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mercoledì 24 novembre 2010

GERMANIA; AUMENTO DEI SUICIDI DOPO LA MORTE DEL PORTIERE ENKE

La morte per suicidio del portiere della Nazionale di calcio tedesca Robert Enke è stata seguita da una impennata nei suicidi in Germania, secondo i dati resi noti oggi dall'Istituto di statistica a Wiesbaden.
Enke, che soffriva di depressione, si è gettato sotto un treno poco più di un anno fa, il 10 novembre 2009: secondo i dati diffusi oggi, a novembre 2009 si è avuto il massimo aumento nel numero di suicidi mensili di tutto l'anno, mentre in altri mesi si era avuto addirittura un regresso.
Inoltre a dicembre 2009 vi è stato un raddoppio dei suicidi di maschi tra 20 e 25 anni rispetto allo stesso mese del 2008.
In tutto i suicidi in Germania nel 2009 sono stati 9.571 (+1,3% rispetto al 2008), tra essi 7.199 uomini. L'organo di autogoverno per la stampa ha ricordato oggi che è ormai confermato il rapporto tra le notizie di suicidi e un incremento degli stessi nella popolazione e ha per questo di nuovo invitato giornali e televisione a prestare molta attenzione quando si riferisce di suicidi di persone note.
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giovedì 9 settembre 2010

INGHILTERRA: TRA I PROFESSIONISTI 1 SU 4 CONOSCE GIOCATORI GAY MA MANTIENE "IL SEGRETO"

Ci sono mezzo milione di calciatori professionisti nel mondo, «ma nessuno di loro ha mai detto di essere gay». Lo sostengono due ricercatori britannici, che hanno intervistato 3.000 tra giocatori, allenatori, arbitri e tifosi per uno studio: più di uno su quattro ha detto di conoscere giocatori omosessuali.
I risultati della ricerca, condotta da Ellis Cashmore e Jamie Cleland, sono stati inviati alla federazione calcistica e all'associazione calciatori inglesi. Il 27% del campione ha detto di conoscere personalmente calciatori gay. «Ma nessuno di loro ha fatto il passo di rivelarlo pubblicamente», ha spiegato Cashmore.
Il calcio britannico conosce il precedente di Justin Fashanu, fratello del più famoso John e attaccante di colore che giocò per diverse squadre - tra cui Norwich City, Nottingham Forest e Manchester City - e fu messo alla berlina dopo il suo outing: si suicidò nel 1998, a 37 anni.
Di recente, ha fatto scalpore nella Spagna dei matrimoni gay la foto di Zlatan Ibrahimovic e Gerard Pique in atteggiamento confidenziale, e i due campioni del Barcellona hanno dovuto precisare che si trattava solo di un saluto. «Non mi è mai capitato in 40 anni di carriera di incontrare un giocatore gay», disse Marcello Lippi quando era ct azzurro, aggiungendo che confessarlo non sarebbe opportuno.
Secondo i ricercatori, non è la paura del giudizio dei tifosi a indurre i giocatori gay a nascondere le loro preferenze sessuali. «I tifosi stanno sfidando le organizzazioni che governano il calcio a contrastare la cultura del segreto che circonda i calciatori omosessuali», sostiene invece il ricercatore, professore di cultura, media e sport alla Staffordshire University.
Secondo i tifosi intervistati, l'omosessualità viene nascosta dai giocatori sotto la pressione dei procuratori e delle società, ha sottolineato Cleland, docente di sociologia ed ex portiere del Coventry City: «I tifosi dicono che troppo spesso si dà la colpa a loro, ma oltre il 90 per cento ritiene che non ci sia spazio per l'omofobia nel calcio».
«A quanto pare dietro la segretezza nel calcio si sono pressioni commerciali - ha affermato Cashmore - Ma essere gay non ha danneggiato le carriere di attori, musicisti e politici e le persone intervistate ritengono che il primo calciatore dichiaratamente omosessuale avrebbe notevoli opportunità pubblicitarie»
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