Visualizzazione post con etichetta Stipendi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stipendi. Mostra tutti i post

lunedì 28 febbraio 2011

ITALIA: STIPENDI NON PAGATI, I GIOCATORI OCCUPANO LO STADIO

Singolare iniziativa messa in atto dai calciatori della Pro Patria, che occupano lo stadio Speroni di Busto Arsizio (Varese) per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. I giocatori, che milita nel girone A della Seconda Divisione, non vengono pagati dallo scorso luglio e, d'accordo con un gruppo di tifosi, hanno portato brandine e coperte negli spogliatoi per trascorrere tre notti all'interno dell'impianto casalingo del club lombardo.
«Abbiamo deciso di organizzare questa forma estrema di protesta per portare alla luce una situazione che è diventata insostenibile - ha spiegato Giovanni Pellegatti, rappresentante dei supporter della squadra - Alcuni dei giocatori sono stati sfrattati dalle case dove vivono perchè non riescono più a pagare l'affitto e in questo modo almeno avranno un posto dove andare a dormire». La società, da tempo vessata da problemi economici, ha cambiato proprietà nelle scorse settimane ma secondo i tifosi l'arrivo del nuovo presidente, Massimo Pattoni, «non ha portato conseguenze positive».
read more...

martedì 15 febbraio 2011

CANADA: STIPENDIO TROPPO BASSO, LA NAZIONALE FEMMINILE DELLA MORACE IN SCIOPERO

Le giocatrici della Nazionale femminile canadese, allenate dall'ex azzurra Carolina Morace, sono entrate in sciopero. Alla presenza dell'avvocato della squadra, James Bunting, le ragazze hanno deciso di boicottare i futuri impegni in campo internazionale fino a quando la Canadian Soccer Association non ristabilirà i suoi rapporti professionali con il ct.
Morace la settimana scorsa aveva inviato una lettera alla Csa in cui comunicava la decisione di abbandonare la panchina della Nazionale al termine dei prossimi Mondiali per divergenze inconciliabili con la Federazione canadese.
Il tutto sarebbe dovuto a questioni economiche. Le ragazze sono pagate a torneo e percepiscono un fisso 1500 dollari al mese, una cifra in percentuale molto bassa se paragonata a quella della nazionale maschile.
I rapporti tra Morace e Csa si sono deteriorati negli ultimi tempi, tanto che la ct ha comunicato la decisione di lasciare la panchina della Nazionale canadese al termine dei mondiali. In compenso il suo rapporto con le ragazze è «speciale», spiega Morace. «Sono orgogliosa di allenarle - assicura - Ho trovato un gruppo di ragazze eccezionali, intelligenti, educate, con tanta voglia di fare, lavorano duro, mai una parola di troppo».
Loro la adorano. Hanno un ottimo rapporto non solo con Morace ma con tutti i suoi colaboratori. «Non so perchè si sia stabilito questo rapporto di fiducia reciproca - afferma Morace - forse perchè vedono che stiamo attenti ai dettagli, abbiamo cambiato il loro modo di giocare, l'alimentazione. Dal momento che in Canada non c'è un campionato, abbiamo dato loro un programma di allenamento. In Italia ogni giocatrice sa quali siano gli esercizi fisici degli allenamenti di ogni giorno. In Nordamerica a partire dalle Università gli allenamenti sono gli stessi per qualsiasi sport. E così non poteva funzionare, il calcio si gioca con i piedi, è diverso».
Fino al 22 febbraio Morace è in ritiro con la squadra a Roma per prepararsi per il torneo di Cipro. Ma l'obiettivo principale sono naturalmente i prossimi mondiali femminili in Germania.
read more...

lunedì 13 dicembre 2010

ITALIA: PROTESTA A CATANZARO, SQUADRA SEDUTA IN CAMPO

I calciatori del Catanzaro, che milita nella seconda divisione della Lega Pro, hanno attuato oggi una singolare protesta contro la grave crisi in cui versa la società.
Al fischio d'inizio della partita contro il Pomezia i calciatori della società calabrese, che sono in credito di numerosi stipendi arretrati, si sono seduti sul campo di gioco ed hanno attuato una protesta silenziosa.
I calciatori del Pomezia, in segno di solidarietà, hanno palleggiato tra di loro senza dare effettivamente inizio alla gara. Quando è trascorso un minuto, i calciatori del Catanzaro si sono alzati in piedi e hanno cominciato a giocare.
Il Catanzaro è ultimo in classifica con 2 punti, dopo che uno gli è stato tolto per una penalizzazione per inadempienze finanziarie. Le partite casalinghe, a causa della grave crisi societarie, si svolgono a porte chiuse perchè non è possibile da parte del club assicurare il servizio degli steward.
Recentemente si è parlato di una trattativa per un cambio di proprietà ma al momento la presunta cordata che doveva rilevare il Catanzaro non si è materializzata.
read more...

mercoledì 13 ottobre 2010

GERMANIA: IL WERDER VA MALE, STIPENDI DEI CALCIATORI DIMEZZATI

Otto punti in sette giornate, il tredicesimo posto e una distanza che è già di -13 rispetto al Mainz capolista. Sono gli ingredienti che hanno portato la dirigenza del Werder Brema ad una decisione clamorosa: il club ha tagliato del 50% gli stipendi dei giocatori durante il mese di settembre.
Lo riferisce la Bild, mentre mancano ancora conferme ufficiali ai media da parte della società. “Non voglio commentare questa situazione” ha dichiarato il direttore generale Klaus Allofs.
Secondo quanto riferisce la testata tedesca, più che un dimezzamento perentorio si tratterebbe di stipendi 'congelati' fino al momento in cui non arriveranno risultati soddisfacenti.
in ogni caso, si tratta di soldi in meno nelle tasche dei calciatori che forse, ora, correranno di più. Staremo a vedere.
read more...

sabato 25 settembre 2010

MESSICO: CABANAS RECLAMA GLI STIPENDI ARRETRATI

L’agente di Salvador Cabanas si è detto pronto per portare in appello il Club América davanti al tribunale della Fifa per i mancati pagamenti degli ultimi cinque mesi che spettavano al calciatore paraguaiano.
A gennaio fuori da un night spararono in testa al calciatore, che si salvò per miracolo.
Parlando alla radio messicana, Josè Maria Gonzalez , ha fatto sapere di volere indietro mesi di stipendi non retribuiti: mesi che coincidono dall'assurdo incidente dopo il quale Cabanas non è potuto ovviamente scendere in campo pur se sotto contratto con la squadra.
read more...