Visualizzazione post con etichetta Colpito in testa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Colpito in testa. Mostra tutti i post

sabato 5 novembre 2011

ROMANIA, TIFOSO ENTRA IN CAMPO E METTE KO GIOCATORE (VIDEO)

Il match tra Petrolul Ploiesti e Steaua Bucarest, valido per la 12esima giornata della serie A romena, è stato sospeso a causa degli incidenti seguiti all'aggressione, avvenuta nel primo tempo, del difensore della Steaua, George Galamaz, da parte di un tifoso della squadra di casa.
L'uomo, Dragos Petru Enache, dopo aver invaso il campo al 41' pt, ha colpito il giocatore con un corpo contundente procurandogli un trauma cranio-cerebrale. L'episodio ha scatenato la reazione dei compagni di squadra di Galamaz, in particolare Martinovici ed il portiere Stanca che hanno a loro volta spinto a terra l'invasore di campo e poi lo hanno scalciato più volte.
L'arbitro ha mostrato il cartellino rosso ad entrambi, poi la partota è ripresa ma il clima è rapidamente degenerato. Dalle tribune è partito un fitto e continuo lancio di fumogeni che ha costretto il direttore di gara a sospendere definitivamente la gara prima della fine del primo tempo, dopo che il portiere della Steaua, Ciprian Tatarusanu, era stato colpito alla schiena da un razzo.
Le condizioni di Galamaz sono buone, in particolar modo è stata scongiurata la prima diagnosi di frattura dello zigomo. L'aggressore, al quale sono state riscontrate nel sangue tracce di metanfetamina e alcol, è stato arrestato con l'accusa di aggressione violenta e porto abusivo d'armi. Il Petrolul, infine, ha ricevuto una multa di 10000 Lei, circa 2.500 euro

GUARDA IL VIDEO

read more...

lunedì 7 febbraio 2011

PARAGUAY, CABANAS TORNA AD ALLENARSI CON ANCORA IL PROIETTILE IN TESTA

L'attaccante paraguaiano Salvador Cabanas, gravemente ferito un anno fa con un colpo di pistola alla testa in un bar di Città del Messico, è tornato ad allenarsi con una squadra paraguaiana di prima divisione, per la prima volta dopo l'incidente, nel quadro del suo programma di riabilitazione.
Cabanas - in forza al club messicano America al momento dell' aggressione e che per le sue condizioni è stato costretto a rinunciare ai Mondiali in Sudafrica - si è allenato qualche giorno fa con il Libertad, campione in carica in Paraguay.
«È un onore averlo con noi, faremo tutto quel che possiamo per aiutarlo nella sua ripresa», ha detto il tecnico del Libertad, l'uruguaiano Gregorio Perez, che ha diretto la seduta di allenamento. «Siamo pronti ad averlo con noi quotidianamente, è importante per la sua riabilitazione partecipare», ha aggiunto.
Il portavoce del club ha precisato che Cabanas ha svolto esercizi fisici e con il pallone, e sarà regolarmente presente agli allenamenti, al pari degli altri giocatori. Cabanas era stato gravemente ferito il 25 gennaio 2010 nella toilette di un bar, in un'aggressione dai contorni poco chiari. Ha ancora il proiettile all'interno della scatola cranica. Il mese scorso le autorità messicane hanno annunciato l'arresto di un uomo sospettato dell'aggressione. Di recente Cabanas ha raggiunto un accordo per la rescissione del suo contratto con l'America, al termine di negoziati che hanno coinvolto anche il Tribunale arbitrale dello sport di Losanna.
read more...

venerdì 17 dicembre 2010

USA: ARBITRO, COLPITO DA PALLONATA, PERDE IL PARRUCCHINO (VIDEO)

Un arbitro che per seguire da vicino l'azione sta addirittura a bordocampo non si era mai visto. Una mossa comunque questa, adottata da un fischietto americano in un match tra squadre universitarie, che ha avuto delle spiacevoli conseguenze per lo stesso.
Infatti si sviluppa un'azione di gioco proprio vicino alla rimessa laterale. L'attaccante si allunga troppo il pallone e il difensore allora rinvia con decisione, beccando proprio l'arbitro in testa.
Per il direttore di gara non solo il danno rappresentato dalla botta ricevuta, ma anche la beffa. Sì, perchè nello scontro gli cade il parrucchino, rivelando a tutti una testa completamente rasata. Una scena alquanto comica, come dimostrano le risate e gli sguardi divertiti degli stessi giocatori, accorsi a sostenere l'arbitro.

GUARDA IL VIDEO

read more...