Visualizzazione post con etichetta Causa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Causa. Mostra tutti i post

giovedì 14 giugno 2012

ITALIA: A CAPELLO DIPLOMA HONORIS CAUSA IN STRATEGIE DELLO SPORT

Diploma 'Honoris causa' per Fabio Capello. Il diploma è stato consegnato all'ex ct della nazionale inglese a Milano durante la cerimonia di cosnegna dei diplomi alla 7° classe del Master in Strategie per il Business dello Sport, che dal prossimo anno diventa Master Universitario di I livello entrando a far parte della Challenge School di Cà Foscari.
«È un riconoscimento che mi da grande orgoglio e soddisfazione -ha sottolineato Capello- e ai ragazzi che da oggi si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro dico di non arrendersi alle prime difficoltà, il talento va coltivato con sacrificio e dedizione, ogni giorno e, cosa più importante, è necessario capire qual è l'identità della squadra in cui si gioca, l'azienda, e il campo di gioco, ovvero il mercato».
Alla consegna presente anche Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni, che ha tenuto a sottolineare come lo sport italiano sia ora tutto concentrato alle prossime Olimipiadi di Londra «cui guardiamo con fiducia -ha detto- perchè sappiamo di avere talento».
read more...

mercoledì 6 giugno 2012

BRASILE: RONALDINHO LASCIA IL FLAMENGO. FESTA CON DONNE, BIRRA E SUSHI

Una festa in grande stile, con una media di cinque donne per ogni uomo, musica, birra e cucina giapponese: così Ronaldinho ha celebrato il suo divorzio dal Flamengo, nella sua residenza di Barra da Tijuca, a Rio de Janeiro, secondo quanto pubblicato dal quotidiano Extra, del gruppo Globo.
E secondo il giornale questo non sarebbe che l'inizio, dato che l'ex attaccante del Milan avrebbe dichiarato di voler «far festa tutti i giorni».
Ricordiamo che l'ex pallone d'oro ha anche incaricato il suo avvocato, Gislaine Nunes, di far causa al club di Rio de Janeiro, chiedendo un risarcimento danni equivalente a 16 milioni di euro.
Il divorzio tra Ronaldinho e la società carioca era nell'aria da tempo: ultimamente i dirigenti del 'Mengo' si erano spesso lamentati per le assenze ingiustificate del calciatore agli allenamenti. Il numero 10, da parte sua, da tempo manifestava irritazione per i continui ritardi nel pagamento del suo stipendio.
read more...

lunedì 30 gennaio 2012

SPAGNA: PESTONE A MESSI, TIFOSO DENUNCIA PEPE PER LESIONI

Un socio del Barcellona ha denunciato Pepe, difensore portoghese del Real Madrid, per il pestone rifilato alla mano di Leo Messi nel 'clasico' disputato la scorsa settimana.
Stefan Froreich, cittadino tedesco e tessera numero 91.099 del Barcellona, ha denunciato Pepe per lesioni: il giocatore del Real avrebbe commesso un reato secondo l'articolo 147 del codice penale. L'atto è stato formalizzato dal legale del tifoso.
Secondo la denuncia, «la lesione è stata prodotta nel corso di un evento sportivo, ma bisogna considerare che questo non esclude la responsabilità penale quando i fatti oggetto della denuncia si verificano a gioco fermo (come nel caso in questione) e quando concorre il dolo (e non una mera preterintenzionalità)».
Froreich ha prodotto anche una prova video dell'aggressione e ha allegato anche vari articoli pubblicati dopo il match. Inoltre, il tifoso fa riferimento anche ad una sentenza emessa a Barcellona nel 2002: un calciatore è stato effettivamente condannato per un'aggressione in campo a gioco fermo.
Pepe, com'è noto, ha calpestato la mano di Messi in una pausa della partita. L'episodio è sfuggito all'arbitro, che non ha adottato provvedimenti. Il tifoso del Barcellona, inoltre, ha chiesto al giudice di disporre l'acquisizione del materiale video relativo al presunto reato. Lo staff medico del Barcellona, invece, è stato sollecitato a fornire la documentazione relativa al danno subito da Messi.
Dopo i giudizi/insulti di Rooney, per Pepe una nuova chiamata in causa da cui difendersi
read more...

mercoledì 25 maggio 2011

SCOZIA: FLIRT DI GIGGS, GIORNALE ROMPE L'EMBARGO DEI POTENTI

Un 'domenicale' della Scozia, il 'Sunday Herald', ha rotto l'embargo relativo ad un flirt piuttosto 'hard' fra una star del 'Grande Fratello' britannico, l'ex miss Galles Imogen Thomas, ed un calciatore del Manchester United e ha pubblicato il nome del giocatore in questione.
L'identità del calciatore non avrebbe potuto essere rivelata in base a una precisa ingiunzione imposta dalla magistratura britannica. Ma nei giorni scorsi era circolato su Twitter, e per questo il 'Sunday Herlad' ha deciso di scriverlo.
Il giornale scozzese è la prima testata britannica che rompe il blocco alla pubblicazione sui nomi di decine di vip che hanno chiesto, pagando, la protezione della magistratura da scandali che rischiano di coinvolgerli. Sulla prima pagina del domenicale si vede la faccia di un uomo i cui occhi sono coperti da una striscia nera (ma si riconoscono chiaramente i lineamenti di Giggs) su cui è scritta la parola «censura».
Il calciatore, che Twitter ha identificato come Ryan Giggs, ha fatto causa alla Thomas, una ex miss Galles, e al tabloid Sun. Altri giornali britannici riportano le rivelazioni dell'Herald ma non fanno il nome del calciatore e il domenicale non si trova fuori dai confini della Scozia.
In un editoriale che spiega la decisione, il Sunday Herald sostiene di aver fatto il nome di Giggs perchè «è insostenibile che giornali non possano riportare informazioni facilmente disponibili sul web» e aggiunge che «l'obiettivo non è di accusare la persona in questione di niente. Se le accuse nei suoi confronti sono vere o no non è rilevante per questo dibattito»
read more...

lunedì 21 marzo 2011

INGHILTERRA: CLUB CEDE GIOCATORE, TIFOSO OTTIENE IL RISARCIMENTO DANNI

La cessione di un giocatore può costare cara al club, soprattutto se si tratta di un idolo e se si chiama Gylfi Sigurdsson. Chi è direte voi? E' il pomo della discordia tra il Reading, formazione inglese di Football Legue Championship (serie B) e James McGhee, tifosissimo del club.
L'uomo aveva comprato la maglia di Sigurdsson come regalo per il 13esimo compleanno del figlio John. Peccato che all'inizio della stagione successiva il Reading abbia deciso di cedere il centrocampista islandese al Hoffeheim, dopo una stagione strepitosa con 18 reti in 42 gare. Dopo il trasferimento McGhee ha fatto causa al club e ottenendo circa 72 sterline (84 euro) come risarcimento per il danno subito.
Sono 42 le sterline che verranno restituite per l'acquisto della maglia, più 30 sterline per coprire le spese legali. «Ho vinto la battaglia morale», ha dichiarato al Daily Telegraph. «Non era giusto che John indossasse una maglia di un calciatore che era appena andato via. Era molto turbato e infelice per la partenza di Sigurdsson che era diventato il suo calciatore preferito».
read more...

lunedì 11 ottobre 2010

FRANCIA, IL MARSIGLIA FARA' CAUSA A DE JONG PER L'INFORTUNIO DI BEN ARFA (VIDEO)

L'Olympique Marsiglia farà causa al centrocampista olandese del Manchester City Nigel De Jong, che con un tackle durissimo ha rotto una gamba ad Hatem Ben Arfa, in prestito dalla squadra francese al Newcastle.
Lo ha detto il presidente dell'OM in un'intervista al canale francese Tf1. «Presenteremo una richiesta di risarcimento contro De Jong - ha detto Jean-Claude Dassier - Dobbiamo liberare i campi europei da questo tipo di personaggi».
Ben Arfa rischia di restare fuori gioco per diversi mesi. De Jong non è stato punito in alcun modo per il suo intervento, ma il ct della nazionale olandese Bert van Marwijk l'ha escluso dalle convocazioni per le partite di qualificazione contro Moldavia e Svezia.
Il giocatore era già stato protagonista di un episodio violento nella finale degli ultimi Mondiali, quando colpì lo spagnolo Xabi Alonso con un calcio nel petto. Per quell'intervento venne solo ammonito.
Il presidente del Marsiglia ha detto che Ben Arfa ha chiesto aiuto al club francese per il periodo di recupero dal grave infortunio. Il ct della Francia Laurent Blanc ha incoraggiato il talentuoso trequartista: «È un momento duro, ne uscirai».

GUARDA IL VIDEO




read more...