Visualizzazione post con etichetta Byron Moreno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Byron Moreno. Mostra tutti i post

venerdì 14 gennaio 2011

USA: IMPORTAZIONE DI EROINA, MORENO CONFESSA: "SONO COLPEVOLE"

Forse non ammetterà mai di aver ricevuto mazzette nei Mondiali 2002 quando tartassò l'Italia nella partita degli ottavi di finale contro la Corea del Sud (persa dagli azzurri per 2-1), ma per Byron Moreno è tempo di un'altra confessione.
L'ex arbitro ecuadoregno si è riconosciuto colpevole a New York di aver importato eroina negli Stati Uniti. Il fischietto 41enne, era stato arrestato il 21 settembre scorso all'aeroporto JFK con sei chili di eroina nascosti in sacchetti di plastica attaccati al corpo, precisamente nelle mutande. ( GUARDA IL VIDEO ).
Moreno è comparso davanti ad un tribunale di Brooklyn e ha ammesso di aver cercato di importare la droga. Rischia fino a 63 mesi di prigione. Il giudice, che ancora non ha fissato la data del processo, ha disposto che l'ex arbitro rimanga in carcere senza cauzione e ... senza psicologo.
read more...

mercoledì 29 settembre 2010

USA: BYRON MORENO CHIEDE LO PSICOLOGO IN CARCERE

Byron Moreno, arrestato dopo essere stato fermato all’aeroporto JFK di New York con 6 kg di droga nelle mutande, è sull'orlo di una crisi di nervi e ha richiesto l'aiuto di uno psicologo all'interno del carcere dove è detenuto.
Il famigerato arbitro di Italia-Corea del sud che sancì la polemica eliminazione degli azzurri al Mondiale 2002, rischia una condanna di dieci anni di detenzione dopo l'arresto della scorsa settimana.
Il console ecuadoregno di New York, Jorge Lopez ha parlato alla televisione pubblica delle condizioni critiche di Moreno: "E' demoralizzato, mentalmente non riesce ad accettare quanto è successo ed è in forte imbarazzo".
Sarebbe stato lo stesso ex-fischietto a richiedere l'aiuto di uno specialista per risolvere la sua delicata situazione psicologica. Moreno starà male per il fattaccio dell'eroina o si sarà pentito delle sue 'qualità' di direttore di gara?
read more...

venerdì 24 settembre 2010

ECUADOR: ARRESTO MORENO, CACCIA AI COMPLICI DELL' ARBITRO

La procura di Guayas, in Ecuador, indaga per trovare eventuali complici di Byron Moreno, l'ex arbitro arrestato all'aeroporto JFK di New York con circa 6 chili di eroina. Il procuratore Antonio Gagliardo ha preso contatto con le autorità statunitensi per sviluppare le le indagini in maniera coordinata.
Moreno rischia almeno 10 anni di carcere ma, secondo Gagliardo, potrebbe ottenere un sensibile sconto di pena se collaborasse con gli inquirenti. Intanto, sono stati esaminati i filmati registrati all'aeroporto di Guayaquil, da dove Moreno è decollato.
L'ex direttore di gara ha superato senza alcun problema i primi controlli di sicurezza. Poi, per 16 minuti è rimasto in una sala di attesa prima dell'imbarco: qui, ipotizzano gli investigatori, avrebbe sistemato sotto gli indumenti i sacchetti contenenti la droga.
A quanto pare, Moreno si sarebbe sottratto ad un'ulteriore perquisizione. Il passeggero, quindi, si sarebbe imbarcato senza sottoporsi ai controlli del personale della linea Aerogal. «Inammissibile», ha commentato Gallardo.
read more...

mercoledì 22 settembre 2010

USA: ARRESTATO L'EX ARBITRO BYRON MORENO, TRASPORTAVA 6 CHILI DI DROGA NELLE MUTANDE (VIDEO)

L'ex arbitro ecuadoriano Byron Moreno, che fu decisivo per l'eliminazione dell'Italia durante i Mondiali in Corea nel 2002, è stato arrestato all'aeroporto John F. Kennedy di New York mentre cercava di entrare negli Stati Uniti con almeno sei chili di eroina nascosti nei suoi indumenti intimi. Lo hanno reso noto fonti della Dea, la più importante agenzia antidroga statunitense.
La droga era nascosta in pacchettini di lycra appiccicati al corpo sotto le mutande. Moreno, dopo aver lavorato domenica scorsa come commentatore sportivo del Canal Uno di Quito, aveva lasciato ieri la capitale ecuadoregna diretto a New York dove è stato appunto bloccato all'aeroporto dai doganieri.
Per ora, a Quito, nessuno ha tessuto ipotesi su cosa abbia spinto Moreno a trasformarsi in presunto narcotrafficante. Tra l'altro di eroina e non di cocaina, uno stupefacente più facile da trovare in Ecuador.
Il sito on line de El Comercio, nel scrivere un breve excursus della sua carriera, ha ricordato che è assurto a fama mondiale «quando ha diretto la partita tra l'Italia e la Corea del Sud negli ottavi di finale dei mondiali del 2002» con le successive polemiche soprattutto per l'espulsione di Francesco Totti e la rete annullata a Damiano Tommasi.
Una suggestiva fama che peraltro lo accopagnò anche dopo tanto per cui finì per essere oggetto di ogni sorta di contumelie e sberleffi. Più o meno, ciò che gli accadde dopo che, sempre nel 2002, diresse l'incontro tra la Liga di Quito ed il Barcelona di Guayaquil dove favorì i locali, allungando per una decina di minuti la partita, che consentì loro di finire per vincere per 4-3, mentre allo scoccare del 90' minuto, perdevano per 2-3. Episodio che, tra l'altro, proprio per le incessanti accuse dei tifosi del Barcelona, lo costrinse a chiudere poco dopo la carriera di giacchetta nera.

GUARDA IL VIDEO


read more...