Visualizzazione post con etichetta Mondiali Qatar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondiali Qatar. Mostra tutti i post

giovedì 10 marzo 2011

ISRAELE: NIENTE PIU' MULTA, LA FIFA REVOCA LA SOSPENSIONE AL CT FERNANDEZ

La Fifa ha revocato la sospensione del ct della Nazionale israeliana, il francese Luis Fernandez, che era stato inibito da qualsiasi attività legata al calcio. Lo ha annunciato la Federcalcio israeliana. «La Fifa ha annunciato ufficialmente che tutte le restrizioni riguardanti il selezionatore di Israele sono state revocate», afferma un breve comunicato diffuso sul sito della Federazione israeliana.
La decisione della commissione disciplinare della Fifa, rivelata il 20 febbraio scorso, risaliva in effetti al 26 novembre 2009.
read more...

domenica 20 febbraio 2011

ISRAELE: NON PAGA UNA MULTA ALLA SUA EX SQUADRA, LA FIFA SOSPENDE IL CT DELLA NAZIONALE

Luis Fernandez, commissario tecnico della nazionale israeliana, è stato sospeso dalla Fifa da ogni attività calcistica per non essersi adeguato ad una decisione disciplinare adottata nel 2009: allora Fernandez fu condannato a pagare una multa all'Al Rayyan, club del Qatar per il quale l'ex allenatore di PSG e Athletic Bilbao ha lavorato per alcuni mesi nel 2005.
La Federcalcio israeliana ha indicato "di aver ricevuto una richiesta ufficiale dalla Fifa riguardante Luis Fernandez, in cui si afferma che deve immediatamente cessare ogni attività calcistica, a causa del mancato pagamento di un debito". Alla notizia della sospensione l'allenatore francese ha commentato laconicamente: "C'è una denuncia penale che va avanti da cinque anni, tra la Fifa e il sottoscritto. È un litigio tra club, non spetta risolverlo a me".
read more...

venerdì 21 gennaio 2011

FRANCIA, ZIDANE DENUNCIA UN COMICO PER LA FRASE: "ZIZOU? UNA PUTTANA!"

Gli 11 milioni di euro incassati dall'ex calciatore francese Zinedine Zidane per il suo sostegno alla candidatura del Qatar all'organizzazione dei mondiali 2022 sono «una forma di prostituzione» e l'ex numero 10 dei Bleus si è comportato come «una puttana»: per queste affermazioni, il comico Christophe Aleveque verrà con ogni probabilità querelato dall'ex campione.
In Francia continua a far discutere l'enorme cifra incassata da «Zizou» a fronte del suo impegno - risultato vincente - per i mondiali in Qatar. In un'intervista al giornale Sportmag, Aleveque - comico abituato a non andare troppo per il sottile - ha detto: «se quel tipo è un'icona, allora alzo le braccia, consegno le armi e me ne vado su un'isola deserta. Lui è un cartello pubblicitario con tre neuroni, che ci ha fatto perdere la coppa del Mondo nel 2006. E che, adesso, approfitta ad oltranza della sua immagine. Per me è una forma di prostituzione. Questo personaggio è una puttana. È vomitevole. Spero che gli 11 milioni che ha preso li dia a un'associazione, altrimenti è uno scandalo...e non è la prima volta. È ambasciatore della Danone...che ci crepi nello yogurt!».
«Zidane ha deciso di difendersi - ha fatto sapere il suo legale, Bursa - poichè i termini utilizzati in questo articolo sono estremamente duri ed offensivi. Non siamo più nell'umorismo e nello scherzo. Si attacca la persona nella sua dignità. Bisognerà trovare soluzioni concrete e pensiamo di poter arrivare alla via giudiziaria e a sanzioni penali».
read more...

giovedì 20 gennaio 2011

ARABIA SAUDITA, DURA SOLO 9 GIORNI LA PANCHINA DI AL JOHAR

E' durato poco più di una settimana, e precisamente 9 giorni, il quinto incarico di Al Johar sulla panchina dell'Arabia Saudita.
Decisivo per l'esonero è stato il pesante ko (5-0) subito dalla nazionale araba contro il Giappone, costato l'ultimo posto nel girone B dell'Asian Cup e la conseguente eliminazione dal torneo continentale in corso in Qatar.
Al Johar era stato assunto il 9 gennaio per sostituire il portoghese Peseiro, esonerato dopo la sconfitta per 1-0 nel match inaugurale contro la Siria. Per Al Johar il futuro però potrebbe ancora significare panchina dell'Arabia Saudita, dopo le 5 esperienze già accumulate, la prima nel 2000.
D'altronde negli ultimi 20 anni, l'Arabia ha assistito a 28 cambi di ct. Quindi mai dire mai.
read more...

mercoledì 15 dicembre 2010

QATAR 2022, ASSOCIAZIONI DIRITTI GAY ALL'ATTACCO: "NO AI MONDIALI IN UN PAESE CHE CI DISCRIMINA"

Continuano le polemiche per l'assegnazione dell'organizzazione della fase finale dei Mondiali di Calcio 2022 al Qatar, il primo Paese arabo chiamato ad ospitare un evento di tale rilevanza. Stavolta è il turno dei gruppi per i diritti gay fermamente contrari a tenere un simile evento in un Paese dove l'omosessualità è reato.
Non ha contribuito a rilassare l'atmosfera la battuta del presidente della Fifa, Sepp Blatter, che, interpellato nei confronti dei tifosi omosessuali che si recheranno nel piccolo emirato del Golfo, ha ribattuto che non si saranno discriminazioni e ha detto ironicamente che, però, i gay dovranno «astenersi da qualsiasi attività sessuale».
Parole che non hanno però sortito l'effetto sperato sugli attivisti per i diritti gay, che hanno lanciato «un boicottaggio di tutte le attività associate ai Mondiali di Calcio 2022» sostenendo che non si dovrebbero «tenere in Paese che abusa e disconosce i diritti umani basilari delle persone Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali)».
Stessi toni sono arrivati dall'ex campione britannico di basket John Amaechi, il primo giocatore dell'Nba ad aver dichiarato la propria omosessualità nel febbraio del 2007, che in merito ha usato parole durissime: «Se lo sport non serve a cambiare la società, neanche temporaneamente durante un evento come i Mondiali di calcio che chiamano il mondo a partecipare, allora non è molto di più che uomini adulti che inseguono un pallone e dovremmo trattarlo così».
Quanto alla dichiarazione di Blatter, Amaechi ha sottolineato come, un decennio fa, sarebbe stata considerata inaccettabile.
read more...

martedì 14 dicembre 2010

MONDIALI IN QATAR, BLATTER: "NESSUN PROBLEMA PER I GAY. BASTA NON FACCIANO SESSO"

Il presidente della Fifa, Joseph Blatter, è intervenuto per garantire che non ci sarà nessuna discriminazione nei confronti degli omosessuali in occasione del Mondiale 2022 in Qatar.
“Sono sicuro che non ci saranno problemi per i tifosi gay quando i Mondiali si giocheranno in Qatar” le dichiarazioni rilasciate da Blatter durante una visita in Sudafrica, come riferisce la Bbc. Una rassicurazione che arriva nonostante la battuta successiva di dubbio gusto: “Dovrebbero però astenersi da qualsiasi attività sessuale”.
Tornando serio, il numero uno della massima federazione calcistica ha detto: “In Medio Oriente c’è un’altra cultura perchè c’è un’altra religione, ma nel calcio non ci sono confini. Se i gay vogliono assistere alle partite dei Mondiali del Qatar sono sicuro che potranno farlo. In ogni caso, aggiunge, c’è il tempo per analizzare la situazione. La Fifa, come è chiarito nello statuto, non tolleriamo alcuna forma di razzismo. Non importa che si parli di politica o religione: vogliamo che questo sport sia aperto a tutti e ad ogni cultura: vogliamo che sia così nel 2022".
read more...