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mercoledì 13 giugno 2012

CINA: GLI AMICI MANDANO A LIPPI SUGO E PANE DI VIAREGGIO

La fantasia e l'affetto dei viareggini per Marcello Lippi non ha eguali: gli amici hanno inviato in Cina all'ex ct azzurro venti chili di pane e del sugo di muscoli. Hanno approfittato della partenza per lavoro per Canton di due elettricisti viareggini per mandargli sugo e pane, visto che in Cina l'alimentazione è diversa da quella a cui era abituato Lippi
Il ct campione del Mondo insieme all'altro viareggino Massimiliano Maddaloni, è approdato alla società del Guanzgzhou che è partita alla grande in campionato ed ha superato il turno nella Champions League asiatica.
L'idea di inviare in Cina questi alimenti è dell'amico e medico, Enrico Petri, che avrebbe in mente, assieme agli altri coetanei con i quali ha trascorso l'infanzia a Viareggio giocando a pallone nella pineta, di andare a trovare il loro amico in Cina. «È un viaggio impegnativo, però prima che torni a casa sarebbe bello fargli una sorpresa - dice Petri - mi immagino l'espressione di Marcello se ci vedesse arrivare davvero a Canton senza preavvisarlo».
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mercoledì 28 luglio 2010

ITALIA: SPOGLIARELLO DI PAOLINI PRIMA DELLA CERIMONIA DEI CALENDARI

Show del disturbatore televisivo Gabriele Paolini davanti Palazzo Mezzanotte a Milano, sede della Borsa, che stasera ospita il sorteggio del calendario di Serie A.
Paolini si è spogliato davanti alle telecamere ed ai giornalisti presenti lanciando insulti contro l'ex ct della Nazionale italiana Marcello Lippi.
Rimasto in costume, Paolini si è rovesciato del succo di fragola addosso. In seguito è stato invitato dalla forze dell'ordine ad allontanarsi.
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venerdì 25 giugno 2010

ITALIA, 'GUFI' A LIVORNO, FESTA A TAVOLA PER KO LIPPI - ITALY, 'OWLS' IN LIVORNO, PARTY AT THE TABLE FOR LIPPI'S KO

«Purtroppo è andata bene». In questa espressione contraddittoria si riassume tutto lo spirito dei 'Gufi anti-Lippi' che ieri pomeriggio a Livorno, come per ogni gara della Nazionale ai Mondiali in Sudafrica, si sono ritrovati in un ristorante per tifare contro il tecnico viareggino, anche se non contro gli azzurri. «In realtà - spiega il capo dei Gufì Fabiano Freschi, gestore del locale - è stata una festa, sì, ma amara. Volevamo che l'Italia andasse avanti, anche perchè così potevamo continuare a gufare».
Al ristorante «Da Undici», nel rione popolare del Pontino, la «merenda gufata» (a base di triglie, ostriche, salmone, scampi e polpo) è passata così al ritmo dei gol della Slovacchia e delle battute sarcastiche: «Datti al Lippica», «A me l'unico Pepe che piace è quello sulle ostriche», «Il ct non vuole tornare a casa? Resti pure in vacanza in Sudafrica» o ancora «È allergico ai 99» che è il numero di maglia non solo di Cassano, ma anche del beniamino di casa Cristiano Lucarelli, che, secondo i tifosi livornesi, fu privato del posto in Nazionale nel 2006 per lasciare spazio a Iaquinta.
Un pomeriggio, sostanzialmente, nel segno del numero 11, fa notare Freschi: «Il ristorante si chiama 'Da Undici' - dice - i Gufi erano undici e Vittek (lo slovacco autore di una doppietta, ndr) indossa proprio il numero 11». Freschi e gli altri invitati anti-Lippi hanno esultato, così, dopo il primo gol della Slovacchia. Ma solo per il piacere di vedere sconfitto il loro rivale ideale, il commissario tecnico: «Non ha convocato Balotelli, Cassano, Miccoli. Ha inserito Quagliarella solo negli ultimi 25 minuti e la differenza si è vista - prosegue Freschi - Avesse avuto Maradona vent'anni fa avrebbe lasciato a casa anche lui. Se la federcalcio avesse lasciato lavorare Donadoni oggi non saremmo arrivati a questo punto e ieri non avremmo gufato». Alla fine è diventata, come quasi sempre accade in Toscana, una questione di campanili, perchè quando i Gufi seppero del gruppo pro-Lippi di Viareggio, Freschi rispose prontamente: «Noi facciamo tutto questo per farci una risata tutti insieme. È un pò come la sfida del cacciucco: il nostro è più saporito di quello dei viareggini».
I 'Gufì' danno così appuntamento ai prossimi Europei, ma questa volta non per gufare: «La negatività dell'Italia è andata oltre la fortuna di Lippi: non c'era un leader, non c'era fantasia. Alla fine con quel rigore che ci hanno regalato abbiamo pure negato la qualificazione alla Nuova Zelanda. Noi siamo per il calcio spettacolo ed è per questo che con Cesare Prandelli torneremo a tifare serenamente Italia. Anzi, quando debutterà organizzeremo una cena anche per lui. Ma in quel caso di buon auspicio».


"Unfortunately it went well". In this contradictory expression is recapitulated whole spirit of 'anti-Lippi Owls' yesterday afternoon in Livorno, for national team match of the World Cup in South Africa they have found themselves in a restaurant to cheer against coach from Viareggio, although not against azzurri. "In fact - tells the head of owls, Fabiano Freschi, club owner - was a party, yes, but bitter. We wanted Italy to go forward, partly because so we could continue to rooting for Lippi against.
At the restaurant "Da undici" in the popular pontino district, the "snack gufata" (based on mullet, oysters, salmon, shrimp and octopus) is thus increased at a rate Slovakia's goals and sarcastic: "Work hard to Lippica '' I like is the only one Pepe on oysters", " The coach does not want to go home? Just stay on holiday in South Africa 'or' Are you allergic to 99 'which is the number of mesh not only of Cassano, but also the darling of local star Cristiano Lucarelli, who, according to the Livorno fans, was deprived of the place in 2006 National to make room for Iaquinta.
One afternoon, in essence, the sign of the number 11, Freschi notes: "The restaurant is called" From Eleven "- he says - the Owls were eleven and Vittek (Slovak scored twice, Ed) wears his number 11". Freschi and guests cheered anti-Lippi, so after the first goal of Slovakia. But just for the pleasure of seeing their defeated rival ideal, the coach: "He hasn't called Balotelli, Cassano, Miccoli. Quagliarella has included only in the last 25 minutes and the difference was seen - continues Freschi - if Maradona had twenty years ago would have left at home too. If the Federation had left work Donadoni we would not have come this far and yesterday we would not rooting against". Eventually became, as almost always happens in Tuscany, a matter of bell, because when the Owls were able to group pro-Lippi in Viareggio, Freschi promptly replied: "We do this to make us all laugh together. It's a bit like the challenge of cacciucco: ours is more flavorful than that from Viareggio".
The 'Owls' loss as the next European event, but this time not for rooting against: "The negativity has gone beyond the good fortune of Italy Lippi: there was no leaders, there was no fantasy. At the end with that penalty which gave us we have also denied the qualification for New Zealand. We show for football and that is why with Cesare Prandelli will return to cheer happily Italy. Indeed, when debut organize a dinner for him. But in that case a good omen".


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lunedì 14 giugno 2010

ITALIA. A LIVORNO CENA PER 'GUFARE' CONTRO LA NAZIONALE DI LIPPI - ITALY, IN LIVORNO DINNER AGAINST LIPPI'S NATIONAL TEAM

Una cena per «gufare» contro l'Italia e soprattutto contro Marcello Lippi. Un appuntamento organizzato stasera all'enoteca all'interno della storica Fortezza Vecchia di Livorno.
Ad annunciarlo al quotidiano Il Tirreno è Fabiano Freschi, gestore di un altro locale tra i più noti in città, «Da Undici», che stasera sarà chiuso per turno di riposo. «A dire il vero - dice Freschi - più che contro gli azzurri, la nostra 'gufatà è contro Lippi. Penso che abbia lasciato a casa fior di campioni, come Cassano e Balotelli, per motivi suoi personali e soprattutto che pensi più a se stesso che alla Nazionale».
Non sarà un appuntamento riservato: «La cena dei gufi è aperta a tutti - spiega il ristoratore - L'unica cosa che chiediamo è di prenotare per regolarci sulle portate».
I «gufi» di Livorno ci provarono anche nel 2006, ma non andò esattamente come desideravano: «Dopo aver tifato contro per tutta la fase iniziale - rivela Freschi - alla fine non abbiamo potuto fare a meno di tifare Italia come tutti e festeggiare la vittoria».


A dinner for against Italy and especially against Marcello Lippi. A meeting held tonight at the Enoteca in the historic Fortezza Vecchia of Livorno.
This was announced to the newspaper Il Tirreno by Fabiano Freschi, manager of another local of the most popular in the city, "Da Undici" which tonight will be closed to turn off. "Telling the truth - tells Freschi - more than against azzurri, we'll root for against Lippi. I think he left at home fine specimens like Cassano and Balotelli, for his personal reasons and especially as he thinks more to himself than to the national team".
An appointment will not be reserved, "Dinner is open to everybody - tells the restaurateur - The only thing we ask is to reserve for adjusting meals".
The "owls" in Livorno tried again in 2006, but did not go exactly as the wanted, "After we didin't root for Italy in the initial phase - Freschi reveals - in the end we could not dollow Italy and celebrate its victory "
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lunedì 17 maggio 2010

ITALIA, LIPPI: "QUANDO CHIESI AGLI AZZURRI DI MOSTRARE IL SEDERE" - ITALY, LIPPI: "WHEN I ASKED AZZURRI TO SHOW THEIR ASS"

Su «Gente», in edicola da oggi, il ct della Nazionale Marcello Lippi, alla vigilia dei prossimi Mondiali in Sudafrica, che lo vedranno per la seconda volta alla guida degli azzurri, celebra il centenario della Nazionale italiana con tanti aneddoti curiosi. "A Dortmund, nel 2006, il giorno prima della semifinale con la nazionale tedesca - rivela Lippi - durante l'allenamento avevo l'impressione che qualcuno ci stesse osservando, forse una spia dei nostri avversari. Così ordinai agli azzurri di girarsi di spalle e mostrare il sedere, tutti insieme, nella direzione dei possibili intrusi. Sarebbe stata la foto più bella della nazionale, ma - commenta Lippi - il fatto che quell'immagine non sia mai stata pubblicata mi induce a pensare che in realtà non ci fosse proprio nessuno". Parlando dei calciatori il ct dice: "Molta gente pensa che siano solo dei viziati. Invece, sono sensibili ai problemi sociali più di quanto si immagini. Non c'è sempre bisogno che ci sia la televisione quando si fa beneficenza. In tanti fanno del bene senza mettersi in mostra per farlo sapere".


On "Gente", on sale today, the national coach Marcello Lippi on the eve of the next World Cup in South Africa, in which he will guide for the second time Azzurri, he celebrates the centenary of the Italian national team with so many curious anecdotes. "In Dortmund, in 2006, the day before the semi-final with Germany - reveals Lippi - in training I felt that someone was watching us, perhaps an indicator of our opponents. So I ordered to my players to turn their ass and show it all together in the direction of possible intruders. It would be the best photo of the national, but - says Lippi - the fact that this image has never been published makes me think that in reality there was nobody ". Speaking about players, the coach says: "Many people think that they are only spoiled. Instead, they are sensitive to social problems more than people could imagine. There isn't always need of television when you do charity. Many of them behave in this way without showing off and let people know "
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mercoledì 12 maggio 2010

ITALIA, LIPPI PERSEGUITATO DALL’ IMMAGINE DI TOTTI - ITALY, LIPPI PERSECUTED BY TOTTI' S IMAGE

Dopo tante parole, possibili ritorni e sogni è ufficiale l'esclusione di Francesco Totti dal Mondiale. In un'intervista al settimanale 'Oggi', Marcello Lippi ha parlato del numero 10 campione del Mondo a Berlino, escluso ufficialmente ieri dalla lista dei pre-convocati per Sudafrica 2010 e spiega, scherzando: "Quando vado a dormire da mia figlia a Roma vado a letto col poster di Totti davanti agli occhi che mi osserva e mi risveglio con la stessa immagine. L'appartamento è tutto romanista. I cugini hanno fatto al mio nipotino Lorenzo il lavaggio del cervello e c'è un poster di Totti che mi perseguita".
Poi, sui Mondiali, il ct dice: "Quattro anni fa ho dovuto ricostruire un gruppo sul piano tecnico e morale. Stavolta abbiamo una base. Non facciamoci condizionare dal campionato, non conta niente. Sarei preoccupato se tutti avessero fatto benissimo. Abbiamo le stesse qualità tecniche di quattro anni fa. Dunque possiamo farcela".


After so many words, dreams and potential return is official Francesco Totti' s exclusion from the World Cup. In an interview with the weekly 'Oggi', Marcello Lippi spoke about the number 10 World champion in Berlin, yesterday officially excluded from the list of the pre-squad for South Africa 2010 and says jokingly: "When I go to sleep in my daughter's house in Rome I go to bed with Totti' s poster in the eyes watching me and I wake up with the same image. The apartment is everything romanista. Cousins have done brainwash to my grandson Lorenzo and there is a Totti' s poster that pursues me ".
Then, on the World Cup, the coach says: "Four years ago I had to rebuild a team from a technical and moral. This time we have a base. Let us not be influenced by season, counts for nothing. I would be worried if everyone had done very well. We have the same technical qualities of four years ago. So we can do it".

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martedì 4 maggio 2010

ITALIA, MICCOLI SCHERZA: "AI MONDIALI TIFERO' PORTOGALLO" - ITALY, MICCOLI: " I WILL SUPPORT POURTUGAL THE NEXT WORLD CUP"

«Ai Mondiali tiferò per il Portogallo». È clamorosa, ma dura poco, la battuta di Fabrizio Miccoli, attaccante del Palermo e grande escluso dal ct Lippi per la spedizione in Sudafrica. «La mia è solo una battuta, ci tengo a sottolinearlo - ha detto ieri sera il capocannoniere dei rosanero, a margine di una cerimonia di premiazione -. Faccio un grosso in bocca al lupo agli azzurri, ma è chiaro che sono deluso da questa esclusione. Dopo avere disputato un buon campionato, nella convocazione ci speravo. Eccome! Adesso, però, il discorso per me è chiuso. Le scelte di Lippi non le giudico». «Pazienza - ha concluso Miccoli - vuol dire che nel periodo dei Mondiali andrò a mare con la famiglia. La mia famiglia è senz'altro più importante di qualsiasi Mondiale»



'For the World Cup I'll support Portugal. " It is sensational, but is short, the joke of Fabrizio Miccoli, Palermo striker and a great coach Lippi excluded from the ships in South Africa. "Mine is just a joke, I want to emphasize - said last night the top scorer of the Palermo on the sidelines of a ceremony -. I make a big good luck to the blues, but it is clear that they are disappointed by this exclusion. Having played a good season, we hoped the call. Yes! Now, however, the speech is closed for me. Lippi's choices do not think. " "Patience - concluded Miccoli - means that during the World Cup will go to sea with his family. My family is probably more important than any World »
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domenica 28 marzo 2010

LA COPPA DEL MONDO SCALA IL MONTE ROSA - THE WORLD CUP ON MONTE ROSA

Nel tour di avvicinamento alle finali di giugno in Sud Africa, la Coppa del Mondo di calcio oggi è giunta sulle Alpi. Il trofeo, conquistato nel 2006 dagli azzurri di Marcello Lippi, è stato portato sul Monte Rosa, dal versante Valdostano. Alla presenza del vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, la coppa è stata portata sulle pendici del Castore, a quasi 4.300 metri di quota, da una staffetta di sciatori e alpinisti. L'ultimo tratto è stato affidato a Simone Origone, pluricampione mondiale di sci di velocità. A causa del forte vento che soffiava in quota, non è stato possibile raggiungere la vetta della montagna e la coppa si è fermata qualche centinaio di metri al di sotto. Numerose iniziative collaterali sono state organizzata oggi a Champoluc.


Approach to the finals on the tour in June in South Africa, the World Cup football now has come the Alps The trophy, won in 2006 by the blue of Marcello Lippi, was brought to Monte Rosa, Valle d'Aosta by side. In the presence of Vice President of the Italian Football Federation, Demetrio Albertini, the cup was taken on foot of Castor, at almost 4300 meters of altitude, from a relay race of skiers and mountaineers. The last part was given to Simon Origone, oft-times world cross-country speed. Because of strong winds at high altitude, it was not possible to reach the mountain peak and the couple stopped a few hundred feet below. Numerous parallel events were organized today in Champoluc.
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