, visto che il rapace non ha infatti completato il terzo giro sull'Olimpico.

GUARDA IL VIDEO



read more...

mercoledì 22 settembre 2010

ITALIA, LOTITO FARA' VOLARE UN'AQUILA ALLE PARTITE DELLA LAZIO (VIDEO)

Novità in casa Lazio. Direttamente dal sito ufficiale della società e in occasione del lancio del nuovo portale, il presidente biancoceleste ha annunciato che farà volare in campo un'aquila, in qualità di mascotte e simbolo del club, prima di ogni partita all'Olimpico.
«È stata un'idea voluta fortemente dalla società. L'aquila che volerà per tre minuti allo Stadio Olimpico prima di tutte le partite della Lazio servirà per riavvicinare la gente allo stadio» spiega Lotito. L'idea è stata presa dalla società portoghese del Benfica. Già firmato l'accordo che prevede la presenza sul campo del rapace.
Inoltre,
l'aquila è già arrivata a Roma proprio da Lisbona e sarà addestrata per tre ore al giorno a Formello: il suo primo volo andrà in scena, rigorosamente sulle note dell'inno della Lazio, mercoledì (questa sera) contro il Milan. Nell'occasione verrà anche annunciato il nome assegnato al rapace, scelto proprio dai tifosi attraverso una votazione sul sito della Lazio. La decisione ha però già scatenato alcune proteste, in particolare della Lav, l'associazione che si batte contro ogni tipo di sfruttamento degli animali.

GUARDA IL VIDEO

read more...

martedì 14 settembre 2010

USA, TIFOSO LAZIALE DIVENTA ROMANISTA IN FILM AMERICANO

Da laziale a romanista a sua insaputa, e solamente per un film. È questo il rischio corso da Luca Spaghetti, commercialista romano il cui personaggio è tra i protagonisti del libro 'Eat, pray, love' di Elizabeth Gilbert.
Spaghetti, nella trasposizione cinematografica dell'opera dell'autrice americana, in uscita in Italia nei prossimi giorni, ha visto mutata la sua fede laziale in quella romanista per pochi ciak, il tutto per una scelta, inconsapevole, della produzione del film, che alle scherzose proteste di Spaghetti, ha deciso di restituirgli la sua 'passione' calcistica anche sul grande schermo.
«Li ho minacciati, scherzosamente, e loro lì per lì hanno capito la cosa, il dolore che poteva provare un tifoso», ha raccontato Spaghetti all'Adnkronos. La Sony, casa produttrice del film, ha capito la situazione e ha deciso di cambiare parte della scena incriminata: «Hanno accolto le mie richieste e ora colui che mi interpreta appare come un tifoso laziale in mezzo ai romanisti, durante un derby. Certo, chiedendo ai miei amici giallorossi, anche loro, come si dice a Roma, avrebbero 'rosicato'».
Spaghetti, che ha conosciuto realmente la Gilbert qualche anno fa a Roma ed è stato inserito dalla scrittrice tra i personaggi principali del suo libro.
Lui, laziale doc, che nella realtà aveva portato la Gilbert allo Stadio Olimpico per seguire alcune partite della Lazio, non è riuscito a spiegarsi la scelta della produzione di farlo apparire come tifoso della Roma e non della Lazio: «Francamente non so perchè abbiano preso questa decisione, stando dall'altra parte dell'oceano avranno fatto le loro scelte».
Spaghetti ha scherzato sulle scarse conoscenze calcistiche negli Usa: «Sono americani, non sanno cosa significa a Roma far cambiare sponda del Tevere».
read more...

lunedì 19 luglio 2010

ITALIA: SFOTTO' DEI LAZIALI AI CUGINI ROMANISTI LUNGO IL LITORALE ROMANO (VIDEO)

Della serie...il derby della Capitale dura tutto l'anno...



read more...

venerdì 4 giugno 2010

ITALIA, LOTITO CONDANNATO PER LITIGIO E UN TELEFONINO DISTRUTTO - ITALY, LOTITO SENTENCED FOR QUARRELL AND A MOBILE PHONE DESTROYED

Il Presidente della Lazio, Claudio Lotito è stato condannato a due mesi di reclusione (pena condonata) e al risarcimento danni di mille euro, oltre al pagamento delle spese processuali e legali per un importo pari a 1.800 euro. Il processo era scaturito da una denuncia presentata da una automobilista.
La condanna è relativa a qualche anno fa quando Lotito ebbe un litigio con una donna, dopo che la sua auto le aveva involontariamente rotto lo specchietto laterale. Da lì nacque una discussione fra le parti, terminata con la volontaria rottura del telefonino della donna da parte del 'numero uno biancoceleste'.
Gli investigatori erano risaliti a Lotito grazie al numero di targa annotato dalla proprietaria del telefono. Il patron laziale ha respinto le accuse sostenendo che non fu lui il protagonista dell'episodio avvenuto il 29 settembre 2005 in via della Maglianella.


Lazio President Claudio Lotito has been sentenced to two months imprisonment (sentence remission) and damages of one thousand euros, in addition to payment of court and legal costs amounting to 1,800 euros. Process was the result of a complaint from a motorist.
The sentence is about a few years ago when Lotito had a quarrel with a woman after his car had accidentally broken her wing mirror. From there arose a discussion between two, which ended with the willful phone break of woman by 'biancocelesti number one'.
Investigators had recovered to Lotito through plate number noted by the owner of the phone. Lazio boss rejected the accusations saying that he wasn't the protagonist of the episode took place in September 29, 2005 in via della Maglianella.
read more...