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mercoledì 22 dicembre 2010

FRANCIA, HENRY E ANELKA VOGLIONO I SOLDI DEL MONDIALE

Thierry Henry e Nicolas Anelka, che hanno partecipato alla pessima impresa dei Bleus durante il Mondiale in Sudafrica, sono gli unici due giocatori della Nazionale francese a non voler rinunciare al bonus finanziario legato alla coppa del Mondo.
Secondo il quotidiano Liberation, infatti, i due non avrebbero firmato il documento che formalizza la loro rinuncia al bonus, contrariamente a quanto avevano annunciato in un primo tempo.
«Solo questi due giocatori non hanno rinunciato alla loro quota sul Mondiale», scrive il giornale in un articolo intitolato 'Anelka e Henry, il premio prima di tutto'. La loro decisione non sarebbe tuttavia legata ai soldi, ma alla volontà di non fare un regalo alla Federcalcio francese. Le somme in questione si aggirano tra i 130.000 e i 150.000 euro e rappresentano mediamente appena 15 giorni di stipendio.
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mercoledì 1 dicembre 2010

FRANCIA: ANELKA ANTI-NAZIONALISTA: "SE COSTRETTO A CANTARE L'INNO, AVREI MOLLATO"

«In nazionale non ho mai voluto cantare la Marsigliese, non mi è nemmeno mai venuto in mente. E se mi avessero chiesto di farlo avrei rifiutato, avrei lasciato la squadra»: lo dice Nicolas Anelka, attaccante del Chelsea e uno dei protagonisti in negativo dell'avventura dei Bleus ai Mondiali in Sudafrica.
Le dure parole di Anelka sono contenute in un'intervista con il rapper Booba per la rivista musicale Les Inrockutibles, in edicola oggi. Anelka afferma fra l'altro che avrebbe comunque lasciato la nazionale all'indomani dei Mondiali: «lo avevo detto a Domenech, prima dei Mondiali, qualunque risultato avessimo fatto. Gliel'avevo detto chiaramente. Anche la Federazione lo sa. Ma non l'hanno mai detto. Vogliono uscire ripuliti da questa storia, come se avessero ristabilito l'ordine».
In Sudafrica, dice Anelka, «abbiamo visto il vero volto della Francia. Nei momenti difficili si vede quello che pensa davvero la gente. Si diceva 'Ribery ha picchiato Gourcuff. Gourcuff il bravo francese, Ribery il musulmano. Siamo andati troppo in là. Quando non si vince, in Francia, si parla subito delle religioni, dei colori...
Anelka ha una spiegazione del perchè in nazionale non ha mai decollato: «è soprattutto il fatto di essere stato il primo giocatore a venire dalla banlieue e ad avere una Ferrari che ha fatto venire mal di testa alla gente. Non ho mai capito perchè. Quando ero a Madrid, avevo 20 anni, avevo i soldi e ho comprato una Ferrari. E la gente me l'ha rinfacciato...».
Nell'intervista, fra l'altro, Anelka nega di aver mai pronunciato le parole ingiuriose nello spogliatoio contro il ct Raymond Domenech che gli furono attribuite da L'Equipe con un vistoso titolo in prima pagina («vai a farti fottere, brutto figlio di puttana») e che avrebbero provocato la sua estromissione dalla rosa.
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lunedì 20 settembre 2010

INGHILTERRA: ANELKA MIMA GESTO DELLE MANETTE DOPO GOL (VIDEO)

Anelka come Mourinho. Durante l'incontro di Champions League tra il Chelsea e lo Zilina, in occasione del suo gol, Nicolas Anelka è andato a festeggiare mimango il gesto delle manette.
A sentire lo stesso calciatore del Chelsea, l'esultanza non è stata fatta a caso ma nasconde una non troppo velata critica alla Federazione di Calcio Francese, rea secondo il calciatore transalpino, di averlo squalificato per ben 18 partite dopo il famoso ammunitamento della nazionale ai mondiali Sudafricani.
Ecco le dichiarazioni rilasciate da Anelka a fine partita: "Era rivolto alla Federcalcio francese e riguardava quanto accaduto ai Mondiali. Era solo un piccolo scherzo, ma credo che gli altri giocatori francesi capiranno che cosa vuol dire. Ciò che è accaduto in estate resta nel passato e ora sono concentrato al 100% sul Chelsea" Come dire...nessuna intenzione di sotterrare l'ascia di guerra.

GUARDA IL VIDEO

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martedì 17 agosto 2010

FRANCIA: 18 TURNI DI SQUALIFICA PER ANELKA, PUNITI ANCHE EVRA, RIBERY E TOULALAN

La commissione disciplinare della Federcalcio francese ha deciso di squalificare Nicolas Anelka per 18 partite della Nazionale, in seguito al suo comportamento in occasione dei Mondiali in Sudafrica.
La commissione ha punito anche tre degli altri quattro deferiti, anche se in modo più lieve: 5 partite di squalifica per Patrice Evra (che durante i Mondiali era il capitano dei Bleus), 3 per Franck Ribery (vicecapitano) e una per Jeremy Toulalan (che ha redatto il comunicato con cui i giocatori annunciavano l'intenzione di non partecipare all'ultimo allenamento per protesta contro l'allora ct Raymond Domenech).
Nessuna sanzione invece per Eric Abidal, che aveva chiesto a Domenech di non farlo scendere in campo nell'ultimo match della Francia ai Mondiali, contro i padroni di casa del Sudafrica.
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giovedì 29 luglio 2010

FRANCIA, ANELKA DENUNCIA L'EQUIPE PER DIFFAMAZIONE

L'attaccante della nazionale francese Nicolas Anelka, allontanato dai Mondiali del Sudafrica per avere pesantemente insultato il ct Raymond Domenech, ha denunciato il giornale sportivo L'Equipe per diffamazione. Lo ha scritto nell'edizione odierna il quotidiano Le Parisien.
Secondo il giocatore del Chelsea, L'Equipe non avrebbe infatti riportato «con esattezza le sue affermazioni», nell'articolo che rivelava al mondo intero il celebre diverbio del calciatore con Domenech tra il primo e il secondo tempo del match perso con il Messico.
Lo scorso 19 giugno, la prima pagina dell'Equipe con quel virgolettato del giocatore che dice a Domenech «Và a farti fottere, brutto figlio di puttana» ha sconvolto il Paese intero, portando all'allontanamento di Anelka, ma anche al definitivo disastro dei Bleus nella competizione.
Poco tempo dopo il suo rientro in Francia, l'attaccante aveva già smentito di aver utilizzato quelle parole contro il ct, pur ammettendo un alterco con lui. «Volevo precisare - aveva aggiunto all'epoca - che le parole riportate dalla stampa non le ho mai pronunciate». Sentito dal sito on line 20minutes.fr, il capo redattore dell'Equipe, Fabrice Jouhaud, ha ribadito la sua totale fiducia nei confronti dei suoi giornalisti.
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domenica 20 giugno 2010

MONDIALI: CRISI FRANCIA, CACCIATO ANELKA, RIBERY IN LACRIME IN TV - WORLD CUP: CRISIS FRANCE; ANELKA SENT AWAY, RIBERY IN TEARS ON TV

Sta diventando un reality show la vicenda della Francia e della cacciata di Nicolas Anelka dopo gli insulti, rivelati in prima pagina da L'Equipe ( "Va te faire inculer sale fils de pute" - "Và a farti fottere, brutto figlio di puttana" ), pronunciati dal giocatore nei confronti del ct, Raymond Domenech nell'intervallo della gara col Messico.
Dopo le parole di Evra ("Il problema non è Anelka, ma il traditore che è fra noi". Il capitano della Francia, se la prende con la talpa che ha rivelato alla stampa il duro alterco. "È questo traditore che deve essere eliminato dal gruppo. Qualcuno che vuole danneggiare la Francia" ), oggi tocca a Ribery.
Invitato nello studio allestito nel ritiro dei Bleus da Tf1, Domenech stava parlando delle possibilità della Francia di passare ancora il turno quando, non annunciato nè previsto, si è presentato davanti alle telecamere Franck Ribery, che da settimane non parla con i giornalisti. È apparso emozionatissimo e quasi sul punto di scoppiare a piangere: "ho letto che io avrei un problema con Gourcuff - ha detto con la voce tremante - è falso. Sono stato il primo ad andare a parlargli, perchè abbiamo bisogno di lui. Da due o tre giorni viviamo un momento difficilissimo per i giocatori, per il paese, per tutti, stiamo soffrendo".
Poi, quasi in trance, ha proseguito: «il gruppo è scoppiato, ed è la Francia che soffre, sono io che soffro, dico davvero, tutti ci stanno prendendo in giro nel mondo. Non ce la faccio, questo non è più pallone».
È poi tornato sul «traditore», il giocatore che secondo i Bleus avrebbe spifferato i segreti dello spogliatoio ai giornalisti de L'Equipe: «un traditore ha rivelato troppe cose. Ci toglieremo un peso dallo stomaco quando sapremo chi è». Infine, quasi alle lacrime, Ribery ha chiesto «perdono» a tutti i francesi, per aver giocato «un mondiale che non è quello che tutti si auguravano»

It's becoming a reality show France story and expulsion of Nicolas Anelka after the abuse, revealed on the front page of L'Equipe ("Va te faire inculer salt fils de pute" - "Go fuck yourself, you ugly son of a bitch" ), pronounced by the player against the coach, Raymond Domenech in the match against Mexico.
After Evra's words ("The problem is not Anelka, but the traitor is among us". France captain gets angry with the mole who revealed to the press on hard altercation. "This traitor who should be eliminated group. Someone who wants to harm France"), now it's up to Ribery.
Invited in study prepared by the withdrawal of Tf1 Bleus, Domenech was talking about the France possibility to go on, even when not announced and not expected, appeared before the cameras Franck Ribery, who for weeks didn't talk with reporters. He appeared excited and almost ready to burst into tears: "I read that I would have a problem with Gourcuff - said with a trembling voice - is false. I was the first to go and talk to him, because we needed him. Two or three days we are living a difficult moment for players, for the country, for all, we are suffering".
hen, almost in a trance, he said, "the group broke out, and France is suffering, it's me that I suffer, I mean really, all we are fooling the world. I can not, this is not football".
Then he returned to the "traitor", according to the player who would Bleus spilling the secrets of the locker room to reporters L'Equipe: "a traitor revealed too much. We will lift a weight from my stomach when we know who is". Finally, almost to tears, Ribery asked "forgiveness" for all French people, for playing "a world that is not what everyone hoped"
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mercoledì 2 giugno 2010

FRANCIA, GARA DI BICI: VINCE RIBERY, ULTIMO CISSE', ANELKA CADE - FRANCE, BIKE RACE: RIBERY WINS, THE LAST IS CISSE', ANELKA FALLS

Gara in bicicletta sull'isola di Reunion, dove i transalpini stanno concludendo l'ultima fase del ritiro in vista del Mondiale. La corsa in bici sull'isola dell'oceano Indiano è stata l'ultima trovata del tecnico Raymond Domenech per cementare il gruppo prima della grande avventura in Sudafrica.
Nei giorni scorsi Domenech aveva organizzato un'escursione in montagna durante il ritiro nelle Alpi francesi e poi una corsa tra le dune del deserto nel ritiro in Tunisia.
Grande spavento per Nicolas Anelka. L'attaccante è caduto ma fortunatamente non ha riportato conseguenze. Per la cronaca, Franck Ribery ha tagliato per primo il traguardo a Reunion mentre ultimo è arrivato Djibril Cisse.


Bicycle race on the island of Reunion, where Bleus are finishing the last phase of withdrawal in view of the World Cup. Bike ride on the island in the Indian Ocean was the last idea of coach Raymond Domenech to cement the group before the great adventure in South Africa.
In recent days, Domenech had organized a hike in the mountains during a retreat in the French Alps and then a race between the dunes in the withdrawal to Tunisia.
Big scare for Nicolas Anelka. The forward crashed but fortunately did not report consequences. For the record, Franck Ribery crossed first the finish line in Reunion while last arrived Djibril Cisse.
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