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giovedì 5 gennaio 2012

SVEZIA: IBRA VERSO IL CINEMA, L'AUTOBIOGRAFIA PUÒ DIVENTARE UN FILM


L'autobiografia di Zlatan Ibrahimovic può diventare un film. Ne è convinto David Lagercrantz, che ha scritto 'Io, Ibra' con il centravanti del Milan. Il libro, pubblicato anche in Italia, ha venduto mezzo milione di copie nella sola Svezia.
«C'è un interesse incredibile sulla realizzazione di un film», dice Lagercrantz al quotidiano Dagens Nyheter. «Zlatan è molto interessato - aggiunge - e quindi sono convinto che si farà».
A quanto pare, sono già arrivate le prime proposte. E circolano i nomi degli attori svedesi che potrebbero entrare in 'campo': ad interpretare Ibra potrebbe essere Hamadi Khemiri, di origine tunisina, o Fares Fares, di radici siriane.
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venerdì 23 dicembre 2011

ITALIA: LIBRO 'LA SCIENZA NEL PALLONE', I SEGRETI DEL CALCIO SVELATI CON LA FISICA

Dal cucchiaio alla rabona, dal dribbling ai segreti del rigore perfetto o come pararlo. Tutto il calcio attraverso le leggi della fisica. E tanti «miti da sfatare». Il tutto illustrato con competenza e leggerezza espositiva nel libro 'La scienza nel pallone - I segreti del calcio svelati con la fisica' di Nicola Ludwig e Gianbruno Guerrerio edito da Zanichelli (176 pagine, euro 10,50).
Chissà se Francesco Totti si è mai chiesto calciando il suo famoso «cucchiaio» a che cosa fosse dovuto l'effetto che imprime alla palla. Genio calcistico? Talento? Non solo. Per il capitano giallorosso e per tutti coloro che vogliono scoprirlo non resta che leggere il libro. Un testo che spiega come il calcio non sia solo emozioni ma che ogni gesto atletico, tiro, dribbling, palla che si insacca e persino il tripudio sugli spalti rispondono alle leggi naturali studiate dalla fisica e dalla matematica.
Spiegano che più o meno inconsapevolmente Zidane, Baggio e Messi con le loro performance hanno messo in pratica le teorie di Einstein, Galileo e Newton. Solo che questi ultimi non figurano nell'album delle figurine Panini.
Con leggerezza e chiarezza espositiva gli autori ci spiegano come un portiere potrebbe improvvisarsi novello Einstein e calcolare l'area di parabilità della sua porta o il tempo di uscita. O come un attaccante potrebbe imprimere più potenza al suo tiro. E ci aiutano a sfatare qualche mito del calcio.
Certo Maradona non ha preso il Nobel della fisica per il goal all'Inghilterra nella semifinale mondiale dell'86 (si è accontentato di alzare la coppa). Ma quella progressione dalla metà campo, tutta corsa, dribbling e tiro è la sintesi ideale una serie di fenomeni fisici. Dal tackle alla rimessa laterale, dalla rabona alla rovesciata («il gesto più folle del calcio»): ognuna di queste azioni risponde a una legge della fisica che si può prevedere e calcolare.
Che cos'è quindi un colpo di testa? Classica applicazione della «teoria degli urti». E il tiro a rientrare? Dovuto all'Effetto «Magnus» (vedi le celebri conclusioni di Roberto Carlos) . Un modo diverso di conoscere il gioco più diffuso del mondo, anche se leggerlo non ci farà diventare calciatori di talento. Per quello serve ancora la magia del calcio.
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martedì 13 dicembre 2011

SPAGNA: ESCE "L'UMILTÀ DEL CAMPIONE", AUTOBIOGRAFIA DI CASILLAS

Il portiere spagnolo Iker Casillas ha presentato la scorsa settimana la sua autobiografia «L'umiltà del campione», in una cerimonia nella quale il giocatore del Real Madrid ha lottato per trattenere le lacrime, ricordando i suoi inizi e l'appoggio della sua famiglia.
In una presentazione diretta dal presidente del Real Madrid, Florentino Pèrez, e alla quale ha partecipato anche il presidente onorario del club blanco, Alfredo Di Stefano, e l'autore del libro, il giornalista Enrique Ortego, Casillas si è emozionato nel discorso pronunciato nello strapieno palco d'onore del Santiago Bernabèu, ringraziando la sua famiglia per l'appoggio che gli ha sempre dato.
«È un grande onore stare nel mio stadio, nella mia casa, accompagnato dalle mie due famiglie, quella naturale e quella madridista. Questo libro parla della mia vita sportiva, dei miei ricordi. Quando Enrique mi disse di volerlo scrivere, mi sono spaventato», ha ammesso il portiere. «Non capivo molto bene perchè scrivere un libro su di me. Capisco che sono opere che devono ripercorrere la carriera di un giocatore quando termina la carriera e me rimane ancora tempo. Inoltre, i miei meriti per le parate che faccio già appaiono sui mezzi di comunicazione, ma è eccessivo vederli scritti in un libro così imponente», ha aggiunto Casillas.
Al termine del suo discorso Casillas si è dovuto fermare perchè la sua voce era rotta dall'emozione. «Mi prendo i bei momenti, sono molto felice di quello che ho fatto. Voglio ringraziare la mia famiglia, senza la quale, vi posso assicurare, che non sarei qui oggi. Grazie per esservi uniti a me in questo giorno speciale da ricordare per sempre», ha concluso il 30enne portiere del Real
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domenica 30 ottobre 2011

ITALIA, ANCHE UN ROMANZO SUL POLPO PAUL

Un romanzo sul polpo Paul a poco più di un anno dalla morte, avvenuta il 26 ottobre 2010 nell'acquario di Oberhausen. 'Parola di Paul' è intitolata l'opera in uscita del giornalista Luciano Minerva, che ripercorre la vita del polpo divenuto una star, grazie agli otto pronostici esatti sulle partite dei mondiali di calcio di Sudafrica 2010: e alla fine dello scorso anno Paul è risultato il decimo argomento su Twitter su 25 miliardi di conversazioni.
Seguendo quel modello, zoo e acquari si sono sbizzarriti a promuovere animali 'indovini': dai polpi Iker e Iniesta in Spagna, all'asino Andres in Argentina, dall'opossum tedesco Heidi alla pecora neozelandese Sonny Wool, tutti hanno avuto tutti ampi spazi mediatici. Ora altri due polpi (Paul II e Pavel) si stanno 'allenando' per gli europei 2012.
Gli altri arrivano, passano, Paul invece resta. Non solo perchè, dopo la cremazione, c'è un monumento che contiene le sue ceneri, ma perchè l'interesse per il fenomeno sembra permanere, come un vero e proprio 'mito d'oggi'. Primi sono arrivati i cinesi, con un film per la tv 'Chi ha ucciso il polpo Paul?', ora una casa di produzione americana, la Vertige di Denver, sta lanciando il documentario 'The Life and Times of Paul the psychic Octopus', regia di Alexandre O. Philippe, in uscita a primavera. In Francia è appena andato in stampa il libro 'La poulpe attitude'. "Dalla psicologia e dal carattere dei polpi - sostiene l'autore Christophe Haag - abbiamo tutto da imparare".
In Italia il sito www.elbadipaul.it ha raggiunto in nove mesi 65.000 visualizzazioni intrecciando le origini nell'Isola d'Elba e la vicenda di Paul con storie di miniere, di mare, di calcio, di letteratura. L'ideatore del sito, Minerva, ha pubblicato sul web in italiano, inglese e spagnolo il primo capitolo del suo romanzo, 'Parola di Paul'. Il successo planetario di Paul non è casuale, secondo Minerva: "L'octopus è sempre stato una figura potente per l'immaginario. Da 150 anni la Piovra, un'invenzione letteraria di Victor Hugo, è la metafora universale del potere subdolo e invincibile; Paul, da prigioniero in una vasca d'acquario, ha riscattato l'immagine della specie. Grazie a lui il polpo si presenta come un animale sempre misterioso, ma simpatico, innocuo e capace di vedere più lontano di noi"
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giovedì 26 maggio 2011

INGHILTERRA: FERGUSON AI SUOI, BASTA TWITTER LEGGETE UN LIBRO

Basta Twitter, leggete libri: è il monito rivolto da Sir Alex Ferguson, allenatore del Manchester United, ai suoi giocatori dopo che l'attaccante Wayne Rooney è rimasto coinvolto in un battibecco con un tifoso sul social network. «Non capisco... ci sono un milione di altre cose che potete fare della vostra vita», ha risposto Ferguson in conferenza stampa quando gli è stato chiesto della grande propensione ad usare i social network mostrata da alcuni dei suoi giocatori, Rooney e Rio Ferdinand in particolare.
«È una perdita di tempo, andate piuttosto in biblioteca e leggete un libro», ha aggiunto. E i giocatori della squadra campione d'Inghilterra potrebbero addirittura vedersi vietato Twitter: Ferguson ha infatti rivelato che il Manchester United sta valutando la questione. «Sembra che ci sia un cero impulso in questa direzione, tutti sembrano volerlo. Come club stiamo esaminando la questione», ha precisato il tecnico scozzese.
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sabato 22 gennaio 2011

GERMANIA, INAUGURATI UN MONUMENTO E UN SITO INTERNET PER IL POLPO PAUL.. E IN ARRIVO UN LIBRO

Un polpo gigantesco 'seduto' su un altrettanto enorme pallone: è il monumento dedicato al polpo Paul che il parco acquatico Sea Life di Oberhausen (Ovest), in Germania, ha inaugurato in memoria del suo più illustre inquilino, il cefalopode che durante i Mondiali in Sudafrica ha indovinato otto risultati su otto.
Il monumento, alto circa due metri, si trova in quello che l'acquario ha battezzato 'L'angolo di Paul', dove è stata esposta oggi anche l'urna con le ceneri dell'invertebrato scomparso il 26 ottobre scorso.
Dopo il monumento, arriva in onore del polpo Paul un sito Internet interamente dedicato alla ex star. Si tratta di 'elbadipaul.it', un sito in cinque lingue (italiano compreso) lanciato e promosso dal giornalista Lucio Minerva, il quale sta scrivendo un romanzo su Paul.
Il sito contiene interviste, commenti, curiosità e informazioni su questi cefalopodi, come quella che sull'Octopus project', un progetto quadriennale di sette centri coordinati dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, che si propone di studiare il cervello e le caratteristiche dei movimenti del polpo per realizzare i robot del futuro.
Il romanzo di Minerva narra di un Paul nato da una metamorfosi: prima di diventare polpo, era stato il fortissimo portiere di una squadra di calcio dell'isola d'Elba, soprannominato 'la piovra', scomparso in mare in un incidente.
La sua conoscenza del calcio, l'amore per una donna misteriosa e l'acquisizione di doti di preveggenza diffuse nel mondo sottomarino gli hanno permesso di indovinare otto risultati su otto ai Mondiali 2010 e di diventare una star mondiale
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venerdì 12 novembre 2010

GERMANIA: LA STORIA DEL BAYERN IN UN LIBRO DA 30 KG E 3000 EURO

Pesa 30 kg e costa 2999 euro: la squadra di calcio tedesca Bayern di Monaco di Baviera si è fatta da sola un monumento con questo libro di 552 pagine (alto 70 centimetri e largo 50), nel quale è raccontata in tutti i particolari la vita del club dalle origini nel 1900 a oggi.
Il libro è stato presentato a Monaco di Baviera, anche se uscirà dopo la fine del campionato 2010/2011, dal presidente del Club, Karl Heinz Rummenigge, insieme con i due capitani, Philip Lahm e Bastian Schweinsteiger.
La prima copia della storia del Bayern, per la cui rilegatura è stato usato legno pregiato, pelle e ottone, è stata riservata per Franz Beckenbauer, definito dal presidente «senza dubbio la principale personalità nella storia della squadra».
Se dovessero essere vendute tutte le 4111 copie del libro, per il Bayern si tratterebbe di un incasso di 12,3 milioni di euro. Il numero non è casuale: il 4 si riferisce alle stelle che sono presenti sulla maglia della squadra. Il 111 invece corrisponde all'età del club che il prossimo anno spegnerà appunto 111 candeline. Il testo non sarà in vendita nelle librerie. Potrà essere acquistato solo attraverso un sito appositamente realizzato (www.fcbayern-chronik.de).
Ma sicuramente molte copie andranno in omaggio e quindi l'incasso sarà inferiore e comunque sufficiente a coprire le spese di stampa. Il Bayern Monaco è la squadra di calcio più titolata in Germania, nonchè tra le più vittoriose d'Europa e del mondo. Insieme con Juventus e Ajax è l'unica squadra che ha vinto le tre principali competizioni Uefa per club.
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mercoledì 20 ottobre 2010

SPAGNA, CASILLAS RIVELA: "MOCCIA E' UN FENOMENO. QUANDO INCONTRERO' LA ROMA ANDRO' AL PONTE DEI LUCCHETTI"

E' un periodo d'oro per Iker Casillas. Fresco campione del Mondo con la Spagna, perno del Real Madrid di Mourinho vittorioso ieri in Champions contro il Milan e primo nella Liga.
In un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Casillas ha parlato anche dell'Italia.
Cosa gli piace di più? Beh innanzitutto il fatto che abbia offerto lavoro alla sua fidanzata Sara Carbonero, accolta ai microfoni di Mediaset Premium anche se il portiere ammette di non seguirla sul piccolo schermo: «Non l'ho mai vista in tv da voi, mi dicono che stia facendo bene».
E poi che altro? La cultura? L'archeologia? La gastronomia?
La risposta di Iker è: Federico Moccia. Già paparazzato in spiaggia quest'estate immerso nella lettura, ha rivelato: «È vero, lo leggo. In spagnolo però: "Perdon si te llamo amor". Moccia è un fenomeno, mi piace da morire, parla d'amore in maniera eccezionale». Il Ponte dei lucchetti, dove vanno gli innamorati, è a Ponte Milvio ad un passo dallo stadio Olimpico. «La prima volta che giochiamo a Roma, ci vado di sicuro».
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