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domenica 5 dicembre 2010

CILE, IL CT BIELSA SE NE VA E CROLLA LA POPOLARITÀ DEL CAPO DELLO STATO

La popolarità del presidente cileno Sebastian Pinera è scesa dal 63% dell'ottobre scorso all'attuale 50% soprattutto a causa delle dimissioni del tecnico della nazionale di calcio Marcelo Bielsa. Il capo dello Stato è ritenuto responsabile dall'opinione pubblica dell'addio del popolarissimo allenatore argentino.
Lo ha affermato Roberto Mendez, direttore dell'agenzia Adimark che ha diffuso il sondaggio su questo argomento «È probabile che l'effetto Bielsa sia uno dei principali fattori di tale brusco calo», ha spiegato Mendez a Radio Agricultura.
Ai primi di novembre Bielsa ha reso noto che avrebbe rinunciato all'incarico se nelle elezioni per il nuovo presidente della Federcalcio cilena si fosse imposto il presidente del club Union Espanola, Jorge Segovia. Come è poi avvenuto. Commentatori e tifosi si sono convinti che tale esito è stato possibile, tra l'altro, per le pressioni di Pinera (che ha tra l'altro appena avviato l'iter per disfarsi del 10 per cento del Colo Colo, il club più importante del Paese).
Il capo dello Stato ha negato qualsiasi ruolo nell'elezione di Segovia e nel conseguente addio di Bielsa alla 'Roja', che aveva portato a risultati di assoluto rilievo. Ma i tifosi, che per l'ultima partita di Bielsa da ct gli hanno tributato una festa di commiato senza precedenti, non sembrano avergli creduto.
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domenica 14 novembre 2010

URUGUAY, FORLAN DIVENTA TESTIMONIAL TURISTICO DEL PAESE

In attesa di capire se a fine stagione andrà sul mercato, Diego Forlan è già finito all'interno di una campagna pubblicitaria. L'attaccante dell'Atletico Madrid è stato infatti scelto dal proprio paese, l'Uruguay, come testimonial per una campagna pubblicitaria.
Il Ministro del Turismo e dello Sport ha convinto il giocatore a mettere a disposizione la propria immagine per promuovere l'Uruguay come destinazione turistica sfruttando la popolarità di Forlan, Pallone d'Oro all'ultimo Mondiale sudafricano.
«Uno dei principali obiettivi della campagna promozionale è capitalizzare la popolarità di un idolo come Diego per promuovere il nostro paese» hanno spiegato i dirigenti del ministero. Forlan infatti è un punto di riferimento così importante che, anche prima della rassegna iridata, compariva nell'80 per cento dei link cliccati su Internet riferiti all'Uruguay.
Dopo l'eccezionale Mondiale disputato è stato dedicato persino un cartone animato alla squadra impegnata in Sudafrica in cui Forlan era il protagonista assoluto.
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sabato 9 ottobre 2010

FRANCIA, GLI SPONSOR ALLA NAZIONALE: "PAGARE? DIPENDE DAI RISULTATI E DA CHI GIOCA"

Un sistema di bonus-malus, proprio come nel mondo delle assicurazioni, proteggerà ormai gli interessi degli sponsor della nazionale di calcio francese. Dopo il fiasco dei Mondiali del Sudafrica, gli sponsor dei Bleus hanno ottenuto che, nei contratti 2010-2014, i risultati della squadra e la popolarità dei calciatori avranno un peso sui finanziamenti.
Gli sponsor dei Bleus, tra cui Carrefour, Suez e Credit Agricole, avevano già ottenuto dalla Federcalcio francese (FFF) una somma di 4,5 milioni di euro come rimborso per il danno arrecato alla loro immagine durante la pessima impresa sudafricana. C'erano stati gli insulti di Nicolas Anelka all'ex ct Raymond Domenech, lo «sciopero» dei giocatori a Knysna, il disastro del primo turno e un rientro in patria poco glorioso.
Gli sponsor hanno così ottenuto la revisione dei loro contratti con l'introduzione di un sistema di bonus-malus, per il quale ormai gli introiti della FFF, legati agli sponsor, saranno composti da una parte fissa ed una variabile. Ogni mese un istituto di ricerca, la Kantar Media, misurerà il grado di popolarità dei calciatori presso il pubblico, su un campione di 1.000 persone dai 15 anni in sù.
Una sorta di voto alla simpatia, da 1 a 10, che in questo momento è molto basso ma, che sottolinea la FFF, è già cresciuto rispetto a giugno. Da questo voto «dipenderanno i nostri introiti e l'ammontare dei contratti degli sponsor», ha precisato Jacques Lambert, direttore generale della FFF
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