Visualizzazione post con etichetta Progetto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Progetto. Mostra tutti i post

martedì 17 aprile 2012

ITALIA, NASCE LICEO SCIENTIFICO DELLA JUVENTUS

Nasce il Liceo Scientifico delle Scienze applicate della Juventus. Dopo aver realizzato il nuovo stadio, il club bianconero taglia per primo in Italia un altro traguardo lanciando un progetto educativo per accompagnare i ragazzi del settore giovanile (dai Giovanissimi Nazionali di 14 anni di età fino alla Primavera) nel loro percorso scolastico.«Abbiamo constatato difficoltà nel conciliare l'attività sportiva con il regolare ed efficace apprendimento scolastico - spiega l'amministratore delegato della Juve, Beppe Marotta - Nelle giovanili, abbiamo 300 ragazzi che le famiglie ci hanno affidato e verso di loro abbiamo una responsabilità che va oltre il campo, fino alla sfera umana e personale».
ra i ragazzi che praticano sport ad alto livello, in questo caso calcio, c'è una forte dispersione scolastica per il grande impegno che viene richiesto. Frequentando regolarmente gli studi, i ragazzi potranno così avere una carta in più a disposizione nel mondo del lavoro. La Juve ha mutuato l'esempio da altri paesi europei, come Francia, Inghilterra, Spagna e Stati Uniti dove si conciliano sport e scuola, entrambi di eccellenza.
«Un buon calciatore parte da una buona testa; al contrario ci si fa selezione da sè» ricorda Marotta. Dal prossimo anno scolastico - in collaborazione con la Fondazione Agnelli e l'Istituto Edoardo Agnelli, che curerà la didattica - partirà così il ciclo di studi con i primi tre anni, dalla prima alla terza superiore per poi proseguire con la quarta e la quinta. Al termine del ciclo, gli atleti-studenti conseguiranno il Diploma di Scuola secondaria di secondo grado.
La sede delle lezioni - 30 ore di didattica più 9 di allenamento settimanali per il triennio, 27 + 9 per il biennio - sarà all'interno del centro sportivo di Vinovo (Torino), in attesa della realizzazione di una vera e propria foresteria che potrà accogliere anche logisticamente i ragazzi. «I giovani che dedicano molto tempo allo sport non chiedono alla scuola altre ore di educazione fisica, ma una scuola che eserciti la mente a pensare» sottolinea Don Alberto Zanini, direttore dell'Istituto Agnelli. Il direttore della Fondazione Agnelli aggiunge: «Il progetto ci è piaciuto per l'aspetto formativo e perchè colma un gap con altri paesi europei. Assicura infatti un'istruzione di qualità ai giovani che vogliono intraprendere una carriera nel mondo dello sport professionale». E l'idea per il futuro è ancora più ambiziosa, rivela Marotta: «Creare un domani una università a marchio Juventus, come succede negli Stati Uniti».
read more...

giovedì 29 marzo 2012

EMIRATI ARABI, NASCE SU ISOLA ARTIFICIALE PARCO DEL REAL MADRID DA UN MILIARDO

Un parco tematico da un miliardo di dollari costruito su un'isola artificiale negli Emirati Arabi e dedicato al Real Madrid: è il progetto presentato nei giorni scorsi allo stadio Santiago Bernabeu dal presidente del club merengue Florentino Perez. Il parco sarà circondato da un grande complesso turistico, realizzato in collaborazione con il governo di Ras al Khamah.
L'obiettivo, ha spiegato Perez durante la cerimonia di presentazione davanti fra gli altri a Josè Mourinho e a diversi giocatori del club, è di «costruire uno scenario unico al mondo», una sorta di Disneyland del calcio mondiale. L'inaugurazione è prevista nel 2015, l'investimento annunciato è di un miliardo di dollari.
Il 'Real Madrid Resort Island' sarà realizzato sull'isola artificiale di Al Marjan, a 45 minuti dall'aeroporto di Dubai: punta ad accogliere due milioni di visitatori. Sorgerà su una superficie di 12 ettari, e comprenderà uno stadio da 10mila posti, una 'montagna russa' sul mare, un museo del Real Madrid, un club nautico e un porto da diporto disegnato sul modello dello stemma del Real, oltre a un albergo di lusso, 400 appartamenti e 48 ville.
read more...

sabato 16 aprile 2011

ARGENTINA, ARRIVANO I 'GRATTACIELI MARADONA'

Due moderni grattacieli che si chiameranno 'Maradona' oppure '10': è il progetto al quale sta pensando un urbanista argentino, che è alla ricerca di fondi di finanziamento per poter portare a termine l'iniziativa. «Sto pensando all'idea da tempo e due anni fa ho depositato presso il Registro di marchi e brevetti di Buenos Aires il nome dell'edificio», ha precisato l'urbanista Alberto Cioffredi alla stampa locale.
Il progetto consiste in due grattacieli ognuno dei quali dovrebbe avere 26 piani, ha aggiunto Cioffredi, rilevando che i due edifici dovrebbe conformare globalmente l'immagine di un '10', il numero che i tifosi identificano da sempre con Diego Armando Maradona.
Il 'pibe de oro' ha ormai molti anni fa ispirato una sorta di religione (la 'Chiesa maradoniana'), oltre a statue, film, libri e un'infinità di altre iniziative, e ora - precisa la stampa locale - potrebbe essere alla base di due edifici in uno dei tanti quartieri di Buenos Aires.
read more...

giovedì 24 marzo 2011

QATAR, ALLO STUDIO NUVOLA ARTIFICIALE PER I MONDIALI 2022

La scelta del Qatar come sede dei Mondiali del 2022 ha destato più di una preoccupazione per il clima afoso della penisola arabica, tanto che alcune federazioni avevano richiesto di giocare in inverno. Ma le ultime novità provenienti paese del Golfo potrebbero dissipare ogni timore.
Infatti Saud Abdul Ghani, capo dipartimento di ingegneria meccanica dell'Università del Qatar, ha presentato un progetto di una nuvola artificiale, da spostare con un telecomando, per assicurare un'ombra compatta sugli stadi dove si disputeranno le partite di calcio. La nuvola - ha spiegato il professore al quotidiano dell'emirato The Peninsula - è realizzata in leggerissima fibra di carbonio ed è azionata da quattro motori alimentati ad energia solare. Il costo della struttura è al momento di 500.000 dollari, destinato tuttavia ad abbassarsi non appena saranno lanciati i modelli commerciali.
Pensate inizialmente come «accessorio» per facilitare il compito dei calciatori impegnati nella prima Coppa del mondo del prossimo decennio, le nuvole artificiali potranno essere impiegate anche per ombreggiare spiagge o parcheggi e affrontare le elevate temperature che si raggiungono in estate nel paese del Golfo Persico (che sfiorano i 50 gradi). Durante la fase di candidatura il Qatar aveva inoltre presentato un avveniristico progetto per uno 'stadio isola', interamente circondato da acqua. L'impianto, con una capienza di 86.000 persone, avrà anche un sistema di condizionamento dell'aria per assicurare gradevoli temperature a giocatori e spettatori. La prima e l'ultima partita dei Mondiali 2022, aveva anticipato il Qatar, si sarebbero giocate in questo stadio.
read more...