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martedì 26 giugno 2012

CINA: MUORE DOPO MARATONA CALCIO IN TV, 11 NOTTI SENZA DORMIRE

La passione per il pallone può essere fatale. È accaduto a un cinese di 26 anni residente nella provincia di Hunan. L'uomo è morto dopo aver seguito per 11 notti le partite degli Europei di calcio in tv tifando per l'Inghilterra e la Francia.
Fatale è stato l'ultimo match seguito in diretta, Italia-Irlanda. Il corpo senza vita è stato trovato dalla madre. In Cina la maggior parte delle partite di Euro 2012 viene trasmessa in televisione solo a partire dalle ore 02.45 locali, per finire all'alba.
Secondo fonti locali, l'uomo era stato un calciatore della squadra universitaria e godeva di buona salute prima dell'inizio degli Europei. Secondo Liu Zhiling, un medico dell'ospedale locale - riporta il The Telegraph - il giovane stava bene, ma «rimanere svegli tutta la notte senza riposare adeguatamente indebolisce il sistema immunitario. Inoltre, beveva e fumava mentre guardava il calcio in televisione. Sostituire - conclude - l'acqua con la birra non è certo salutare».
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domenica 30 ottobre 2011

ITALIA, ANCHE UN ROMANZO SUL POLPO PAUL

Un romanzo sul polpo Paul a poco più di un anno dalla morte, avvenuta il 26 ottobre 2010 nell'acquario di Oberhausen. 'Parola di Paul' è intitolata l'opera in uscita del giornalista Luciano Minerva, che ripercorre la vita del polpo divenuto una star, grazie agli otto pronostici esatti sulle partite dei mondiali di calcio di Sudafrica 2010: e alla fine dello scorso anno Paul è risultato il decimo argomento su Twitter su 25 miliardi di conversazioni.
Seguendo quel modello, zoo e acquari si sono sbizzarriti a promuovere animali 'indovini': dai polpi Iker e Iniesta in Spagna, all'asino Andres in Argentina, dall'opossum tedesco Heidi alla pecora neozelandese Sonny Wool, tutti hanno avuto tutti ampi spazi mediatici. Ora altri due polpi (Paul II e Pavel) si stanno 'allenando' per gli europei 2012.
Gli altri arrivano, passano, Paul invece resta. Non solo perchè, dopo la cremazione, c'è un monumento che contiene le sue ceneri, ma perchè l'interesse per il fenomeno sembra permanere, come un vero e proprio 'mito d'oggi'. Primi sono arrivati i cinesi, con un film per la tv 'Chi ha ucciso il polpo Paul?', ora una casa di produzione americana, la Vertige di Denver, sta lanciando il documentario 'The Life and Times of Paul the psychic Octopus', regia di Alexandre O. Philippe, in uscita a primavera. In Francia è appena andato in stampa il libro 'La poulpe attitude'. "Dalla psicologia e dal carattere dei polpi - sostiene l'autore Christophe Haag - abbiamo tutto da imparare".
In Italia il sito www.elbadipaul.it ha raggiunto in nove mesi 65.000 visualizzazioni intrecciando le origini nell'Isola d'Elba e la vicenda di Paul con storie di miniere, di mare, di calcio, di letteratura. L'ideatore del sito, Minerva, ha pubblicato sul web in italiano, inglese e spagnolo il primo capitolo del suo romanzo, 'Parola di Paul'. Il successo planetario di Paul non è casuale, secondo Minerva: "L'octopus è sempre stato una figura potente per l'immaginario. Da 150 anni la Piovra, un'invenzione letteraria di Victor Hugo, è la metafora universale del potere subdolo e invincibile; Paul, da prigioniero in una vasca d'acquario, ha riscattato l'immagine della specie. Grazie a lui il polpo si presenta come un animale sempre misterioso, ma simpatico, innocuo e capace di vedere più lontano di noi"
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lunedì 20 giugno 2011

URUGUAY: ATTENTATO CONTRO LA SEDE DEL PENAROL, APERTA L'INDAGINE

La polizia uruguayana sta investigando sull'attentato contro la sede del Penarol di Montevideo occorso poco dopo la finale di andata di coppa Libertadores contro il Santos. Il vicepresidente del club, Edgar Welker, ha fatto sapere che ignoti hanno scagliato una molotov contro la facciata in vetro della sede della squadra distruggendola.
Il dirigente ha inoltre denunciato il ritrovamento di alcuni volantini con minacce di morte firmati con la sigla Cndf, presumibilmente riconducibili al Nacional squadra storicamente rivale del Penarol. «Riteniamo di avere informazioni sufficienti per individuare i responsabili», ha detto Welker in riferimento alle registrazioni delle telecamere di sicurezza della sede che potrebbero aiutare a identificare gli autori dell'attacco.
Il clima di violenza del calcio uruguayano si è ridotto sensibilmente negli ultimi mesi grazie a una campagna avviata dalla federazione nazionale assieme al Ministero dell'Interno. La qualificazione del Penarol per la finale di Libertadores ha certamente generato i naturali sfottò tra i due club rivali alimentati anche dal fatto che il titolo nazionale è stato vinto dal Nacional, eliminato però nella fase a gironi del torneo continentale.
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venerdì 29 ottobre 2010

CINA: GIALLO SUL POLPO PAUL, MORTO GIA' A LUGLIO?

Come se non bastassero già le inchieste e le discussioni sulle stesse per i casi efferati di omicidio, arriva direttamente dalla Cina una voce secondo cui ci sarebbe stato un occultamento di morte del famoso polpo dei Mondiali. A sostenerlo è Jiang Xiao, la regista di un film cinese intitolato 'Chi ha ucciso Paul il polpo?'.
Alla base del film ci sarebbe la certezza che il celebre mollusco veggente sarebbe morto infatti non questo lunedì bensì il 9 luglio, a due giorni dalla finale della Coppa del Mondo, e sarebbe stato sostituito in segreto dagli addetti dell'acquario di Oberhausen dove viveva.
La stessa Jiang ha dichiarato al 'Guardian': "Sono al 60 o 70% sicura che Paul sia morto il 9 luglio e che i tedeschi abbiano taciuto sulla sua morte e ci abbiano preso in giro per un bel pò di tempo". Naturalmente l'acquario ha respinto le accuse. "Non è affatto vero che Paul è morto quest'estate. Vi possiamo assicurare che è morto l'altra notte. Aveva due anni e mezzo, è un'età normale per un polpo», ha detto un portavoce.
Come se non bastasse per il povero polpo Paul è arrivata anche la notizia (rivelatasi poi falsa) che Maradona avesse esultato su Twitter per la sua morte. Insomma sembra proprio che non lo lascino riposare in pace...
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giovedì 28 ottobre 2010

ARGENTINA, MARADONA ESULTA SU TWITTER PER LA MORTE DI PAUL, MA E' UN FALSO

A tre giorni dal cinquantesimo compleanno di Diego Armando Maradona, qualcuno ha approfittato della sua ossessione per la Nazionale e per il fallimentare Mondiale sudafricano tanto da attribuirgli, su Twitter, una dichiarazione impopolare e impolitica.
Il testo apocrifo se la prendeva con uno dei simboli di Sudafrica 2010, un simpatico animale 'indovino', assurto a notorietà internazionale per azzeccare i risultati delle partite: il polpo Paul, morto l'altra notte nell'acquario tedesco in cui viveva e vaticinava.
«Sono contento per la sua morte, se abbiamo perso i Mondiali è stata colpa tua», diceva il falso Pibe de Oro. La 'maledizione' attribuita all'argentino più famoso del mondo è subito rimbalzata in tutto il pianeta ed ha sorpreso l'Argentina.
Ma poco dopo il colpo di scena: Diego Armando Maradona - hanno fatto sapere all'Ansa fonti a lui vicine - non è su Twitter e non sono pertanto sue le affermazioni sulla morte del polpo Paul.
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lunedì 3 maggio 2010

MESSICO: CINQUE UCCISI MENTRE GIOCANO A CALCIO AD ACAPULCO - MEXICO: FIVE PEOPLE KILLED WHILE PLAYING SOCCER AT ACAPULCO

Non si arresta l'ondata di violenze in Messico. Cinque persone sono state uccise oggi mentre giocavano a calcio in un campetto alla periferia di Acapulco, perla turistica nello stato meridionale di Guerrero. Lo rivelano le autorità locali. I cinque sono stati raggiunti dai proiettili sparati da un gruppo di sicari che viaggiavano a bordo di tre fuoristrada senza targa. Altre tre persone sono state assassinate nelle ultiome ore nello stato di Guerrero, che si conferma uno dei più violenti del Messico. Il 13 marzo scorso, 15 persone, tra cui 5 poliziotti, vennero assassinate ad Acapulco


Does not stop the wave of violence in Mexico.
Five people were killed today while playing soccer on a pitch on the outskirts of Acapulco, the tourist pearl in the southern state of Guerrero. This is revealed by local authorities. The five were met by bullets fired by a group of assassins who traveled aboard three jeep without license plates. Another three people were killed in ultiome hours in the state of Guerrero, which confirms one of the most violent in Mexico. On 13 March, 15 people including five policemen, were killed in Acapulco
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