Visualizzazione post con etichetta Preghiere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Preghiere. Mostra tutti i post

martedì 18 ottobre 2011

BRASILE: CORINTHIANS PREGA PER L'AVVERSARIO, ORAZIONI PER IL FIGLIO DI MONTILLO

Gesto da libro Cuore nel match di Brasilerao tra Cruzeiro e Corinthians. La squadra ospite ha vinto 1-0, ma quella di casa ha fallito un rigore con l'argentino Montillo, uscito in lacrime dal campo per l'errore e per un delicato problema familiare (un complesso intervento chirurgico al quale è stato sottoposto il figlio di un anno e sette mesi).
Così a fine partita l'allenatore del Corinthians Tite e tutti i giocatori si sono riuniti nello spogliatoio e hanno pregato per il figlio del giocatore rivale.
«Abbiamo pregato per Montillo - ha spiegato Tite - affinchè superi questo difficile momento personale».
read more...

sabato 9 luglio 2011

COPPA AMERICA: BRASILE, PER VINCERE ECCO IL PASTORE EVANGELICO

Deluso dalla prestazione dei suoi contro il Venezuela, il ct del Brasile Mano Menezes sta studiando eventuali cambiamenti per la formazione da opporre al coriaceo Paraguay. Contro Lucas Barrios e compagni sarà obbligatorio tornare alla vittoria, e per caricarsi la Selecao è tornata ad una vecchia abitudine. Per la prima volta da quando è in carica Menezes è infatti riapparso un vecchio frequentatore dei ritiri 'oroverdè, il pastore evangelico Anselmo Alves, a lungo 'predicatore' in seno alla Selecao, fin dal 2002, ed aggregato in pianta stabile (ma a spese di alcuni giocatori e della Chiesa di cui fa parte, e non della Cbf) alla comitiva brasiliana in occasione dei Mondiali in Sudafrica.
Menezes dopo essere diventato ct ha proibito manifestazioni di qualsiasi culto religioso in seno alla Selecao, e quindi anche la presenza in ritiro di rappresentanti dei vari culti, ma ciò non ha impedito ad Alves di presentarsi al bar dell'albergo dove alloggia il Brasile.
Qui si è intrattenuto con Lucio, anche lui evangelico ed amico del Pastore da anni, e i due hanno anche pregato insieme: il bar è infatti considerato un luogo pubblico e quindi non facente parte del ritiro della squadra. Ora Alves cercherà di incontrare anche altri calciatori, «per mostrare loro quale sia la via migliore», fra i quali non c'è però Kakà, a sua volta evangelico ed altro grande amico del Pastore. Ma il Brasile, grazie alle preghiere, può tornare a vincere anche senza l'ex Pallone d'oro rossonero.
read more...

giovedì 30 giugno 2011

BRASILE: BANDITA LA RELIGIONE IN NAZIONALE, NO AI PASTORI EVANGELICI NEL RITIRO

La religione resta fuori dal ritiro della Selecao brasiliana che si prepara per la Coppa America in Argentina, al via il 1/o luglio prossimo. Il ct Mano Menezes ha esplicitamente proibito l'ingresso di esponenti religiosi a Los Cardales, la stazione climatica dove la Nazionale brasiliana si allena.
Il divieto è rivolto in particolare al pastore evangelico Anselmo Alves, che ai Mondiali 2010 in Sudafrica - con il ct precedente, Dunga, e i devoti Kakà e Felipe Melo - era una presenza costante, visto il numero di fedeli della confessione tra i giocatori. La proibizione non si estende comunque al tempo libero, quando i giocatori possono ottenere conforto religioso se lo desiderano.
Anche la Federcalcio brasiliana (Cbf) ha adottato la linea dura sulla questione religiosa. Saranno proibite tutte le manifestazioni di fede in campo, le preghiere esagerate o le frasi religiose sulla magliette sotto la maglia verdeoro. Anche la preghiera collettiva della squadra radunata in circolo in mezzo al campo prima della partita non sarà più ammessa, dopo che la Fifa ha protestato con la Cbf.
La Confederazione brasiliana di calcio (Cbf) ha chiesto espressamente ai giocatori di evitare, in occasione dei festeggiamenti per un gol o alla fine delle partite, di esternare qualsiasi tipo di messaggio religioso. In seguito a queste misure, i media punteranno soprattutto gli occhi sul 19enne idolo Neymar, a sua volta molto legato ad una setta religiosa.
read more...

mercoledì 30 giugno 2010

ARABIA SAUDITA, MOSCHEE MOBILI PER CONCILIARE CALCIO E PREGHIERA - SAUDI ARABIA, MOVABLE MOSQUES TO ACCOMODATE FOOTBALL AND PRAYER

Preoccupata di non far trascurare ai fedeli distratti dai Mondiali di calcio il precetto delle cinque orazioni quotidiane, la polizia religiosa saudita ha installato a Riad «moschee mobili» per poter pregare durante le partite.
La commissione per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio ha fatto sistemare tappeti per la preghiera davanti ai caffè e ai locali dove la gente si raduna per vedere le partite. Tali «moschee mobili», come le chiama la polizia religiosa, servono per garantire che i fedeli non dimentichino di osservare il precetto della preghiera del tramonto, che cade durante uno dei match della giornata.
Ieri sera, l'appello alla preghiera ha coinciso con i calci di rigori tirati da Paraguay e Giappone per decidere quale delle due Nazionali sarebbe andata ai quarti (ha vinto la squadra sudamericana per 5-3). Conformemente alle regole del regno saudita, che prescrivono la chiusura di tutti i locali pubblici all'ora delle preghiere, i maxischermi del caffè La Caverna, nel centro di Riad, che trasmettevano in diretta la partita, sono stati spenti. Gli agenti della polizia religiosa hanno srotolato i tappeti sul marciapiede, mentre la chiamata alla preghiera era diffusa dagli altoparlanti di un furgone, equipaggiato anche con rubinetti per consentire ai fedeli di procedere alle abluzioni rituali.
«È un mezzo pratico per permettere a tutti di pregare», ha sottolineato Khalid al-Rusais, il capo della squadra della commissione per la promozione della virtù inviata sul posto. «Non è grave, perdiamo solo cinque minuti della partita», ha commentato Firas, un avventore giordano del caffè.
In un comunicato diffuso sul suo sito Internet, la polizia religiosa ha spiegato di aver preso tale iniziativa per «permettere ai giovani che seguono i Mondiali di pregare a tempo debito, dato che le gare che li appassionano si svolgono al momento della preghiera». Spesso criticata dai sauditi per la sua rigida applicazione della morale islamica, la polizia religiosa vigila soprattutto affinchè ristoranti ed altri esercizi pubblici sauditi chiudano durante le cinque preghiere quotidiane.



Concerned not to neglect the faithful distracted by the football World Cup the precept of the five daily prayers, the Saudi religious police in Riyadh has set up "mobile mosques" to pray during games.
The Committee for the Promotion of Virtue and Preventing Vice has made place mats for prayer in front of coffee and premises where people gathers to watch the games. These "mobile mosques," as he calls the religious police, are to ensure that the faithful not to forget to observe the precept of the sunset prayer, which falls during a match of the day.
Last night, the call to prayer coincided with penalties drawn by Paraguay and Japan to decide which of the two National would go to quarters (she won the South American team to 5-3). According to the rules of the Saudi kingdom, which require the closure of all public spaces hour of prayers, The Cave of the coffee giant screens in central Riyadh, which broadcast the game live, have been turned off. The agents of the religious police have rolled out the carpet on the sidewalk, while the call to prayer was spread through the speakers of a van, equipped with taps to enable the faithful to carry out the ritual ablutions. "It is a practical means to enable all to pray", said Khalid al-Rusais, the team leader of the Committee for the Promotion of Virtue sent there. "No problem, we lose five minutes of the game", commented Firas, a Jordanian of coffee drinker.
In a statement published on its website, the religious police said they have taken the initiative to "allow young people in the World pray in due course, as the races will take place in the passionate moment of prayer". Often criticized the Saudis for his strict enforcement of Islamic morals, the religious police monitors especially so restaurants and other public places Saudis close during the five daily prayers.
read more...

lunedì 24 maggio 2010

INGHILTERRA, CHIESA ANGLICANA DEDICA TRE PREGHIERE AL MONDIALE - ENGLAND, ANGLICAN CHURCH DEDICATES THREE PRAYERS TO WORLD CUP

La Chiesa anglicana ha annunciato la pubblicazione di tre preghiere dedicate espressamente ai Mondiali di calcio del Sudafrica. Due sono per il bene generale di tutti i partecipanti mentre la terza è pensata per chi semplicemente non si interessa del torneo. Nello specifico, la prima è per tutti quelli che saranno coinvolti nei mondiali, in veste di tifosi, calciatori o in qualsiasi altro ruolo; l’altra per il Sudafrica che ospiterà il campionato e infine l’ultima per coloro che dovranno subire il costante bombardamento calcistico. Le orazioni sono adatte tanto per un uso privato, che per pregare nelle chiese.
«Più della metà della popolazione prega ogni tanto» - ha detto il vescovo di Croydon Nick Baines, tifoso del Liverpool, che ha collaborato alla formulazione delle orazioni.
Il vescovo continua al 'Times' - «Tutti, in un modo o nell'altro, saranno toccati dai mondiali. Ecco perché è importante avere delle preghiere per chi le vorrà usare». Insomma, oltre che una competizione sportiva corretta dovrà essere un'occasione di armonia tra le nazioni partecipanti: «Non riguarda solo il calcio - ha aggiunto Baines - Si tratta anche di tutte le nazioni del mondo, che festeggeranno insieme al popolo sudafricano».
Mentre nelle preghiere per chi seguirà i Mondiali si chiede «salute e partite pulite», nei discorsi per i non simpatizzanti si chiede di «avere pazienza». «Signore ora che nel nostro quartiere tutti sono presi dalla febbre del calcio, concedici comprensione, fortificaci con pazienza e concedici il regalo dell'empatia quando ne abbiamo bisogno. Amen». La Chiesa anglicana ha già pubblicato altre volte orazioni per temi della vita quotidiana, per persone che hanno un problema familiare o che devono presentarsi ad un esame.


Anglican Church announced the publication of three prayers dedicated clearly to World Cup in South Africa. Two are for the general good of all participants while the third is simply designed for people who are not interested in the tournament. Specifically, the first is for who is involved in the World Cup, fans, players or any other role, the other one is for South Africa that hosts the championship and then the last is for those who must endure constant football bombardment. The prayers are suitable both for private use but also in churches.
"More than half population prays every time" - said Nick Baines, Bishop of Croydon, Liverpool fan, who worked on the wording of the prayers.
The bishop told to 'Times' - "Everybody in one way or another, will be touched by World Cup. That's why it's important to have prayers for those who wish to use". So, in addition to a sport competition, it will be an opportunity for harmony among the participating nations: "Not just about football - added Baines - Also all nations around the world will celebrate with people of South Africa".
While prayers for those who follow the World Cup wonder "health and correct matches", in speeches to non-supporters are asked to "be patient". "Oh Lord, now that everyone in our neighborhood is taken by football fever, give us understanding, fortify with patience and grant the gift of empathy when we need it. Amen". Anglican Church has already published prayers about daily life themes for people who have a family problem or need to present an examination.
read more...