
È una stagione dei
veleni nello spogliatoio del
Real Madrid targato Josè Mourinho, esplosa, secondo la stampa spagnola, dopo la lezione di calcio subita dai merengue
il 29 novembre contro il Barca, 5-0 per i blaugrana. L'umiliazione ha reso più evidente la fessura che già si era aperta da diverse settimane fra due colonne della squadra, il capitano
Iker Casillas e la star mediatica
Cristiano Ronaldo, per alcune battute della fidanzata del portiere, la giornalista
Sara Carbonero.
Secondo la ricostruzione di Radio Cadena Ser, il portoghese l'ha presa molto male. Si è lamentato delle parole della fidanzata con Casillas, che gli ha risposto un pò seccamente che Sara fa il suo lavoro di giornalista. Il presidente del Real Florentino Perez avrebbe tentato di mediare e minimizzare, ma non avrebbe fatto altro che peggiorare l'umore di Ronaldo, e la relazione fra l'attaccante e il portiere, secondo Cadena Ser, si sarebbe fatta «ancora più fredda».
Da allora, scrive Mundo Deportivo, lo spogliatoio blanco si è diviso fra 'portoghesi' (Ronaldo e Pepe, il brasiliano Marcelo e l'argentino Di Maria), i soli con i quali 'CR7' avrebbe rapporti cordiali, e gli 'spagnoli', in pratica tutti gli altri, attorno a capitan Iker. Secondo Mundo Deportivo molti giocatori spagnoli del Real «da tempo non sopportano le luci accecanti dei proiettori puntati sul portoghese» e «gli artifici che lo stesso Cristiano usa per accentuare il proprio 'marchio di fabbrica' ».
Ronaldo si lamenta anche, dice Sport, di non avere l'appoggio dei compagni quando in trasferta, come capita spesso, viene fischiato e insultato dai tifosi delle squadre avversari, irritati dai suoi atteggiamenti spacconi. Il portoghese, convinto di essere il «migliore giocatore del mondo» si sarebbe anche offeso nei giorni scorsi quando Iker ha detto che il numero uno è invece Messi. Il portierone del Real e della Spagna ha tentato di calmare le acque: «In uno spogliatoio c'è sempre qualche problema, e non nego che ce ne siano stati nel nostro. Ma ora tutto è risolto, il Real viene prima di Casillas e di Ronaldo», ha detto. Ma visibilmente senza convincere più di tanto i cronisti spagnoli.