Visualizzazione post con etichetta Boca Juniors. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Boca Juniors. Mostra tutti i post

lunedì 24 ottobre 2011

ARGENTINA: IL BOCA DIVENTA UN HOTEL TEMATICO

Il leggendario Atletico Boca Juniors ora diventa anche hotel tematico: la compagnia Design Suites e Solanas Vacation, ha annunciato l'apertura del nuovo albergo a Buenos Aires per i primi mesi del 2012.
Tra i servizi offerti: l'accesso agli allenamenti, visite guidate al museo Boca Juniors, biglietti Premium per poltrone privilegiate alle partite, ed ancora un programma speciale «conosci e saluta» con le stelle del club xeneize.
La struttura, che sorgerà nello storico quartiere di Montserrat, nella calle Tacuarì, a Buenos Aires, avrà 17 piani e 85 camere divise in quattro diverse categorie, conterà su facilities a cinque stelle e si preannuncia come un vero paradiso per gli amanti della squadra.
read more...

lunedì 13 giugno 2011

ARGENTINA, MARTIN PALERMO DA' L'ADDIO AL CALCIO IN LACRIME (VIDEO)

Il Velez torna a vincere il torneo di Clausura, ma in Argentina i riflettori sono tutti puntati su Martin Palermo, all'ultima gara nel grande calcio.
Il bomber "xeneixe" ed ex nazionale argentino è stato il protagonista indiscusso allo stadio "La Bombonera" di Buenos Aires, dove l'1-1 tra Boca Juniors e Banfield è stata l'occasione per il saluto al calcio giocato.
Miglior marcatore della storia del club con 242 gol segnati, il bomber di La Plata ha salutato in lacrime il suo pubblico all'età di 37 anni, dopo essersi portato a casa 6 campionati argentini, 2 Coppe Libertadores, una Coppa Intercontinentale, 2 Coppe Sudamericane e 3 Recopas Sudamericane.

GUARDA IL VIDEO

read more...

sabato 21 maggio 2011

ARGENTINA: BAGGIO ALLA BOMBONERA,TIFA BOCA NEL DERBY CONTRO IL RIVER

Roberto Baggio nella 'Bombonera' per assistere al 'clasico' tra Boca Juniors e River Plate. «Ho simpatia per il Boca ed i miei figli anche», ha detto prima dell'incontro Baggio ad un giornalista del quotidiano sportivo 'Olè'.
«È la prima volta che vengo a vedere un Boca-River. Sono emozionato. Sono diventato un mezzo tifoso del Boca dopo aver visto in televisione una partita nella quale la gente cantava mentre la squadra stava perdendo», ha aggiunto il responsabile del settore tecnico della Figc, auspicando che il suo debutto quale spettatore nel celebre stadio coincida con una vittoria della squadra gialloblù.
Baggio, che trascorre sempre un periodo di vacanze in Argentina, è giunto a Buenos Aires dal Perù, dove ha partecipato ad un'iniziativa della Fao contro la fame. L'ex giocatore ha avuto parole di grande stima per Juan Riquelme e Martin Palermo, le due stelle del Boca. «Mi dispiace molto che Palermo abbia deciso di concludere la sua carriera», ha aggiunto.
read more...

martedì 10 maggio 2011

ARGENTINA: RIQUELME INFORTUNATO, RESTITUISCE LO STIPENDIO

Una stagione travagliata per Juan Roman Riquelme, costretto a stare lontano dal campo di gioco per quattro mesi: prima per un problema al tendine d'Achille, poi per un intervento chirurgico al ginocchio destro. Stagione travagliata anche per il suo club, il Boca Juniors, attualmente al 15esimo posto del campionato argentino e con il bilancio in rosso.

E il fantasista ha così deciso di venire incontro al suo club, restituendo parte del suo stipendio: Riquelme ha incontrato il presidente del club Amore Ameal e davanti a un notaio ha firmato un'assegno di 400.000 dollari, pari all'importo percepito dal giocatore nel periodo in cui era infortunato. Riquelme ha così mantenuto la promessa fatta lo scorso novembre, prima di sottoporsi all'operazione al ginocchio

read more...

martedì 12 aprile 2011

ARGENTINA, PALERMO VA DALLA PSICOLOGA PER IL SUO ADDIO AL CALCIO

Martin Palermo, uno dei più prolifici attaccanti argentini di tutti i tempi, ha ufficializzato il giorno del suo ritiro: lascerà il calcio il prossimo 19 di giugno, e per prepararsi a questo momento delicato fa terapia con una psicologa.
La data per l'ultimo 'adios' al calcio ‚ quella dell'ultima giornata del campionato 'Clausura' 2011, quando il suo Boca Juniors affronterà il Gimnasia in trasferta a La Plata, città dove Palermo si ‚ consacrato come calciatore.
«Ormai sono due anni che sto preparando il mio addio con una psicologa dalla quale sono andato la prima volta nel 1999, dopo un infortunio», ha ricordato Palermo alla stampa argentina, precisando che proprio in vista della sua nuova vita, «è fondamentale avere dei progetti chiari fin da subito».
Il 'Titano', 37 anni, che ha messo la firma nella sua lunga carriera a 300 gol - di cui 230 con proprio con la maglia del Boca - ha ribadito che «dal 19 giugno in poi non sarò più un giocatore professionista, la decisione è irremovibile». L'annuncio arriva in uno dei momenti peggiori della sua carriera: il gol gli manca ormai da 8 partite consecutive, una striscia negativa eguagliata solo da un lungo digiuno capitato nel 2009.
Lucas Viatri, suo sostituto naturale, ha segnato domenica scorsa la rete della vittoria contro il club Estudiantes proprio dopo aver preso proprio il suo posto. Anche se il tecnico del Boca, Josè Cesar Falcioni, gli darà nuovamente fiducia schierandolo titolare domenica contro il Lanus, il 'Titan' non nasconde il suoi problemi: «personalmente sto male, mi manca qualcosa», ammette, ricordando che, «se il tecnico sostituisce un giocatore lo fa per il bene della squadra».
read more...

domenica 20 marzo 2011

ARGENTINA, I TIFOSI DEL BOCA FINANZIANO UNA STATUA PER MARTIN PALERMO

Tra i 'big' della storia del Boca Juniors c'è non solo Diego Armando Maradona ma anche un altro noto goleador, e cioè il 37/enne Martin Palermo: il quale, sottolineano i media argentini, avrà una statua nella Bombonera, lo stadio a Buenos Aires del Boca.
«L'idea è nata poco a poco nei social network e Martin ci ha dato via libera», ha commentato Damian Biagetti, che sta portando avanti il progetto del monumento, il quale - ha precisato - sarà alto tre metri, e verrà finanziato grazie ai contributi volontari dei tifosi 'xeneisi', circa 20 euro a testa.
Nella scultura, «Martin apparirà con le braccia in alto, nell'atto di salutare i tifosi, e ovviamente indosserà la maglia del Boca», ha aggiunto Biagetti, ricordando che la realizzazione della statua è già stata affidara a Elizabeth Eichhorn, la stessa cha fece il monumento dedicato a Maradona ed esibito da qualche anno nel 'Museo della Passione boquensè nella Bombonera.
read more...

giovedì 6 gennaio 2011

ARGENTINA, I CLUB RAGGIUNGONO IL LIVELLO RECORD DI INDEBITAMENTO

I club di calcio della prima divisione argentina hanno infranto nel 2010 un nuovo record di indebitamento, con un totale di 1.121 milioni di pesos, (279 milioni di dollari), 144 milioni in più del 2009.
Il River Plate guida questa classifica dei club con maggiore passivo, con circa 216 milioni di pesos, mentre Lanùs e Godoy Cruz sono gli unici club che non hanno i conti in rosso, secondo quanto scrive il quotidiano 'La Nacion'.
L'Independiente ha accumulato nel 2010 un debito di 144,4 milioni di pesos, anche a causa dei costi di costruzione dello stadio 'Libertadores de Amèrica'.
Per il Racing il passivo è stato di 105,3 milioni con investimenti per rinforzare la squadra, mentre il Boca Junior ha chiuso l'anno con un rosso di 97,5 milioni di pesos.
read more...

lunedì 29 novembre 2010

ARGENTINA, L'EX PRESIDENTE DEL BOCA IMITA FREDDIE MERCURY E RISCHIA DI SOFFOCARE

Disavventura tra il serio e il faceto per l'ex presidente del Boca Juniors, Mauricio Macri. L'uomo, attuale governatore di Buenos Aires, ha fatto il mattatore nel corso della sua festa di matrimonio.
Vista la somiglianza con il leggendario cantante dei Queen, Freddy Mercury, Macri ha preso il microfono in mano, si è camuffato come il suo idolo con baffi posticci e ha cominciato a cantare.
Peccato che qualcosa sia andato storto. I baffi si sono staccati e l'ex numero uno del Boca li ha ingoiati, rischiando il soffocamento. Attimi di terrore, poi Macri è stato immediatamente soccorso dal ministro della Sanità del governatorato, presente alla festa.
Fortunatamente l'incidente non ha avuto conseguenze gravi. A parte la figuraccia e la canzone, lasciata a metà.
read more...

venerdì 26 novembre 2010

ARGENTINA, RIQUELME RINUNCIA A META' STIPENDIO PER LO STADIO

L'idolo del Boca Juniors, Juan Romàn Riquelme ha deciso che donerà la metà del suo contratto annuale per alcune opere nello stadio 'La Bombonera'.
«Mi sento molto male per non avere potuto giocare in questi sei mesi, quindi quello che devo riscuotere per questo semestre lo affido alla società affinchè lo utilizzi per sistemare il campo o gli spogliatoi dello stadio», ha detto Riquelme, che ha giocato solo una partita e mezzo nell'attuale torneo di Apertura in Argentina, a causa di un infortunio al menisco del ginocchio sinistro.
Ci sono state molte polemiche sul rinnovo del contratto del centrocampista offensivo. Davanti all'offerta di due anni del Boca, il giocatore ha chiesto ed ottenuto una contratto di quattro anni. Ora, Riquelme ha deciso di donare la metà del suo stipendio di quest'anno, circa 625.000 dollari.
«Non mi stanco di dire che sono tifoso di questo club e parlo con il presidente affinchè questo denaro che devo avere per questi sei mesi sia utilizzato per realizzare delle cose utili allo stadio», ha spiegato la stella «xeneize», a Fox Sports.

read more...

martedì 16 novembre 2010

ARGENTINA: 1500 POLIZIOTTI, TENSIONE E RISCHIO SCONTRI PER BOCA-RIVER

River Plate e Boca Juniors si affrontano stasera in un'ennesima classicissima del calcio argentino, caratterizzata però dal fatto che entrambe le squadre non sono mai state tanto in crisi.
La sfida prenderà il via alle 19 locali (le 23 in Italia) nello stadio Monumental di fronte a 50.000 spettatori (biglietti esauriti fin da venerdì scorso). Ma ci sarà anche un esercito di 1.500 poliziotti, mobilitati per evitare incidenti tra ultrà, anche alla luce del fatto che, l'altro ieri, quelli del River - che la settimana scorsa si sono presi a rivoltellate tra loro - hanno dato fuoco ad una maglia del Boca con il n. 10 di Juan Roman Riquelme, il simbolo della squadra.
Dopo 13 giornate il River è 12/o in classifica con 18 punti, il Boca 15/o con 17 punti. Quella di stasera è una partita di recupero. Più che mai, entrambe le squadre puntano alla vittoria, per evitare di sprofondare ancor di più nella prolungata crisi.
Per il tecnico del Boca Claudio Borghi, che già in tre occasioni ha lasciato intendere di volersi dimettere per i troppi contenziosi all'interno del club, una sconfitta potrebbe significare il definitivo addio alla panchina.
Per il River, dove, prima del 'superclasico', il presidente del club Daniel Passarella ha cacciato Angel Cappa - da molti ritenuto il miglior allenatore locale - perdere in casa, oltre ad innescare un caos non facilmente gestibile, sarebbe un passo in più verso la retrocessione.
read more...

lunedì 26 aprile 2010

I GEMELLI DERRICK GIOCANO NEL GIMNASIA - TACHIBANA TWINS PLAY FOR GIMNASIA (VIDEO)

Spettacolare rete in doppia rovesciata stile "Holly e Benji". Ma stavolta non si tratta di finzione dei cartoni giapponesi. E' successo davvero nel campionato argentino ai calciatori Sebastian Romero e Marco Perez nella sfida che ha permesso al Gimnasia La Plata di sconfiggere il Boca Juniors

Spectacular goal in couple bicycle kick style "Captain Tsubasa". But this time aren't Japanese cartoons. It 'really happened in the Argentine league to the two players Sebastian Romero and Marco Perez in the match that has led to Gimnasia La Plata to defeat Boca Juniors.

VEDI IL VIDEO



read more...

venerdì 23 aprile 2010

ARGENTINA, PER BOCA JUNIORS SI SCOPRONO ORIGINI LUCANE - ARGENTINA, FOR BOCA JUNIORS DISCOVERED ORIGINS FROM LUCANIA

Che il Boca Juniors - squadra di Buenos Aires famosa per i suoi successi calcistici, ma soprattutto per il suo giocatore più famoso, Diego Armando Maradona - avesse radici italiane, è cosa nota: la tradizione vuole che a costituire la società fossero stati alcuni genovesi all'inizio del Novecento (il nome del club deriva proprio da Boccadasse, sobborgo del capoluogo ligure). Ma in realtà due dei fondatori, Juan e Teodoro Farenga, sono figli di un emigrato lucano, Francesco Paolo, nato a Muro Lucano (Potenza), nel 1847. È quanto emerso dalle ricerche effettuate in Argentina dalla Commissione regionale Lucani all'estero. I nomi di Juan e Teodoro sono indicati nella storia del Boca Juniors, pubblicata sul sito web ufficiale del club: erano due degli otto figli di Francesco Paolo, emigrato a Buenos Aires a 20 anni, nel 1867. Ai due lucani, il primo aprile 1905 si unirono Santiago Sana, Alfredo Scarpatti, Esteban Baglietto (quest'ultimo divenne poi il primo presidente del Boca), e proprio a casa di Juan e Teodoro si riunì per la prima volta il comitato direttivo fondatore, il 3 aprile 1905. Dopo 105 anni, il 2 maggio prossimo a Buenos Aires, sarà uno dei nipoti dei due Farenga, Juan Antonio, a ricevere un premio dalla Commissione regionale per i lucani all'estero.

Boca Juniors - Buenos Aires' famous team with lots of football successes, but especially known for its most famous player, Diego Armando Maradona - has Italian roots and this is well known: tradition tells about foundation of the company by some genovesi at the beginning of the twentieth century (club's name derives from Boccadasse, a suburb of Genoa). But the two founders, Juan and Teodoro Farenga, are children of an immigrant from Lucania, Francesco Paolo, born in Muro Lucano (Potenza), in 1847. This is what emerged from research carried out in Argentina by the Regional Commission Lucani abroad. The names of Juan and Teodoro are shown in the history of Boca Juniors, published on the official website of the club were two of eight children of Francesco Paolo, who emigrated to Buenos Aires to 20 years in 1867. To the two men joined, April 1 1905, Santiago Sana, Alfredo Scarpatti, Esteban Baglietto (the latter became the first Boca's president), and at Juan and Teodoro's home met for the first time the Steering Committee founder, April 3 1905. After 105 years, next May 2 in Buenos Aires, is one of the two grandchildren Farenga, Juan Antonio, to receive an award from the Regional Commission for Basilicata abroad.
read more...