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sabato 19 febbraio 2011

ITALIA, HERNANDEZ MINACCIATO CON PISTOLA E DERUBATO

Dopo Cavani e Bertolo, i due calciatori sudamericani rapinati due anni fa a Palermo, nel mirino dei banditi e' finito un altro giocatore rosanero: Abel Hernandez, 20 anni.
L'attaccante uruguayano e' stato derubato al termine dell'allenamento. Hernandez e' stato costretto a scendere dalla propria vettura, quindi e' stato bloccato da una persona su una moto che gli ha puntato la pistola in bocca, gridandogli di svuotare le tasche.
A Hernandez sono stati rubati soldi e un bracciale di diamanti ed un paio di orecchini di un'amica che era con lui.
Qualche giorno fa anche l'ex calciatore Stefano Bettarini era stato vittima di un tentativo di furto, ma era riuscito aggredendoli a fare allontanare i ladri.
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giovedì 20 gennaio 2011

ITALIA: NOTTE DI PAURA PER COSMI, RAPINATO E CHIUSO IN STANZINO

E' piuttosto scosso e preoccupato Serse Cosmi dopo la rapina subita nella sua villa a Brufa di Torgiano, comune nei pressi di Perugia. Il tecnico, attualmente senza panchina, si e' recato alla questura del capoluogo umbro per formalizzare la denuncia, rimanendo a lungo negli uffici della polizia. Ha preferito poi non rilasciare dichiarazioni su quanto successo.
Sulla rapina proseguono intanto le indagini della squadra mobile che mantiene il massimo riserbo sulla vicenda. I malviventi - quattro o cinque - sono entrati nell'abitazione poco dopo l'una di notte dopo avere forzato una porta-finestra.
Cosmi, la moglie e la figlia ventunenne (un altro figlio era invece assente in quel momento) stavano dormendo e sono stati svegliati dai rumori. Si sono quindi trovati di fronte i malviventi con il volto coperto e uno armato di pistola.
Sembra che l'allenatore sia stato spintonato e minacciato con l'arma che gli sarebbe stata puntata contro. Nessuno e' comunque rimasto ferito o ha riportato contusioni. I rapinatori si sono fatti cosi' consegnare qualche centinaio di euro in contanti, due orologi e alcuni gioielli. Hanno poi chiuso la famiglia in uno stanzino, senza tuttavia legarli. Sono poi fuggiti e a quel punto Cosmi si e' liberato e ha dato l'allarme.
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sabato 8 gennaio 2011

ITALIA, È AI DOMICILIARI MA GIOCA IN SERIE D E SEGNA

Non è stato un gol decisivo per la partita, conclusa 5-0 dalla sua squadra. Ma quella realizzata da Raffaele Vacca nella sfida di serie D tra Turris e Mazara disputata al «Liguori» di Torre del Greco (Napoli) è una rete davvero molto particolare.
Vacca infatti è agli arresti domiciliari a causa di una condanna per una rapina ad una coppietta quando il giovane non era tesserato con il club torrese, condanna giunta a metà dicembre.
Da allora usufruisce di un permesso speciale per potersi allenare grazie alla disponibilità del presidente della Turris, Rosario Gaglione. E grazie a questo permesso ha potuto giocare uno scampolo della sfida contro i siciliani: sul 4-0 per la Turris il tecnico Mandragora l'ha mandato in campo.
A disposizione poco più di un quarto d'ora che però il diciannovenne del quartiere napoletano di Scampia ha voluto disputare al massimo. Tanto da arrivare al gol al 36': una rete realizzata in contropiede su lancio di Teta. Che però Raffaele Vacca ricorderà per sempre come la realizzazione della rinascita, non solo sportiva.
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venerdì 13 agosto 2010

PERU', 7 ANNI PER IL GIOCATORE CHE AIUTO' A DERUBARE IL SUO CLUB

Finisce in prigione il calciatore peruviano, Cesar Ccahuantico, condannato a sette anni da un tribunale di Cuzco per aver aiutato due anni fa alcuni malviventi a rapinare il suo stesso club, il Cienciano. E non è andata neanche troppo male per l'ex calciatore dato che la Giustizia peruviana aveva chiesto per lui 20 anni di prigione.
Il colpo fruttò alla banda 84,5 mila dollari che dovevano servire al pagamento degli stipendi dei giocatori. Nel marzo di due anni fa quattro ladri rapinarono il club, la polizia in seguito scoprì che uno di loro dopo il colpo chiamò più volte Ccahuantico al cellulare.
Il calciatore, 30 anni, ha giocato a lungo per il Cienciano - dalla stagione 2001 al 2008 - e contribuì in maniera determinante nel 2003 alla conquista della Coppa Sudamericana battendo gli argentini del River Plate in finale. Dopo quell'episodio il club è caduto in disgrazia tanto da non riuscire a pagare gli stipendi ai calciatori, che sono stati costretti a sbarcare il lunario organizzando lotterie di gare d'auto.
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