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martedì 5 giugno 2012

EURO 2012: DOPO POLPO PAUL ECCO IL MAIALINO E L'ELEFANTESSA INDOVINI

Dopo il polpo Paul, animale indovina-risultati del Mondiale in Sudafrica del 2010, saranno un maialino in Ucraina e una elefantessa in Polonia i prossimi animali indovini che pronosticheranno i risultati delle partite degli Europei 2012.
«Un oracolo suino unico, un vero maialino ucraino, un sensitivo che conosce i misteri del calcio: ogni giorno alle 16 predirà il risultato del prossimo match», a detta dell'amministrazione cittadina di Kiev. Il polpo Paul è entrato nella storia dei Mondiali indovinando, nella scelta tra due contenitori di cibo contrassegnati dalle bandiere delle nazionali in campo, l'esito delle sette partite della Germania, come pure quello della finale vinta dalla Spagna contro l'Olanda. In Ucraina ci si augura che questo maiale, ancora senza nome, possa dimostrarsi degno del defunto polpo.
Per quanto riguarda la parte polacca si tratta di Citta, un'elefantessa indiana di 33 anni che vive allo zoo di Cravocia a vaticinare i risultati del campionato continentale. Il pachiderma ha già al suo attivo un primo risultato significativo: ha dato vincente, nella finale di Champions, il Chelsea opposto al Bayern Monaco. L'elefantessa ha indicato il vincitore scegliendo tra due mele appoggiate su un legno sul quale era riportato il logo della rispettiva squadra, scegliendo quella dei «Blues». Il prossimo vaticinio di Citta avrà luogo il 6 giugno, due giorni prima del match inaugurale di Euro 2012 che vedrà opposte, allo Stadio Nazionale di Varsavia, la Polonia e la Grecia. Citta avrà a disposizione, in quell'occasione, tre mele: una con il logo della Polonia, una con quello della Grecia e una terza mela senza logo (che, se scelta, indicherebbe una partita che finisce in parità).
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domenica 30 ottobre 2011

ITALIA, ANCHE UN ROMANZO SUL POLPO PAUL

Un romanzo sul polpo Paul a poco più di un anno dalla morte, avvenuta il 26 ottobre 2010 nell'acquario di Oberhausen. 'Parola di Paul' è intitolata l'opera in uscita del giornalista Luciano Minerva, che ripercorre la vita del polpo divenuto una star, grazie agli otto pronostici esatti sulle partite dei mondiali di calcio di Sudafrica 2010: e alla fine dello scorso anno Paul è risultato il decimo argomento su Twitter su 25 miliardi di conversazioni.
Seguendo quel modello, zoo e acquari si sono sbizzarriti a promuovere animali 'indovini': dai polpi Iker e Iniesta in Spagna, all'asino Andres in Argentina, dall'opossum tedesco Heidi alla pecora neozelandese Sonny Wool, tutti hanno avuto tutti ampi spazi mediatici. Ora altri due polpi (Paul II e Pavel) si stanno 'allenando' per gli europei 2012.
Gli altri arrivano, passano, Paul invece resta. Non solo perchè, dopo la cremazione, c'è un monumento che contiene le sue ceneri, ma perchè l'interesse per il fenomeno sembra permanere, come un vero e proprio 'mito d'oggi'. Primi sono arrivati i cinesi, con un film per la tv 'Chi ha ucciso il polpo Paul?', ora una casa di produzione americana, la Vertige di Denver, sta lanciando il documentario 'The Life and Times of Paul the psychic Octopus', regia di Alexandre O. Philippe, in uscita a primavera. In Francia è appena andato in stampa il libro 'La poulpe attitude'. "Dalla psicologia e dal carattere dei polpi - sostiene l'autore Christophe Haag - abbiamo tutto da imparare".
In Italia il sito www.elbadipaul.it ha raggiunto in nove mesi 65.000 visualizzazioni intrecciando le origini nell'Isola d'Elba e la vicenda di Paul con storie di miniere, di mare, di calcio, di letteratura. L'ideatore del sito, Minerva, ha pubblicato sul web in italiano, inglese e spagnolo il primo capitolo del suo romanzo, 'Parola di Paul'. Il successo planetario di Paul non è casuale, secondo Minerva: "L'octopus è sempre stato una figura potente per l'immaginario. Da 150 anni la Piovra, un'invenzione letteraria di Victor Hugo, è la metafora universale del potere subdolo e invincibile; Paul, da prigioniero in una vasca d'acquario, ha riscattato l'immagine della specie. Grazie a lui il polpo si presenta come un animale sempre misterioso, ma simpatico, innocuo e capace di vedere più lontano di noi"
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domenica 26 giugno 2011

ARGENTINA: ASINO INDOVINO, IL RIVER PLATE RETROCEDERA' IN B

In un'Argentina in cui quasi il 40% dei tifosi stravedono per il River Plate, il fatto che 'los millonarios' rischino domenica una storica retrocessione in B, dopo aver perso la prima partita dello spareggio contro il Belgrano di Cordoba per 2-0, fa impazzire l'intero Paese.
È perfino saltato fuori un emulo del polpo Paul, il celebre cefalopodo che ai Mondiali di Sudafrica 2010 azzeccò i risultati di otto partite su otto (clicca qui per leggere tutte le notizie sul mitico Paul). Si tratta di un asino dello zoo di Cordoba, 700 chilometri da Buenos Aires, che, dopo aver azzeccato il risultato della partita di andata del playout, mercoledì scorso, ha previsto che, nel Monumental di Buenos Aires, finirà in pareggio: quindi il River in B.
Il video con l'asino che punta a uno dei due mucchietti di avena che gli hanno posto davanti, indicando tale risultato, è stato senz'altro protagonista della giornata televisiva argentina.
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venerdì 29 ottobre 2010

CINA: GIALLO SUL POLPO PAUL, MORTO GIA' A LUGLIO?

Come se non bastassero già le inchieste e le discussioni sulle stesse per i casi efferati di omicidio, arriva direttamente dalla Cina una voce secondo cui ci sarebbe stato un occultamento di morte del famoso polpo dei Mondiali. A sostenerlo è Jiang Xiao, la regista di un film cinese intitolato 'Chi ha ucciso Paul il polpo?'.
Alla base del film ci sarebbe la certezza che il celebre mollusco veggente sarebbe morto infatti non questo lunedì bensì il 9 luglio, a due giorni dalla finale della Coppa del Mondo, e sarebbe stato sostituito in segreto dagli addetti dell'acquario di Oberhausen dove viveva.
La stessa Jiang ha dichiarato al 'Guardian': "Sono al 60 o 70% sicura che Paul sia morto il 9 luglio e che i tedeschi abbiano taciuto sulla sua morte e ci abbiano preso in giro per un bel pò di tempo". Naturalmente l'acquario ha respinto le accuse. "Non è affatto vero che Paul è morto quest'estate. Vi possiamo assicurare che è morto l'altra notte. Aveva due anni e mezzo, è un'età normale per un polpo», ha detto un portavoce.
Come se non bastasse per il povero polpo Paul è arrivata anche la notizia (rivelatasi poi falsa) che Maradona avesse esultato su Twitter per la sua morte. Insomma sembra proprio che non lo lascino riposare in pace...
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martedì 26 ottobre 2010

GERMANIA, E' MORTO IL POLPO PAUL

Si è spento nella notte all'acquario Sea Life di Oberhausen il polpo Paul, divenuto celebre in estate per aver predetto più di una volta l'esito dei match delle gare dei Mondiali in Sudafrica.
A renderlo noto è stato lo stesso acquario tedesco che ospitava l'animale. Paul in particolare aveva indovinato tutte le gare della nazionale tedesca, e quindi predetto le vittorie teutoniche contro Australia, Ghana, Inghilterra, Argentina e Uruguay, così come le sconfitte contro Serbia e Spagna.
Inoltre il polpo aveva anche pronosticato il successo della Spagna nella finale contro l'Olanda. Subito dopo la fine del Mondiale Paul, oltre a essere stato al centro di una trattativa per essere trasferito in uno zoo spagnolo, è stato utilizzato anche come sponsor, marchio per capi di moda ed attaccato dal presidente iraniano Ahmadinejead.
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venerdì 8 ottobre 2010

ITALIA: NAZIONALE, ATTENZIONE AI PRONOSTICI DELLA CARPA GINA

Il bisogno di avere un conforto in ambito calcistico da un animale veggente sembra essere più di una semplice forma di scaramanzia. Infatti dopo i casi dei polpi Paul e Paddy e del coccodrillo Harry, è stato individuato un nuovo animale in grado di prevedere i risultati dei match di calcio.
Si tratta di una carpa di nome Gina che vive nelle acque della fontana di Coverciano, e quindi incaricata di predire i risultati dell'Italia. Sembra che abbia già azzeccato la sconfitta degli azzurri con la Costa d'Avorio e le vittorie contro Estonia e Isole Far Oer.
Gina ha auspicato un pareggio per 0-0 nel prossimo match che vede opposta l'Italia all'Irlanda del Nord. Un risultato che di certo non può andar bene alla formazione di Prandelli. Nella speranza che la carpa abbia sbagliato pronostico, viene il dubbio su come possa indicare perfino il risultato finale.


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