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domenica 23 gennaio 2011

INGHILTERRA: IL 'MIRROR' CONTRO ROONEY E COLLEGHI, ACCUSE DI ELUSIONE FISCALE

C'è anche Wayne Rooney nella lista delle stelle della Premier League finite nel mirino del fisco britannico: il sospetto è che certi contratti sui «diritti d'immagine» - «non chiari» - consentano ai calciatori d'Oltremanica di non pagare tasse su guadagni milionari.
L'accusa è stata lanciata dal tabloid Mirror che ha denunciato un sistema largamente in uso nel calcio britannico, «legale sul piano tributario ma discutibile su quello etico». Parte dello stipendio di Rooney, per esempio, che ha un contratto con lo United da 240mila euro alla settimana, viene pagato dallo United alla società che gestisce i diritti d'immagine del giocatore.
Così Wazza, direttore unico della suddetta società, può beneficiare di un'aliquota estremamente più favorevole. Un espediente che - in tempo di crisi e licenziamenti come imposto dall'ultima finanziaria di Westminster - rischia di metterlo ancor più in cattiva luce dopo i recenti scandali sessuali.
Ma Rooney non è l'unico campione della Premier a ricorrere a questo sistema di pagamento: l'elenco comprende anche Gareth Barry, Ashley Cole, Rio Ferdinand, Theo Walcott, David James, Michael Owen, Andy Carroll e Jack Wilshere.
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mercoledì 19 gennaio 2011

INGHILTERRA, SMS AI CALCIATORI DEL WEST HAM PER FAR DIMETTERE L'ALLENATORE

Convincere l'allenatore a fare le valigie e a dimettersi. E' questa la missione, neanche tanto segreta, di Karren Brady, vicepresidente del West Ham, nei confronti di Avram Grant, attuale ct della squadra londinese.
Per raggiungere lo scopo la Brady, braccio destro dei proprietari del club Gold e Sullivan, avrebbe addirittura inviato dei messaggini a più giocatori per scuotere lo spogliatoio e costringere così il tecnico israeliano alle dimissioni, evitando allo stesso tempo il licenziamento e una lauta buoniuscita.
"Siamo rimasti sconvolti dal testo del messaggio" ha chiarito una delle fonti al 'Mirror'. "E' come se ci avesse detto di andare dai proprietari del club e chiederne il licenziamento. Penso che nessuno abbia risposto a quel messaggio. La notizia è subito arrivata allo staff tecnico, non è stata una cosa corretta".
L'obiettivo di Karren Brady era quello di creare un fronte comune e accerchiare Grant, in modo da portare Martin O'Neill sulla panchina del West Ham. Peccato però che l'ex manager dell'Aston Villa abbia già rifiutato perché "non vuole prendere a calci nel sedere chi è seduto adesso su quella panchina", almeno secondo il suo agente. Sta di fatto che ormai sembrano contate le ore di Grant sulla panchine della formazione londinese.
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lunedì 11 ottobre 2010

INGHILTERRA: GASCOIGNE ANCORA UBRIACO, ARRESTATO PER GUIDA IN STATO D'EBBREZZA

Paul Gascoigne non cambia mai. E ricade nel 'solito' vizio del bere, in quei problemi di alcolismo che lo accompagnano da una vita. Venerdì scorso Gazza è stato arrestato dalla polizia per guida in stato di ebbrezza.
Il Mirror rivela il rapporto di un ufficiale, dopo il fermo: "Un uomo di 43 anni è stato arrestato perché sospettato di guida in stato di ebbrezza nella zona di Jesmond alle 14.45 circa di venerdì 8 ottobre. E' stato accusato di guida con tasso alcolico al di là delle norme e dovrà comparire davanti ai magistrati di Newcastle il 20 ottobre".
Circa un paio di settimane fa, sembrava che Gascogne avesse trovato la retta via, assunto come allenatore dal Garforth Town con la promessa di non farsi più trovare ubriaco. Promesse vane, purtroppo.
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