Secondo quanto raccontato dallo stesso Obilale, l'aiuto finanziario gli è stato comunicato con una lettera firmata dallo stesso Blatter, ricevuta lo scorso fine settimana.
La nazionale del Togo venne attaccata lo scorso gennaio mentre entrava in pullman in Angola. Nell'attacco persero la vita due elementi dello staff della nazionale, mentre altri nove rimasero feriti.
Obilale pochi mesi fa aveva chiesto aiuto alla confederazione calcistica africana (Caf), non ricevendo nessuna risposta. Si era poi rivolto alla Fifa e in particolar modo a Blatter, che dopo aver chiarito l'assenza di responsabilità del federcalcio internazionale su quanto accaduto a Cabinda, ha comunque deciso di aiutare economicamente il portiere togolese.