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venerdì 21 gennaio 2011

FRANCIA, ZIDANE DENUNCIA UN COMICO PER LA FRASE: "ZIZOU? UNA PUTTANA!"

Gli 11 milioni di euro incassati dall'ex calciatore francese Zinedine Zidane per il suo sostegno alla candidatura del Qatar all'organizzazione dei mondiali 2022 sono «una forma di prostituzione» e l'ex numero 10 dei Bleus si è comportato come «una puttana»: per queste affermazioni, il comico Christophe Aleveque verrà con ogni probabilità querelato dall'ex campione.
In Francia continua a far discutere l'enorme cifra incassata da «Zizou» a fronte del suo impegno - risultato vincente - per i mondiali in Qatar. In un'intervista al giornale Sportmag, Aleveque - comico abituato a non andare troppo per il sottile - ha detto: «se quel tipo è un'icona, allora alzo le braccia, consegno le armi e me ne vado su un'isola deserta. Lui è un cartello pubblicitario con tre neuroni, che ci ha fatto perdere la coppa del Mondo nel 2006. E che, adesso, approfitta ad oltranza della sua immagine. Per me è una forma di prostituzione. Questo personaggio è una puttana. È vomitevole. Spero che gli 11 milioni che ha preso li dia a un'associazione, altrimenti è uno scandalo...e non è la prima volta. È ambasciatore della Danone...che ci crepi nello yogurt!».
«Zidane ha deciso di difendersi - ha fatto sapere il suo legale, Bursa - poichè i termini utilizzati in questo articolo sono estremamente duri ed offensivi. Non siamo più nell'umorismo e nello scherzo. Si attacca la persona nella sua dignità. Bisognerà trovare soluzioni concrete e pensiamo di poter arrivare alla via giudiziaria e a sanzioni penali».
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martedì 7 settembre 2010

INGHILTERRA, ROONEY MOLLATO DALLA MOGLIE: "SPARISCI!"

«Non voglio più vederti. Non ho bisogno di te. Sparisci, pensa a giocare a pallone». Il matrimonio di Wayne Rooney è al capolinea, a giudicare dal messaggio inequivocabile che l'attaccante del Manchester United ha ricevuto dalla moglie Coleen.
Il 24enne giocatore dei red devils è al centro di uno scandalo legato ad una relazione extraconiugale. Lo scorso anno ha frequentato assiduamente una escort, Jenny Thompson, mentre la sua consorte era in dolce attesa. Ora, secondo il tabloid The Sun, in famiglia è arrivato il momento del redde rationem.
Coleen si è rifugiata dal padre Tony: «Lui non metterà mai più piede qui». Rooney è a Basilea, dove stasera scenderà in campo con la maglia dell'Inghilterra contro la Svizzera. Si è attaccato al telefono ma, a giudicare dalle dichiarazioni di una fonte ben informata, non ha ottenuto il risultato sperato. «Ha detto a Coleen che effettivamente ha avuto una relazione con una prostituta, era tutto vero. Non ha provato a negare, sperava che una cosa del genere non succedesse mai», ha detto la fonte. La reazione di Coleen è stata violenta: «Era distrutta, questo stato d'animo si è trasformata in rabbia. Non è una wag disperata, è una donna indipendente».
La signora Rooney si è costruita una carriera televisiva di successo. Secondo The Sun, vale almeno 10 milioni di sterline. Non è obbligata, in sostanza, a tollerare gli eccessi del ricco e famoso marito (ricordiamo la pipì in strada qualche mese fa). Gli eccessi di Rooney, del resto, non sono una novità. Prima del matrimonio celebrato 2 anni fa, a quanto pare, l'attaccante si rivolse anche ad una prostituta 55enne. In quel caso, ottenne il perdono dall'allora fidanzata.
Con il campione sotto i riflettori dei tabloid, ora saltano fuori altre partner e presunte amanti rimaste nell'oscurità per mesi. La vicenda rischia di complicare le trattative per il rinnovo del contratto con il Manchester United. Rooney è legato ai red devils fino al 2012 e dovrebbe firmare un nuovo accordo che gli garantirebbe un ingaggio da 140.000 sterline a settimana.
Non è il primo caso di tradimenti di calciatori rivelati. In Inghilterra ha fatto storia la vicenda legata a John Terry, ma ci sono stati altri eclatanti precedenti negli ultimi mesi: passando per il centravanti Crouch, fino ad arrivare al più recente caso Ballack-Lell o alla tanto reclamizzata vicenda Zahia D, legata ai francesi Benzema e Ribery
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martedì 20 luglio 2010

FRANCIA, RIBERY E BENZEMA IN STATO DI FERMO E DAL GIUDICE PER IL CASO ZAHIA

I due calciatori francesi Frank Ribery e Karim Benzema sotto interrogatorio da stamattina, sono in stato di fermo presso la sezione buoncostume della polizia di Parigi. Lo riferisce la radio Rtl, citando fonti vicine all'indagine. I due sono accusati di aver avuto rapporti con una giovane escort di origine maghrebina, Zahia D. (oggi diciottenne) quando era ancora minorenne, ma hanno sempre negato di essere stati a conoscenza della sua età rivelata solo in seguito dalla giovane in un'intervista al settimanale Paris Match.
Ribery e Benzema sono arrivati al commissariato di prima mattina, e non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Se dovessero essere riconosciuti colpevoli di istigazione alla prostituzione minorile, rischiano una pena fino a 3 anni di carcere e 45.000 euro di ammenda. Nel quadro della stessa indagine, che ruota intorno al locale notturno Zaman Cafè, sugli Champs Elysees a Parigi, sono sotto inchiesta altre persone, tra cui uno degli agenti di Ribery e il cognato del giocatore. E ancora, sono inquisiti il gestore del bar, una cameriera e un uomo sospettato di aver ingaggiato le escort minorenni.
L'agente del giocatore, spiega in particolare il sito PurePeople, è accusato di aver fatto da intermediario tra il giocatore e l'uomo che avrebbe ingaggiato la giovane escort Zahia D., e avrebbe acquistato i biglietti d'aereo per portare la ragazza, ai tempi diciassettenne, a Monaco di Baviera, per un incontro con Ribery nel giorno del compleanno del calciatore.
«Il suo posto è molto più su un campo di calcio che dove si trova ora». Così l'avvocato del fantasista, Sophie Bottai, ha commentato, ai microfoni della radio Rtl, il fermo del suo assistito. «È stato un reato non intenzionale» ha aggiunto, spiegando che per giustificare una condanna del giocatore «lui avrebbe dovuto essere a conoscenza dell'età della ragazza, e non è così; lei avrebbe dovuto avere l'aspetto di una minorenne, e non è così; lei avrebbe dovuto dire di avergli detto che era minorenne, e non è così, dato che a tutta la stampa lei ha ammesso di aver detto, a lui come a tutti, di essere maggiorenne».
Nel pomeriggio, i due campioni transalpini dovranno comparare davanti al giudice d'istruzione, che deciderà se metterli sotto inchiesta. Lo riferiscono fonti vicine al dossier.
Dopo l'incontro Ribery è stato messo sotto inchiesta per «istigazione alla prostituzione minorile». Lo riferisce la Procura di Parigi precisando che l'uomo è stato rimesso in libertà.
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