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giovedì 26 gennaio 2012

RUSSIA, PUTIN PROMETTE VOLI GRATIS PER TIFOSI A EURO 2012

Il primo ministro russo, Vladimir Putin, è favorevole che i tifosi russi viaggino gratis in aereo in Polonia e Ucraina in occasione degli Europei di calcio 2012.
La maggiore compagnia aerea russa, Aeroflot, metterà gratis a disposizione di «gruppi» di tifosi organizzati un aeroplano per viaggiare nelle sedi delle partite della Russia all'Europeo, ha annunciato la compagnia, secondo quanto riporta la Itar-Tass.
Putin che il 4 marzo si presenta alle elezioni per essere eletto presidente della Russia, ha chiesto giovedì ad Aeroflot e al suo rivale, Transaero, di offrire voli gratis ai tifosi. «Non provocherà il fallimento di Aeroflot e Transaero mettere a disposizione gratis dei voli per i tifosi», ha detto Putin in un incontro con dei tifosi a San Pietroburgo, dove qualche giorno fa si è celebrato il centenario della Federazione di calcio.
ransaero aveva già annunciato voli a prezzi economici per seguire le partite della Russia all'Europeo. Nella prima fase la squadra giocherà a Wroclaw contro la Repubblica Ceca e a Varsavia contro Polonia e Grecia.
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martedì 22 febbraio 2011

USA: GIORNALISTA SI CANDIDA ALLA PRESIDENZA DELLA FIFA


"Dopo un'attenta valutazione, ho deciso di fare un annuncio: mi candido per la presidenza della Fifa alle prossime elezioni. E no, non sto scherzando". Una dichiarazione che però non è arrivata da Platini, Johansson o da uno dei "pezzi grossi" del calcio mondiale. Bensì da un giornalista americano: Grant Wahl, storica firma della rivista Sport Illustrated, ha annunciato la sua intenzione di correre per la poltrona di presidente del massimo organismo mondiale del "governo del calcio", che verrà eletto il prossimo 1 giugno.
Il giornalista del Kansas, appassionato di calcio, vuole "destituire" il grande vecchio del calcio internazionale, Sepp Blatter. "Avete visto chi altro c'è in lizza? Proprio così: Sepp Blatter, 74 anni dirigente svizzero, uomo forte dello sport più popolare del mondo, che sta conducendo una campagna per il suo quarto mandato - scrive Wahl nel proprio spazio personale sul sito internet della testata a stelle e strisce - Il suo principale antagonista è il dirigente del Qatar Mohamed Bin Hammam, presidente della Confederazione Asiatica di calcio, ma è solo un altro insider della Fifa in un'elezione che ha disperatamente bisogno di un outsider".
Il reporter ha fatto partire una campagna virale sui social network, aprendo una pagina su Facebook e raccogliendo su oltre 2000 adesioni su Twitter; ha addirittura confezionato uno spot video, proprio nello stile americano delle campagne elettorali. E ha già stilato un programma preciso: tolleranza zero per la corruzione interna, sensori sulla linea di porta per i gol fantasma, più donne nei posti di comando e la riduzione a due anni della durata del mandato presidenziale.
Le accuse di Wahl partono da quanto avvenuto per l'assegnazione dei Mondiali alla Russia nel 2018 e al Qatar nel 2022, quando due membri del Comitato Esecutivo fuorono sospesi per aver cercato di vendere il proprio voto. Secondo il candidato lo stesso Blatter ha ammesso che la reputazione della Fifa è stata offuscata, ma quale è la sua soluzione? Si chiede. «Fidatevi di noi, dice Blatter. Ma scherza? È come fidarsi di un vincitore del Tour de France di ciclismo che sovrintende al programma antidoping...»
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lunedì 4 ottobre 2010

BRASILE, ROMARIO E BEBETO FANNO GOL IN POLITICA

Ora è ufficiale: Romario e Bebeto entrano a far parte della classe politica brasiliana. La coppia gol della Selecao ai Mondiali del '94 è riuscita cosi ad avere l'approvazione del popolo brasiliano, anche se in ruoli completamente diversi, nelle elezioni politiche svoltesi domenica.
Romario ha avuto quasi 150 mila voti tra i candidati a deputati federali di Rio de Janeiro, dove si è presentato per il Partido Socialista Brasileno(Psb).
Bebeto, invece, ha avuto il sostegno di 30 mila voti e si è presentato nelle liste del Partido democratico laborista (Pdt). Farà quindi parte dell'assemblea di Rio de Janeiro.
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mercoledì 29 settembre 2010

BRASILE: DOPO ROMARIO, ANCHE BEBETO E VAMPETA SI DANNO ALLA POLITICA

Dopo Romario altri due celebri ex calciatori brasiliani si candidano alle elezioni, ossia il suo compagno d'attacco in nazionale a Usa 94 Bebeto e l'ex centrocampista dell'Inter Vampeta.
Se però Romario è in lizza addirittura per le prossime elezioni nazionali del 3 ottobre col Partido Socialista Brasileiro, Bebeto si deve accontentare della corsa per la carica nello Stato di Rio de Janeiro, con il Partido Democratico Trabalhista.
Tutti e due i bomber della coppia mondiale hanno, ovviamente, messo lo sport alla base del proprio programma elettorale, nei lori partiti di centrosinistra.
Come Romario invece, è candidato per le elezioni del 3 ottobre Vampeta. La vecchia conoscenza dell'Inter è schierato però col Partito dos Trabalhadores di San Paolo. Oltre ai tre sopra citati, sono comunque in tanti gli ex calciatori buttatisi in politica, tanto che il sito sulle elezioni brasiliane ha potuto proprio compilare una formazione.
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venerdì 10 settembre 2010

BRASILE, ROMARIO SI BUTTA IN POLITICA, LO SLOGAN: "UN GOL IN PIU' PER IL PAESE"

«Nello sport ho sempre mantenuto le mie promesse. Nella politica non sarà diverso, conto sul vostro voto per fare un gol in più per il Brasile». Parole e promesse elettorali che portano una firma speciale, quella di Romario de Souza Faria, indimenticato attaccante della nazionale verdeoro campione del Mondo e autore di oltre mille reti in carriera.
Se un altro celebre bomber degli anni '90 come Batistuta si era ritirato all'ultimo momento prima di darsi alla politica, l'ex centravanti carioca fa sul serio dal momento che si è candidato per un posto da deputato federale.
«Nella politica - ha spiegato Romario nel suo ultimo discorso a Rio - avrò meno difficoltà di quelle avute fino a oggi per fare qualcosa per i bambini e per i giovani della comunità che hanno necessità speciali».
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mercoledì 4 agosto 2010

ARGENTINA, BATISTUTA SI BUTTA IN POLITICA?

Il grande centravanti Gabriel Omar Batistuta scende in campo. No, non si tratta di un ritorno sul terreno di gioco ma di un'entrata in piena regola nella vita politica della sua terra.
L'ex attaccante della Nazionale argentina che ha ormai chiuso col pallone e si dedica soltanto al polo avrebbe deciso di candidarsi come governatore di Santa Fè.
Lo riferisce La Capital, secondo il giornale Batigol vorrebbe competere nelle elezioni del 2011. La candidatura sarebbe stata offerta al numero nove da Carlos Alberto Reutemann, l'ex ferrarista ed ex governatore di Santa Fe che potrebbe a sua volta correre alle prossime elezioni come presidente della Repubblica argentina.
Tornato a vivere stabilmente a Reconquista, la sua città natale a nord della regione, il bomber potrebbe sfruttare la sua enorme popolarità per essere eletto senza grosse difficoltà (un sondaggio rivela la grande adesione della gente del luogo per ilc elebre concittadino)
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sabato 29 maggio 2010

BRASILE, CALCIO BATTE IN PASSIONE LE ELEZIONI - BRAZIL, FOOTBALL PASSION BEATS ELECTIONS

Il Mondiale di calcio, che si gioca ogni quattro anni ed in Brasile coincide sempre con le elezioni presidenziali, che hanno la stessa cadenza «è una questione di stato, come il voto cui sono chiamati gli elettori», ha detto il sociologo Aldo Antonio de Azevedo. Per questo, ha aggiunto «il presidente brasiliano Luiz Lula da Silva ha ricevuto mercoledì i componenti della Selecao prima della loro partenza per il Sudafrica».
Il sociologo, intervenendo nella capitale brasiliana in un dibattito sui rapporti tra cultura e sport, ha ricordato che altri presidenti brasiliani tra i quali Juscelino Kubitschek, Garrastazu Medici, Itamar Franco e Fernando Henrique Cardoso si sono a volte comportati come tifosi ed hanno sempre ricevuto i componenti della nazionale quando il Brasile ha vinto il titolo.
«La Selecao è un simbolo di nazionalità più forte delle elezioni o la settimana della patria, la gente canta l'inno con più enfasi prima di una partita di calcio che nel giorno dell'Indipendenza, il 7 settembre», ha rilevato De Azevedo, secondo il quale «i cittadini seguono e dibattono con più ideologia della nazionale e sulle esclusioni decise dall' allenatore da Carlos Dunga che dei programmi di governo presentati dai candidati presidenziali».
Anche Luiz Octavio Assumpzao, sociologo dello sport, ha ammesso che «i brasiliani si esaltano più come tifosi che come elettori. Le persone alle stadio si emozionano per un rinvio, saltano con il portiere, il calcio risolve conflitti simbolici e coinvolge emotivamente la gente. La forza simbolica del Mondiale commuove più delle elezioni, al punto che le campagne elettorali sono programmate per dopo il Mondiale, perchè l'anno politico comincia solo dopo la finale della coppa del mondo».


World Cup, played every four years and in Brazil always coincide with presidential elections which have the same cadence "is a matter of state, such as votes which are called people", said sociologist Aldo Antonio de Azevedo. He added "brazilian president Luiz Lula da Silva received on Wednesday Selecao components before their departure for South Africa".
The sociologist, speaking in a debate in brazilian capital on the relationship between culture and sport, said that other presidents including Brazil Juscelino Kubitschek, Garrastazu Medici, Itamar Franco, and Fernando Henrique Cardoso were sometimes act like fans and have always received national components when Brazil won the title.
"Selecao is a nationality symbol, stronger than elections or than the country week, people sing anthem with more emphasis before playing football than that in Independence Day, September 7", noted De Azevedo, that "citizens follow with more ideology football debate and exclusions decided by coach Carlos Dunga that government programs presented by presidential candidates".
Even Luiz Octavio Assumpzao, sociologist of sport, admitted that "brazilians are exalted more as supporters than as voters. People are thrilled in stadium for a court, jumping with the goalkeeper, football resolves symbolic conflicts and gives emotions. The symbolic power of the World Cup moves more than elections, so that election campaigns are planned for after the World Cup, because political year begins only after the World Cup final".
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