Il calciatore cubano Erick Hernandez, di 42 anni, ha imposto un nuovo record per aver dominato un pallone con i piedi per 12 ore e 5 minuti.
La prova si è registrata all'Avana. Nel mettere a segno il record Hernandez ha dato 62.320 tocchi al pallone.
Quella di esercitarsi nei prepartita coi palleggi con la chewing-gum è diventata ormai una vera e propria moda per i calciatori. Qualche tempo fa anche il terzo portiere del Genoa, Mattia Perin, fu sorpreso in tale gesto dalle telecamere. Stavolta tocca a Rafael Van Der Vaart. Il forte centrocampista olandese ha messo in mostra il particolare numero prima dell'incontro d'andata di Champions League tra il suo Tottenham e il Real Madrid. Van Der Vart recupera dalla propria bocca la gomma e comincia a palleggiarci con disinvoltura. Una volta terminato il numero, riporta, con un ultimo palleggio, il chewing-gum in bocca, pronto ad essere nuovamente masticato. Come nel caso di Perin quindi un numero d'alta classe, ma sconsigliabile dal punto di vista igienico.
Barack Obama è in visita ufficiale nel Brasile, paese in cui, a differenza dell'America, lo sport nazionale è indiscutibilmente uno: il calcio o soccer. E così il n. 1 degli Usa si adegua e dà spettacolo, palleggiando insieme ad alcuni bambini delle favelas di Rio de Janeiro. Di fronte ai palleggi, i tacchi, i sombrero dei piccoli calciatori, Obama si arrangia, mostrando anche un tocco di palla pregevole. Un fuori programma insomma per Obama piacevole e al tempo stesso molto pubblicitario.
Un fake o realtà? Questo l'interrogativo sul video di Sylvie van der Vaart, la bellissima moglie del calciatore del Tottenham, intenta a palleggiare con tanto di vertiginosi tacchi a spillo.
E' quanto successo durante il backstage di un servizio fotografico per la Gilette. Si vede la modella di bianco vestita addomesticare un pallone e cominciare a dare mostra di numeri di alta classe.
Le immagini impazzano sul web e con loro si è scatenato il dibattito. Secondo molti il filmato è fasullo, chiaramente ritoccato al computer. Altri sostengono che non ci sia nulla di anormale con l'ombra del pallone che dimostra gli effettivi palleggi.
Su una cosa soltanto non ci sono dubbi: l'avvenenza della signora Van der Vaart e i complimenti al centrocampista che l'ha scelta come compagna.
Se è vero che Pelè e Maradona si vantavano di palleggiare con le arance, forse verrebbero i brividi anche a loro nel vedere quanto fatto dal terzo portiere del Genoa, Mattia Perin.
Lo scenario è addirittura lo stadio Olimpico, nel riscaldamento pre-partita di Roma-Genoa. Il 22enne estremo difensore è sereno e rilassato, sa che non scenderà in campo ma scende comunque a saggiare il terreno di gioco.
Mastica un chewing-gum e ad un certo punto gli viene un'idea: perchè non provarci?
Sputa in aria la gomma e con un calcio preciso la riaggiusta al volo, alzandola a campanile senza che si attacchi allo scarpino, che cada in terra o che rimbalzi via chissà dove.
Ma non finisce qui, altimenti che palleggio sarebbe. Perin fa due passi e il chewing-gum ritorna tra i suoi denti. Si guarda intorno soddisfatto e torna a ruminare.
Dopo aver rinnovato il contratto con lo United ed essersi lasciato alle spalle il periodo negativo senza gol ma con qualche amante, Wayne Rooney ha finalmente trovato la tranquillità. Lo dimostra questa foto in cui il forte attaccante inglese di diverte a palleggiare in allenamento con un fratino o la casacca proprio d'allenamento. Il tutto sotto lo sguardo divertito dei compagni che ha portato un clima di distensione ed ilarità all'interno del gruppo dei 'Red Devils'. Ritornato da poco tra l'altro da un viaggio negli Usa proprio per ritrovare la forma fisica e mentale, Wayne Rooney è ora assoluto protagonista della rimonta dello United nei confronti del Chelsea nella Premier League inglese.