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giovedì 5 luglio 2012

GERMANIA: LA BILD CONTRO GIOCATORI TEDESCHI, NON CANTANO L'INNO

Oltre ai due gol di Balotelli, c'è stata un'altra immagine che ha turbato i tedeschi nella semifinale degli europei di calcio tra Italia e Germania: alcuni giocatori dell'undici di Loew non hanno cantato l'inno nazionale.
Non avremo mica perso per mancanza di spirito patriottico, si chiede polemico il Bild? E il Tabloid lancia un sondaggio in proposito. «Avevamo perso già dall'inno», titola Bild un articolo sulla questione. Mentre gli italiani - compreso Balotelli, sottolinea il tabloid - cantavano partecipi il loro inno, Jerome Boateng, Sami Khedira, Lukas Podolski e Mesut Oezil - tutti giocatori le cui famiglie hanno un passato migratorio - se ne sono stati zitti.
«Hanno il passaporto tedesco ma si rifiutano di cantare l'inno. Non è possibile», attacca Bild. «Fammi vedere come canti e io ti dirò come giochi», parafrasa il tabloid. Intanto al referendum sul sito internet hanno risposto finora oltre 77mila persone. Per il 78% dei partecipanti ai giocatori della nazionale deve essere imposto il canto dell'inno prima della partita, come proposto da alcuni politici. Chissà cosa ne pensa l'allenatore Joachim Loew: sarebbe pronto a non far giocare quelli che non vogliono cantare?
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giovedì 2 giugno 2011

GERMANIA, IL MAGLIONCINO DEL CT LOEW FINISCE AL MUSEO

Il maglioncino di cashmere ble 'slim fit' indossato dal ct Germania Joachim Loew durante le partite del mondiale di Sudafrica 2011 finirà esposto «in prestito permanente» nel museo della federcalcio tedesca a Dortmund. Lo hanno fatto sapere fonti federali.
Loew aveva cominciato ad indossare il capo d'abbigliamento durante le partite della prima fase, quella a gironi, contro Australia e Ghana, e poi nei confronti ad eliminazione diretta vinti contro Inghilterra ed Argentina.
Durante il Mondiale i giocatori della Germania avevano chiesto al loro tecnico di continuare a mettersi il maglioncino ogni volta che andava in panchina, facendogli notare che l'unica volta che non lo aveva fatto, la Germania aveva perso contro la Serbia. Anche l'assistente del ct, Hansi Flick aveva cominciato ad indossare sotto la giacca un pullover identico a quello di Loew. Tutto ciò però non era servito ad evitare la sconfitta nella semifinale di Durban contro la Spagna (1-0 con gol di Puyol).
Secondo Loew l'idea di esporre il suo maglioncino di cashmere in un museo «è una grande idea. Per me quel pullover è un souvenir indimenticabile del Mondiale in Sudafrica e dei bei tempi che noi e milioni di tifosi abbiamo vissuto».
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domenica 26 settembre 2010

GERMANIA: HOLTBY TRA DUE NAZIONALI, IL PADRE LO VORREBBE CON CAPELLO, LUI SOGNA I TEDESCHI

Lewis Holtby, 20 anni, stella del Magonza che guida a sorpresa la Bundesliga, è inseguito contemporaneamente da due ct, Joachim Loew e Fabio Capello, rispettivamente alla guida di Germania ed Inghilterra.
Il centrocampista offensivo, di padre inglese, ha però già scelto: lui vuole indossare la maglia della nazionale tedesca. «Tramite mio padre il mio cuore ha battuto a lungo per l'Inghilterra, ma dopo che ho avuto l'onore di portare la fascia di capitano dell'Under 21 di Germania, vorrei poter vestire anche i colori della nazionale maggiore» ha spiegato Holtby alla trasmissione Sportstudio sulla ZDF.
«Mio padre ha capito la mia decisione - ha aggiunto il giocatore - Mi ha detto che se voglio vincere dei titoli, questa è una buona scelta». Parole che non faranno piacere a Capello.
Nato ed avviato al calcio in Germania, Holtby è uno dei protagonisti dello splendido avvio di campionato del Magonza - che ieri ha sconfitto 2-1 il Bayern Monaco ed è primo in classifica a punteggio pieno (18) - con due reti e quattro assist.
Potrebbe essere convocato da Loew già per i prossimi due incontri di qualificazione a Euro-2012 (ai primi di ottobre), ma è più probabile che la chiamata arrivi per l'amichevole contro la Svezia del 17 novembre. Andrebbe cos ad aggiungersi al già lungo elenco di giocatori della nazionale nati in Germania, ma da genitori di altre nazionalità
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