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lunedì 29 novembre 2010

ARGENTINA, L'EX PRESIDENTE DEL BOCA IMITA FREDDIE MERCURY E RISCHIA DI SOFFOCARE

Disavventura tra il serio e il faceto per l'ex presidente del Boca Juniors, Mauricio Macri. L'uomo, attuale governatore di Buenos Aires, ha fatto il mattatore nel corso della sua festa di matrimonio.
Vista la somiglianza con il leggendario cantante dei Queen, Freddy Mercury, Macri ha preso il microfono in mano, si è camuffato come il suo idolo con baffi posticci e ha cominciato a cantare.
Peccato che qualcosa sia andato storto. I baffi si sono staccati e l'ex numero uno del Boca li ha ingoiati, rischiando il soffocamento. Attimi di terrore, poi Macri è stato immediatamente soccorso dal ministro della Sanità del governatorato, presente alla festa.
Fortunatamente l'incidente non ha avuto conseguenze gravi. A parte la figuraccia e la canzone, lasciata a metà.
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sabato 21 agosto 2010

ITALIA, SMS MAFIOSI IN TV DURANTE ‘QUELLI CHE IL CALCIO’

Oltre ai consueti commenti ‘pallonari’ dei telespettatori, sfottò e complimenti per la trasmissione c’erano veri e propri messaggi cifrati ai boss mafiosi che scorrevano in sovrimpressione nel corso del contenitore domenicale di ‘Quelli che il calcio’.
Uno stratagemma che consentiva la comunicazione ai detenuti in regime di 41bis attraverso messaggi insospettabili, come “Tutto ok, Paolo” comprensibili, ovviamente, solo dai destinatari
E' quanto ha riferito l'ex procuratore nazionale antimafia aggiunto, Enzo Macrì, nel corso di un'audizione alla Commissione parlamentare antimafia.
La Rai e i responsabili di ‘Quelli che il calcio’ sono subito intervenuti per precisare la loro totale estraneità alla vicenda: «Raitrade ha affidato alla società NeoNetwork la gestione del controllo degli sms. Tale società opera il controllo attraverso un software che elimina tutte le espressioni volgari e sceglie, o in base al programma o su indicazione degli autori, gli sms da mandare in onda».
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