Visualizzazione post con etichetta Banana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Banana. Mostra tutti i post

venerdì 24 giugno 2011

RUSSIA, TIFOSO LANCIA DI NUOVO UNA BANANA IN CAMPO CONTRO ROBERTO CARLOS

Un tifoso ha lanciato una banana al brasiliano Roberto Carlos durante una partita a Samara (Russia, regione del Volga) tra la sua squadra, l'Anzhi Makhachkala, e una formazione locale. Il gesto è stato deplorato dai due club e dalle autorità calcistiche russe.
L'incidente è avvenuto al 90/o minuto del match, valido per la 15/a giornata del campionato, mentre gli ospiti erano in vantaggio per 3-0. Un tifoso ha lanciato una banana contro il brasiliano che stava facendo un passaggio. Roberto Carlos ha raccolto il frutto e l'ha tirato verso la tribuna, prima di lasciare il campo senza aspettare il fischio finale.
«Uno stadio non è un posto per il razzismo», ha detto l' Anzhi Makhachkala in un comunicato diffuso sul suo sito, invitando a identificare e punire l'autore del «gesto abominevole». Il club di Samara ha presentato le sue scuse a Roberto Carlos, promettendo di «fare tutto il possibile per trovare e punire il mascalzone che ha insultato questo calciatore meraviglioso e rispettato».
La Lega di prima divisione russa si è detta «indignata» per il gesto «vergognoso», invitando i tifosi a non permettere di «disonorare il football russo»; mentre l'Unione calcio si è impegnata ad avviare un'inchiesta e punire il colpevole «nel modo più severo».
Qyello di ieri sera è il secondo gesto del genere contro Roberto Carlos: nel marzo scorso un tifoso a San Pietroburgo aveva agitato davanti a lui una banana prima dell'inizio della partita tra il Makhachkala e lo Zenit, allenato da Luciano Spalletti. Il club della metropoli baltica è stato condannato ad una ammenda di 300 mila rubli (circa 7.500 euro), mentre al tifoso è stato vietato di assistere alle partite della squadra.
Roberto Carlos sembra però ora davvero stufo. Il brasiliano, 38 anni, ha detto al quotidiano Sport Express di essere «profondamente deluso» e di non avere «nessuna voglia di continuare a giocare. «Atti del genere non devono essere tollerati nei Paesi civili», ha aggiunto.
La televisione russa ha mostrato Roberto Carlos che, espressione grave in volto, lasciava il campo dopo l'incidente; poi seduto in panchina, con un asciugamano intorno al capo, apparentemente scosso da singhiozzi.
read more...

domenica 27 marzo 2011

RUSSIA, TIFOSO OFFRE UNA BANANA A ROBERTO CARLOS

Un tifoso dello Zenit San Pietroburgo ha offerto una banana al brasiliano Roberto Carlos, capitano della formazione dell'Anzhi, con un gesto razzista ora al centro di inchieste e polemiche. L'episodio è avvenuto lunedì nel match di campionato giocato in casa dell'Anzhi, a Makhachkala.
Il gesto è stato immortalato in una foto pubblicata sul web, in cui si vede il tifoso che protende - attraverso un'inferriata degli spalti e fra l'ilarità di altri spettatori - una banana mezza sbucciata al difensore brasiliano campione del mondo 2002.
Come riferisce il sito russo sportivo Sovietski Sport, la Commissione discipinare dalla Federcalcio russa ha esaminato il caso e non vengono escluse sanzioni (in teoria anche una partita a porte chiuse). «Non mi sento toccato da questo gesto - ha detto Roberto Carlos - Nei 37 della mia vita ne ho viste di tutti i colori - ha ricordato al sito russo Life Sports - e quindi non mi stupisco di una banana. E se qualcuno voleva insultarmi con questo gesto, ciò gli pesi sulla coscienza».
L'episodio è stato condannato pubblicamente dallo Zenit. Il club campione di Russia ha reso noto che «sta conducendo un'indagine in collaborazione con le autorità». «Ancora una volta lo Zenit ricorda a tutti i tifosi che il razzismo è inaccettabile. Il calcio unisce le persone a prescindere dalle condizioni sociali, dal colore della pelle o dalla religione. Abbiamo compiuto ogni sforzo per contrastare il razzismo, ma l'intolleranza sugli spalti può essere sconfitta solo con l'impegno congiunto delle autorità, della federazione e dei club».


read more...