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giovedì 12 luglio 2012

PORTOGALLO: TIFOSA DEL BARCELLONA INSULTATA E MINACCIATA DA MOURINHO?

Un semplice "Forza Barcellona", pronunciato da una tifosa della squadra catalana e urlatogli in faccia in aeroporto. Tanto sarebbe bastato a José Mourinho per farlo esplodere: lo Special One avrebbe replicato alla donna apostrofandola con una serie di insulti pesanti arrivando persino a minacciarla fisicamente.
L'episodio che, è doveroso sottolinearlo, trova conferma solo nella testimonianza della donna oggetto della presunta aggressione, è riportato dal quotidiano spagnolo Sport, molto vicino al Barcellona.
I fatti. Anna e Xavier, di ritorno dalla luna di miele, avrebbero incrociato Mourinho all'aeroporto di Miami prima di imbarcarsi sul volo per Lisbona, lo scorso 4 luglio. La donna avrebbe gridato "Forza Barca" e lo Special One avrebbe fatto finta di nulla ignorandola. Ma, sempre secondo il racconto della donna, il tecnico portoghese del Real Madrid avrebbe atteso la coppia allo scalo di Lisbona e avrebbe replicato ad Anna con una serie di pesantissimi insulti (sei una "maiala di m..." e una "p...").
Dagli insulti si sarebbe passati alle minacce: "Se tu fossi stato un uomo ti avrei menato e ammazzato qui ora", avrebbe detto Mourinho. L'episodio non sarebbe ulteriormente degenerato solo grazie all'intervento degli accompagnatori del portoghese, che l'avrebbero allontanato dalla donna e dal marito
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mercoledì 27 giugno 2012

EURO 2012: NASRI INSULTA GIORNALISTA, NAZIONALE A RISCHIO FINO AL 2014

Il centrocampista francese Samir Nasri ha insultato i giornalisti del suo paese dopo l'eliminazione dei «bleus» dall'Europeo in Polonia e Ucraina. Per il suo comportamento giudicato dannoso all'immagine dei Bleus, il calciatore rischia grosso, addirittura di perdere i Mondiali 2014 in Brasile
Nasri che è entrato nel secondo tempo nella sconfitta della Francia per 2-0 contro la Spagna a Donetsk, ha accusato i giornalisti di cercare sempre «polemiche». Quando un giornalista gli ha chiesto di andarsene, Nasri, che gioca nel Manchester City, ha perso il controllo e lo ha pesantemente insultato con diversi tipi di improperi.
Il centrocampista era già stato al centro delle polemiche nei giorni addietro: subito dopo il gol del pareggio nella partita inaugurale contro l'Inghilterra, Nasri nel festeggiare si era portato il dito davanti la bocca mimando il segno 'state zitti', a seguito delle pesanti critiche piovute addosso ai Blues.
Ora è probabile che la Federazione muova una procedura disciplinare a carico del capione del Manchester City. Stando a L'Equipe, Nasri rischia una sospensione di due anni dalle convocazioni in nazionale, e ciò lo escluderebbe dai Mondiali in Brasile. Sarebbe la punizione più severa mai inflitta a un giocatore della nazionale francese.
M'Vila, che ha «soltanto» mandato a quel paese il ct che lo sostituiva contro la Spagna, Ben Arfa che ha avuto un alterco con lo stesso Laurent Blanc e Jeremy Menez, reo di aver preso in giro il portiere Hugo Lloris, sono anche loro nel mirino, ma rischiano solo quattro turni di sospensione. Dopo il disastro in Sudafrica, con l'ammutinamento dei giocatori che ha ridicolizzato tutto l'ambiente, la Federazione aveva promesso tolleranza zero sul piano disciplinare.
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lunedì 18 giugno 2012

ITALIA: CALCIO FEMMINILE, CINQUE SQUALIFICATE PER OFFESE ALL'ARBITRO

Cinque calciatrici della società Free Sisters Arezzo sono state squalificate dal giudice sportivo per avere offeso il direttore di gara domenica scorsa in occasione della partita esterna con il Ponte a Greve valida per la Coppa Toscana femminile.
Quattro giornate sono state inflitte a Debora Mattiacci per aver rivolto all'arbitro frase irriguardosa e minacciosa dopo essere stata espulsa per doppia ammonizione; due, per averlo offeso, a Francesca Banchetti, Mariana Prichinet, Maria Pia Sammarco e a Maria Chiara Tavanti.
La società aretina è stata anche penalizzata con la perdita dell'incontro con il punteggio di 0-4 (risultato acquisito sul campo dal Ponte a Greve), sospeso dall'arbitro al 27' del secondo tempo per avere le calciatrici rinunciato a proseguirlo.
Una giornata, per essere stata espulsa, è stata inflitta a Fosca Calloni. La Free Sisters Arezzo, oltre all'ammenda di 500 euro, è stata anche esclusa dalla manifestazione.
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mercoledì 16 maggio 2012

INGHILTERRA, DA TEVEZ STRISCIONE CONTRO FERGUSON: "RIP, FERGIE"


Carlos Tevez macchia con una gaffe la festa del Manchester City e il club si scusa con Alex Ferguson, manager del Manchester United. Nella parata che ha celebrato il trionfo dei citizens in Premier League, Tevez ha ricevuto da un tifoso uno striscione con la scritta 'RIP Fergie' (Riposa in pace Fergie) riferita al tecnico dello United.
«La creazione di materiale di pessimo gusto va condannata. Carlos ha commesso un errore evidente quando ha accettato e mostrato lo striscione», ha fatto sapere il City. «Il club presenta le proprie scuse più sincere a Sir Alex Ferguson e al Manchester United per qualsiasi danno procurato».
«Mi sono fatto trascinare dall'emozione del momento. Non volevo mancare di rispetto a Sir Alex Ferguson, che ammiro come uomo e come tecnico», dice Tevez, che prima di trasferirsi al City ha indossato proprio la maglia dello United.
La gaffa ricorda quella di un anno fa quando nella festa scudetto del Milan Gattuso e Ambrosini intonarono cori contro l'ex tecnico rossonero Leonardo, appena passato all'Inter.
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venerdì 6 gennaio 2012

EMIRATI ARABI: MARADONA OFFENDE ALLENATORE, PIBE MULTATO


Diego Armando Maradona è stato multato di 9000 dirham (circa 1930 euro) per gli insulti rivolti ad un allenatore avversario. Il tecnico dell'Al Wasl, club di Dubai, è stato sanzionato dalla federazione degli Emirati Arabi per le offese indirizzate a Cosmin Olariu, allenatore dell'Al Ain.
L'episodio è avvenuto nel match perso a novembre dall'Al Wasl. Maradona, nell'occasione, ha reagito in maniera accalorata all'esultanza di Olariu che, con il proprio staff, avrebbe festeggiato la vittoria in maniera eccessiva e senza fair play.
L'ammenda non spingerà Maradona a modificare i propri comportamenti. «Continuerò a muovere critiche durante le mie conferenze. Non mi fermerò fino a quando i diritti del mio club, l'Al Wasl, non saranno rispettati», dice l'ex fuoriclasse, convinto che la sua squadra sia stata penalizzata in diverse circostanze dagli errori arbitrali.
Il tecnico, però, rischia di subire sanzioni più pesanti di una semplice multa. «Il provvedimento comprende anche un'ammonizione», dice alla dpa una fonte della federcalcio locale che non ha nessuna intenzione di tollerare accuse e insinuazioni relative all'assenza di moralità negli atteggiamenti dei tesserati
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giovedì 29 dicembre 2011

ITALIA: ARMERO, UBRIACO, INSULTA I CARABINIERI. POI TENTATA CORRUZIONE CON 50 €

Fermato dai carabinieri all'alba mentre era alla guida in compagnia di una giovane romena di 20 anni, probabilmente sotto gli effetti dell'alcol, si è rifiutato di sottoporsi al test alcolemico e, anzi, alla richiesta dei militari ha cominciato a inveire e ad ingiuriare.
È finita con una denuncia per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale la notte dell' esterno colombiano dell'Udinese, Pablo Estifer Armero, di 25 anni, trascorsa festeggiando il pareggio con la Juventus, risultato dovuto anche a lui che ieri era in campo.
Il giocatore è stato fermato qualche giorno fa alle 5 di mattina da una pattuglia dei carabinieri del Norm di Udine per un normale controllo.
La donna che era a bordo con lui, M.A.B., romena di 20 anni residente a Udine, per evitare la contestazione delle violazione, ha tentato di corrompere i militari offrendo la somma di 50 euro, ma è stata per questo denunciata a sua volta.
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lunedì 13 giugno 2011

RUSSIA: SPALLETTI CONTRO L'ARBITRO, PARTE 2-L'INTERVISTA (VIDEO)

L'ira di Luciano Spalletti, dopo il pareggio subito in extremis dal suo Zenit in casa della Dinamo Mosca, non si è fatta attendere anche nel postgara.
A farne le spese un giornalista, letteralmente insultato, oltre naturalmente l'arbitro, colpevole secondo l'ex mister della Roma di aver concesso un recupero troppo lungo.
Spalletti in particolare perde la testa alla domanda del cronista: "Che emozioni prova dopo il pari all'extremis?". Questa la variopinta replica dell'allenatore: "Ma che emozioni? Ma che cazzo dici?".
Da notare il duro lavoro in contemporanea del traduttore, bravo e veloce anche a far comprendere in russo le imprecazioni di Spalletti.

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RUSSIA: SPALLETTI CONTRO L'ARBITRO, PARTE 1 (VIDEO)

Per il campionato russo lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti va a giocare a Mosca contro la Dinamo, in un match già cruciale per le ambizioni dei campioni di Russia in carica, staccati già di qualche punto dal vertice della classifica.
E lo Zenit al 94° sta portando in porto un prezioso 1-0. Ma nell'extra recupero ecco che arriva il pareggio della formazione moscovita.
Così al triplice fischio dell'arbitro si scatena l'ira dell'ex allenatore della Roma. Spalletti infatti va a rincorrere in campo l'arbitro, e qui l'insulta più volte a parole e a gesti, servendosi anche di un cronometro per sottolineare che la partita doveva concludersi con qualche minuto d'anticipo.

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venerdì 3 giugno 2011

ITALIA, INSULTI RAZZISTI AD ETO'O IN PIENO CENTRO A MILANO

Ennesimo e triste episodio di razzismo ai danni di un calciatore. La vittima di turno è stato l'interista Samuel Eto'o, tra l'altro testimonial dell'antirazzismo, vessato con cori razzisti in pieno centro a Milano.
Secondo dei testimoni oculari il bomber 30enne stava rincasando quando un gruppo di ultras, pseudo tifosi milanisti, presenti in un bar per una festa di compleanno, hanno preso di mira l’interista con insulti. Uno tra i tanti: “Ti hanno visto con le rose, con le rose nel metrò/ Samuel Eto’o, Samuel Eto’o”.
Il campione ha fatto finta di nulla, facendo forza sul proprio autocontrollo per non rispondere alle provocazioni. L’intervento immediato delle guardie del corpo hanno fatto sì che il momento di tensione verbale non degenerasse in violenza fisica.
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lunedì 23 maggio 2011

INGHILTERRA, LITE SU TWITTER CON UN TIFOSO PER ROONEY

Scudetto in Premier League, finale di Champion's League. Nonostante ciò, quella di Wayne Rooney può essere considerata una stagione travagliata, a causa dei tanti infortuni, dello scandalo escort ed altri episodi spiacevoli come la squalifica per aver detto parolacce in diretta tv.
E a proposito di insulti arriva l'ultima impresa dell'attaccante dello United, questa volta tramite Twitter. Apostrofato con un "grassa put.." da un tifoso-provocatore sul social network, Rooney ha risposto per le rime, invitando al campo dell'allenamento lo sconosciuto, con una minaccia ben precisa: "ti mando al tappeto in 10 secondi".
Accortosi poi dell'uscita fuori le righe, l'attaccante della Nazionale inglese è ritornato sui suoi passi, minimizzando l'accaduto con un "era solo una battuta", Intanto l'account del tifoso-provocatore è stato cancellato.
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venerdì 29 aprile 2011

SPAGNA, L'ARBITRO STARK INSULTATO AL RISTORANTE DOPO REAL-BARCA

Wolfgang Stark, l'arbitro tedesco che ieri ha diretto la sfida Real Madrid-Barcellona, ha rischiato di essere aggredito in un ristorante della capitale spagnola dopo il match giocato al Santiago Bernabeu.
Il quotidiano catalano Sport riferisce che Stark, insieme ai suoi collaboratori, si è recato in un ristorante per cenare. È stato riconosciuto da quattro individui che lo hanno insultato e hanno provato ad aggredirlo: solo l'intervento del personale del locale ha evitato che la situazione degenerasse.
Stark è stato platealmente accusato da Josè Mourinho, allenatore del Real Madrid, dopo il match che il Barcellona ha vinto 2-0.
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mercoledì 6 aprile 2011

GERMANIA: BALLACK MULTATO PER OFFESE AL COLONIA

La commissione disciplinare della Federcalcio tedesca ha condannato Michael Ballack, capitano del Bayer Leverkusen, al pagamento di una multa di ottomila euro per frasi ingiuriose nei riguardi del Colonia, grande rivale del Bayer.
Il fatto risale allo scorso 20 marzo, al termine della partita tra il Bayer e lo Schalke 04, valida per la 27^ giornata della Bundesliga del 20 marzo scorso e vinta per 2-0 dalla squadra di Leverkusen. A fine gara Ballack era stato ripreso in tv mentre esultava in maniera scomposta nella tribuna dei tifosi del Bayer, incitando con un megafono i supporter a canti offensivi contro la squadra rivale. In particolare Ballack era stato sentire urlare «Colonia m....».
Il giorno dopo il giocatore, ex capitano anche della nazionale tedesca, si era scusato del suo gesto. Tornato in patria dopo l'esperienza al Chelsea, Ballack questa stagione ha saltato parecchie partite a causa di infortuni.

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mercoledì 30 marzo 2011

SVIZZERA, STOP ALLA SOSPENSIONE DI QUEIROZ PER INSULTI ALL'ANTIDOPING

Il Tribunale arbitrale dello sport (Tas) ha annullato la sospensione di sei mesi che era stata inflitta all'ex ct del Portogallo, Carlos Queiroz, dall'antidoping lusitana. «Non poteva essere altrimenti, fin dall'inizio ho detto che avevo la coscienza pulita», ha affermato Queiroz.
«L'accusa era infame e conseguenza di un abuso di potere di chi utilizza carte pubbliche per i suoi interessi», ha aggiunto l'allenatore. Il tecnico era stato sospeso per aver insultato i responsabili incaricati di un controllo antidoping a sorpresa nel ritiro della Nazionale, nella preparazione ai Mondiali in Sudafrica.
I giudici del Tas non hanno riscontrato però nessun tipo di interferenza dell'allenatore nella procedura di raccolta dei campioni o del lavoro del personale dell'antidoping portoghese.
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lunedì 10 gennaio 2011

BRASILE: RONALDINHO CONTESTATO, COSTRETTO A LASCIARE LA DISCOTECA

Nottata da dimenticare quella appena passata per Ronaldinho che, in attesa di tornare a Rio dove oggi dovrebbe firmare il contratto che lo legherà per tre anni e mezzo al Flamengo, è tornato a Florianopolis per trascorrere il fine-settimana. L'ormai ex calciatore del Milan è stato fatto oggetti di insulti ripetuti da parte di un gruppo di tifosi del Gremio che, come lui, si trovavano all'interno di un locale notturno dove il calciatore si era recato dopo aver assistito al concerto della cantante britannica Amy Winehouse, che proprio da Florianopolis ha cominciato la sua tournee brasiliana.
Ad un certo punto la gente, dopo aver ripetutamente insultato il 'traditore' Dinho, colpevole di aver preferito il Flamengo al club in cui ha cominciato la carriera professionistica, ha cominciato ad intimare al calciatore di andarsene e alla fine Ronaldinho, per evitare problemi, ha preferito lasciare il locale sotto scorta.
Intervistato da Tv Globo, Gilmar Oliveira Silva, il gestore del Cafè de la Musique, il locale dove Ronaldinho sarebbe stato insultato e 'preso di mira' da persone all'interno del locale ha negato l'accaduto.
L'uomo ha spiegato che Ronaldinho, si è sistemato in un privee e ha cominciato anche a firmare autografi, «anche se ad un certo punto alcune persone, che però erano sedute lontane da lui, hanno protestato per la sua presenza». Ma non si è mai arrivati, secondo Oliveira, ad una contestazione vera e propria che avrebbe costretto 'Dinho' ad andarsene. Rimane il fatto, confermato da alcuni presenti, che ad un certo punto il calciatore ha preferito andar via da un'uscita secondaria, circondato da guardie del corpo. «I cori della gente lo hanno espulso», ha raccontato una persona che si trovava all'interno del locale notturno. Pensare che nemmeno una settimana prima l'asso brasiliano era stato osannato in tre discoteche dove aveva trascorso tutta la notte. Potere del calciomercato.
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mercoledì 5 gennaio 2011

TIFOSI CONTRO: INSULTI A DRENTHE E BECKHAM

Non sia può dire che sia stato un buon rientro quello degli ex-madridisti Royston Drenthe e David Beckham che hanno aperto il 2011 nel mirino dei loro stessi tifosi.
I supporter dell' Hercules hanno attaccato pesantemente l'esterno olandese, reo di non allenarsi più da una settimana dopo il ritorno dalle festività natalizie. Sulla facciata nord dello stadio Rico Pèrez di Alicante, proprietà dell’Hercules, sono comparse scritte piene di insulti contro il calciatore. Il giocatore ha spiegato la sua decisione con il mancato pagamento degli emolumenti da parte del club.
Stessa sorte, anche se con motivazioni differenti, per lo Spice Boy inglese. I fans del Galaxy hanno mostrato tutta l'insofferenza per le continue rimpatriate in Europa del numero 32 che quest'anno sembra vicino a vestire la maglia del Tottenham, al termine del campionato americano di soccer. "Maiale ingordo" l'epiteto usato per apostrofare Becks che per due anni consecutivi ha fatto tappa al Milan.
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sabato 4 dicembre 2010

INGHILTERRA, BALOTELLI PROTAGONISTA DI UNA RISSA IN ALLENAMENTO

Qualcuno stava contando i giorni in cui SuperMario Balotelli non fosse finito sui giornali per eventi in qualche modo extra-calcistici. Chi stava azzardando tale conteggio dovrà ahimè ripartire da zero.
Infatti il fuoriclasse del City è stato il protagonista di una rissa nell'allenamento del venerdì insieme al compagno di squadra Jerome Boateng. Secondo quanto riportano i giornali inglesi, l'ex interista avrebbe reagito con furia a un tackle del compagno di squadra e i due, dopo una serie di insulti, sono venuti quasi alle mani prima di essere separati dai compagni di squadra.
I dirigenti del City (che prima dell'acquisto di SuperMario le avevano provate tutte, guardando anche dvd con tutti gli atteggiamenti discutibili ai tempi dell'Inter) per ora provano a circoscrivere l'episodio parlando di un "piccolo screzio durato pochi secondi", ma intanto crescono i guai per Mancini, già alle prese con altri casi spinosi all'interno dello spogliatoio dei Citizens, come quelli di Adebayor e Kompany, giocatori a lui nemici e già con le valigie in mano.

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domenica 28 novembre 2010

ARGENTINA, L'INVASIONE DI UN ALLENATORE PER DIFENDERE LA VITTORIA (VIDEO)

Quando si dice ricorrere ad ogni mezzo pur di portare a casa il risultato. Ecco allora che un'invasione di campo, pacifica naturalmente ma dal chiaro intento strategico, può essere utile allo scopo.
92° e ultimo minuto di gioco del match di terza divisione argentina, con l'Acassuso in vantaggio per 1-0 in trasferta sul Comunicaciones. Ecco allora che si sviluppa una nitida occasione da gol per i padroni di casa per pareggiare, con ben 3 giocatori lanciata palla al piede verso il portiere avversario.
Scatta allora la strategia di Guillermo Crudo, preparatore dei portieri dell'Acassuso. Ossia decide di entrare in campo, ostacolando l'attaccante e interrompendo il contropiede avversario. Lo stesso allenatore poi si è dato alla fuga, accennando però un gesto di scusa con la mano.
Scuse naturalmente non accettate dagli avversari, che l’hanno rincorso per diversi metri ricoprendolo di insulti. "Chiedo perdono alla gente del Comunicaciones e dell’Acassuso", si è difeso l’allenatore in collegamento telefonico. "Avevo sentito un fischio dell’arbitro, credevo avesse segnalato un fallo non ravvisato dai calciatori". Sarà anche una scusa banale ma era l'unica che poteva trovare Guillermo Crudo che, comunque, ha portato a casa il risultato.

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mercoledì 10 novembre 2010

BULGARIA, PERDONO 4-0: BLOCCO STRADALE, INSULTI, LICENZIAMENTI E RIUNIONE D'EMERGENZA

La sconfitta esterna per 4-0 del ChernoMore Varna ad opera del Kaliakra ha innescato disordini, inseguimenti, un blocco stradale, un assalto al pullman della squadra, una riunione notturna di emergenza e il licenziamento di tre giocatori.
I tifosi del ChernoMore erano così infuriati per la pessima prestazione della squadra, domenica nella 13/a giornata del campionato bulgaro, che hanno istituito un blocco stradale nel tragitto di ritorno a Varna.
«Volevamo ascoltare la loro spiegazione della pietosa prestazione. E siamo pronti a mostrare loro anche qualche metodo di comunicazione alternativo», ha detto un tifoso del ChernoMore. Inseguito da gruppi di supporter delusi, il pullman della squadra, scortato dalla polizia, si è poi trovato di fronte circa 200 persone inferocite al ritorno allo stadio a Varna.
I giocatori hanno ricevuto insulti e slogan ostili, mentre contro il mezzo sono stati scagliati sassi e bottiglie, che hanno infranto il parabrezza. «Dopo un'altra imbarazzante sconfitta in questa stagione, la direzione del ChernoMore ha deciso di separarsi da Yodan Yurukov, Nikolay Domakinov e Milen Petkov», ha annunciato il club in un comunicato diffuso al termine della riunione di crisi. «D'ora in poi ci affideremo a giocatori che diano il meglio in campo e mostrino attaccamento alla maglia», ha aggiunto la nota.
I centrocampisti Yurukov e Petkov e il difensore Domakinov, ex nazionali, sono tra i giocatori più esperti della squadra. Il ChernoMore è nono in classifica, 13 punti dietro alla capolista Litex Lovech.
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mercoledì 3 novembre 2010

ITALIA: CONTESTAZIONE AD ASCOLI, APPESI CRISANTEMI PER I GIOCATORI

Crisantemi appesi alla recinzione del campo di allenamento. Hanno scelto la strada dell'ironia, seppure pesante, i tifosi dell'Ascoli per manifestare ai giocatori bianconeri la delusione per l'ultimo posto in classifica nel campionato di serie B, maturato dopo l'ennesima sconfitta per 2-1 sul campo del Torino.
Come a dire, in campo siete "morti che camminano". E non è mancato neppure qualche insulto per i giocatori che si stanno allenando in campo agli ordini del vice allenatore e del preparatore atletico. Ufficialmente è in palestra con gli infortunati l'allenatore Elio Gustinetti per il quale avevano cominciato a rincorrersi nel dopo partita le voci di un esonero imminente. Il giorno successivo ( ieri ) è arrivato l'allontanamento del tecnico sperando che il nuovo mister sappia destreggiarsi bene con gli zombie
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domenica 31 ottobre 2010

ITALIA, ECCO GLI INSULTI DI CASSANO A GARRONE

Ha destato grosso scalpore la notizia, diffusa ieri, della frattura tra Antonio Cassano e la Sampdoria. Non è ben chiaro se i dissidi possano ricomporsi o se nel futuro del barese ci sia la definiva esclusione dalla rosa e addirittura la rescissione del contratto che lo lega ai doriani.
Sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport emergono i dettagli e i motivi del litigio tra il numero 99 e il Presidente blucerchiato Garrone.
Ciò che colpisce sono le futili ragioni che hanno scatenato la reazione scomposta del calciatore, una lite furiosa scaturita dalla consegna di un premio.
Ecco lo scambio di battute, con relativi insulti di Cassano, tra il talentuoso calciatore e il Patron.

GARRONE: "Vorrei venissi con me a Sestri Levante per il premio Rete d'argento. Basta che lo ritiri, puoi anche non fermarti a cena"

CASSANO: "No. Io a Sestri non vengo. Perché? Perché no. Che vado a prendere un premio in quella mer... di albergo"

GARRONE: "Ma chi ti credi di essere? Non dirmi che sto alzando la voce, con te non l'ho mai fatto e lo sai bene".

CASSANO (mentre se ne va furioso): "Fanc... Vecchio di mer... Vaff... ... Fighi de' bocch..."

Antonio Cassano, successivamente, ha reso pubbliche le sue scuse al Presidente in una dichiarazione rilasciata all'Ansa: "Ho già chiesto scusa al dottor Garrone, al quale voglio molto bene. Quando accaduto non tiene conto del particolare momento che sto vivendo insieme a mia moglie. Se voglio starle vicino il più possibile, compatibilmente con i miei tantissimi impegni agonistici, un motivo ci sarà ma non voglio rendere pubblica la mia privacy"

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