Visualizzazione post con etichetta Scampia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scampia. Mostra tutti i post

lunedì 6 giugno 2011

ITALIA, PER BALOTELLI 'VISITA' A SCAMPIA CON I BOSS DELLA CAMORRA

Le freccette contro i giovani calciatori del City, i vaffa in campo ai suoi tifosi dell'Inter, le multe infinite per la sua supercar parcheggiata sui marciapiedi di Manchester, gli spari con una scacciacani in centro a Milano. Finora le chiamavano «balotellate», ma la visita dell'attaccante della nazionale a Scampia in compagnia di due boss è il nuovo capitolo di una lunga serie di testa-coda.
Balotelli, invece, secondo quanto emerge da un rapporto dei carabinieri, l'8 giugno dell'anno scorso fu ospitato in una dependance nel rione dei Puffi, quartiere napoletano di Scampia famigerato per lo spaccio di droga, per scattare delle foto-ricordo con alcuni camorristi. L'informativa è stata redatta dai carabinieri del gruppo investigativo di Castello di Cisterna, che l'hanno trasmessa alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli.
L'attuale attaccante del Manchester City era nel quartiere, sostengono i militari, «in compagnia di due elementi di spicco di due dei più potenti clan della periferia nord di Napoli, ovvero Salvatore Silvestri, del clan Lo Russo, e Biagio Esposito, del clan degli Scissionisti». Tutto promana da una fonte fiduciaria di cui, dicono i carabinieri, «l'affidabilità è provata». In base a questa fonte, «Balotelli, che si trovava a Napoli in occasione del premio Golden Goal, aveva chiesto di visitare i famigerati luoghi dello spaccio di Scampia tanto pubblicizzati nelle cronache e per soddisfare la sua richiesta la 'paranza' dei Puffi gli ha mostrato le modalità con cui si consuma lo spaccio quotidiano».
Il suo procuratore, Mino Raiola, è sicuro di una cosa: «Balotelli non ha avuto mai alcun tipo di rapporto con la criminalità organizzata. Se, e ripeto se, Mario è effettivamente andato a Scampia perchè curioso di vedere quei luoghi tristemente noti, ha voluto solo soddisfare una curiosità. Certamente non sapeva che le persone con le quali si accompagnava erano legate ai clan come scrivono i carabinieri. Intorno al mondo del pallone gira tanta gente, impossibile sapere con chi si ha a che fare. E comunque questo riferimento a Balotelli nulla c'entra con le scommesse».
read more...

sabato 8 gennaio 2011

ITALIA, È AI DOMICILIARI MA GIOCA IN SERIE D E SEGNA

Non è stato un gol decisivo per la partita, conclusa 5-0 dalla sua squadra. Ma quella realizzata da Raffaele Vacca nella sfida di serie D tra Turris e Mazara disputata al «Liguori» di Torre del Greco (Napoli) è una rete davvero molto particolare.
Vacca infatti è agli arresti domiciliari a causa di una condanna per una rapina ad una coppietta quando il giovane non era tesserato con il club torrese, condanna giunta a metà dicembre.
Da allora usufruisce di un permesso speciale per potersi allenare grazie alla disponibilità del presidente della Turris, Rosario Gaglione. E grazie a questo permesso ha potuto giocare uno scampolo della sfida contro i siciliani: sul 4-0 per la Turris il tecnico Mandragora l'ha mandato in campo.
A disposizione poco più di un quarto d'ora che però il diciannovenne del quartiere napoletano di Scampia ha voluto disputare al massimo. Tanto da arrivare al gol al 36': una rete realizzata in contropiede su lancio di Teta. Che però Raffaele Vacca ricorderà per sempre come la realizzazione della rinascita, non solo sportiva.
read more...