Visualizzazione post con etichetta Reato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Reato. Mostra tutti i post

mercoledì 1 febbraio 2012

BRASILE: CASA SUL LAGO,RONALDINHO ACCUSATO DI REATI AMBIENTALI

In precedenza era finito sulle prime pagine in Brasile perchè la sua foto veniva usata dai trafficanti della favelas per vendere il crack. Stavolta Ronaldinho è finito ancora fuori dalle pagine dello sport perchè le autorità dello stato di Rio Grande do Sul lo accusano di danno ambientale per aver costruito un edificio sulle rive di un lago senza averne avuto il permesso.
Il giocatore del Flamengo viene perseguito insieme al fratello Roberto de Assis Moreira e ad una società edilizia per «sfruttamento di spazio pubblico su un lago navigabile», «danni all'ambiente» e «deforestazione».
L'ex campione di Psg, Barcellona e Milan si trova in Bolivia per un match di Copa Libertadores e non ha ancora replicato alle accuse.
read more...

mercoledì 15 dicembre 2010

QATAR 2022, ASSOCIAZIONI DIRITTI GAY ALL'ATTACCO: "NO AI MONDIALI IN UN PAESE CHE CI DISCRIMINA"

Continuano le polemiche per l'assegnazione dell'organizzazione della fase finale dei Mondiali di Calcio 2022 al Qatar, il primo Paese arabo chiamato ad ospitare un evento di tale rilevanza. Stavolta è il turno dei gruppi per i diritti gay fermamente contrari a tenere un simile evento in un Paese dove l'omosessualità è reato.
Non ha contribuito a rilassare l'atmosfera la battuta del presidente della Fifa, Sepp Blatter, che, interpellato nei confronti dei tifosi omosessuali che si recheranno nel piccolo emirato del Golfo, ha ribattuto che non si saranno discriminazioni e ha detto ironicamente che, però, i gay dovranno «astenersi da qualsiasi attività sessuale».
Parole che non hanno però sortito l'effetto sperato sugli attivisti per i diritti gay, che hanno lanciato «un boicottaggio di tutte le attività associate ai Mondiali di Calcio 2022» sostenendo che non si dovrebbero «tenere in Paese che abusa e disconosce i diritti umani basilari delle persone Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali)».
Stessi toni sono arrivati dall'ex campione britannico di basket John Amaechi, il primo giocatore dell'Nba ad aver dichiarato la propria omosessualità nel febbraio del 2007, che in merito ha usato parole durissime: «Se lo sport non serve a cambiare la società, neanche temporaneamente durante un evento come i Mondiali di calcio che chiamano il mondo a partecipare, allora non è molto di più che uomini adulti che inseguono un pallone e dovremmo trattarlo così».
Quanto alla dichiarazione di Blatter, Amaechi ha sottolineato come, un decennio fa, sarebbe stata considerata inaccettabile.
read more...